Una cena qualunque. Un locale affollato. Il rumore dei bicchieri, delle risate, delle conversazioni che riempiono lo spazio senza dire davvero niente.
Claire č abituata a controllare tutto: le distanze, le risposte, il modo in cui gli altri possono avvicinarsi.
Poi Eden attraversa la sala, si ferma a un soffio da lei e le parla all'orecchio: «Due minuti. Poi puoi tornare a fingere.»