21 Aprile 2026
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“Sei tornata…”
“Ti sono mancata?”
“Eccome…”
“Anche tu, puzzolotta.”
“Hai novità?”
“Perdonami, non ce l’ho fatta. Ma non demordere…”
“Ci riusciremo insieme!”
“Eh?”
“Era quello che cercavi di dirmi?”
“Beh… più o meno.”
“Lo sapevo, ah ah ah.”
“(Riesce a ridere nonostante tutto?)”
“Volevi riprovare al quartiere?”
“Già. Ho fatto un giro di chiamate, non ho scoperto dove sono…”
“Tranquilla. Piuttosto… dove sono i nostri documenti del matrimonio?”
“Nel cassettone in camera, sotto le tue maglie. Perché me lo chiedi?”
“No, sai… non ricordavo più dove fossero. Avevo paura fossero andati persi.”
“Figurati, sapendo quanto ci tenevi…”
“Sei un angelo!”
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“Mimi, io vado…”
“Ci vediamo stasera?”
“Sì, come settimana scorsa.”
“Puoi chiamarmi però stavolta? Sono troppo in ansia!”
“Certo, contaci, amore”.
…
“(Che strano… La Mimi che conosco avrebbe insistito per venire…)”
“(E poi perché quel sorriso? C’è qualcosa che non mi torna…)”.
“Ora che Iri è uscita, posso andare anche io.”
“Per fortuna che Monica con i suoi agganci mi ha saputo indirizzare…”.
…
“Buongiorno avvocato.”
“Buongiorno signora.”
…
“Vzz, vzz.”
“Pronto?”
“Pronto, Mimi?”
“Dimmi.”
“Ciao…”
“Non ci sono novità, vero?”
“Eh?”
“L’ho capito dalla tua voce.”
“Già… A quanto pare non li hanno riportati al quartiere. Sono andata in ogni centro, ma nessuno li conosce.”
“Forse quei tipi venivano direttamente dalla città. Erano troppo ben vestiti.”
“(Ho paura li abbiano rapiti, altroché. Però se fosse vero… non avrebbero provato a contattarci?) Tu invece… hai passato una buona giornata… per quanto possibile?”
“Sì, Monica mi ha tenuto compagnia.”
“Tsk, sono gelosa.”
“Prima la chiami e poi mi dici questo? Ah ah ah!
“Sgrunt.”
“Ah ah ah. Ma poi ha solo 14 anni!”
“Come se ci fossero chissà quanti secoli di distanza…”
“La tua gelosia… mi ha rallegrata un po’.”
“Sono felice… più o meno.”
“Tu stai bene, Iri?”
“Sì… anche se mi mancano.”
“Mancano un sacco anche a me… Ma io di te mi fido. Quando ti metti in testa qualcosa, vai sempre fino in fondo. Anche per questo conto così tanto su di te, testona.”
“Mimi…”
“Torna presto, orsacchiotta.”
“Mm, arrivo.”


