ciao a tutti! ieri sera volevo scrivere un capitolo di jonas sister..e il risultato è stato questa one shot. E' una storia che mi rappresenta per molti aspetti, per altri meno..ma volendola adattare alla situazione che avevo in testa..questo è il risultato!
buona lettura!
cecy
“And the seven thing i hate the most that you do...”
Spengo istintivamente la radio. Non riesco, non riesco a sentire quella canzone, quella canzone che ti ho urlato, quella canzone che rappresentava tutta la rabbia che ora...che ora non c'è più.
Siamo tornati amici, i migliori amici che eravamo un tempo, ti ricordi? Con un unica, leggera differenza..io ti amo e tu non lo sai.
Non lo sai e non lo saprai mai, perchè rischierei per l'ennesima volta di rovinare tutto..e nonostante tutto, non posso permettermi di perderti, di perdere anche quella amicizia della quale mi devo “accontentare” pur di starti vicino e sentirti, anche solo in minima parte, ancora mio.
Entro in casa, vuota come sempre a quest'ora, e mi fiondo in camera..ho bisogno di star sola.
Ho bisogno di piangere..ho un assoluto bisogno di dimenticarmi di te, di noi, di quello che c'è stato e di quello che purtroppo, spero ancora ci sia.
Mi ero gettata nel lavoro, nel mio nuovo album,nel mio libro, in quella che sarà la mia ultima serie con la disney..ma è bastato vederti per registrare send it on e mi sono accorta che quello che pensavo ormai finito dimenticato, quel rapporto amichevole che avevamo riallacciato al telefono...non serviva a nulla.
E' come se quel giorno sotto la pioggia quando senza guardami negli occhi mi hai detto “mils..è finita” non sia mai esistito, come se io e te potessimo ritornare semplicemente ad essere miley e nick, ad essere quel noi perfetto, quel noi superava tutto..quel noi che ora so che è finito.
Bip bip..un messaggio sull'iphone. Mi alzo stancamente dal letto sul quale sono sdraiata a piangere per recuperarlo.
Sò già che sei tu, ho messo solo a te quel bip,,cosi sò riconoscerti.
“myls, vedo dalla tua macchina che sei già a casa..brunch fra un ora? Passo io..ho belle news da dirti :)”
Sorrido come un idiota a leggere il messaggio..ogni volta che mi scrivi, il mio cuore decisamente non risponde più ai comandi..e ora ci si mette pure la mia morbosa curiosità.
Cosa sarà? Riesce finalmente a pubblicare l'album da solista? Ha finalmente scoperto che aveva elvis in questi giorni? Ha finalmente ritrovato la chitarra che Joe ha misteriosamente perso?
Ok perfetto..non vedo l'ora!sono curiosissima!:)
Passo la restante ora nel vano tentativo di distrarmi..video musicali casuali su mtv, trasmettono solo live stamattina, adoro la musica live, penso sia il solo modo di emozionarsi in maniera totalizzante quando ascolti una canzone, la tua canzone preferita..Solo in un concerto la puoi vivere pienamente.
Mi alzo, mi asciugo le lacrime, mi trucco come se nulla fosse successo..ma una passata di fondotinta e una linea di eyeliner non possono cancellare quello che è successo..,ma sopratutto non possiamo mai, mai mai, cancellare il destino che ci aspetta inesorabile.
Fingo di sorridere allo specchio..saranno anni e anni di recitazione,ma ormai riesco a fingere talmente bene che manco le persone più strette se ne accorgono..
Torno in camera e riesco solo a sentire quelle parole..quelle parole che mi fanno male, quelle parole che sono il motivo per cui mi rifiuto di venire ad ogni concerto di te e dei tuoi fratelli..quelle parole cosi vere...cosi anche mie.
This song is for every broken heart, for every lost dream, for every high, and for every low, and for every person who's ever felt alone, and tonight, this song is for you... alright, now what I want you to do is that you clap your hands, yeah here we are, and I want you to sing as loud as you can. With all of your heart, with all of you soul... singing...
L'eyeliner crolla inesorabile sul mio viso..quella canzone, quella maledetta canzone. Tu non sai nemmeno quanto mi rappresenta..e quanto,ogni volta che fingo di considerarti solo una specie di fratello, mi aiuta a superare i miei momenti di crisi quotidiani..
“dlin dlon..” e ti pareva..non avrò manco il tempo di ritruccarmi..struccante, acqua fresca, iphone, chiavi, sorriso falso e via, si parte!
“eccoti! Pensavo non mi aprissi più!” mi dici abbracciandomi..
“ero semplicemente su in camera..ho il citofono del piano superiore che non funziona, dovrò chiamare il tecnico..” dico distrattamente..
“ah ok!come va bff? Tutto nella norma?”
“nick non ci vediamo da ieri sera..che vuoi che sia successo?” dico sorridendo..
”tu piuttosto...questa novità allora?sono curiosissima!!”
“tutto a suo tempo cara..intanto prego, si accomodi..violet la sta aspettando!”
“nicholas un giorno mi spiegherai come è possibile chiamare una macchina nera violet..una povera mustang denominata violet..non si può sentire..”
“mia cara, non è colpa mia se joe ha sbagliato a prendermi la macchina per la mia patente..doveva essere viola scuro, ed era deciso da tempo si chiamasse violet..però Joe era sicuro la volessi nera, kevin l'ha seguito a ruota..ed ecco qui la mia violet.”
“va bene ho capito, è inutile discuterne con te jonas..dove si va?” dico entrando in macchina
“pensavo al village, che ne dici?”
“ok..ci sto!” dico sorridendo e accendendo la radio..oddio..quanto ma l'ho fatto. Oggi la musica sembra odiarmi, senza dubbio.
“the 7 things I like about you! Your hair, your eyes, your old Levi's when we kiss I'm hypnotized You make me laugh, you make me cry but I guess that's both I'll have to buy.."
“ questa canzone è troppo trasmessa, “dico borbottando.. e assumendo una colorazione color peperone.
Maledetta la mia costante voglia di musica..ora avrei solo voglia di diventare invisibile.
Tu ridi..ridi come un matto.. e l'unica cosa che mi sai dire è : “ma allora bacio cosi bene cyrus?
“sei il solito vanitoso jonas..semplicemente ci stava ritmicamente nel ritornello come frase, tutto qua”
“pero i jeans della levis ammettilo che mi stanno benissimo..”
“mai detto niente in contrario..e lo sai bene..ti ho accompagnato io durante il nostro tour a comprarne il primo paio, se ben ti ricordi..”
“mi ricordo benissimo..ho adorato quel tour”
“anche io..” e il mio pensiero vola a quei fantastici mesi passati insieme 24 ore su 24, esibendoci sera dopo sera insieme, e passando insieme tutte le nostre giornate e qualche volta, di nascosto, anche le notti...svegliarsi avendo i tuoi ricci che mi fanno il solletico..è proprio vero..a volte non capisci come i momenti che vivi siamo i momenti migliori che puoi vivere..e che null'altro potrà purtroppo ridarteli
“oh no..e che palle..” dici appena entrando nel parcheggio..c'era da scommetterci: paparazzi ovunque.
“nick, ignoriamoli, come sempre..”
“mi immagino già i titoli domani..cavolo ma potrò uscire per una volta in tranquillità con la mia migliore amica? Non ne posso più..”
Quel "mio migliore amica" non sai che mal di stomaco mi provoca..”la tua migliore amica”...due anni fa sarei stata “ la tua fidanzata” come quando parlavi di me mentre vedevi un mio live con i tuoi amici..quei cretini che, dopotutto, continuo a pensare siano stati la causa della nostra rottura.
non so come ma riusciamo ad entrare...in soli 5 minuti. Tu come sempre davanti alla telecamere abbassi il cappellino, non guardi e non ascolti nessuno, le solite domande, i soliti silenzi di risposta..io sorrido come sempre, evito le domande e entro agilmente nel ristorante seguita da te
(http://www.youtube.com/watch?v=ocEPCzP5j6o&feature=player_embedded)
“Eccoci finalmente!” mi dici sorridendo dopo esserci seduti in un posto abbastanza appartato ed aver ordinato..
“ok..dimmi tutto e subito!”
“ok ok..quanta fretta..beh non ci giro intorno, sei la prima a cui volevo dirlo..mils..mi sono innamorato..e lei mi ricambia pure!” mi dici sorridendomi e guardandomi negli occhi..
Sbadabam. Un fulmine a ciel sereno..tutto potevo pensare...tranne che questo.
Ok miley controllati, non piangere, respira e sorridi..non rovinare tutto..
“ma è fantastico nick! Sono contentissima per te! Chi è? Come si chiama? Perchè non mi hai mai detto nulla? Voglio subito tutti i particolari!!”
tu mi sorridi e parti a parlare...ma io ormai, benchè ti fisso e ti sorrido..non ti ascolto più.
Vorrei scappare, vorrei fuggire, vorrei piangere vorrei che capissi quello che sto provando ora..ma allo stesso tempo spero che ti non lo debba provare mai.
E' come se una piccola parte di me stesse sempre più morendo più tu mi parli di questa nicole..e di come ne parli felice..con gli occhi che brillano in quella modo cosi particolare, che hai solo quando sei innamorato.
Cosa dovrei fare adesso? Le opzioni sono due..o continuare questa farsa e starti accanto comunque, affrontando tutti i problemi e le crisi che avrò dopo questa scelta, o andarmene, abbandonarti, cambiare vita, fare finta che non esisti..cambiare me stessa.
Non avrò mai il coraggio di abbandonarti, il sentimento che provo per te è troppo forte per poter essere spazzato via cosi, in un attimo...e non so neanche se il tempo aiuterà..
ma di una cosa sono sicura..quella canzone, quella mia dannata canzone che ultimamente non riesco nemmeno a sentire, dice una delle cose che ora, seduta davanti a te che mi racconti senza mai fermarti, fingendo di sorridere, devo accettare:
And the seventh thing i hate the most that you do...You make me love you.
Ok...non è una fan fic molto da me. Anzi, è decisamente triste con un finale che non si attiene ai miei finali molto più felici diciamo..ma cosi l'ho pensata e cosi ho deciso di postarla.
7 thing e a little bit longer sono le uniche canzoni che riesco a sentire in questo momento..questa fan fic quindi mi è venuta quasi in maniera automatica.
che altro dire..che questa fan fic vuole essere anche un ringraziamento (oltre che a un primo regalino natalizio!XD) a una persona decisamente speciale, che mi ha motivato nell'iniziare scrivere e che si sopporta continuamente i miei borbottii e scleri per ogni cosa mettendomi sempre di buon umore..quindi sil, grazie davvero.
vi ringrazio anticipatamente se mi volete far sapere cosa ne pensate, anche se non vi è piaciuta!^^
Un bacio,
cecy
dimenticavo: I JONAS BROTHERS E MILEY CYRUS NON MI APPARTENGONO E LA STORIA E' FRUTTO DELLA MIA IMMAGINAZIONE.


