Liechtenstein
-Vacca!-
-Sgualdrina!
-Sparati!-
-Ucciditi!-
E questi erano solo alcuni degl'insulti che volavano a casa Zwingli quando le due “potenze”si incontravano.Quel giorno era stata Liechtenstein ad attacar briga e Clara era abbastanza fantasiosa con gl'insulti.
-Spero che tu rimanga sola,in un bosco e che un orango prussiano provi su di te i suoi cinque metri!-
Iacopo fischiò e si segnò quell'insulto sul taqquino,invece Vash sospirò:oggi non aveva nè la forza nè la voglia di mettersi in mezzo.
-E che mi dici di quel tale?Come si chiama?Ha,gia,Toris!-Fece Lily,con una malizia che non le si addiceva per niente.
L'attenzione di Vash si riaccese di colpo.
-Che centra lui adesso?!-Urlò Clara,rossa come un peperone.
-Clara,di che sta parlando?-Fece Vash,scandalizzato all'idea che sua sorella si vedesse con un ragazzo.
-Beccata.-
-STAI ZITTO,STUPIDO ITALIANO!-Urlò la castana,in predal panico.
Ma Liechtenstein non mollava.
-Alto,moro,occhi azzurri.-
La ragazza urlò un “piantala!”e le saltò addosso.
In nemmeno 10 minuti erano arrivate alle mani.
-8 minuti e 32 secondi prima di picchiarsi,nuovo record!-Esclamò Iacopo,felice come una pasqua con un cronometro preso chissà dove.
-Dimmi che non sono l'unico con questi problemi famigliari,dimmelo!-Questa volta Vash era veramente depresso.
-Ci sarebbe Russia..-
Il biondo si raddrizzò.
-Non sono tanto male,in fondo!-


