Membro dal: 14/04/08 Recensore Junior (179 recensioni)
EDIT 17/7/26⬇Se una certa autrice fa la spesa dalle vostre storie (e perfino recensioni...) come se fosse al
discount, non siete stronze a pensare male; se ringrazia solo gli autori importanti per i personaggi che
prende in prestito, e non voi per i vostri, non è un caso; se percepite una nota stonata nei suoi commenti in
apparenza lusinghieri, non siete paranoiche, e soprattutto NON SIETE SOLE. Ho cancellato le mie storie mesi
fa per non darle più materiale emotivo da masticare e risputare senza più sapore, eppure continua a usarle
come cave a cielo aperto. Sono microplagi che hanno solo la funzione di provocare, con l'effetto di una
profanazione continua e intimidatoria del mio mondo interiore, col messaggio implicito che niente di quello
che scrivo è originale e intenso. Si tratta di un logoramento sottile che ha un nome preciso: dog whistling.
Poiché ho notato sue recensioni ambivalenti anche ad altre persone, credo di non essere la sua unica
vittima. FATEVI AVANTI! Per chi scrive: ho preso consapevolezza della tossicità di tali comportamenti
gradualmente; all'inizio, essendo l'ultima arrivata, dato il prestigio di cui gode questa persona, mi
uniformavo e potrei avere scritto alcune recensioni egoriferite, per le quali mi scuso. Per chi legge: a volte
la "sobrietà" e la "delicatezza" sono solo reticenza per paura di esporsi; a volte il "coraggio" è solo
sbandierato, e il nulla non è avanguardia ma solo... nulla. Non sforzatevi di trovarci qualcosa per apparire
intelligenti e sensibili (anche perché è facile, quando le note spiegano quello che dovrebbe esserci - ma non
c'è - o peggio ancora quando c'è l'equivalente di un'insegna luminosa direttamente a sostituire la
narrazione - e meno male che per la sua nuova improbabilissima alleata sono io quella che spiega tutto). E
cercate di capire se chi parla sono i personaggi o un autore innamorato del suono della propria voce, se le
crepe sono vere o disegnate ed esibite su facciate che devono restare immacolate. Per la tua improbabile
alleata (non poi così improbabile, visto che avete in comune la perversione di prendervi gioco del lettore):
la letteratura è tante cose, ma la sua morte, l'antiletteratura, è solo una: l'autocompiacimento. Per te: la
triangolazione, “il nemico del mio nemico è mio amico”… tutto l’armamentario machiavellico hai tirato
fuori, manco io fossi una minaccia cosmica! Ero solo una tizia di Internet che cercava di scrivere un senso
alla propria vita, e tu avresti dovuto capirlo più di chiunque altro! Come vedi io non pasturo, quello che ho
da dire è scritto qui pubblicamente, la tua milizia privata la puoi tenere per un eventuale attacco alieno. ‼EDIT: scopro oggi che non solo mi hai rubato le storie inventate, ma la mia storia VERA, QUELLA
VISSUTA che ti avevo confidato (e certo non nei termini stucchevoli con cui l'hai restituita al tuo pubblico,
che al solito li ha scambiati per profondi e rivelatori, quando invece perfino una che non c'è mai passata,
perfino un uomo avrebbe potuto scrivere tante banalità, e anzi un uomo bravo lo avrebbe fatto meglio). Tu non stai bene... investi il tuo tempo in un ciclo di sedute psichiatriche invece di presidiare
militarmente qualsiasi piattaforma conosciuta e stalkerare me.