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Autore: GothicGaia    12/05/2017    1 recensioni
L’uomo e la ragazza stesi su due piccole brande, uno affianco al’altro, apparivano ingannevolmente supini al’interno della capanna di canne. Il silenzio era assoluto, e il buio quasi totale. Poco e niente filtrava tra una canna e l’altra. I due combattenti attendevano con pazienza il momento per agire.
TRAMA: Sono anni che non scende più la pioggia. La terra è un pianeta omari inabitabile. La mancanze di risorse, di cibo e acqua hanno portato gli uomini a uccidersi a vicenda, per la sopravvivenza. Alcuni scienziati hanno trovato un altro pianeta simile, ma non sapendo se sia effettivamente abitabile, creano un progetto d'addestramento per mandare dei giovani selezionati in grado di affrontare i rischi e i pericoli sul nuovo pianeta.
Genere: Avventura, Azione, Guerra | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het, Slash, FemSlash
Note: Lemon | Avvertimenti: Contenuti forti, Non-con, Violenza
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15 Dicembre 2599 - Consiglio delle Tre Nazioni Unite.
 
La Presidentessa delle Nazioni Unite, Mary Alanis, guardò con aria entusiasta gli uomini seduti insieme a lei, al grande tavolo di vetro rotondo.
“Mai avrei sperato in una notizia come questa!” disse la presidentessa, intrecciando le dita. “In quattro anni avevamo temuto che non ci fosse più nulla della Dedalo, e ora sappiamo che sono sopravvissuti per tutto questo tempo!”
“Si! Ma come avrete notato, dalle notizie della signorina Nolan il pianeta, se pur abitabile, è molto pericoloso!” disse il consigliere del Secondo Stato, un uomo anziano, dai corti capelli bianchi e il naso adunco, che non mancava mai di ribattere ogni sua parole, in sede di consiglio.
“Ha anche specificato che stava per morire!” accennò il segretario del consigliere, un uomo dalla folta barba grigia e la testa calva.
“E in oltre a quanto pare non c’è modo di avere contatti, a causa del malfunzionamento dei dispostivi tecnologici!” aggiunse il consigliere del Primo Stato.
Ci fu un lungo silenzio dopo quell’affermazione. La presidentessa delle Nazioni Unite guardò uno ad uno gli uomini seduti al tavolo rotondo. I tre consiglieri, e i loro segretari erano gli uomini più importanti del mondo. Al momento il destino dell’umanità dipendeva non solo da lei, ma anche da loro. Per quello che ne restava dell’umanità. Ormai erano sei mesi, che non pioveva una goccia d’acqua. In ottant’anni il clima sulla Terra era radicalmente cambiato. Inizialmente il caldo era sopportabile, ma era peggiorato, man mano aumentando. Con l’aumento del caldo, i ghiacciai s’erano sciolti, più in fretta del previsto, fino a sommergere la maggior parte della superfice della crosta Terrestre. L’Europa, l’Asia e l’Africa erano state letteralmente inghiottite dal mare. Non esistevano più. Sole le cime dei vulcani più alti, che sorgevano come isole, erano l’unica traccia del passato. Lo stesso era accaduto anche in Australia, in Cina in Giappone, e negli Stati Uniti. Ora restava solo in piccolo brandello, di quelli che un tempo venivano chiamati Stati Uniti, ribattezzati con il nome di Nazioni Unite. Lì sopravviveva ciò che restava dell’umanità. Un decimo di quello che era un tempo. Molti s’erano salvati, radunandosi lì, al centro, e ora vivevano tutti mescolati negli unici tre stati rimasti, che venivano chiamati: Primo Stato, Secondo Stato e Terzo Stato.
“Dunque non vedo alcuna buona notizia!” concluse il consigliere del Secondo Stato, con tono pessimistico. “Il pianeta è pericoloso! Un inferno, come lo ha descritto lei! Io non intendo mandare i mei figli a rischiare la vita in un luogo ostile!”
Erano proprio quello che la Presidentessa si aspettava di sentire. Tirando le labbra in un sorriso appoggiò i gomiti sul tavolo. “E’ proprio per questo che ho deciso di finanziare un grande progetto!” attese alcuni istanti, osservando le loro facce sorprese, che le stavano chiaramente dicendo di continuare il suo discorso. “Non saranno i nostri figli a lasciare la Terra!”
A quelle parole la maggior parte dei presenti mormorarono per alcuni secondi.
“cosa intende dire Presidentessa?”
“Le risorse di cibo e acqua non dureranno all’infinito, ma se ci sbarazzassimo di una parte della popolazione, forse vivremmo abbastanza da vedere i nostri figli e in nostri nipoti, crescere qui a Central City! Loro infatti non lasceranno la Terra! Saranno le persone meno illustri e adagiate, ad andare sulla Neo Terra!”
“Siete la Presidentessa delle Nazioni Unite, e volete mandare il vostro popolo a morire?” Domandò il Consigliere del Secondo Stato.
“Moriranno comunque, Consigliere Charlton! Non c’è acqua per tutti! La rivolta che è in atto, contro di noi, ci ha fatto perdere molti bravi uomini, negli ultimi anni! I civili sono pronti ad ucciderci, pur di ottenere le nostre riserve d’acqua! Ma a lungo andare finirà anche per loro, che tra l’altro sono molti più di noi! Io intendo offrirgli la possibilità di provare ad adattarsi su un nuovo pianeta! Sarà anche un luogo pericoloso, ma lì c’è l’acqua, e il cibo! Impareranno a riconoscere cosa mangiare e cosa no, e alla fine si adegueranno! Mentre i nostri figli vivranno una vita tranquilla e in pace, qui sulla Terra, senza esser a rischio di morte, da parte dei ribelli che tentano di sopravvivere con le loro riserve, che noi stiamo cercando di conservare per loro!”
A quelle ultime parole tutti i presenti annuirono in segno d’assenso.
“Mi sembra l’idea migliore! Se non prendessimo l’idea in considerazione, l’acqua non basterà per tutti! Se li mandiamo lì, forse potremmo concedergli una possibilità di salvarsi!” concluse li Consigliere del Primo Stato, favoreggiando il suo punto di vista.
“Ma come faremo? Se consideriamo anche che una volta giunta lì non potrà più ripartire, è impossibile farle ritornare indietro sulla Terra, per prelevare altre persone! E non abbiamo un astronave abbastanza grande da contenere tutti!” Disse il segretario del Secondo Stato, favoreggiando il suo superiore.
“Ed è per questo che selezioneremo dei giovani adatti, che verranno qui a Central City per addestrarsi e imparare a sopravvivere! Non saranno moltissimi, pochi eletti! Ma ovviamente dovremmo sbarazzarci anche della maggior parte della popolazione, per questo abbiamo deciso di far costruire delle astronavi speciali, che una volta giunte in vista della Neo Terra, sganceranno delle capsule con a bordo i passeggeri, senza dover atterrare, e torneranno indietro a raccoglierne altri! Così toglieremo la maggior parte dei ribelli di mezzo!” disse lei.
“Allora a che scopo scegliere dei giovani da portare qui a Central City, per essere addestrati, se volete mandare tutti la gente possibile sulla Neo Terra?”
“Come avete detto voi Consigliere, io sono la Presidentessa! Essi saranno il futuro dell’umanità! Loro impareranno, e quando arriveranno sulla Neo Terra, saranno in grado di sopravvivere e aiutare maggiormente chi è già lì. In tanto chi si trova già lì avrà l’opportunità di fare maggiori esperienze dei luoghi, e potrà indirizzare meglio, chi è appena arrivato, e più forte nell’affrontare i percoli!”
“Far si che la popolazione si aiuti a vicenda!”
“Esatto!” rispose la Presidentessa.
“Ma come faremo a convincere la gente a salire a bordo di una nave che li porterà sulla Neo Terra, sapendo che è pericolosa? La gente è ignorante, ma non così stupida da credere che per quattro anni l’equipaggio della Dedalo non si sia fatto vivo solo perché si stava divertendo su un pianeta meraviglioso! Saranno scettici!”
“Proprio per questo ho in mente un piano!” disse la Presidentessa “Finora ci siamo sempre dimostrati ostili, verso la nostra gente che si sta a mio parere, ‘giustamente’ ribellando! Non abbiamo fatto altro che mandargli contro eserciti e soldati pronti a schiacciarli! Ma questa volta, sarà diverso! Gli offriremo dell’acqua, in delle piccole taniche!”
“Ma così consumeremo le nostre scorte!” osservò il consigliere del Secondo Stato.
“Solo in una minima parte! Perché le taniche verranno riempite d’acqua solo pochi millilitri l’una. Il resto della tanica verrà riempito di un gas stordente, che gli farà perdere i sensi non appena apriranno il tappo!”
“Si ma sicuramente molti la scamperanno, e andranno a raccontarlo in giro, che è tutto un trucco!”
“Signor Consigliere!” lo richiamò la Presidentessa trattenendosi a stento dal ridere “Voi dimenticate che il nostro popolo sta morendo senza l’acqua! Voi non lo sapete, perché non avete mai sofferto la fame e la sete, ma un uomo è pronto a rischiare la vita, pur di prendersi un sorso d’acqua che gli permetta di vivere anche un solo giorno di più!”
“Dunque attirerete la gente in un luogo specifico dove poi potrete prelevarla?” Domandò il consigliere del Primo Stato.
“Si! Vedo che voi siate l’unico a capirmi Consigliere Grey! Manderemo degli aerei in una zona aperta, lontana da Central City, ovviamente! In modo tale, che anche per loro sia più facile arrivarci! Molti si uccideranno, pur di averle, e in questo modo si elimineranno tra loro!”
“Ma come fate ad essere così sicura che apriranno le taniche al momento, e non attenderanno di arrivare in luogo lontano, per poter aprire i tappi e lasciare fuoriuscire il gas, senza che loro lo respirino?” domandò ancora scettico, il consigliere del Secondo Stato.
“Ovviamente ho pensato anche a una simile probabilità! Perciò quando le persone saranno radunate tutte in un punto, arriveranno i soldati con i carri, a circondarli e gli elicotteri dall’alto! Inoltre una volta aperta la tanica, in gas impregnerà anche l’acqua! In un modo o nell’altro verranno storditi e accerchiati! Non tutti saranno così forti da resistere per fuggire con le taniche chiuse, vorranno bere all’istante, e in tal modo, stordiranno chi cercherà di fuggire! Il tempo di lottare per chi dovrà prendersi le taniche, darà al nostro esercito il tempo di accerchiarli!”
“Voi siete una mente geniale presidentessa!” esclamò il consigliere del Primo Stato.
“E con questi giovani selezionati?” domandò il consigliere del Secondo Stato, che non mancò anche questa volta di dimostrarsi scettico. “Come intendete sceglierle, e addestrarli?”
“Gli faremo fare una serie di prove e di test, per verificare se sono adatti! Ma tra questi giovani, a cui noi daremo il nome di ‘Scelti’ ne formeremo un corpo speciale, che verranno indirizzati esclusivamente all’uso delle armi! La maggior parte verranno selezionati, per diventare, medici, in grado di curare malattie e ferite, altri verranno indirizzati all’agricoltura! Altri ancora impareranno a costruire case, barche, e carri! Mentre altri ancora, su cui dovremo investire un somma maggiore verranno addestrati a combattere, per difendere la popolazione non ché il genere umano, dai pericoli e le minacce della Neo Terra, che la signorina Nolan ha definito come ‘Demoni’. Essi verranno chiamati ‘I Vigilanti’ e avranno il compito di proteggere l’umanità! Per questo verranno sottoposti a un duro addestramento, rigidamente superiore a quello degli altri!” in fine Mary posò la mano dalle unghie smaltate di rosso, sulla spalla dell’uomo che le sedeva affianco. “Ed è per questo che ho deciso di approvare il progetto del Dottor Snake!”
L’uomo che fino a quel momento aveva seguito la conversazione dei politici in solenne silenzio si alzò in piedi e mostrò dei documenti.
Mary aveva notato che la maggior parte dei Consiglieri e dei Segretari avevano lanciato più d’un’occhiata al dottor Snake, ma nessuno di loro aveva posto alcuna domanda sul motivo della sua presenza.
“Per questo, ho dato il consenso al Dottor Snake d’introdurre la sostanza Amethyst, da lui scoperta di recente, al interno del sangue dei giovani che verranno addestrati a diventare Vigilanti!” disse lei.
“Abbiamo sentito parlare di tali esprimenti!” affermò il Consigliere del Secondo Stato. “e a quanto ne sappiamo molti sono morti!”
“E vero!” affermò lo scienziato prendendo la parola per la prima volta, sistemandosi la montatura degli occhiali verdi. “fra atroci sofferenze!” continuò “ma l’abbiamo perfezionata! Non nego che rischieremo di farne morire altri! Ma ora sono certo che i più forti sopravvivranno! I maschi reagiscono maglio all’effetto! Sulle femmine è più pesante! Ma alcune di loro resistono! Una di queste è il soggetto 13-94. Inoltre trai maschi sopravvissuti abbiamo 13-87 e il 13-88 che si sono rivelati molto forti. Saranno loro ad addestrare i giovani Vigilanti all’uso delle armi e alla sopravvivenza sulla Neo Terra, e come lo chiamo io il Pianeta Inferno!” l’uomo fece una lieve ghigno, in fine, quasi lo divertisse lo scetticismo dei presenti.
“Inoltre!” riprese la parola la Presidentessa “Affiderò a Hector Russell il compito di trovare questi giovani adatti per l’addestramento!” L’uomo che sedeva accanto al Dottor Snake, si alzò dalla sedia e fece un lieve soluto con un cenno del capo. Era un uomo alto, a imponente, con le spalle larghe, i capelli neri, pettinati all’indietro che lasciavano i mostri i lineamenti duri del suo volto, e un paio di occhi azzurro ghiaccio, che avevano la capacità di congelare psicologicamente chiunque lo guardasse.
“Sono molto onorato di ricevere tale incarico!” disse “Spero d’esserne all’altezza!”
“Ma voi non comandavate le truppe contro i ribelli?” domandò il consigliere del Secondo Stato.
“Infatti per questo mi è stato affidato tale compito! Preleverò i giovani sia tra i ribelli, sia tra i concittadini più pacifici, che preferiscono morire di fame, piuttosto che attaccare il loro governo!”
“Non l’ho scelto solo perché è un uomo in gamba!” disse la Presidentessa “Il Comandante Russell sa come e quando utilizzare la forza! E in questo caso sarò necessaria la forza, per separare i figli dai loro genitori! Inoltre…” fece una lieve pausa, poiché le ultime parole sarebbero state quelle che avrebbero colpito maggiormente gli uomini presenti  “Voglio che egli uccida le loro famiglie!”
Gli uomini la guardarono pallidissimi in volto.
“Presidentessa ma perché?” domandò il consigliere del Primo Stato, in tono preoccupato.
“Se i giovani sapessero che i loro genitori sono vivi, non vorranno mai lasciare la Terra. In un caso o nell’altro la lascerebbero comunque, ma il loro cuore continuerebbe a pulsare su questo pianeta, nella speranza di rivedere le loro famiglie! Se invece sapessero di non avere più una famiglia, avranno meno rimpianti, nel lasciare il nostro mondo!”
“Ma non potremmo mandare le loro famiglie sulle navi insieme ai ribelli!”
“la maggior parte di loro sono ribelli consigliere! Alcuni sicuramente li manderemo! Ma non possiamo mandarli tutti! Il pianeta è destinato ai giovani! E i giovani che non potranno permettersi il lusso di rivedere i loro genitori sul nuovo pianeta, è meglio che si abituino all’idea che sulla Terra non c’è più nulla per loro!”
Con quelle ultime parole, la Presidentessa concluse il Consiglio delle Tre Nazioni.  
I presenti si alzarono tutti, consapevoli che la conversazione fosse conclusa, tranne Hector Russell, che attese che tutti fossero andati, via. Mary si alzò dal suo seggio e raggiungendo la parete di vetro da cui era visibile l’intera Central City osservò il traffico di auto volanti, e di moto razzi, che invadevano le alte strade sospese nel cielo, passare sotto i ponti e in mezzo ai grattacieli.
Guardò la propria immagine riflessa nel vetro. I capelli biondi che le arrivavano alle spalle, si posavano delicatamente sulla giacca blu, intonata alla gonna che le arrivava alle ginocchia. Era dimagrita negli ultimi tempi.
“Non vi deluderò presidentessa! È una promessa!” disse l’uomo dagli occhi freddi come il ghiaccio, appoggiandogli una mano sulla spalla.
“Come farete a sbarazzarvi delle loro famiglie?”
“Mi servirò di un uomo speciale! Uno a cui il dottor Snake ha iniettato una sostanza su cui sta lavorando da poco, che gli farò dimenticare ogni cosa! Perfino il suo nome!”
“Se è delle sostanze del Dottor Snake che stiamo parlando allora sono sicura che non mi deluderà!” disse Mary con la consapevolezza che stava per mandare l’umanità all’Inferno.
 
   
 
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