Nickname: mangagirlfan [Contatta] Membro dal: 19/08/07
Nome vero: Ilaria Sito: http://mewily.deviantart.com/
Nuova pagina 1
*_Il pazzo mondo di Mangagirlfan _*
(quando la follia regna non si può
fare a meno di contagiare chi ci sta attorno u.u)
Mangagirlfan, MewIly e Misha-fan.
Tre nick. Un'unica persona che si tuffa in questo immenso regno che è internet,
cercando tra le varie pagine un modo per passare il tempo, scacciare la noia ma
anche incontrare nuove persone e fare amicizia. Perché la manga è una ragazza
che non ama certo stare senza far nulla, girare da sola per il paesino di
campagna dove abita (e che in realtà adora alla follia!) senza avere qualcuno
con cui parlare. Perché a lei piace parlare. E tanto anche.
Ma ora partiamo con ordine, o
questa pazza confusionaria vi farà diventare deficienti e così non riuscirete
più ad andare avanti a leggere questa folle presentazione!
Il vero “IO” di Mangagirlfan. (dati base per capire com’è)
La Mangagirlfan è una diciannovenne che ha
appena finito il liceo linguistico e che si appresta ad intraprendere un
percorso completamente diverso da quello che aveva iniziato in quel lontano
settembre 2004 quando mise piede in quel Tugurio del suo vecchio liceo
che la provincia continua ad elogiare, nonostante non sappia che la qualità di
certi insegnanti sia pessima e che il preside (che per fortuna se ne andrà
presto in pensione) sia solo un misero omino che tende a capire solo quello che
vuole capire, senza comprendere quale sia l’importanza del giornale scolastico e
di un corso di disegno accessibile a tutti gli studenti (che se non fossero
dannatamente testardi e rompi cocones non sarebbero riusciti ad ottenere quello
che poco prima è stato citato.).
Mangagirlfan è un ragazza
che pensa di trovarsi nella norma nonostante in tante persone continuano a dire
che si sminuisce, perché lei afferma che la bellezza è relativa e che se anche
la definissero Miss Universo lei si sentirebbe sempre la solita ragazza un po’
matta, folle e maniaca che si diverte a scandalizzare il suo ragazzo e l’amico
di quest’ultimo solo per vederli storcere il naso e ridere come una matta quando
comincia a parlare di Yaoi. Perché lei lo adora. Ma di questo ne parleremo in
seguito.
Dobbiamo aggiungere che Mangagirlfan è una
gran bastarda e soprattutto sadica, perché continua a rompere i cosiddetti
all’amico del suo ragazzo ciarlando di Yaoi solo per il gusto di sapere che è
rimasto sconvolto. Perché è tremendamente divertente far rimanere di sasso quel
metallaro del suo migliore amico completamente maschio (perché c’è anche il suo
migliore amico yaoioso, ma questa è un'altra storia).
Mangagirlfan è fiera della
sua altezza di 1,75 cm e del suo peso forma di 60 kg. Dopo anni in cui non
riusciva a mettere su nemmeno un etto rimanendo sempre un fuscello piatto e
privo di forme ora è contenta di essere riuscita a riempire i buchi che prima, a
suo parere, non dovevano esserci. Perché lei, al contrario di altre sue
coetanee, odia fare le diete, perdere chili, e incipriarsi fino a farsi venire
i buchi nella pelle. Lei mangia la sua vaschetta di gelato da un chilo in due
giorni senza porsi problemi, e chissenefrega se alla fine metterà su un
chilo o due. Intanto li perderà nel giro di un mese, perché lo sa che il suo
metabolismo troppo veloce le farà quello scherzetto e lei dovrà cercare di non
perderne altri, per non assomigliare a quelle modelle anoressiche che continuano
a propinare nelle riviste di moda che oltretutto sfoglia solamente quando è
dalla parrucchiera perché non ha niente di meglio da fare per non ascoltare i
pettegolezzi delle signore lì accanto. E se deve truccarsi, lo fa il minimo
indispensabile, mettendo solo il rimmel sulle sue ciglia semi-trasparenti perché
sono bionde invece che essere nere. Ma anche questo, in fondo, le va bene
comunque.
Mangagirlfan è una ragazza
anche se lei sostiene di essere 50% donna e 50% uomo, caratterialmente parlando,
perché a lei non gliene frega alcunché dei VIP o delle Rock star. A lei basta
vivere la vita come le piace, parlando di Hentai e Yuri con i suoi amici maschi
e di Yaoi con le sue amiche folli quanto lei (e qualche volta anche di Hentai, i
doppi sensi partono sempre ed ovunque XD). Prima di cominciare il liceo era una
persona un po’ sola poiché voleva vivere la vita a modo suo, senza seguire i
canoni che le sue compagne di classe avevano stabilito anni addietro. Voleva
crescere al suo passo ed a modo suo per questo la consideravano una ragazzina
stupida e poco furba. Eppure in tanti, ora, glielo dicono che un
cervello ce l’ha, ma non le importa. Perché l’ha capito da sola, di avercelo un
cervello. E lo usa a suo piacimento, fregandosene del fatto che altre persone la
considerino un tipo stravagante e folle. E in quel suo essere “stravagante” e
“folle” ha raggiunto un proprio equilibrio interiore e la consapevolezza di non
essere poi una così brutta persona. E questo le sta decisamente bene.
A Mangagirlfan piace fare le cose a modo
suo, come è già stato detto e del giudizio degli altri e dei loro stupidi
commenti se ne frega altamente. Li prende in considerazione solo se vengono
detti per il suo bene, dalle persone che conosce e che sanno che possono contare
su di lei e sulle quali lei può a sua volta contare. Se sono giudizi costruttivi
li accetta anche se un po’ di malavoglia. Perché è molto orgogliosa ma cerca di
non fare la vecchia acida.
Mangagirlfan
ha l’assurda
mania di aiutare sempre gli altri e di diventare una belva quando qualcuno
ferisce un suo affetto o soltanto ci prova. Ma è anche masochista, perché se si
tratta di difendere sé stessa rimane in disparte ed in silenzio, meditando
vendetta. Per poi veder sfumare il suo progetto diabolico quando ormai
l’incazzatura le è passata. È masochista anche perché, pur di aiutare gli altri,
si tiene dentro i suoi pensieri, soffrendo come un cane, mangiandosi le mani e
mordendosi la lingua. Perché preferisce essere lei a soffrire, invece di veder
soffrire gli altri. Sarà per questo che tante volte si sente dare della capra
dai suoi amici per questo.
Mangagirlfan è una Gemelli
con i fiocchi ed adora il suo fantomatico segno, perché sarà anche un segno
bislacco, che le fa cambiare umore ogni due per tre, ma non può fare a meno di
ringraziarlo per averle dato uno dei suoi doni più grandi (che fa spesso invidia
al suo ragazzo perché si stupisce di quante idee le frullino in quella testolina
bacata) ossia la sua fervida immaginazione.
Mangagirlfan
è una gran
pigrona per le cose che non le interessano e che non la appassionano. Pensa che
studiare solo per avere un voto ed essere quindi classificata sia una gran
cavolata e che se proprio deve aprire i libri, beh, allora ci si mette dietro,
anche se non può fare a meno di storcere il naso.
Mangagirlfan
è una gran
permalosa quando si tratta di ricevere una critica su un suo lavoro oppure su un
aspetto del suo carattere che proprio non va, ma cerca di mordersi la lingua e
di ascoltare quello che dicono gli altri. Se poi però si incazza lasciatela
stare, le passerà in due secondi. Non riesce a tenere il muso per troppo tempo.
Mangagirlfan è anche una
gran maniaca, diventata adepta del Doppio Senso alla tenera età di 17 anni ed
ora è persino riuscita a superare la sua fantomatica maestra, facendole un
baffo. Perché dopo due anni e mezzo di yaoi allo stato puro è diventata una
zozzonah con i fiocchi ed i contro fiocchi XD.
Mangagirlfan è stata spesso
paragonata ad un personaggio dei fumetti manga perché ha sempre la testa fra le
nuvole e spesso parla in terza persona (solo per far ridere i suoi amici)
dandosi spesso della scema e della tonta. Quando qualcuno glielo dice non può
fare a meno di essere contenta perché per lei è un complimento. Sì, è davvero
matta ma è fatta così gente XD
I soprannomi di Mangagirlfan:
La Mangagirlfan ha tanti di quei soprannomi
da far invidia ad un’attrice dopo aver girato mille film, venendo chiamata e
ricordata dai suoi fan con i nomi dei personaggi che ha interpretato e non col
proprio. Perché lei ha mille facce come i personaggi che crea, poiché da sempre
si immedesima in essi. A scuola la chiamavano Penny, gli amici la chiamano
Hicchan come il personaggio di una suo Doujinshi non portata mai avanti perché
troppo lunga e laboriosa. Una storia lascia da parte perché sarebbe da fare in
tre e non si trova mai il tempo di completarla. Su forum free la chiamano Ily
oppure Mew. Ci manca solo che si dimentichi il suo vero nome e siamo a posto XD
Il vero nome di Mangagirlfan:
La Mangagirlfan adora il suo vero nome, perché rispecchia perfettamente il suo
carattere, nonostante derivi dal Greco e lei provi una sorta di repulsione per
le lingue antiche e morte come il latino. Adora il suo nome perché descrive
perfettamente il suo modo di pensare e di agire e soprattutto perché il suo nome
è un dono che la differenzia da mille altre persone che non potranno mai essere
come lei!
Angolo pensieri (cosa dicono di lei le persone che le vogliono bene XD)
raxilia_running(La sua sensei yaoista):
Ily è una ragazza brava, buona, gentile, onesta ... °ç° Non sono stata pagata
per dire queste cose, giuro che lo credo per davvero! *w* Ha una fantasia fuori
dal comune e disegna anche molto bene *rosica perché vorrebbe essere brava a
disegnare quanto lei* E quando si tratta di sclerare sullo yaoi è sempre in
prima fila! Non maltratta i personaggi e detesta i cattivi, e in un mondo
disincantato come questo, qualcuno che abbia ancora voglia di tifare per i buoni
è sempre da ammirare!
Davide (Il suo
ragazzo):
sotto la criniera da leonessa si cela una persona sempre pronta ad ascoltare ed
ad aiutare chi ne ha bisogno, amica leale e grande disegnatrice... ma attenzione
a quello che si dice, detto tra noi, è strapermalosa :ghgh: *poi facciamo i
conti NdM tirando fuori il mitra* *Aiut! NdD*
Fabio (Il figlio
adottivo u.u):
allora Ila è una brava amica sincera,che quando hai bisogno di lei c'è sempre.
Ha idee sempre strane e un pochetto perverse eh ha sempre yaoi per la testa ma
questa è lei *Ma figlio!NdM* *u.u non ti arrabbiare, è la verità NdF*
Sunny(L’amica yaoista nonché nipote u.u): Ila é adorabilmente pazzah °w°, maniaca e molto socievole. La sua
voce la si ode dall'Alaska all'Equatore. Il più delle volte di buon umore e
sempre gentile e disponibile, ma guai a farla arrabbiare, un leone le fa un
baffo in quei casi : D. La Ila ama tante cose e odia altre cose, fra cui i
personaggi bastardi negli anime/manga. Ragione principale dei nostri battibecchi
XD. La Ila é una ragazza fantastica che sa metterti di buon umore anche quando
sei triste, é un'ottima disegnatrice e ha una gran bella voce. La Ila é la mia
migliore amica e le voglio un bene dell'anima *Uhhhh çwç – la Spupazza - NdM*
*Gna NdS*.
Pino (L’amico da far sclerare :rioot: ):
simpatica,anormale e pazza quanto me,grandissima per quanto riguarda i manga(sa
tutto o quasi),grande rispetto e questo è tutto...!! :riot:
Anvey (Il
fratello acquisito):
Che
dire… quando nacqui ebbi l’immensa fortuna di nascere figlio
unico… e poi ZAK! E’ arrivata lei… giaggià una disgrazia piovuta dal cielo… ma
meglio così xD Dovete sapere che la nostra amica ha un seno spettacoloso ù____u
e, contro qualsiasi legge della fisica ad oggi conosciuta, questo le sembra ogni
giorno più grosso ò___ò Senza mai andare oltre misuraaaa!!! Ohddei non ha
sensoooo!!! Quoto gli altri nel ricordare la sua epica perversità mentale °-°
fuggite finché siete in tempo!! E poi boh è simpaaaaaatica patatosa e gentile
(mentre scrivo è qui che supervisiona, capite che sono un po’ costretto… NdA) e
sembra tanto puccia ma ogni 3x2 schizza e ti pesta a sangue ç____ç e di solito
quello che se le prende sono io >___> … E’ UNA BEFANAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!
*fugge* *Lo insegue con un martello da 100 tonnellate alla Kahory di City
Hunter* *AIUT! NdM*
Cosa Ama:
Scrivere. Tantissimo. È sempre dietro a scrivere qualcosa, anche solo degli
original tanto per dar sfogo ai suoi impulsi, perché si diverte, perché mette
tutto di sé, in quelle parole. Ma in questo periodo si dà una regolata perché
altrimenti avrebbe tra le mani tante di quelle fan fiction da non riuscire a
completarne nemmeno una. E la cosa le dà parecchio fastidio. Perché se comincia
una cosa che le piace, poi vuole terminarla. E non si discute!
Disegnare. Se vi dicesse che ha cominciato a disegnare solo per una stupida
rivalità tra bimbette cosa pensereste? Beh, è andata proprio così. Perché c’era
una sua compagna che si gasava solo perché sapeva mettere due figure in croce. E
lei ha sempre detestato quel tipo di persona. Così ha preso in mano la matita e
la gomma ed ha cominciato a disegnare, per dimostrare che quella sua compagna
non aveva l’esclusiva. Peccato che poi abbiamo cominciato a farlo anche sui muri
della sua camera da letto e sua madre le abbia dato un tirone d’orecchi fino a
farla diventare Dumbo, ma questi sono dettagli. Per lei disegnare è tutto. È
l’espressione migliore per descrivere un immagine che le parole non possono
narrare. E per questo ora intraprendere un percorso universitario che la porterà
a disegnare dal mattino alla sera. Così se il professore la beccherà mentre
disegna su un quaderno non avrà niente da ridire, no?
Leggere. Leggere libri, fiction e storie inedite dei suoi amici. Perché
l’arricchiscono e la fanno precipitare in un mondo tutto suo, dove può
immaginarsi le voci ed i volti dei protagonisti che compaiono tra le pagine che
scorrono sotto i suoi occhi. Non ama i libri stupidi e privi di trama, quelli
che ormai leggono quasi tutti i ragazzini e le ragazzine, racconti in Stile
Moccia affermando che quelli sono libri. Ama i libri fantasy, soprattutto, ed in
questo periodo è in fissa con un libro dal sapore un po’ macabro e triste al
tempo stesso. Il demone di Dio. Ha versato lacrime a fiumi per il finale
di quel romanzo e non si vergogna dirlo.
Far la deficiente su MSN con i suoi amici. Soprattutto se si tratta di far
impazzire il suo amico Pino parlandogli di Yaoi per il gusto di fargli rigettare
la cena. Per poi discutere sempre di yaoi e sconcerie con la sua amica Sunny ed
il suo amico Anvey. Perché parlare con loro di certe cose non la stanca mai,
facendola ridere come non mai. Rischiando di cadere dalla sedia, alle volte. Poi
è bello discutere con la Raxy di possibili trame di possibili fiction ed anche
di capitoli già pubblicati o da una o dall’atra. Perché parlare con la Raxy e
sclerare come non mai è uno dei suoi hobby e se li unisce assieme allora può
ritenersi pienamente soddisfatta.
Gli anime ed i manga. Soprattutto quelli dove c’è gente che si picchia ed è
possibile paireggiare i personaggi maschili facendoli diventare yaoi. Quindi
manga con tanti bei figlioli da poter immaginare in attività poco dicibili e
poco caste insomma. Adora Bleach, che continua ad appassionarla, nonostante stia
diventando sempre più lungo, sostenendo assieme al suo migliore amico Anvey ed
alla Raxy che bleach è uno yaoi travestito da shounen. Perché le pare
impossibile che non sia uno yaoi. Perché è Yaoi e Grimmjow ed Ichigo prima o poi
si saltaddosseranno. Punto. Naruto che comincia a diventarle detestabile perché
quel cretino di Sasuke ha in mente solo e soltanto la vendetta, facendo di tutto
quindi per non accorgersi dell’amore che Naruto prova per lui! Perché anche
Kishimoto-sensei dice di non disdegnare lo shounen-ai. Quindi decidetevi a
ritornare assieme o dovrò pensarci io! (tira fuori Zangetsu e li minaccia). Slam
Dunk perché parla di basket e lei adora il basket. Poi Hanamichi è così tenero e
Rukawa così uke con lui da non riuscire ad evitare di pensare male! Le piacciono
tantissimo anche gli shoujo perché la sua parte femminile qui si fa sentire e
non può fare a meno di seguirne un paio. Giusto per accontentarla. E non se ne
pente mai.
Arina Tanemura. Quella donna è un genio per lei. Il suo modo di usare i retini
la fa piangere dalla gioia e disperazione. Il primo caso perché sono bellissimi.
Il secondo perché lei non riuscirà mai ad usarli in un modo così divino. Ama le
sue storie perché la fanno piangere e sorridere al tempo stesso. Ama le sue
storie perché i personaggi dei suoi manga non sono mai scontati come i colpi di
scena che si sviluppano nella vicenda. Fin ora tra tutti i manga della Tanemura
che ha letto non può fare a meno di preferire “Jeanne la ladra del vento divino
(Kamikaze Kaito Jeanne)” e “Gentleman Alliance Cross”.
Le CLAMP. Perché quelle donne sono il dio in terra per tutti i disegnatori. E
perché nei loro manga c’è tanto di quello yaoi da far invidia a tutti gli altri
manga. Fin ora ha letto quasi tutte le loro opere. Forse gliene mancano solo un
paio (ringrazia la Sunny per avergliele prestate quasi tutte lei).
Kaory Yuki. Che il Dark Shoujo sia con te! (non ha parole per descrivere le sue
opere)(Ma non era la “Forza”? NdAmici di manga. Dettagli NdM) Inutile dire che
ama alla follia Angel Sanctuary…. Quando si parla di angeli e demoni lei è
sempre in prima fila.
La musica. Ha sempre le cuffie con la musica a palla nelle orecchie quando
disegna qualcosa. Perché le dà il ritmo. La fa stare bene. E soprattutto la fa
agitare. Come se già non ne avesse bisogno. Perché lei balla, balla come una
forsennata quando sente la prima nota delle sue canzoni preferite. Perché lei
canta quando sente le note di “Ci sono anch’io”. Mangagirlfan non ha un genere
che particolarmente predilige. Ascolta tante canzoni degli anime che segue
(soprattutto Bleach) in giapponese. E poi alcune sigle Italiane. Poi beh, in
questo periodo è in fissa con il rock, il punk ed il metal. Tutta colpa del suo
ragazzo. Non può fare a meno di pensare ad Ichigo e Grimmjow quando ascolta
“Poison” di Alice Cooper mentre fanno tante cosine carine. Come non può
non immaginarsi dei possibili AMV appena parte un’altra canzone del suo Mp4.
Perché se fosse capace di farli, sarebbe sempre lì a creare AMV idioti. Ma anche
yaoiosi. Oppure possibili trailer della sua ultima fiction su Bleach.
Cantare. Perché le permette di far uscire fuori quello
che sente tramite la voce. Perché spesso le dicono che canta bene (e questo le
fa veramente piacere) e che dovrebbe prendere lezioni. Ma lei non ha sbatti di
farlo e soprattutto non ha abbastanza fiato per farlo a causa di un problema
accaduto quando aveva undici anni e per il quale ha rischiato la pellaccia. O
semplicemente teme di salire sul palcoscenico. Pino le dice che dovrebbe far
parte del gruppo dei suoi amici ma lei si rifiuta perché prova troppa vergogna.
Le fan fiction della Raxy.
Perché scrive divinamente. E riesce a rendere delle coppie Crack perfettamente
in sintonia. Perché Raxy è la sua sensei omonima che lei stessa continua a
stressare perché legga la sua fiction. Perché la manga è una scassa cocones e lo
sa di esserlo.
I lieto fine. Perché almeno nelle storie che legge vuole che le cose vadano
bene, per una volta.
I suoi amici. La sua seconda famiglia in poche parole.
Il suo ragazzo. Che credeva di non poter mai avere tra le sue braccia, più di un
anno fa. Ed ora guai a chi tenta di scollarglielo di dosso. Potrebbe mordere.
Mangiare. Perché la Manga è capace di mangiarsi due tranci di pizza, la
farinata, le patatine, due dolci ed un frullato senza sentirsi realmente sazia.
E senza sentirsi male. Perché lei è un pozzo senza fondo e sa di fare
profondamente schifo.
La fotografia. Perché le permette di capire come diavolo si disegna un braccio
messo in un determinato modo o una mano posizionata in un altro. E perché è
divertente scattare foto di sorpresa al suo migliore amico per vederlo mentre si
incazza come una belva.
L’ultima ora di fisica del sabato. Perché dopo tre ore di Italiano di fila con
la prof più chiacchierona del liceo non puoi non metterti a sclerare. È così
divertente ridere come una cretina con le proprie compagne di bancata facendo
battute stupide e trovando doppi sensi in tutto (perché è manga ad aver traviato
le sue amiche all’arte del doppio senso) soprattutto nella frase “se strofini
una bic sui pantaloni le molecole elettromagnetiche si eccitano” “Non solo
quelle se le strofini si eccitano prof!”
L’ora di educazione fisica. Perché è così bello pensare che la palla che hai in
mano e che stai per schiacciare sia la testa di una delle tue compagna di classe
rompi cocones.
“Go!Go!Go! Bambina!” Nonostante non abbia ancora capito se si tratti realmente
di uno shounen o di uno shoujo ed abbia letto solamente l’ultimo volume, si è
già innamorata di questo manga. La fa ridere come non mai. È un po’ zozzoh, come
lei. E questo tanto le basta.
Cose
che odia dal più profondo del cuore:
Quelli che non si fanno i cazzi propri. Esattamente. Le persone che si
impicciano degli affari degli altri solo per spettegolare allegramente su di
loro. Fosse per lei cucirebbe la bocca a tutti. Ma guarda te.
Le fiction scritte male e prive di trama, dove i personaggi vengono posti sotto
un pesante OOC. Perché alla fine questi fattori sono sempre collegati. Perché le
persone che vogliono cimentarsi in racconti senza troppe pretese non si
impegnano abbastanza ed a lei poi tocca leggerle queste storie, perché magari il
titolo presenta il tutto bene. E poi rimane delusa. E così lei non li commenta.
Perché non ce la fa. Lei commenta solo le cose che le piacciono perché non è
capace di essere cattiva con persone che non conosce. Però se trova un qualcosa
che non va in una storia che comunque non trova male la recensisce cercando di
non offendere nessuno. Perché non le piace sminuire il lavoro e l’impegno degli
altri.
La Raxy quando dice che le sue storie fan cagare. Perché la Raxy è una delle
poche luci che la fanno andare avanti anche durante il mega ripassone della
matura, aiutandola a risollevarsi l’umore, quando anche i suoi amici erano
impegnati e non potevano starle dietro.
I personaggi cattivi. Perché di stronzi al mondo ce ne sono già tanti e di
stronzi nella sua vita ne ha incontrati parecchi. Per lei dovrebbero finire
tutti in un pozzo profondo dal quale non possono più uscire. E se in quel pozzo
li ha mandati un buono, tanto meglio.
La prof di tedesco. Perché quella donna è la reincarnazione di Adolf Hitler e le
e le sue compagne l’hanno appunto soprannominata “Frau Hitler” o più dolcemente
“Adolfa”. Perché quella donna si diverte a romperti le palle in ogni momento.
Perché lei ti interroga sempre. E non si sogna nemmeno di fare i turni per
aiutare quelli che sono in difficoltà con la sua lingua. Perché si diverte a
prenderti per il culo quando fai una cosa sbagliata. Perché è stronza. Punto.
La prof di matematica dell’ultimo anno. Perché è un assurda ignorante che ti
dice che non hai fatto il compito quando non hai capito dove hai sbagliato,
anche quando le fai vedere che l’esercizio l’hai fatto ed è lì, scritto nero su
bianco.
Le persone che la prendono per il culo per il gusto di farlo. Lei quelle persone
le ammazzerebbe seduta stante oppure taglierebbe loro la lingua. Ma non le va di
passare dalla parte del torto così le smerda. È bello vincere in quel modo, l’ha
sempre detto.
I suoi vecchi compagni delle medie. Perché loro erano degli stupidi mocciosi che
continuavano a ripeterle che era una cozza. Ma ora la sua rivincita l’ha avuta,
verso di loro. È bastata una cena di classe dove lei aveva deciso di rifarsi su
di loro. Le sue ex compagne di classe hanno dovuto rimettere a posto parecchie
mandibole quella sera. E lei ne è stata pienamente soddisfatta.
I tagli e le censure agli anime in Italia. Perché non sono solo i bambini a
vederli. Perché far diventare il sangue grigio quando poi vedi in un film la
gente che viene crivellata di colpi o esplode a causa di una bomba?
Bastiancontrari.
I truzzi. Non i tamarri, i truzzi. Perché sono degli omofobi senza palle che
comunque indossano mutande dolce e gabbana. Ed in più sono ignoranti come delle
scarpe. Lo dimostrano come parlano.
Quelli che, quando aspetta la corriera, seduta alla panchina della fermata,
cominciano a suonare il clacson a più non posso, urlandole contro apprezzamenti
poco fini. E lei gli risponde di rimando, mandandoli a cagare o augurando loro
di finire a pulire dei cessi. Perché la Mangagirlfan ha poca pazienza con quei
cretini. Vorrebbe tanto che finissero contro un palo, un giorno o l’altro. Senza
farsi male, ovvio.
Il bashing sui personaggi femminili in ogni sua forma. Sia nelle
storie yaoi sia da altre parti. Perché lei, solitamente, non prova disprezzo
verso nessuna ragazza nei manga (tranne quelle che sono delle vere stronze e che
si divertono a far soffrire la gente). Perché, anche se certe volte i
comportamenti che vengono imposti loro dagli autori dei manga le fanno cadere le
braccia, sa benissimo che non è colpa loro. Anzi, trova che le donne, nei manga,
sono troppo sottovalutate. Se i mangaka gli facessero tirare fuori le “palle”
potrebbero essere più toste dei fantomatici protagonisti maschili.
Le persone che leggono le sue storie e non le commentano.
Perché per lei,
leggere senza commentare significa “La tua storia mi fa schifo”. Le dà anche
parecchio fastidio quando infilano le sue storie nei preferiti o nei seguiti ma
non si decidono a scriverle niente. Le basterebbe anche solo un “Sì, mi piace” o
un “No, fa schifo”. Almeno sarebbero sincere/i e le farebbe anche piuttosto
piacere.
I ritardatari. Perché odia aspettare quando sa che ad una data ora ed in un dato
punto ci si doveva ritrovare. Perché secondo lei, arrivare in ritardo significa
mancare di rispetto alla gente. E questo la fa incazzare parecchio. Anche qui ci
sono un paio di eccezioni perché conosce un sacco di ritardatari, ma sa che
ormai il fattore ritardo è impiantato perennemente nel loro codice genetico e
quindi non ci può fare nulla.
Arrivare in ritardo. Se avete letto il punto qui sopra potete capire il perché.
Chi fa soffrire gli altri. Certe volte vorrebbe essere in grado di scagliare
qualche maledizione per poterla far pagare a certa gentaglia. Perché nessuno può
far del male agli altri, così, perché gli va.
Chi dice che i suoi alter ego assomigliano a delle Mary Sue. Solo perché sono
bionde e con gli occhi chiari come lei mica devono esserlo, per forza, no?
Mangagirlfan ed il cosplay:
Perché la Manga è stata
convertita al cosplay dalla sua amica Sunny dal momento stesso in cui l’ha
conosciuta.
Ad ogni fiera tenta di portare
qualcosa di nuovo, non troppo difficile e costoso da fare, perché la Manga non
può spendere troppi soldi sapendo che dovrà trasferirsi a settembre in un’altra
città per poter andare all’università senza doversi svegliare alle 5 di mattina.
Ma la Manga per cosplayare
(licenza poetica) Bleach è pronta a tutto anche vendere 90 fumetti e
trascinarseli dietro per mezza città, alla ricerca di una fumetteria disposta a
comprarli. E tornare in quella medesima cittadina per vendere al Libraccio tutti
i vecchi libri di scuola che ormai non la sconfinferano più.
Perché lei adora Bleach e il
cosplay e per raggiungere il suo scopo ovvero fare Neliel Tu a Lucca per
incontrare le sue amiche del forum yaoi di beach è pronta a fare questo ed
altro.
Peccato che poi si faccia
convincere dalle sue amiche milanesi a fare Crystal del Cigno a Lucca 2010
facendo venire un infarto al suo povero portafoglio.
Ed a sua madre e suo padre,
questo è ovvio.
Mangagirlfan e lo Yaoi:
Mangagirlfan ha avuto un incontro decisamente particolare con lo yaoi a causa di
un episodio che ha totalmente sconvolto la sua vita. Scoprire che il ragazzo che
le piaceva era ed è tutt’ora un omino Yaoi. Ha versato un fiume di lacrime,
perché era cotta e stra-cotta ma alla fine ha vinto l’affetto per lui ed ha
deciso di restargli accanto, nonostante non potesse diventare il suo ragazzo. Ed
è convita tutt’ora (ed è convinto anche il suo amico) che se lei fosse stata
maschio probabilmente ora starebbero assieme e sarebbero la coppietta più felice
di questa terra. Perché sono simili ma si completano a vicenda. E per questo lui
è stato nominato fratello ad honorem e lei sorella ad honorem. Si vogliono bene
e sono felici di essere diventati grandi amici.
Da allora la Manga ha deciso di scoprire sempre più cose nuove sul
“mondo-al-di-là-della-sponda” del suo migliore amico, scorgendo mille siti ce
parlavano di Yaoi. Capendo di essere una fan sfegatata dello yaoi e delle
coppie MalexMale. E di trovarsi a metà tra una sponda e l’altra. Ma questa è
un'altra storia.
Da allora continua a scrivere come una forsennata su un GDR yaoi dove ha
incontrato altrettanta gente pazza, maniaca e pervertita come lei, sempre
pronta a far “strombazzare” allegramente i propri pg con altri. E quando scoprì
che tutto questo poteva essere collegato ed inserito fan fiction, fu
sicuramente la sua rovina.
Mangagirlfan ed il mondo delle fan fiction.
Il primo contatto con le fan fiction è stata una pura casualità, avvenuta molto
prima di scoprire cosa fosse lo yaoi. Esattamente dopo un mese che suo padre le
aveva regalato il computer nuovo ed aveva deciso di installare internet in casa.
E così aveva scoperto che quella sua prima storia (un tentativo diciamo) su Slam
Dunk non era altri che una sorta di fan fiction, cominciata all’età di tredici
anni. Se si rimette a leggere i primi sedici capitoli di quel racconto si sente
male solo per l’orribile grammatica e le vaccate che si metteva dietro a
scrivere. Una vera ficcyna. Chiede venia ma era soltanto una figliola di soli
tredici anni. Ma comunque è affezionata a quella storia. Perché, anche se non
l’ha ancora finita, qui, sul computer, nella sua testa bacata è già tutto
programmato. Peccato che postarla su EFP significherebbe riscrivere sedici
capitoli da capo. E come è già stato detto, la Manga è molto pigra e per ora ha
soltanto in testa la sua fiction su Bleach. Perché lì i personaggi inventati da
lei rappresentano le persone più importanti della sua vita e ci tiene tanto a
finirla. E spera di farlo entro due anni. Cosa che potrebbe anche riuscirle, se
si mette d’impegno.
Mangagirlfan e Bleach:
Tutto è cominciato per caso, dopo che una sua amica le aveva suggerito di vedere
un paio di puntate di Bleach subbate in italiano. Aveva letto sul sito della
panini comics un paio di riassunti ma, visto che in quel periodo leggeva fin
troppi manga, spendendo fin troppi soldi, aveva pensato di lasciarlo perdere
decidendo che se ne avesse mai avuto l’occasione li avrebbe letti in seguito. E
quando vide le prima ventidue puntate di bleach si diede della assoluta cogliona
per non aver cominciato a prendere il manga quando ne aveva avuto l’opportunità.
Così aspettava pazientemente che la sua amica finisse di scaricare Bleach a
gruppi di tre per poter vedere le sue puntate quotidiane in santa pace, vista la
mancanza di ADLS in casa sua a causa del padre dinosauro.
Non riesce ancora a capire perché quell’uomo ritenga che invischiarsi in un
altro contratto sia solo una perdita di tempo.
Questo scambio di puntate andò avanti per dei mesi fino a quando non scoprì che
il direttore del giornale della scuola dove si occupava delle illustrazioni e di
un paio di articoli aveva i numeri di Bleach dal primo al ventitre (se non erra
a ricordare), beh decise di fargli un agguato fuori dall’aula e di domandargli
se poteva prestargli i manga.
Ci mise due giorni a leggerli tutti. Due soli giorni. Li leggeva a casa
dopo aver studiato, li leggeva di notte, visto che non riusciva a dormire perché
voleva sapere come andava a finire il volume successivo. Li leggeva a scuola,
durante le lezioni che meno le interessava e nelle quali andava parecchio bene.
Senza subire alcun danno per sua fortuna. Due giorni intensi in cui le sue
compagne di classe si chiedevano se fosse impazzita del tutto o semplicemente
fosse nella norma.
C’era Ichigo con quell’assurda spadona che agitava di qua e di là come un
coglione rischiando di affettare chi non centrava nulla. C’era Kon, quel
pervertito maniaco che nei suoi assai momenti di assoluta serietà le faceva una
tenerezza tale da desiderare di averlo lì e spupazzarselo ben bene (e lui ne
avrebbe approfittato per allungare le mani, ne era certa!). E poi c’era Renji
(allora non aveva ancora avuto il piacere di scorgere Grimmjow!) e quello fu
amore a prima vista. Per non parlare di Urahara-sama che la faceva sbavare ogni
due per tre.
Quando finalmente la lettura ebbe fine e la sua amica che aveva cominciato a
passarle gli episodi decise di comprare tutti i volumi di bleach, prestandoli
anche al suo migliore amico, la follia cominciò a regnare in quel gruppo di
fanatici di manga. All’inizio nacque l’idea di scrivere la fiction che avrebbe
poi preso il titolo di “°OO_L’ultimo Shinigami_OO°” dove lei e gli altri
avrebbero finito per stravolgere la vita dei protagonisti. Ma allora non erano
ancora arrivati alla saga degli Arrancar e quindi molti suoi piani vennero
sconquassati, perché non poteva non inserire almeno un paio di volte nella sua
storia quel gran dio del sesso che era Grimmjow. Il più arrapante di tutti i
personaggi. Se non è ancora riuscita ad erigere un tempio con tanto di santini
in suo onore in casa è solo perché sua madre l’ha fatta desistere impedendole di
portare avanti il suo (diabolico) piano.
Sbarcò su manga.it con i primi due capitoli della sua fiction, scrivendo come
una matta, cercando di star dietro a tutte le cose che aveva in porto.
Nel giorno in cui unì yaoi e Bleach, facendoli diventare un tutt’uno, credette
di essere approdata nel paradiso. Le sue folli fantasie da yaoista convinta e la
sua passione per il manga di Tite-sensei probabilmente la fecero partire del
tutto, affogata in quel brodo di giuggiole che pian piano era andata a crearsi.
Passò un anno. Ed approdò su EFP. Qui incontrò la Raxy e le sue fantastiche
Lemon yaoi. Da allora non si stacca più, decisa più che mai a seguire la via che
lo yaoi in bleach le aveva indicato.
Perché scoprire che Ichigo strilla ogni volta che lo prende in quel posto la
gasa, la fa diventare euforica. E se a farlo urlare è Grimmjow tanto meglio, no?
Ringraziamenti:
La Mangagirlfan vi ringrazia per aver letto tutto e se siete riusciti a
sopravvivere a questo spera vivamente che vi metterete dietro a leggere le sue
fiction. E visto che ha parlato pure troppo vi ringrazia non una, ma mille
volte, scusandosi perché certamente lei non possiede il dono della sintesi.
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