11:16, Sab 05/11/2016

di Soul Mancini
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11:16, Sab 05/11/2016
 

 
 
Cosa sarei io se non avessi lei? La musica, che non mi abbandona mai.
Ieri la giornata si è conclusa male ed ero triste, abbattuta, sconfitta. Vedevo solo la parte nera, stavo male.
Poi è arrivata lei e mi ha rassicurato, mi ha detto che andava tutto bene, di non disperare, di non pensare negativo. Mi ha abbracciato, consolato e sussurrato dolcemente di non mollare. E io l'ho ascoltata perché la musica ha una voce troppo bella e vera per poterla ignorare. Non la voglio deludere e non voglio deludere me stessa, così mi sono tranquillizzata e ho stretto forte al petto i miei sogni.
La musica capisce sempre come sto: quando ho l'anima in tempesta lei mi martella, mi tormenta, mi asseconda. Quando ho solo rabbia, lei si arrabbia con me, ci litigo finché non mi stanco e sto meglio.
Quando sono triste e ho bisogno di un abbraccio, lei è dolce, mi capisce e sa cosa dire per rassicurarmi.
Quando sono contenta, scatenata, sclerata, mi sento la padrona del mondo, lei mi aiuta a spaccare tutto, mi porta in alto, mi invita a cantare e ballare a squarciagola.
Lei lo sa, capisce tutto, mi trova sempre quando mi nascondo ed è sempre pronta a passare il tempo con me quando la cerco.
 
 




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