Recensioni per
Crossroad
di Ayreanna

Questa storia ha ottenuto 9 recensioni.
Positive : 9
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
25/05/17, ore 14:33
Cap. 3:

Eccomi qui, per questo altro splendido capitolo.
Commozione pura alla storia di Chuck e Slim Dead Son. Geniale il contesto, l'atmosfera, mi sono vista le catapecchie sul fango del fiume e l'orrore di quella stanza con la povera Evangeline lasciata da sola a dare alla luce un bambino senza vita.
Tutta la potenza delle parole del blues mi è arrivata come un treno, che mi sembrava di starlo aspettando su quelle rotaie. Bellissimo veramente. Sono ancora un po' scossa.
"Noi siamo negri, non c'è bisogno di pitturarsi"
Jeff <3
E insomma cercando di andare per ordine, sono stata felice e sorpresa di vedere Jeff, che non parla mai per primo a telefono, e poi anche Ryan! Mi stavo giusto chiedendo, quando Sean nomina Jeff, a che punto fossimo con la timeline di NDH ed ecco lì Ryan.
Suppongo quindi sia contemporanea/successiva, dato che padre e figlio erano assieme e sembravano sereni e riconciliati. Non c'era la ragazza tulipano, la piccola Uma, ma immagino stia bene anche lei <3
Mi mancano i ragazzi di NDH!
Ma tornando a questa storia, ecco, come dicevo commozione pura. Hai ricreato degli scenari splendidi, vividissimi, come il discorso sul tramonto del buon Chuck e del suo piccolo. O si va lavorare e far grana, o si dice al sole di tramontare.
E noi preferiamo stare qui a ricordargli che deve tramontare, anche se dobbiamo arrangiarci, perché nulla vale quanto la passione, nemmeno tutta la grana del mondo.

Ma dopo la commozione arriva la rivelazione: eravamo rimasti che Chuck era stato impiccato a un palo e gli avevano dato fuoco, e suo figlio finito disperso chissà dove. E invece il destino ha portato Charlie e John vicinissimi ma separati da una vetrata che impedisce ai nostri eroi di ascoltare la melodia fischiettata. Una bellissima metafora dell'emarginazione, del profondo divario che ancora sussiste tra chi è nato dal lato giusto del ponte e tutti gli altri, o tra chi semplicemente ha la pelle nera.
E poi vediamo un anziano signore in un ospizio, e suo figlio che se ne prende cura. Mi chiedo dove si andrà a finire con questa trama misteriosa e affascinante, spero sempre in un aggiornamento veloce, ma nel frattempo ti faccio i miei complimenti per questo capolavoro di capitolo.
A presto <3

~Sky

Recensore Master
24/05/17, ore 08:50

Ciao, eccomi qui per lo scambio. D'accordo, avevamo detto che probabilmente non mi sarebbe piaciuto il genere che tratti, però la trama mi ha incuriosito e ho finito per leggere questo capitolo qua. Ebbene! I protagonisti sono molto interessanti, e nel frattempo che fuori piove sono finiti dentro un bellissimo posto, pieno di rarità, che però viene quasi da pensare che prima non esisteva, e il negozio stesso è visibile solo se piove o in altre condizioni particolari :D a parte lo scherzo, la cosa che mi ha colpito di più di ciò che hai scritto sono i momenti stessi in cui gli artisti si esibiscono nel grammofono, e poi basta poco a me per farmi felice: il grammofono, appunto, e poi il jazz, o il blues, e gli artisti maledetti a corredo. E poi il fatto che il tuo Charlie Anderson sia "interpretato" da Mick Jagger ci sta troppo! Complimenti davvero, sei stata bravissima! Alla prossima!

Recensore Master

Ma guarda se apro la pagina delle preferite, e mi trovo un'aggiornamento di questo capolavoro! Finalmente una cosa bella, è stata una giornata un po' di m***.

Prima di tutto, bellissima l'immagine. Adoro Dylan Dog, le sue scene evocative, il suo sottotono surreale eppure realissimo, e direi che con questa storia ci prende in un modo perfetto.
Non solo, ma anche la scena, la frase... ascoltiamo la canzone, quella degli "Strange Fruits" che pendono dai pioppi. Con la Signora Morte che guarda.
Bellissimo davvero, un colpo di genio. E il tema di questo capitolo è purtroppo ancora attuale e sentitissimo, ed è una delle grandi ingiustizie storiche che si continuano a riproporre in ogni forma, in tante scene, nei fatti di cronaca, nelle piccole azioni quotidiane.
È stato bello affidare questi pensieri alle riflessioni di Charlie, che giustamente s'innervosisce per la questione di Hellhound on My Trail e delle accuse a Robert Johnson, e se la prende con la Strana Creatura che ne ha parlato in quel modo tanto odioso.

Ma il mio amato pirata se la prende anche con il dottore, fa il pazzo per un'influenza, insulta John che ha una pazienza che lo devono fare santo subito, vuole continuare a fumare nonostante la tosse e pretende di non usare le medicine allopatiche.
Insomma è un misto tra me ed Emme quando abbiamo il raffreddore XD
Gli posso consigliare il miele taiwanese per la gola, e i suffumigi di eucalipto per la tosse, se non vuole rinunciare alle sigarette XDD (non gli consiglio l'aerosol perché mi tirerebbe un vaso in testa, temo...).

Charlie percepisce che c'è qualcosa "di più" nei versi di Chuck Hook JR ma non capisce che cosa, e a quanto pare John non lo segue. Mi fido dell'intuito del pirata: ne sa molto, ha una certa esperienza e un sesto senso che l'hanno portato dove si trova ora.
Ma a quanto pare Chuck è morto nel '49... e lo scopriamo solo a conclusione di capitolo, quando John e Charlie devono salire in aereo e non abbiamo tempo di approfondire. Maledizione XD
Adesso sono troppo curiosa. Aspetterò con pazienza, ma ti prego ti prego tiprego continua a scrivere. Non lasciarmi qui così!

Ci risentiamo presto <3 vado ad ascoltare la canzone!

~Sky

Recensore Master
14/04/17, ore 15:11

Ciao Ari, appaio anche su questa storia :D
Avevo voglia di leggere qualcosa di tuo, e ahime No Direction Home è ancora ferma, per cui ho dato uno sguardo alla tua pagina. Sono stata immediatamente catturata dalle prime parole del riassunto: "Durante un pomeriggio di Maggio, Charlie Anderson(...)" e ho detto andiamo, dove c'è Charlie c'è la storia assicurata.
Non mi sono nemmeno curata di leggere il resto del riassunto (cosa che ho fatto a metà capitolo XD), ma insomma ecco, non so bene da dove cominciare perché questo primo capitolo mi è piaciuto TANTISSIMO.
Cerchiamo di andare per ordine. I nostri eroi entrano in questo negozietto che fa tanto Safarà, con un Hamlin dalle mani viscide e lo sguardo pallato che mette i brividi sia a me che al buon vecchio Charlie, che ha intuito per queste cose. Troppo bella la scena di loro che immaginano, rapiti dalle note di quel blues, che a questo punto avrei tanto voluto sentire a mia volta.
E dunque i due vinili sono stati acquistati, e a questo punto immagino che partirà la ricerca del misterioso Chuck Hoock Jr. Sono felice che la storia sia stata dedicata al Re Nero, mi ha fatto malinconicamente sorridere a fine capitolo :')

Mi è piaciuto veramente un sacco, sia come dialoghi che come atmosfera, e la trama si prospetta interessantissima. Ho visto che l'aggiornamento è di quasi un mese fa, e spero con tutto il cuore che tu non abbia deciso di sospendere questa storia, perché l'ho appena scoperta e sarebbe un colpo al cuore ;__;

"Mi stia bene e lunga vita a Muddy!" <3
Ti abbraccio!

~Sky

Recensore Master
31/03/17, ore 09:21

Ciao, sono qui per lo scambio!
Diciamo che non sono un'amante dei termini "maleducati", in pratica quindi della metà delle frasi di Charlie. Però ammetto che in questo caso riescono a donare un pizzico di realismo in più alla storia, perché effettivamente esistono molti anziani che senza farsi troppi problemi si esprimono in quel modo.
Mi piace come hai descritto il negozio, con la sua antichità ma che ai due riesce comunque ad apparire come una grotta con il tesoro dei pirati, come detto dallo stesso Charlie, un paragone che trovo davvero carino per esprimere la loro gioia. Poi complimenti per come ti sei soffermata anche sul misterioso proprietario del negozio, sei riuscita a dipingerlo in modo inquietante grazie a tutti i dettagli che hai tirato in ballo, soprattutto quello delle mani, che sono riuscita a immaginare chiaramente nella loro magrezza e deformità, da far venire i brividi.
Le immagini che la musica evoca nei due sono a dir poco stupende. Dettagliate e precise, senza ombra di dubbi, due filmini totalmente diversi, e lo trovo un buon modo per simboleggiare che la musica - la buona musica - riesce sempre a trasmettere qualcosa in ognuno di noi, del tutto personale. Ho apprezzato entrambe le visioni, forse un po' più quella di John.
La Strana Creatura l'aria da usuraio ce l'ha, senza dubbio. Si vede che Charlie ama la musica con tutto il suo cuore e ci ha dedicato la vita intera, ciò contribuisce a rendermelo un po' più simpatico. Hai scelto un bell'ambiente per cominciare la storia, una giornata di pioggia e un vecchio negozio avvolto nel mistero, forse un pizzico cliché ma hai reso tutto davvero benissimo. Insomma, questo primo capitolo mi è piaciuto molto, però attenzione perché ho visto qualche piccolo errore di battitura qua e là.
Alla prossima!
-H.H.-

Recensore Master
30/03/17, ore 21:12

Ciao!
Sono qui per lo scambio recensioni!
Come al solito le tue storie hanno intrinseche quell'animo rock che io adoro davvero tanto e come al solito i tuoi personaggi sono molto scurrili ( ma questa è la cosa che io amo più di tante altre ).
Mentre leggevo questa storia mi sentivo come trasportata in un mondo magico, un paese dei balocchi dove invece di giochi, c'è la grande musica blues.
E poi niente, scusami se è tanto breve, ma quando qualcosa è ben scritto, ti coinvolge e non riesci a staccartici da vicino, finisci proprio con il non avere parole.
Ti faccio i miei complimenti come al solito,
Spero di recuperare con una bella recensione la prossima volta,
Balder Moon

Recensore Master
29/03/17, ore 17:37

Che bello! Posso vedere un'altra storia in cui ritroviamo i tuoi personaggi, ma dimmi come riescono a ispirarti così tanto? Questa è una cosa bellisisma :* Mi emoziono sempre quando vedo delle autrici che sono veramente veramente ispirati e che, delle volte capita come a te, una stessa cosa riesce a ispirare davvero tante volte *.*
Di questa storia mi sono piaciute sopratutto le tue descrizioni, quella iniziale in cui descrivi il tempo d'Inghilterra, i personaggi e questa qui:
"Charlie s'immaginò una baracca di legno, un uomo seduto nella veranda con in braccio un banjo e una sigaretta fumante fra le labbra, intendo a dedicarsi con amore al suo strumento. "
Te la dovevo riportare per dirti che poi quella che segue a me piace tanto.
Questo succede perchè è solo grazie alle tue parole che netro dentro la storia, le tue storie, e non ne esco più. Efo, wattpad, qualcsiasi posto è buono per leggerti **.
Come sempre grazie di mettere le immagini alla fine dei capitoli :*

Devo anche dirti che la tua storia ha molto di introspezione, io amo le introspezioni, e il loro incontro in questo negozio di dischi è qualcosa che ho trovato molto poetico <3.

Han

Nuovo recensore
25/03/17, ore 10:03

Ciao! Sono qui per lo scambio di recensione.
Ho letto attentamente questa storia e devo dire che mi piace molto. Mi ha interessata da subito, oltre ad essere interessante e anche divertente in alcune parti.

Come hai descritto il negoziante mi ha fatto rimanere schifata (in modo positivo si intende xD). Hai talmente descritto bene tutti i particolari di quell'essere che persino io ho immaginato davanti a me quell'ometto e ne sono rimasta disgustata :P Ma tu faccio i miei complimenti per le tue descrizioni così dettagliate e piacevoli da leggere :D Mi sembrava di averlo davanti mentre leggevo quel pezzo, come anche tanti altri punti della storia, ma in particolar modo mi ha colpita quella del venditore :o

Scrivi benissimo, hai un modo particolare e dettagliato per descrivere le scene (senza annoiare il lettore).

Complimenti! Sei brava ;)

Recensore Master
19/03/17, ore 20:24

Eccomi qui.
Che dire, trovo questo racconto molto appassionante. Scritto molto bene, scorrevole e ben dettagliato.
Mi ha preso moltissimo, soprattutto l'inizio.
Hai fatto davvero un buon lavoro.