Lo Sharingan della redenzione

di Batckas
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“Kakashi Hatake diventò il settimo Hokage. Fece impegnare Naruto nei suoi studi affinché un giorno prendesse lui le redini. Sasuke diventò un ninja esiliato. Quando Sakura gli professò il suo amore, Sasuke la pregò di attendere finché non fosse stato degno di essere amato. La Kunoichi giurò che lo avrebbe atteso. Naruto si sposò con Hinata, ma quella è un’altra storia, magari per un’altra volta.”
Konohamaru chiuse il libro. I bambini attorno a lui si fecero più vicini. Il vecchio Hokage si grattò la barba bianca.
“Lei ha vissuto tutto questo?”, domandò un bambino.
“Ero soltanto un ragazzo quando queste cose sono accadute. Ho servito Naruto quando era Hokage. Ho combattuto al suo fianco quando abbiamo dovuto difendere la pace. Questa è la leggenda di Naruto Uzumaki.”
“Può raccontarci un’altra storia?”
“Avete finito i compiti?”
“Non proprio…”
“E allora facciamo così. Finite i compiti, ci vediamo qui tra un’ora.”
“Grazie, lord Sarutobi.”
I bambini si dispersero rapidamente.
Konohamaru si alzò, fece qualche tiro dalla sua pipa, guardò le facce scolpite nella pietra, dove era anche il suo volto, ed espirò una voluta di fumo carica di ricordi.
“È stato davvero un bel viaggio.”
Sorrise e il fumo si disperse.




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