Recensioni di fenice64

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Recensione alla storia Ice and Wind - 25/07/21, ore 22:41
Capitolo 12: Capitolo dodici
Ciao Sara, hai confezionato un altro bel capitolo per farci assaporare un po’ del calore della famiglia Poldark al gran completo prima del prossimo trasferimento a Londra. Un passaggio dove si evincono i caratteri di ogni figlio, sotto sempre lo sguardo vigile dei genitori.
Il periodo trascorso a Nampara, l’estate passata insieme ai figli ha riempito il cuore dei genitori, ma in particolare di Ross, il quale troppo spesso, per le sue missioni, deve stare lontano da casa, potendo così goderseli a pieno e imparare a conoscerne i rispettivi caratteri. La gita in spiaggia, come saluto all’estate che sta lasciando lentamente il passo all’autunno che si sta approssimando, ha dato la possibilità a Ross e Demelza di guardare soprattutto a Jeremy. Lui sta crescendo, non è più il ragazzino che Ross aveva lasciato alle cure materne, sta diventando un uomo. Un uomo che si prende estrema cura dei suoi fratelli, quando i genitori non possono attendere a loro, ma ha coltivato, negli ultimi anni, una avversione velata per i due gemelli. Qualcosa in loro lo infastidisce o peggio lo preoccupa, però lui non è molto espansivo e nessuno dei due genitori è riuscito a comprenderne la ragione.
Per un caso fortuito Ross, in accordo con Demelza, trova l’occasione per fare due chiacchiere da uomo a uomo con quel figlio al quale vuole molto bene, ma con cui non ha dimestichezza ad aprirsi. E così, mentre ritirano le barche nella grotta per preservarle dalla stagione fredda che sta arrivando, ecco che Jeremy un po’ scopre le proprie carte. E’ perplesso sull’arrivo dei gemelli, i quali hanno parzialmente distolto l’attenzione e l’affetto agli altri tre figli. I più piccoli non si accorgono di nulla, proprio perché sono piccoli, ma Jeremy ha quella latente preoccupazione che i due gemelli possano portare scompliglio nella vita della loro famiglia. Continnua a rimuginare sul perché i loro genitori abbiano fatto quella scelta e Ross, ancora una volta cerca, di spiegare qualcosa, anche se non tutto, facendogli comprendere che fosse l’unica opportunità di salvezza per quei due bimbi sfortunati. Jeremy fatica a concepire che i suoi genitori possano amare allo stesso modo due bambini che non hanno lo stesso loro sangue. E’ troppo giovane per comprendere a pieno questo genere di problematica, ma penso che appena Ross potrà dire qualcosa in più, Jeremy sarà uno di quelli che verrà messo al corrente per primo, soprattutto per dimostrargli la fiducia di cui lo investono con determinate rivelazioni.
Ora tutto sembra essere più chiaro e sereno nei rapporti fra i vari componenti il nucleo famigliare e non resta pertanto che attendere l’arrivo a Londra, che qualcuno pregusta già, come Jeremy, mentre Demelza continua a temerlo un pochino, anche se avrà sempre al fianco suo marito, il quale cercherà in ogni maniera di preservarla dai brutti ricordi che il periodo londinese passato le rievoca.
Dopo tutto lo spirito con cui affronteranno questa nuova avventura è completamente diverso da quello di un tempo e poi saranno tutti insieme e forse non ci sarà il tempo materiale per preoccuparsi troppo, dovendo seguire tutti i figli radunati al gran completo.
Ti aspetto per il prosieguo sempre curiosa e, avendo letto che stai per partire in vacanza, ti auguro di rilassare corpo e mente.
A presto e un caro saluto, ahimé estremamente piovoso, nonostante la stagione denominata “estiva”.
Recensione alla storia Finché morte non ci separi - 25/07/21, ore 10:32
Capitolo 23: cap. 23
Ciao Demy, un altro bel passaggio nel quale possiamovedere i comportamenti delle due donne di Ross Poldark e metterli a confronto.
Elizabeth sta tentando di correre ai ripari per tacitare alcune voci che le sono giunte alle orecchie. Il parto di quel figlio deve avvenire tassativamente entro luglio per zittire ogni pettegolezzo e, per arrivare a questo, non esita ad affidarsi a un medico di dubbia fama, ma che le assicura che può anticipare il parto, ma che comunque sarebbe stato opportuno mettere al corrente il proprio medico di fiducia nel caso fosse andato storto qualcosa. Ho apprezzato che, nonostante tutto, tu abbia fatto recitare all’uomo la parte del medico che dona le opportune avvertenze alla donna che dei suoi sedicenti medicamenti vuole fare uso. Ma per Elizabeth le parole del dottore restano solo parole. Come parole sono quelle che George le rivolge insistendo su quella gravidanza, avendo ben più di un sospetto di essere lui il padre di quella creatura, anche se Elizabeth giura e spergiura che il figlio sia di Ross e che il loro incontro intimo sia stato quanto mai sbagliato oltre che intempestivo. E così Elizabeth pensa di aver liquidato la faccenda e sistemato George, il quale in questo momento non le occorre più. Ora il suo scopo è riportare Ross e legarlo a sé per quell’assurdo desiderio di possesso e che si discosta molto persino dall’amore che avevano provato l’uno per l’altra.
Nello stesso periodo intanto Demelza ha continuato la sua vita accanto a Hugh e, in occasione di un ricevimento, si trova a tu per tu con Ross rientrato dal Portogallo per una ferita subita e pronto a chiedere il trasferimento in Irlanda con un altro reggimento.
Il loro incontro è ostacolato da quanto Demelza ha saputo circa Elizabeth e la sua gravidanza. Ha perso la fiducia che aveva riposto in Ross, considerandolo alla stregua di suo cugino Francis. Ross è allibito dal comportamento di Demelza, alla quale non aveva smesso di pensare in questi lunghi mesi di lontananza. Ma Dem lo riporta alle loro rispettive realtà: sono entrambi sposati, ma lui sta per diventare padre una seconda volta, mentre lei con Hugh ha stabilito nuovi rapporti dopo la partenza di Ross, il quale è basito da quanto sente, non può credere di aver trovato in Demelza la sua anima gemella e di essersi sbagliato così tanto come con sua moglie. Senza rivolgerle più un saluto abbandona il ricevimento, lasciando Demelza sola e in lacrime, e che all’arrivo della sua amica Caroline, confessa di aver voluto allontanare Ross in maniera definitiva dicendogli che forse attende anche lei un figlio da Hugh. Caroline non può che alzare gli occhi al cielo e con la sua solita flemma affermare di dover chiedere a suo marito di cambiare la sua specializzazione medica e di studiare gli oscuri meandri del cervello che fanno agire in modo inconsulto le persone. Si ripromette altresì di chiedere a Dwight di parlare con il suo amico Poldark, dopo che lo avrà messo al corrente degli sviluppi della situazione, in quanto pensa che, ora più che mai, Ross abbia bisogno di avere qualcuno dalla sua parte.
Come sempre conduci il racconto in maniera accattivante. Ti auguro una serena domenica. A presto!
Recensione alla storia Finché morte non ci separi - 19/07/21, ore 10:57
Capitolo 22: cap. 22
Ma che bel capitolo cara Demy, nel quale le situazioni hanno cominciato a prendere un loro deciso corso, ad evolvere, forse, non come propriamente tutti i protagonisti si sarebbero attesi.
Ross è riuscito a far capitolare Demelza che, fra le sue braccia, si è trasformata nella donna dei suoi sogni, dolce, inesperta ma passionale e, sotto la sua esperta guida, capace di regalare ad entrambi momenti che avrebbero voluto fossero eterni. Ma lui doveva partire per la ferma in Portogallo, ora però convinto più che mai che Demelza fosse la donna della sua vita, l’altra metà della sua anima.
Anche Demelza ritorna con il pensiero alla notte appena trascorsa, sentendo ancora il profumo dell’uomo che, per la prima volta, l’ha amata facendole provare sensazioni inimmaginabili. Un cruccio si è però fatto strada nella sua mente: la notte infuocata trascorsa avrebbe lasciato delle conseguenze? E, con Ross lontano, come avrebbe dovuto comportarsi in una simile eventualità? E poi, cosa più importante di tutte, la colpa che provava nei confronti di Hugh, al quale avrebbe dovuto dare spiegazioni, così, per prevenire, anziché poi dover curare, aveva deciso di raccontare sommariamente quanto avvenuto dell’incontro con Ross quella notte, trovando suo marito stranamente convinto dalle sue parole, tanto che di quanto accaduto non se ne parlò più.
Ross andandosene aveva dato incarico a sua moglie di gestire al meglio gli affari di famiglia e tutto quanto concerneva la miniera, ma da uomo sospettoso del comportametno della moglie, aveva giustamente posto dei paletti oltre i quali nemmeno la bella Ellizabeth sarebbe potuta andare. Lei aveva inizialmente pensato di affidarsi ad Henshaw, braccio destro di Ross, per i lavori minerari, ma poi aveva riflettuto che il parere di George fosse più proficuo per i suoi interessi, e così sotto il suo consiglio aveva apportato dei cambiamenti, portando una parte di malcontento fra i lavoratori, con le paghe sempre piuttosto al limite della sopravvivenza, solo per potersi vendicare di Ross indirettamente e gratificarsi personalmente con quanto la allettava.
Meno male che Pascoe l’aveva riportata all’ordine per la condotta della miniera e per il rientro del prestito a Caroline. Nel frattempo una nuova vena di rame pregiato era stata scoperta, cosicché, poco per volta le finanze dei Poldark avevano permesso la vita che da sempre Elizabeth si aspettava, con abiti, prestigio e feste.
E proprio in occasione delle feste a cui partecipava, anche a Trenwith, si è ritrovata ad accettare le insistenti avances di George, fino a cedergli e ritrovarlo una mattina nel suo letto. Quel risveglio avrebbe portato novità che avrebbero cambiato la vita di molti: aveva infatti scoperto, dopo poco, di essere incinta e sapeva con certezza che il figlio che attendeva non poteva essere di Ross, concepito nella scellerata notte delle nozze di Demelza, quindi avrebbe dovuto escogitare qualcosa per far credere a suo marito che il figlio fosse frutto di quella notte.
Intanto ritroviamo finalmente anche Caroline che può convolare a nozze con Dwight, dopo aver ricevuto il benestare dallo zio che, sotto le cure attente e più moderne di Dwight, si stava ristabilendo poco per volta, tanto che i due, per non rischiare che il tutore cambiasse idea, si erano sposati con una semplice cerimonia atta a definire il loro rapporto in seno alla società, con la promessa di preparare una opportuna cerimonia a Londra.
Ed è proprio a Londra che Dem e Caroline si incontrano e si scambiano le novità di quei mesi di lontananza, venendo anche a parlare così della nuova gravidanza di Elizabeth. Per Dem è un pugno nello stomaco: aveva idealizzato talmente tanto Ross, da non mettere in conto che fosse un uomo come tanti, con le sue pulsioni da dover soddisfare, ma è duro dover affrontare un mito che si sgretola, quando invece Hugh è vicino a lei e le ha confessato di essersi innamorato di lei e desidererebbe essere, almeno in piccola parte, ricambiato pur senza scalfire il sentimento che sa la leghi a Ross Poldark. Dem è combattuta e stupita all’udire le parole del marito, che un poco leniscono la sua pena, e forse per smettere di arrovellarsi e soffrire decide di concedersi a quell’uomo buono e gentile, il quale è lì accanto a lei e sempre pronto a prendersene cura.
La decisione che sta per prendere cambierà radicalmente il suo futuro anche solo ipotizzato con Ross?
Per saperlo non mi resta che attendere gli sviluppi e con l’occasione ti auguro una serena settimana.
Recensione alla storia Ice and Wind - 18/07/21, ore 19:35
Capitolo 11: Capitolo undici
Ciao Sara, ma che bel capitolo ci hai confezionato, ricco di sentimenti e interessanti novità.
Ross sta finalmente tornando a casa, dopo un discreto periodo di lavoro lontano dalla sua patria e dalla sua famiglia, e non vede l’ora di riappropriarsi di quegli spazi che considera suoi, fra la gente che lavora nelle sue miniere e la sua famiglia, soprattutto. Passando per le miniere ha così modo di approcciarsi a Jeremy, che si sta trasformando in un giovane uomo, dall’intelletto acuto e pronto, sempre interessato ai lavori e alle migliorie da apportare nelle miniere, per rendere il lavoro meno faticoso di quanto non sia, avendo accanto l’uso delle nuove tecnologie che si stanno affacciando sul mercato. Ross è fiero di suo figlio, anche se con lui ha sempre mantenuto un certo qual distacco, che pare essersi acuito con l’arrivo dei due gemellini, come se suo figlio temesse che loro potessero usurpare un posto che era suo di diritto. Forse con il tempo che avvrebbero passato nuovamente insieme si sarebbe potuto porre rimedio a quella distanza che entrambi avvertivano, ma alla quale non davano eccessivo peso. Colei che sorprende Ross è Clowance, la sua bellissima principessa, ora in abiti maschili da lavoro, sicuramente in cerca di avventure fra i cunicoli della miniera, dove ama intrufolarsi. Ora però Ross non vede l’ora di riabbracciare il resto della famiglia e, in particolar modo, sua moglie alla quale, come al solito, non ha comunicato la data del rientro, in maniera che per lei fosse sempre una sorpresa. E infatti la trova attorniata dagli altri figli, in tenuta da lavoro casalingo, ma ben felice che sia tornato e possa stringerlo fra le braccia. La piccola Bella, anche lei è cresciuta e fa disperare come anche fanno i gemelli, sempre in combutta per qualche controversia nata tra di loro. Insomma una tipica famiglia numerosa che affronta volta per volta i piccoli grandi problemi famigliari. Ma Ross questa volta ha delle novità importanti da comunicare, ma per farlo vuole assolutamente prima discuterne e metterne al corrente la moglie, che è la sua confidente e colei che decide sempre usando la giusta dose di raziocinio. La news è intrigante per Ross, e vuole che lo sia anche per tutta la famiglia, che dovrà trasferirsi insieme a lui a Londra, per intessere nuove alleanze, conoscere e stabilire nuovi rapporti con le famiglie che contano e perché lui è uno dei membri del Parlamento al quale deve prestare la sua opera. Per Demelza il ritorno a Londra non è particolarmente gradito, in quanto le rievoca brutte esperienze vissute. Lei non è e non vuole fare la lady, come sarà richiesto dall’incarico di Ross. Lei è semplicemente una madre che vuole accudire tutti i suoi figli, tenerli d’occhio e soprattutto proteggerli da un ambiente che potrebbe essere pericoloso. Il pericolo è una costante nella vita di Ross e Demelza, ma in tutto questo lungo lasso di tempo, le problematiche che pensavano di avere per via dei due gemellini nordici, sono rimaste relegate nel freddo e lontano nord, concedendo ai Poldark di diventare una vera famiglia affiatata della Cornovaglia, come ce ne sono tante. Nessuno ha più fatto caso all’aspetto dei due bambini biondissimi e dagli occhi di ghiaccio, così differenti dai loro genitori. Ross ne è stato felice, come è felice di sentirsi padre di tutti loro. Ross, nonostante le rimostranze e le moleplici domande di Demelza, alle quali in cuor suo si era già preparato, riesce con la sua arte a convincerla che quel soggiorno sarà piacevole per tutta la loro numerosa e rumorosa famiglia, e inoltre i ragazzi più grandi potranno fare conoscenze interessanti. Oramai Demelza non ha più frecce al suo arco da scoccare e così fra un bacio e una carezza, acconsente a quel viaggio pieno di opportunità e di altrettanti dubbi, i quali sarebbero stati fugati solo dal savoir faire di suo marito. I problemi, qualora fossero sorti, sarebbero stati affrontati man mano, come sempre erano abituati a fare.
Hai fatto un deciso salto temporale, con il quale ci hai mostrato uno spaccato della vita condotta a Nampara e dintorni, direi opportuno, prima di catapultarci forse proprio nel cuore della tua storia, che sicuramente comincerà a svilupparsi e ad ingarbugliarsi proprio in conseguenza o grazie al soggiorno londinese. Chissà che nuove avventure ci state riservando tu e la tua fantasia. Non mi resta che attendere le novità, ma per il momento ci siamo goduti la serenità che si respira in quel di Nampara.
Un augurio per un ottimo inizio di settimana. A presto!
Recensione alla storia Finché morte non ci separi - 11/07/21, ore 12:30
Capitolo 21: cap. 21
Oh cara Demy, mi hai spiazzato anche questa volta con questo capitolo.
Pensavo che Ross sarebbe andato da Demelza per un chiarimento e avrebbe certamente usato tutte le armi a sua disposizione, per far comprendere alla rossa i suoi sentimenti e quanto entrambi fossero legati l’uno all’altra, ma mai mi sarei aspettata una simile conclusione, alla quale sei arrivata per gradi, passando in rassegna i vari stati dell’animo dei protagonisti.
Ross si accorge di essere in una camera da letto, e precisamente proprio in quella di Demelza, con la culla dove riposa placidamente la piccola Julia. Il suono delle risate e delle voci che giungono al suo orecchio non fa che innervosirlo ulteriormente, cominciando a fare pensieri sul perché Demelza abbia sposato Hugh. Poi finalmente l’arcano si svela e assistiamo all’intera scena come se fossimo presenti e potessimo ascoltare il dialogo tirato fra di loro. Demelza è oltremodo stupita, e lo diventa sempre più con le parole, ma soprattutto con il comportamento che sta tenendo nei suoi confronti Ross, per farle capire quanto tutti e due siano stati catturati dal sentimento che inevitabilmente li lega. Ross gioca persino la carta dell’arruolamento, adducendo lei quale causa di questa decisione, il tutto per non vederla, oltre che saperla, moglie di un altro uomo che non è lui. Arriva addirittura a proporle di fuggire insieme in Portogallo, lasciando tutto e tutti alle spalle pur di condividere il loro amore. Ma per Ross le parole non bastano e fa seguire i fatti, prendendo Demelza in un modo che le riporta alla memoria la violenza subita dal cugino di Ross, il quale subito non capisce la reazione della donna, con quelle lacrime disperate che le rigano il volto. Gli ci vuole un attimo per comprendere di essere stato di una insensibilità gigantesca e ci vogliono le parole di Demelza per farlo tornare in sé. Ora pensa proprio di aver rovinato quanto di bello esisteva tra di loro, con il suo solito piglio poco riflessivo e irruente. Ma la sorpresa non è ancora giunta: il richiamo di Demelza, prima che lui se ne vada, lo sconvolge e lo coinvolge in quella scena di amore, iniziata con tocchi leggeri, baci delicati che si fanno via via sempre più intensi ed esigenti, per poi giungere al coinvolgimento totale di corpo e anima, dove entrambi possono assaporare l’atto d’amore attribuendogli una accezione unica. Provare un simile trasporto per una persona non era mai accaduto a nessuno dei due, soprattutto a Ross che aveva forse più esperienza di quanta non ne avesse avuta Demelza. Hanno creato il loro momento magico, che è però destinato a finire e a lasciare solo un mucchietto di macerie. Ross, ora più che mai, è addolorato di dover partire per la ferma in Portogallo e lasciare così quello che ha scoperto essere l’amore della sua vita, mentre Demelza si sente terribilmente in colpa, non per aver amato Ross, quanto per aver tradito la fiducia incondizionata che le aveva chiesto Hugh, una delle poche cose che le aveva chiesto di osservare nel loro rapporto.
Come potranno ora, alla luce di quanto è avvenuto fra loro, continuare la loro vita, sapendo di essere separati a forza e con la possibilità di non rivedersi mai più? Un ulteriore fardello da portarsi sulle spalle oltre a quelli che già hanno: Ross con il rapporto burrascoso con la moglie Elizabeth, la quale sicuramente reagirà alla sua partenza, e che semplicemente la lontananza non sarà in grado di sanare, e Demelza che dovrà affrontare lo sguardo di Hugh sapendo di essere in colpa verso di lui.
Molto brava e come sempre il tuo racconto è accattivante. Ti auguro una serena domenica e una migliore settimana.