Recensioni di Rosmary

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia Per sempre è solo un secondo - 30/05/20, ore 17:14
Capitolo 1: Per sempre è solo un secondo
Ciao!
L'idea iniziale era quella di leggere una delle tue Alastor/Dolores, ma spulciando un po' la prima pagina ho notato questa storia e non ho potuto fare a meno di leggerla, amo Remus e Tonks, credo siano una delle coppie più belle e sofferte della saga.
Ne hai offerto un ritratto stupendo in questo breve racconto, ho ritrovato i personaggi della Rowling e mi è parso di assistere a dei retroscena cui sino ad ora non avevo avuto accesso. Il titolo, la citazione e il loro significato mi hanno ammaliata, ho amato come sia riuscita a sviscerare quel dialogo di apertura lungo l'intero testo e al tempo stesso chiuderlo in un titolo che in fin dei conti dice tutto ciò che è fondamentale per comprendere l'amore che lega i tuoi personaggi – a riguardo, la conclusione è meravigliosa e straziante insieme, perché se da un lato urla per sempre, dall'altro urla inevitabilmente fine.
Il Remus di queste pagine è proprio la perfetta controparte di quello originale, diviso tra amore, passione, senso di colpa e terrore. Remus che fugge, poi resta, poi fugge di nuovo, infine torna. Remus che si sacrifica e che la ama così tanto da non riuscire a negarle il diritto di morire – è forse questa l'espressione che più mi ha colpita dell'intero testo, perché veicola un concetto fortissimo, che a primo impatto può addirittura essere accusato di amoralità, quando invece non è altro che il viso più splendente di un amore vissuto ormai senza condizioni.
Al pari, anche Tonks è perfetta, caratterizzata con la sua forza, con il suo amore spregiudicato, ma anche con la sue debolezze ormai palesi, proprie di una donna che s'è vista la felicità scivolare via dalle mani troppe volte per provare la gioia più invasiva. E mi è piaciuto tanto come tu non abbia rinunciato a ritrarre anche la Tonks guerriera, l'Auror che combatte sino alla fine e nonostante i postumi di una gravidanza, quella disposta a morire pur di lasciare in eredità al figlio una vita migliore, dove non dovrà nascondersi da niente e nessuno.
Hai riassunto in poche parole non solo la loro storia d'amore, ma anche ciò che sono stati e ciò in cui hanno creduto, una cosa che ho adorato!
Ho apprezzato il racconto anche dal punto di vista stilistico. Non ho letto molto di tuo, però dalla prima storia letta (credo fosse in occasione di Citazioni organizzato da Mary) a questa ho notato un grande passo in avanti nella gestiore della brevità: c'è più strutturazione, più gestione dei tempi della narrazione – un aspetto che ho notato già in occasione della valutazione di Nessun trucco e nella lettura della flashfic per la challenge, però credo di aver dimenticato di dirtelo!
Insomma, mi ha fatto proprio piacere scovare questa storia, mi è piaciuta veramente tanto!
Complimenti e alla prossima!

Rosmary
Recensione alla storia Cinque Secondi - 28/05/20, ore 16:58
Capitolo 1: Cinque Secondi
Ciao!
La morte di Fred credo sia uno dei dettagli canon che non riuscirò mai a mandare giù, e il motivo più grande è probabilmente proprio nel dolore di George, spaccato a metà, privato di una parte di se stesso.
Mi è piaciuto come a inizio storia tu abbia mostrato lo stato d'animo del protagonista, il suo trovare innaturale la morte del gemello. E ho trovato credibile, sia pure spietata, l'immagine di lui che attende la fine, convinto com'è che non sia possibile esistere da solo – anche io lo immagino scosso da questo tipo di riflessioni nel primo periodo, ho sempre creduto che anche solo metabolizzare l'idea di doversi considerare uno sia stato complesso e doloroso.
Ad ogni modo, la sensazione più invasiva leggendo questo racconto è stata attesa, come se quei cinque secondi fossero in realtà cinque anni o secoli o millenni, li ho sentiti scorrere lentissimi e uno alla volta, con addosso l'ansia di George e il terrore di Angelina. Trovo sia riuscita molto bene a mostrare il mondo interiore dei tuoi personaggi, così come il peso di questi secondi che definiscono il limite tra illusione e realtà, tra rifugio e tempesta – Angelina può illudersi, George può lasciarglielo fare per un certo periodo, ma prima o poi quei cinque miseri secondi sono destinati a passare e la realtà non può fare altro che schiantarsi sui personaggi.
È un insieme credibile, uno spaccato di vita che non fatico a collocare in quel vuoto di diciannove anni. Non ho mai realmente capito che tipo di legame ci fosse tra Fred e Angelina, ma ho sempre trovato amaro l'epilogo della ragazza e di George, mi ha dato l'impressione che entrambi si siano rifugiati nell'altro pur di avere un pezzo di Fred – lei era la sua ragazza (o comunque una persona per cui Fred provava interesse), lui è il suo gemello. In tal senso, quindi, mi è piaciuta la tua interpretazione del loro inizio, di questo bacio che arriva tra una lacrima e l'altra, quando l'illusione si infrange e si palesa al contempo, come se entrambi accettassero di essere l'altro perché lui non c'è.
Come è intuibile da quanto detto sino ad ora, ho apprezzato le tue introspezioni, le ho trovate oltre che credibili in linea con le controparti cartacee e con questo dopo che vede tutto in macerie e dove è necessario trovare un modo per ricostruire. Ed è umano, molto, che Angelina crei una bolla in cui rifugiarsi e George a un certo punto le afferri il viso e la obblighi ad oltrepassare la linea di demarcazione – perché va bene essere l'altro, ma essere lui no.
Dal punto di vista stilistico, il ritmo lento scandito dai tanti capoversi trovo collabori a creare quell'atmosfera di sospensione e attesa, di tempo che rallenta di secondo in secondo, che tanto bene si accompagna al contenuto della tua storia. Ho intravisto solo qualche refuso (lo spazio di troppo tra i puntini di sospensione e la parola che li precede, ad esempio), ma nulla che non possa essere risolto in breve con una rilettura.
Insomma, ho trovato questo racconto molto emotivo, è stata una lettura piacevole!

Rosmary
Recensione alla storia Oltre il velo - 28/05/20, ore 11:33
Capitolo 1: Oltre il velo
Ciao!
Devo dire che l'idea di base di questa storia mi è piaciuta molto, mi affascina la possibilità di sbirciare oltre il velo e seguire un personaggio nel suo ipotetico dopo.
Avendo già letto un tuo accenno alla Sirius/Dorcas in un'altra storia, non mi ha stupita ritrovare qui questa coppia, anche se non sono riuscita a empatizzare troppo con il loro ritrovarsi, temo a causa del fatto che non indaghi il passato, mostri solo un momento dove dai per assodata l'esistenza di una relazione passata tra i due.
Mi ha un po' stranita Dorcas in abito da sposa, ma perché tendo a immaginarla come una guerriera, quindi fatico ad associarla a una visione tanto romantica (idem per Sirius, che trovo sia un personaggio pieno zeppo di ombre), però allontanandomi dalla mia visione di questi personaggi ho trovato indubbiamente molto dolce e colmo di speranza l'incontro che li ricongiunge, quasi come se oltre il velo avessero un'altra possibilità di viversi (e questa è una cosa bellissima considerando la vita dura che hanno avuto entrambi).
Insomma, è bella l'idea che ciò che non hanno potuto avere in vita riescano ad averlo oltre, dove le brutture della guerra sono un'eco lontana che non può raggiungerli.
È sicuramente una storia carina, se avesse mostrato anche qualche scorcio sul passato che lega i due protagonisti credo sarebbe stata anche più coinvolgente a livello emotivo.
Alla prossima!
Recensione alla storia Nove cose che Fred Weasley sa su Hermione Granger – e una che ha scoperto sapendole - 27/05/20, ore 19:41
Capitolo 9: Le era mancato
Ciao, Giulia!
Finalmente riesco a ritagliarmi un momento per recensire questa flashfic.
Lo ammetto, il fatto che siamo arrivate al sesto anno di Hermione mi fa tremare un po', ma sono pronta a tutto – più o meno!
Ma al bando i cattivi presagi e concentriamoci su questa cosa meravigliosa che Fred e Hermione scoprono! *-*
Ma quanto sono teneri, a modo loro, nel dirsi che si sono mancati senza volerlo dire sul serio? Adoro, come sempre, il modo in cui riesci a trasportare su carta questi due personaggi. Le loro interazioni sono così vivide e credibili che mi chiedo se non siano frutto di qualche bozza originale dimenticata dall'autrice. Poi, penso ormai lo sai, adoro quando si trae spunto dai libri, e quale migliore citazione di quella che hai scelto per iniziare uno scambio tra i due?
Che poi è proprio vero, mentre a Hogwarts li bacchetta, non appena ha l'occasione di tirarsi via dal ruolo di Prefetto ammira incantata i loro ritrovati – dai, Granger, che sei cotta anche nei libri!
Anche io immagino Fred non sprecare neanche una parola, o al massimo due parole in croce (ma proprio a voler esagerare!), quindi a differenza di Hermione non ho frainteso il suo silenzio e anzi mi è piaciuto che tu sia stata fedele anche in questo al vero Fred. E bellissimo lo scambio di battute sul darsi fastidio – con Fred e Hermione vedo l'amore nelle battute più sarcastiche e pregne di ironia!
Temo che neanche questa volta sia riuscita a scriverti una recensione vagamente sensata, ma spero ti sia ormai rassegnata a questo! Non riesco a non essere sconclusionata quando dall'altra parte c'è la mia OTP, per di più ritratta benissimo.
L'avrai capito, ho amato anche questo capitolo e non vedo l'ora (anche se lo temo un po') di leggere ciò che ci aspetta!
Un abbraccio e a presto!
Recensione alla storia Almeno tu - 26/05/20, ore 20:03
Capitolo 1: Almeno tu
Ciao!
Questa coppia mi piace tanto e leggerne è sempre un piacere!
È uno dei rapporti più problematici della saga e mi è piaciuto la scelta di fotografarlo in un momento cupo, teso a mostrare gli spigoli di un legame che ha tutte le potenzialità per essere perfetto, ma che si scontra inesorabilmente con una realtà fatta di patemi, incertezze, problematiche legate alla natura di Remus, che per troppo tempo lo ha indotto a credere di non meritare l'amore.
Ho apprezzato i due punti di vista alternati, perché permettono di focalizzare le emozioni di entrambi i protagonisti, constatare quanto in realtà abbiano gli stessi desideri e siano uniti intimamente dallo stesso, fortissimo amore – e se Tonks si chiede ancora una volta perché lui si ostini ad allontanarla, lui si sorprende a volerla accanto a sé senza il coraggio di fare un passo in avanti, perseguitato com'è da quel non meritare.
Sono due immagini molto impattanti a livello emotivo quelle che descrivi: lei in bilico su una scogliera, lui con la foto della felicità passata tra le mani. Molto belle, davvero!
Mi ha convinta un po' meno l'utilizzo del prompt, l'ho trovato poco amalgamato al testo, quasi fosse un elemento estraneo, sensazione che mi ha impedito di cogliere tutto il potenziale degli estratti scelti. Al di là di questo, però, è indubbio che abbia scelto un testo di rara bellezza per accompagnare il tuo racconto!
Nel complesso è stata una lettura piacevole, e poi, come anticipato, è sempre bello poter leggere qualcosa che abbia Remus e Tonks come protagonisti!
Alla prossima!