Recensioni di WordsEnchantress

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia Eternal Damnation - 29/11/13, ore 23:09
Capitolo 3: Capitolo 3
Ma stiamo scherzando?! Trovo ridicolo tutto questo fandom in cui si parla di "violaf", aka storie di amore/odio tra una ragazzina minorenne e il suo STUPRATORE. State scherzando?! Vi piace? Leggere e parlare di stupro e di amore, amore santo cielo, per un lurido stupratore di una BAMBINA?! Sono desolata dalla tristezza delle vostre storie. Amore e stupro: la decadenza della donna occidentale che comincia a vedere chi abusa di una bambina come un uomo dentro di s innamorato. Sconvolgente e ridicolo. Parlate con persone che hanno subito abusi da bambini, poi vediamo se avete ancora voglia di scriverci favolette sdolcinate. Ah, e la grammatica, i tempi verbali e la punteggiatura sono inondati di errori.
Recensione alla storia Pasticci, orfani e rasoi - 28/11/13, ore 21:03
Capitolo 1: Capitolo 1
Devo dire che la tua idea folle e pazzamente divertente!! Grandiosa! Mi ha fatta sorridere e sono proprio curiosa di leggere il resto!
Solo un piccolo appunto: lavora sulla punteggiatura per rendere pi scorrevole la lettura, e le tue storie non potranno che risentirne positivamente :)
Continua cos!

Ps: la tua idea di simulare le parentesi linguistiche dell'autore l'ho trovata spiritosa, originale e molto ben eseguita! Grande :D
(Recensione modificata il 28/11/2013 - 09:05 pm)
Recensione alla storia Ci che c', quel che manca. - 28/11/13, ore 20:52
Capitolo 1: Ci che c', quel che manca.
Allora: parto dicendo che questa coppia non riesco proprio a comprenderla. Nella sua ironia noir l'autore ha dei punti fermi. Sottolinea fermamente il fatto che in ogni personaggio ci sia del buono ma anche lati ombrosi. Ma non in Olaf. Lui non è solo cattivo, è viscido e disgustoso. Se l'odio può diventare amore in quanto passione estrema, per il disgusto non è la stessa cosa. Violet è orripilata da lui, l'odore e la vista, la sua semplice esistenza la nausea. È inconcepibile come coppia e moralmente discutibile. Soprattuto dato il messaggio che "Una serie di sfortunati eventi" fa passare.

detto questo: wow. Finalmente una storia interessante in questo fandom! Violet non è una ragazzina psicopatica che si prende una cotta per l'aguzzino, Olaf non è uno spietato romanticone! Brava! Ben caratterizzata, mi ha presa e l'ho trovata profonda! Complimenti!

Recensione alla storia Dear Olaf.... - 28/11/13, ore 20:35
Capitolo 1: Caro Olaf..
Allora: parto dicendo che questa coppia non riesco proprio a comprenderla. Nella sua ironia noir l'autore ha dei punti fermi. Sottolinea fermamente il fatto che in ogni personaggio ci sia del buono ma anche lati ombrosi. Ma non in Olaf. Lui non è solo cattivo, è viscido e disgustoso. Se l'odio può diventare amore in quanto passione estrema, per il disgusto non è la stessa cosa. Violet è orripilata da lui, l'odore e la vista, la sua semplice esistenza la nausea. È inconcepibile come coppia e moralmente discutibile. Soprattuto dato il messaggio che "Una serie di sfortunati eventi" fa passare.
Ma poi parli di questa storia come di "amore e odio", amore e odio?? Sindrome di Stoccolma caso mai. Amore? Compassione? Hai descritto lo stupro di una ragazzina di 14 anni, minorenne, da parte di un vecchio psicopatico viscido serial killer e fai passare l'idea di perdono amore e compassione?

è un libro di ironia noir, ma cavolo! Questo è terribile! Sarà anche scritta benino ma sono sconvolta che nessuno rimanga indignato e credimi, io non sono una moralista!
parlare di amore raccomando dello stupro di una minorenne, seppure immaginaria! Sono sconvolta.
Recensione alla storia Mi ami, Violet Baudelaire? - 28/11/13, ore 19:52
Capitolo 1: Do you love me, Baudelaire?
Allora: parto dicendo che questa coppia non riesco proprio a comprenderla. Nella sua ironia noir l'autore ha dei punti fermi. Sottolinea fermamente il fatto che in ogni personaggio ci sia del buono ma anche lati ombrosi. Ma non in Olaf. Lui non è solo cattivo, è viscido e disgustoso. Se l'odio può diventare amore in quanto passione estrema, per il disgusto non è la stessa cosa. Violet è orripilata da lui, l'odore e la vista, la sua semplice esistenza la nausea. È inconcepibile come coppia e moralmente discutibile. Soprattuto dato il messaggio che "Una serie di sfortunati eventi" fa passare.

Detto questo: degustibus. Per quanto riguarda lo stile è buono e ho apprezzato la tua scrittura scorrevole ed evocativa! Complimenti :)