Recensioni di DorotheaBrooke

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia Dolore quotidiano - 14/09/14, ore 14:51
Capitolo 1: Dolore quotidiano
(Segnalazione indirizzata all'amministrazione per l'inserimento della storia tra le scelte)
Non è un'impresa facile, immedesimarsi in un uomo senza identità, un uomo che ha perso la memoria, l'onore e la ragione. Eppure questa fanfiction centra il bersaglio. I pensieri di Theon sono visionari, sconnessi sia semanticamente che graficamente, grazie a una sapiente scelta stilistica. I ricordi, il rimorso, l'orrore del presente si mescolano e si confondono in unico, sconfinato incubo. Cerca la propria identità Reek, ma i ricordi che affiorano alla mente, vengono strozzati dalla scritta da lui stesso lasciata. Insopportabile è il peso del sangue e del tradimento. Nelle frasi insensate emerge il pentimento, ma non c'è catarsi nel rimorso. Theon sceglie di non affrontare il passato, troppo orribile, troppo pesante, ma di negare se stesso, abbracciando la nuova identità offerta da Ramsay Bolton, insieme carnefice e salvatore. L'unica speranza che rimane, è il desiderio di vita che, nonostante tutto, continua ad animare il giovane. Un lavoro concepito e sviluppato con cura meticolosa e consapevole. Una piccola perla.
Recensione alla storia A Chat of Thrones - 01/09/14, ore 15:47
Capitolo 4: IL DRAGO BIRICHINO PARTE II
Hai aggiornato! Yeeeeeeeeh, mi chiedevo dove fossi xD. Capitolo simpatico e frizzante come sempre... povero Viserys, però non si dà della cicciona a daeny, proprio no. Un capitolo su Brann e la mia amata Arya deve essere qualcosa di... M E R A V I G L I O S O. Non vedo l'ora di leggerlo ... ma non ti dimenticare del buon Tyrion.
Recensione alla storia Non è un arrivederci - 06/06/14, ore 12:48
Capitolo 1: Non è un arrivederci
Bellissimo. Hai aggiunto un ultimo addio, che ho davvero apprezzato. Daenerys, sembra quasi sul punto di ripensarci... quasi... è questo il suo problema, come molti giovani vede tutto o bianco o nero, in un mondo dominato da una sterminata gamma di grigi. Se non ci fosse stata la morte di Oberyn, probabilmente questo sarebbe stato uno degli episodi più tristi della stagione. Mentre Daeny cacciava il povero Jorah con lo sguardo da cane bastonato avevo voglia di prenderla a schiaffi e gridarle "Perché non lo ami?!"... ok torno a deprimermi in silenzio
Recensione alla storia Non mi somigli. - 06/06/14, ore 12:42
Capitolo 1: Non mi somigli.
Ah povero Jaime, ciò che Joffrey ha preso da lui, se poi in effetti ha preso qualcosa da lui, è solo l'arroganza. Per il resto il re non assomiglia né al padre biologico, né al padre legittimo. Tutto sommato non trovo che assomigli molto nemmeno alla madre. Sì, in cersei c'è una certa crudeltà, ma Joffrey è del tutto privo sia del suo coraggio, che del suo ardore. Jaime si ritrova a fare i conti con questo figlio, che in fondo non sente nemmeno suo e si rende subito conto di quanto il ragazzo sia privo di qualità. Tu hai reso bene tutto questo, quindi mi complimento con te. A rileggerti!
Recensione alla storia Today is not the day I die - 06/06/14, ore 12:34
Capitolo 1: Today is not the day I die
Io sono fra le molte persone che si devono ancora riprendere dall'ultimo episodio e leggere fanfiction come queste mi fa male, lo so, ma non riesco a farne a meno. Le parole di Oberyn Martell scandiscono il duello come una canzone, una canzone triste. Cerca vendetta il principe di Dorne, ma accecato dal proprio desiderio commette un unico fatale errore. Mi è piaciuto come tu abbia reso i pensieri degli astanti, hai dato voce alle espressioni silenti di Tyrion, Ellaria, Jaime, Cersei e Tywin in modo molto coerente... Cade a terra il principe di Dorne e nella mente gli tornano gli avvertimenti di Tyrion e le preghiere strazianti di Ellaria. Il pensiero di deluderla, di abbandonarla è troppo doloroso. Il tempo sembra riavvolgersi e vediamo il duello terminare come avrebbe dovuto, se Oberyn fosse stato meno ingenuo, se gli dei fossero stati giusti... Ma tutti noi sappiamo che è solo l'ultimo delirio di un uomo agonizzante. Complimenti!