Recensioni di Chloe R Pendragon

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Recensione alla storia Il Canto della Vendetta - 21/09/14, ore 21:40
Capitolo 1: Il Canto della Vendetta
SECONDA CLASSIFICATA - a pari merito -: Il canto della Vendetta, di SilenceIsMusic. 


Grammatica: 19,5/20. 
Gran bel lavoro, hai una padronanza della lingua straordinaria, non si può negare: quel piccolo parziale che manca è dovuto a due errori di distrazione (Verner al posto di Werner ed “era stata manovrata” invece di “era stato manovrato”), nulla di grave. 
Piccola parentesi: ad un certo punto hai scritto “amuleto di Seth”, ma si trattava dell’amuleto di Horus (è in assoluto il mio gioco preferito, l’avrò rifatto una trentina di volte – seriamente, non sto sparando un numero a caso – e il mio amore m’imponeva di dirtelo, non vuole essere un “angolo nerd pignola”). 


Stile: 12,5/15. 
Il tuo stile mi piace tantissimo, riesce a catturare l’attenzione di chi legge con la sua freschezza e il suo registro medio-alto: purtroppo ho dovuto toglierti tre punti a causa di diverse ripetizioni che ho riscontrato nel testo (figurina...figura...figura; arabo...arabo; porta...porta; anno...anni; maledizione...maledizione; tomba...tombe...tomba; occhi...occhi; corpo...corpo; Lara...Lara; Von Croy...Von Croy; cose...cosa; in vita sua...in vita sua...vita; congelatore...congelata) e per alcuni segni di punteggiatura che avrei aggiunto e/o modificato. 
Per essere più precisi: 
• “In appartamenti ai lati opposti della città due persone fecero uno strano sogno, uguale per un verso e diverso per l’altro.” = dopo “città” avrei messo una virgola (...della città, due persone...); 
• “La mano destra era artigliata sul manico del proprio bastone e di tanto in tanto lo sbatteva sul pavimento per il nervosismo. Aveva atteso da sempre un segnale che gli permettesse di vendicarsi della sua allieva.” = al posto del punto fermo, avrei utilizzato i due punti (...per il nervosismo: aveva atteso...); 
• “Erano anni che lavorava per lui ma lo faceva solamente per il quantitativo ingente di denaro che ne ricavava.” = dopo “lui” avrei messo una virgola (...lavorava per lui, ma lo faceva...); 
• “Dall’ultimo incontro, tuttavia, ce l’aveva a morte con il vecchio. Pur sapendo del suo timore reverenziale per le antiche divinità del paese, l’aveva mandato alla tomba di Seth insieme a Lara Croft, con il preciso intento di prendere l’amuleto maledetto del dio, quando se ne fosse presentata l’occasione.” = qui avrei sostituito il primo punto fermo con i due punti (...a morte con il vecchio: pur sapendo...) e avrei omesso l’ultima virgola (...maledetto del dio quando se ne...); 
• “Lara è ancora in circolazione! Doppiamo prentere l’amuleto ad ogni costo Abubu” = in questo caso avrei messo la virgola dopo “costo” (...ad ogni costo, Abubu); 
• “Ho degli informatori che mi hanno garantito la presenza della nostra cara amica nei pressi della tomba di Semerkhet. Sei stato piuttosto superficiale nel tuo laforo, cosa che mi ha irritato immensamente Abubu.” = qui invece – oltre alla virgola dopo “immensamente”, proprio come il caso precedente – avrei sostituito il punto fermo con un punto e virgola (...tomba di Semerkhet; sei stato...); 
• “Ma tra tutti gli incompetenti presenti qui al Cairo tu sei il male minore.” = dopo Cairo avrei aggiunto una virgola; 

• “Non gli importava più di avvertire l’egiziano della missione compiuta. Più guardava l’amuleto e più sentiva un certo delirio di onnipotenza. Lui aveva vinto, aveva mostrato a Lara Croft che l’irriverenza conduce alla sconsideratezza, cosa che fino a quel momento la giovane evidentemente non aveva recepito fino in fondo.” = avrei sostituito i punti fermi rispettivamente con una virgola e i due punti (...della missione compiuta, più guardava... / ...delirio di onnipotenza: lui aveva vinto...); 
• “Ripensò al passato, alla Cambogia. La gamba formicolava ancora, ma questa volta sembrava dargli segnali d’approvazione, a rimarcare che ormai ciò che desiderava era stato compiuto.” = al posto del punto fermo, avrei utilizzato il punto e virgola (...alla Cambogia; la gamba...); 
• “Werner inspirò a fondo l’aria bollente d’Egitto. Adesso sì che poteva dormire sogni tranquilli.” = avrei usato una virgola, invece del punto fermo (...bollente d’Egitto, adesso sì...)... 

Nel corso del testo, ho riscontrato molte altre situazioni di questo genere, per lo più inerenti alla sostituzione del punto fermo; personalmente ritengo che gli altri segni di punteggiatura avrebbero dato un ritmo meno “spezzato” alla storia, però è probabilmente imputabile al mio modo di leggere il testo, il che vuol dire che non si tratta di “errori”, ma di scelte tecniche differenti, che nulla tolgono al tuo stile meraviglioso! 


Uso del contenuto del pacchetto: 10/10. 
Mi hai lasciato senza parole, sei stata semplicemente impeccabile: la canzone all’interno del pacchetto riecheggia nel corso dell’intera storia, grazie al brillante inserimento delle varie strofe. 
Per il prompt, lascia che ti faccia i complimenti: avevo scelto “cavallo” con una certa dose di cattiveria, perché ritenevo impensabile che qualcuno riuscisse a sfruttarlo, mentre tu sei riuscita a smentirmi e a farne un uso encomiabile, bravissima! 


Caratterizzazione dei personaggi: 15/15. 
Anche qui hai fatto faville, tra Abubu – il cui vero nome è insignificante oramai – e Von Croy ti sei destreggiata benissimo: hai colto la superstizione “galoppante” e l’avarizia smodata del primo e il rancore imperituro del caro, vecchio mentore. Come se non bastasse, sei pure riuscita a mantenere l’IC di Winston nel finale: semplicemente geniale! 

Gradimento personale: 18/18. 
Chapeau! Non so come tu abbia fatto a mantenere l’equilibrio tra introspezione e comicità, ma sappi che hai compiuto un’impresa: mi hai fatto piegare in due dalle risate! A partire dal primo “Abubu”, ho cominciato a ridere come una pazza e non è stato facile riprendermi: hai ripreso dei momenti salienti del mio Tomb Raider preferito, aggiungendo pure diverse battute, per poi concludere con il povero Winston e il suo desiderio di rivalsa nei confronti di Lara e la cella frigorifera. 
Non posso non farti i miei più grandi complimenti, mi hai veramente conquistata! 


Bonus: 2/2. 


Totale: 77/80. 


VINCITRICE DEL PREMIO "RIVELAZIONE". 
Hai avuto il coraggio di scegliere un pacchetto difficile come cavallo e sei riuscita a creare una storia bellissima e divertente, sei stata sorprendente: per questo motivo hai vinto una recensione a scelta, bravissima!
Recensione alla storia Una dolce vendetta - 21/09/14, ore 21:12
Capitolo 1: Una dolce vendetta
QUARTA CLASSIFICATA: Dolce Vendetta, di Monnalisa1974. 



Grammatica: 18,5/20. 
Come puoi notare dal punteggio elevato, hai dato prova della tua ottima conoscenza della lingua italiana; purtroppo in una storia di tale lunghezza ogni errore ha il suo peso, nonostante siano stati pochi: 
• “...non me ne dispiace affatto.” = l’espressione è sbagliata, in quanto stavi narrando in prima persona, per cui avresti dovuto scrivere “non me ne dispiaccio affatto” o, se volevi usare la terza persona, potevi scrivere “non mi dispiace affatto”; 
• “...voglio vedere se è quello che mi da fastidio.” = avresti dovuto accentare il “dà”, in quanto terza persona del verbo dare; 
• “Io m’inchinò finché posso.” = non dovevi accentare “inchino”. 
A parte queste piccolissime cose, sei andata benissimo: complimenti! 


Stile: 12,5/15. 
Hai uno stile fantastico, direi quasi magnetico, peccato per qualche ripetizione che ho trovato (sbattere...sbattere; testa...testa; tempo...tempo; rumori...rumori) e per qualche virgola che avrei aggiunto o spostato, nella fattispecie: 
• “Come desidera signorina.” = dopo “desidera” avrei messo una virgola; 
• “...posso dire, senza imbarazzo di essere un ottimo cuoco...” = dopo “imbarazzo”, avrei aggiunto una virgola; 
• “...che la cena è pronta e che se ha bisogno di me, sono...” = dopo il secondo “che” avrei inserito una virgola; 
• “...un record, forse, però, stavolta ho esagerato con le dosi...” = secondo me, andava tolta la virgola dopo “però”, inoltre o eliminavi la virgola dopo “record” (se il “forse” si riferiva a quello) o eliminavi la virgole dopo il “forse” (se volevi legarlo al “però”); 
• “...mi danno doppia soddisfazione essendone io l’artefice.” = io avrei messo una virgola dopo “soddisfazione”. 
Queste considerazioni sulla punteggiatura sono prettamente personali, in quanto sono il risultato del proprio modo di leggere, quindi prendile come opinioni, non come segnalazioni: per il resto, non posso che batterti le mani per il tuo stile coinvolgente, non è da tutti! 

Uso del contenuto del pacchetto: 10/10. 
Qui hai fatto faville, perché hai inserito la citazione con una naturalezza ammirevole, facendola sembrare nata per la tua storia; inoltre mi congratulo per il modo in cui hai utilizzato il prompt, rendendo il vento una costante, strepitosa! 


Caratterizzazione dei personaggi: 14/15. 
Anche in questo ambito hai fatto un ottimo lavoro, riuscendo a caratterizzare non solo Winston e i suoi modi da perfetto maggiordomo, ma pure Lara e la sua perenne concentrazione: ammetto che non riesco a immaginare quell’affabile vecchietto sghignazzare per le flatulenze della sua padrona, ma questo non toglie nulla alla tua bravura. 


Gradimento personale: 18/18. 
Mi hai letteralmente stesa: io non so come tu abbia avuto quest’idea, so solo che è stata assolutamente geniale! Mi hai mostrato una versione “inedita” di Lara, piegata in due dal trucchetto di un diabolico Winston: questa storia mi è piaciuta tantissimo, complimenti! 


Bonus: 2/2. 


Totale: 75/80. 



VINCITRICE DEL PREMIO "CABARET". 
Questa storia mi ha fatto morire dal ridere, hai costruito così bene la scena che non sono riuscita a trattenermi: per questo motivo hai vinto una recensione a scelta, congratulazioni!