Recensioni per
Nascondino
di Mao_chan91

Questa storia ha ottenuto 10 recensioni.
Positive : 10
Neutre o critiche: 0


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Pai
12/01/08, ore 17:33
Cap. 2:

Si fai un'altra fic! Stesso manga, stessa coppia! é scritta molto bene, brava!!!

Recensore Master
06/06/07, ore 22:41
Cap. 2:

anche se gli angst mi attraggono sempre tantissimo questo dolcissimo finale...bhe, mi è piaciuto tanto! ^__^ bravissima, complimenti! un bacio a presto Roberta

Recensore Master
06/06/07, ore 12:57
Cap. 2:

Naturalmente l'epilogo è stato letto. I toni amari del primo capitolo mi piacciono ancora, ma così si allentano il nodo alla gola, no? Insomma, a me piaceva la fic così com'era, amara e angst, ma con questo epilogo... boh, è un po' come se fosse un parallelo alla prima parte, non proprio un epilogo in sè, ma un parallelo che mi ha fatto riprendere fiato e mi ha entursiasmato. Semplice, delicato. Un ottimo lavoro. *-*
I miei complimenti anche per questo, Mao.

_Rael_89
06/06/07, ore 11:28
Cap. 2:

di nuovo complimenti,anke x questo capitolo...mi è piaciuto davvero molto^^ trovo ke questa coppia sia assolutamente perfetta,e tu l'hai resa abbastanza bene!beh,se vorrai accontentare la mia rikiesta te ne sarò molto grata...a tua libera scelta(ed ispirazione) ;) a presto!

Recensore Junior
01/06/07, ore 14:11
Cap. 1:

Come promesso, ecco l’esordio pubblico del commento alla suddetta storia. E’ un pochetto diverso da quello che ti avevo fatto pervenire in separata sede, ma sempre assolutamente positivo e no, non pensare che non serva postarlo, perché invece è fondamentale. Discorso chiuso democraticamente! XD Ma veniamo alla storia. L’inizio ha già qualcosa di splendido di per sé. E’ l’appartenere ad un luogo che, qualsiasi cosa succeda, resterà sempre casa. Ha un qualcosa in bilico tra il malinconico e l’evocativo, più probabilmente entrambi, e sfocia subito in lui: Sasuke-kun. Perché, in fin dei conti, lo stesso Sasuke appartiene a quel luogo, ed è uguale a quel vento. Quel vento che le fa male, come lui la fa star male. Eppure, sia casa, sia il ragazzo, sono sempre, a qualsiasi prezzo, speciali. Non è solo il fatto che lo siano, quanto il fatto che lei ha bisogno che sia così. Bisogno di ripeterselo. E’ un parallelismo così azzeccato, tra l’altro, che trasporta immediatamente dentro la storia., dentro a ogni altro pensiero di Sakura in cui anche lui farà parte. Sempre, perchè è qualcosa di troppo importante a cui aggrapparsi. La presenza di Naruto è un elemento squillante, per via di quell’atteggiamento così positivo che ostenta costantemente, ma, al tempo stesso, evanescente. E anche sommessamente, triste, a modo suo, in maniera leggera che evita di farlo pesare. Fin dal primissimo pezzo, infatti, c’è anche lui. Silenzioso, dietro di lei, dietro a quei pensieri che non gli sono rivolti ed è come se, tacitamente, lo sapesse perfettamente. E fa finta di niente. Anche questo lascia una sottile amarezza. E’ sempre lui che, in qualche modo, interferisce con i ricordi, con l’immagine di Sasuke che è molto vicina al ruolo d’ossessione. O forse anche di più, perché non cessa di essere presente un solo istante: è annichilente. Anche nelle piccole cose, anche nella quantità di cibo, Sakura è così attaccata al suo presunto parere, a ciò che lui potrebbe pensare, che si comporta come se fosse quasi scontato, il suo ritorno. C’è un retrogusto d’isterico dolore celato nel suo fingere di sapere, fingere ottimismo. E così, pur essendo calma, nel momento in cui formula questi pensieri, possiede tuttavia una disperazione di fondo che ha un qualcosa di incontrollato; le riempie l’anima, ed è distintamente tangibile in ogni parola. Sakura è ancora portatrice di quel suo egocentrismo un po’ infantile, secondo il quale lui dovrebbe tornare per lei, ma stavolta compare insieme ad una parte che è genuinamente devastata, una parte che non vuol mostrare ad occhi indiscreti: di sicuro è un ottimo insieme, ben reso, molto sentito. Mi piace inoltre che quel Naruto sciocco, bontempone, che a volte appare superficiale, in realtà veda molto più a fondo di quanto può lasciar intendere. Perché lui vede la parte nascosta dietro i sorrisi ampi della ragazza, quasi con la semplicità disarmante di un bambino; vede e comprende meglio di chiunque altro. E quella scena in cui lui le dice, così direttamente, che non sta sorridendo, non ho faticato ad immaginarmela, per la chiarezza con cui la hai descritta. Chiara e semplice sì, eppure così d’impatto, mi è piaciuta moltissimo. Ma la parte che in assoluto ho apprezzato in più larga misura, è stato il penultimo stralcio, quando Sakura ritorna a focalizzare la sua attenzione su Sasuke. In verità non torna per davvero, perché, evidente o meno, non ha mai smesso. Hai colto bene un periodo di profonda instabilità in così pochi passaggi, è quasi incredibile, a volte, come tu ci riesca perfettamente. Il modo in cui lei espone tutti i suoi pensieri, il suo voler essere perfetta per lui e, di conseguenza, tenere le distanze da persone tanto imperfette come Naruto, persone che sicuramente Sasuke-kun non avrebbe apprezzato è terribilmente reale, terribilmente plausibile e, molto probabilmente, terribilmente da ‘vecchia’ Sakura. Sì, da vecchia Sakura. Perché sai, l’unica limitazione che trovo a questa storia è che è IC, ma secondo quella prima parte del manga. Da quando crescono, da quando passano quei due, o tre anni che siano, cambia qualcosa con loro. E Sakura perde parte di quella sua infantilità ed egocentrismo e superficialità che aveva e qui non c’è ancora un vero e proprio cambiamento, ma un inizio. Non scatta ancora quel tic che, dopo i pensieri che ha fatto, forse ora, forse la nuova Sakura farebbe scattare. C’è un modo diverso in cui lei guarda Naruto, adesso, meglio delineato di prima, ma, devo dirlo, un principio qui già si scorge. Perché quel “tu non sei per niente come lui” suona rincuorante, a modo suo, non un ‘implicita accusa di non poterlo rimpiazzare. Quasi un grazie, di non farlo. Di non essere come lui. In fine dei conti, Naruto non la abbandonerebbe mai, e lei questo lo sa. Un altro passaggio davvero splendido, a mio dire, è quando Naruto pensa che, tra i due, l’importante è che sia lei a non soffrire di più, perché è più fragile. E’ così da Naruto e così dolce, come pensiero, che è una consolazione amara, dentro quest’atmosfera. Riflessione diretta, spontanea e generosa, intenerisce e stringe il cuore. La frase finale l’ho trovata splendida. Dice quasi nulla e dice tante cose allo stesso tempo. Descrive l’allontanarsi da una situazione, da sentimenti, dal passato. Ed è tutto tra le righe e tutto sembra così lontano e non lo è mai. Nel complesso, lo stile intramezzato tra la terza persona plurale e i pensieri è molto adatto, bilanciando descrizioni e movimenti con sentenze taglienti, dirette e intense. Ed è di impatto, grande, come al solito, forse con un contorno più centrato su descrizioni del tuo stile consueto. Ma è un connubio assolutamente delizioso e funzionale e la storia scorre rapida sotto gli occhi, scorrevole, curata ed intensa. In conclusione, devi scrivere di più su Naruto, è sicuramente una serie dalla quale puoi estrapolare e trasmettere veramente, veramente tanto (se questo serve per farti distogliere da determinati progetti innominabili, poi, ha il mio assoluto appoggio). Sei bravissima, e non fai altro che dimostrarlo sempre. Complimenti, ancora. <3

_Rael_89
31/05/07, ore 15:37
Cap. 1:

carina carina carina!!!davvero una gran bella ficcy!ma ormai t conosco,ho letto tutte le tue fanfict su beyblade(sempre se sei tu quella mao-chan...oddio,nn vorrei sbagliarmi O.o)su un altro sitino e so ke sei bravissima!!!t posso commissionare 1 SasuIno?(_ _) arigato!

Recensore Master
31/05/07, ore 14:07
Cap. 1:

Beh, come prima fic su Naruto direi non c'è male, affatto! ^^
Un fic triste e malinconica, di affetto non corrisposto e ombre del passato che lasciano un gusto amaro in bocca, come sai fare tu [vedi le EdWinry! xD].
Hai reso bene Sakura, davvero Ic, e come ogni cosa nella sua vita sia scandita dal desiderio di avere Sasuke affianco a sè, incapace di guardarsi intorno e accorgersi di quel, diciamo, angelo custode che è Naruto, e, anche se si accorge, è troppo occupata con il proprio dolore per accorgersene. Nel punto della fame mi sembrava Ino, ma ci stava! xD Mentre lei si commiserava, ecco Naruto al suo fianco. Pensando a lui e a ciò che prova a essere così invisibile agli occhi di Sakura - così cieca nei suoi confronti, mentre per lui lei è una necessità - mi si stringeva in gola un nodo.
Una bella fic, davvero. Brava! ^^

Recensore Veterano
30/05/07, ore 22:15
Cap. 1:

Nn adoro particolarmente i NaruSaku ma... mi hai fatto piangere! E' assolutamente fantastica...mi piace veramente tanto...soprattutto le riflessioni di Sakura...bellobellobello! Scrivine altre mi raccomando! E tra l'altro sn curiosa di leggere quel pezzo d'epilogo...ti prego postalo! Un kiss8 da Beck!

Recensore Veterano
30/05/07, ore 21:41
Cap. 1:

una cosa sola...bella! =') ora piango...

Recensore Master
30/05/07, ore 20:43
Cap. 1:

Bella, mi è piaciuta. Sakura è molto Ic e Naruto...bhe lui mi ha fatto una grande tristezza ( nel senso buono del termine ^^). Complimenti, bella ficcy! baci a presto Roberta