Recensioni per
Reb,Unleashed
di halcyonalex

Questa storia ha ottenuto 5 recensioni.
Positive : 5
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
06/08/20, ore 22:41

Rieccomi!
Al di là dei toni di apologia "sfacciata" che fanno parte della sua maschera, Reb ha detto una grande verità: la Storia è una lunga scia di sangue, non ci sono né buoni né cattivi, ma solo schieramenti in lotta che commettono nefandezze nel tentativo di sopraffarsi l'un l'altro.
La retorica degli americani supereroi "buoni" e dei tedeschi nazisti "cattivi" guarda caso è un prodotto hollywoodiano, che nel corso dei decenni ha privato della sua umanità un intero schieramento (che, c'è da dire, non era fatto solo di pazzi assassini) e ha ridotto la Storia contemporanea a una favoletta per bambini dove lo scaltro protagonista sconfigge la strega cattiva... peccato che sia soltanto la semplificazione di un fenomeno fin troppo complesso.
Se Eric, considerato il background da cui proviene e l'educazione che ha ricevuto, è riuscito a intuirlo nonostante la sua giovanissima età, tanto di cappello. Se non fosse successo quel che è successo, chissà, forse avrebbe avuto modo di maturare anche in questo campo.
Ma vabbè, adesso la smetto di ammorbarti coi miei pipponi... però il bello della tua storia è anche il fatto che sia capace di suscitare spunti di riflessione.
Complimenti anche qui, non vedo l'ora di leggere i prossimi capitoli!

Recensore Master
06/08/20, ore 22:29

Ciao^^
Ma povero Cobain! XD
Che poi, se penso che è anche per merito suo se ci siamo conosciute, undici anni or sono... benedetto quell'uomo!
Comunque, ogni capitolo che passa mi stupisce sempre di più la tua bravura nel calarti nella psiche complessa di un personaggio come Eric Harris, molto più consapevole e molto più "sfacciato" nell'esternare le proprie idee estreme rispetto a Dylan. Non deve essere semplice riuscire a renderlo in maniera così naturale e realistica.
Vado avanti!

Recensore Master
27/07/20, ore 17:42

Ed eccomi all'ultimo capitolo pubblicato!
Predicare bene e razzolare male è uno dei problemi di questa nostra società così profondamente innestata sull'apparenza. Siamo tutti buoni a riempirci la bocca di discorsi altisonanti sull'originalità e la libertà di essere se stessi, ma poi a prevalere è la viltà che ci rende zombie succubi delle decisioni e del giudizio altrui.
Perché alla fine non basta porsi in un certo modo per differenziarsi dalla massa: la vera "originalità" viene da dentro e, come dice Eric, consiste nell'autoconsapevolezza e in un pensiero autonomo.
Scusa gli sproloqui: un bellissimo capitolo come sempre, il finale ha quasi un che di poetico.
Resto in paziente attesa delle prossime puntate.
A presto!^^
(Recensione modificata il 27/07/2020 - 05:43 pm)

Recensore Master
27/07/20, ore 17:33

Rieccomi^^
Se c'è una cosa che mi stupisce, è la lucidità con cui Eric scrive tutto questo (e sì, so che l'hai scritto tu, ma so anche che ti sei documentata e calata nel personaggio così bene che sembra quasi di leggere qualcosa di scritto da lui, come se tu ne fossi solo il tramite): neanche per un istante mi è venuto da pensare che si trattasse del delirio di un pazzo; sono parole ponderate, dettate da una consapevolezza di sé e del suo "ruolo nel mondo" (se così vogliamo chiamarlo, visto che sembra essersi già reso conto di non averne uno - almeno, non in quell'ambiente che cerca in ogni modo di demonizzarlo e di reprimerlo) veramente disarmante.
Nel suo pur palese istinto autodistruttivo, mi ha dato l'idea di essere una personalità "attiva", se mi passi il termine: non c'è rassegnazione, ma solo una cocente rabbia e un desiderio di rivalsa che devono fuoriuscire, essere sfogati in qualche modo.
Spesso mi chiedo che cosa sarebbe successo se Eric fosse vissuto altrove, lontano da quel covo di ipocrisia che era la Columbine.
Da brividi...
Proseguo!
(Recensione modificata il 27/07/2020 - 05:33 pm)

Recensore Master
27/07/20, ore 17:23

ECCOMI FINALMENTE!
Sono una lumaca incapace, ma finalmente eccomi qui a commentare questa tua ultima fatica.
Eh, l'ipocrisia dell'America provinciale... tutti buoni, tutti santi, tutti paladini della libertà e della giustizia, ma sempre pronti a voltare il viso se succede qualcosa di brutto che non li riguarda da vicino. Esiste forse una realtà più squallida?
Eric ha già capito tutto, nonostante sia giovane, ma ha una personalità abbastanza forte da non lasciarsi condizionare da quei bigotti con cui ha quotidianamente a che fare. Molto eloquente questa sua "presentazione"!
Vado avanti, scusa di nuovo per il ritardo con cui mi accosto a queste tue pagine!