Recensioni per
Sussurri sull'Acqua
di Genziana_91

Questa storia ha ottenuto 9 recensioni.
Positive : 9
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
17/04/21, ore 23:23

Ciao, eccomi qui per lo scambio libero.
Molto carina ed estremamente inquietante questa storia. In genere non sono un'amante degli horror e ne leggo pochi, ma questo è stato scritto davvero bene ed è stato un piacere leggerlo.
Non sei andata nei dettagli e ti ringrazio, molto meglio lasciare all'immaginazione del lettore o si sminuisce il tutto.
Non è dato sapere come questo protagonista abbia maturato tali gesti, come la sua età... ma si sa solo che è pazzo e che lo considera normale. Dopo averli uccisi - se non ho capito male per liberarli da qualcosa - ha deciso di seguire i genitori.
Bella la scena del suo suicidio, pur non descrivendola, hai reso bene ciò che gli è successo e mi ha messo un ansia e un senso di claustrofobia addosso che non ne hai idea.
L'acqua, che nella sua cruda limpidezza, si chiude sopra il protagonista e lo trattiene nei suoi meandri. Lui che d'istinto lotta per respirare - contro il suo volere, ma il corpo non la pensa come lui - e poi accetta il suo destino, trovando la pace e l'oblio, perdendosi in essa e arrendendosi alla morte che tanto ha anelato.
Dimmi se sbaglio a vederla così.
Grammaticalmente non ho nulla da dirti e ne sono felice.
Grazie per la bella lettura e, se vorrai, alla prox. Ciao, Chiara.

Recensore Master
15/01/21, ore 17:53

ciaooo cara,
in ritardissimo ma eccomi.
Avevo detto che avevo mire su questa storia e infatti non ne sono rimasta delusa... insomma, questa one shot, anzi no, è così visivo che lo chiamerei più cortometraggio .. insomma, potrebbe averlo scritto Stephen King stesso e ti sto facendo un complimento.
è inquietante, angosciante... clastrofobica se vogliamo, senti proprio quell'acqua che ti avvolge, ma non spaventa quanto gli abissi di follia che albergano nel giovane protagonista.
il riassunto, la frase chiave tutto, 'cos'è l pazzia se non una tremenda lucidità' lasciano noi lettori di stucco e si sposano perfettamente con quello che hai descritto.
Hai un'attenzione pazzesca per le descrizioni degli ambienti, è poetico il tuo modo di rappresentarle.
grazie per non essere andata nel dettaglio nelle uccisioni, perché ho come l'impressione che dello splatter avrebbe finito per sporcare questa tua opera dove io un intento poetico ce lo vedo tutto.
il finale è davvero perfetto.
sai suscitare emozioni molto forti in chi ti legge.
complimenti, spero ci saranno altre occasioni.

Lu

Recensore Master
29/12/20, ore 08:47

Ehilà!
Avrei aspettato che il contest sulla sopravvivenza finisse prima di recensire questa storia, ma a questo punto non vedo ragione di attendere. 
Questo racconto verte sulla parabola discendente di un misterioso protagonista. È folle, è riflesso di un trauma il sentire l’acqua che sussurra, è soprannaturale (ipotesi limite, giusto per aggiungere pepe). Non lo sappiamo, non potremmo saperlo, e penso che questa vena di mistero aiuti a enfatizzare ciò che avviene man mano che scorriamo le righe. Si ha la sensazione che tutto divenga innaturale e profondo. Una verità mancata che solo lui è stato in grado di comprendere, di accettare, di captarne i segnali. L’acqua diventa una suadente e fredda entità che lasciva sussurra all’orecchio del protagonista. Morte e flagello, verso sé stesso e chi lo circonda, il suo canto. E come una sirena, aspetta che la vittima diventi inerme dinanzi al suo canto prima di guidarla nelle profondità degli abissi e accettare l’anima che le viene offerta.
Direi che la storia ha molte carte da giocarsi. Niente male davvero :)
Buona fortuna per il contest!
Spettro94

Nuovo recensore
27/12/20, ore 13:33

Ed eccomi qui!
Dunque, che dire?

Questo titolo mi aveva incuriosita subito tra i tuoi lavori, già dalla presentazione della storia sapevo che ne sarei rimasta affascinata.
Non avevo dubbi, infatti è proprio ciò che è accaduto.

Il tuo stile è davvero bello, forse bello è banale come complimento ma non saprei come altro rendere l'idea.
Questa One-shot mi ha rapita, non riuscivo a staccare gli occhi dallo schermo.
Specialmente a causa della tua scrittura avvolgente.

Ho amato il passaggio in cui il rosso del rossetto si mescola a quello del sangue, riuscivo a immaginare la scena raccapricciante di un figlio che uccide la madre nella mia mente.
Ho adorato anche la descrizione dell'acqua, dell'abisso... Del potere che lei sembra avere in questa storia.

Non so che altro dire se non: meraviglioso!
Sono davvero colpita dalla tua bravura, davvero complimenti vivissimi!
-SilkyeAnders

Nuovo recensore
28/11/20, ore 14:04

Hai un modo di raccontare i fatti che è degno di un grande scrittore.
Davvero, complimenti anche per questo breve ma intenso squarcio di vita di un personaggio che affiora dall'acqua e nell'acqua ritorna.
Spaventoso. Struggente.

Bellissimo.

Brava.

Recensore Junior
25/11/20, ore 12:13

Ciao,
partecipo al tuo stesso contest e sono stata terribilmente incuriosita dal tuo titolo. Sono davvero felice di aver aperto il link della tua storia, è davvero bello.
Hai un modo di scrivere estremamente limpido e piacevole, ma sei comunque riuscita a farmi crescere ansia e inquietudine, pur descrivendo la pazzia come se stessi scrivendo una poesia.
Sono rimasta incantata.
Buona fortuna per il contest, non mi stupirei se vincessi.
A presto,
Ika

Recensore Veterano
22/11/20, ore 11:07

Non potevo non fiondarmi a leggerti quando ho visto che partecipiamo allo stesso contest. Che ti posso dire, hai vinto XD sei una garanzia! Hai creato immagini bellissime, poetiche e allo stesso tempo mi hai messo i brividi! Ho letto tutto d'un fiato e poi ho riletto per gustarmelo meglio. Non sapremo mai veramente se il protagonista sia effettivamente un folle omicida o se si sia mosso qualcosa di più arcano e il tema della follia è sempre veramente affascinante e mi è piaciuta la tua riflessione a riguardo. Un lavoro bellissimo complimenti!

Recensore Veterano
22/11/20, ore 07:51

Mammamia che bella! Una prosa scritta in maniera esemplare, capace di trasmettere emozioni più intense di una poesia.

Ho sempre pensato che la pazzia, intesa come trasgressione alle regole quietiste, fare quello che gli altri non sanno fare, rompere con le convenzioni, sia davvero indizio di geniale lucidità.
Qui però la pazzia si accoppia all'ossessione, alla fobia, e sortisce l'effetto di un mostruoso parricidio, seguito da un disperato suicidio.

Ma descrivi tutto con tale naturalezza, poesia, sensibilità e semplicità, puerile candore, sai calarti talmente bene nei panni del protagonista, che per un attimo, per assurdo, rendi il lettore complice dei misfatti!

E non riesco più a togliermi dalla mente l'immagine di quell'acqua che sussurra, "amante languida e letale".

Una pagina inimitabile. Bravissima!
(Recensione modificata il 22/11/2020 - 07:52 am)

Recensore Master
22/11/20, ore 06:49

Buongiorno,
assolutamente introspettivo, ma anche un pochino horror devo dire.
Di certo, questa atmosfera inquietante e terribile sei stata bravissima a crearla e a scriverla ^^