Recensioni per
Concerto a Lume di Candela
di fenice64

Questa storia ha ottenuto 9 recensioni.
Positive : 9
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
15/09/22, ore 23:44

È la cosa che mi manca di più, la musica classica dal vivo.
Era emozione.
Era vita.

Leggendo, mi hai trasportata nel passato. In cima al castello di Salisburgo, in Duomo, ad ascoltare il Requiem, o a teatro per il Barbiere di Siviglia o Le nozze di Figaro.

Non conta l'opera, la sensazione è sempre la stessa, quella da te descritta.

È il dolore che fugge via, è il sogno che si fa realtà.

È, semplicemente, magia.

Credo davvero che poche cose possano farci volare come la musica.
Nel mio piccolo, solo la scrittura sa farmi vibrare quasi nello stesso identico modo.

Grazie per questo bel viaggio.
(Recensione modificata il 15/09/2022 - 11:45 pm)

Recensore Master
15/09/22, ore 09:01

Ciao Fenice. Un viaggio davvero meraviglioso dove hai portato il lettore, come scritto nell'introduzione, nell'atmosfera della musica antica dal vivo. Ho apprezzato il dettaglio delle locandine. Sei riuscita, attraverso le tue parole, a condividere questo mondo di magia, poesia, armonia che amo anch'io. Ho immaginato gli strumenti nel loro fondersi con quello che proviene dalla tua anima in questo concerto a lume di candela. Grazie per le emozioni. Un caro saluto.
(Recensione modificata il 15/09/2022 - 09:03 am)

Recensore Master
14/09/22, ore 23:38

Cara Fenice,
Ho letto questa tua alla sua apparizione...
Ho atteso quattro giorni abbarbicata alle ali di una certa "ideona" partorita dalla mia mente in concomitanza della lettura stessa: "Aspetta giovedì, che il tutto avrà un significato in più..."
Ma, da mezza giornata a questa parte, mi è poi sembrato che un "quasi giovedì" potrebbe essere ancora più d' effetto. Quindi eccomi qui...
Questo è il tuo secondo concerto riversato in forma letteraria. Evocativo il primo, magico l' attuale.
Si, c'è magia anche in queste tue parole, che riescono, oltre a dar ad esse voce e consistenza, a comunicare tante emozioni, non relegandola solamente alla melodia di quel fatato clavicembalo.
In tanta dolcezza un' unica perplessità riguardo a quella "riconciliazione": non si saranno riconciliati in se stessi quei cuori, piuttosto che al cospetto del mondo esterno?! Un mondo fin troppo spesso sordo e indifferente, poco ospitale e alieno ad ogni forma di bellezza?
Probabilmente però tu intendevi altro... che solo tale bellezza è in grado di rendere un posto degno di essere vissuto questo nostro povero mondo.
Complimenti e auguri!
Affettuosamente
E/Lenovo2015

Recensore Veterano
13/09/22, ore 09:03

Ciao Elena, credo che questa non sia solo una poesia. Sia la tua Poesia.
È il tuo vestito perfetto, perché ti calza perfettamente e perché lo hai cucito tutto tu.
Praticamente mi sembrava di leggere il tuo scritto con un sottofondo musicale, in particolare le note indispensabili del clavicembalo, che come giustamente sottolinei tu, ha il compito di "accarezzare le vicende" che vengono narrate.
Ti faccio pertanto I miei complimenti.

P. S. Complimenti anche per la citazione iniziale di Huxley, un autentico genio a mio avviso, che nel '32 aveva capito già capito e predetto situazioni e concetti che noi facciamo fatica adesso soltanto a comprendere.

Un caro saluto
Roberto

Nuovo recensore
12/09/22, ore 06:01

Buongiorno! Anche io amo la musica classica e antica in generale, per questo motivo ho apprezzato particolarmente la lettura della tua bella poesia. Le tue parole hanno efficacemente ricreato l'atmosfera suggestiva del concerto, accompagnata dal delicato suono del clavicembalo (strumento che adoro più di ogni altro).
Ammirevole anche la scelta dei dipinti e delle citazioni di autori che aggiungono lustro a questa piccola perla.
Bravissima.
F.

Recensore Junior
11/09/22, ore 12:11

Carissima Fenice,
posso dire a gran voce che i tuoi versi mi hanno letteralmente trasportato nell'atmosfera da te raccontata.
Mi è sembrato davvero di essere lì, in una calda sera d'estate, ad ascoltare la musica.
Mi è sembrato quasi di sentire l'orchestra dar luogo alle molteplici sinfonie da te descritte.
Complimenti di cuore.
Un caro saluto

Marianne

Recensore Master
10/09/22, ore 22:31

L'arte che descrive l'arte....non ho mei letto la descrizione dell'atmosfera che certe combinazioni di musica, strumenti, elementi architettonici e astri del cielo riescono a creare. Ed è vero, come nella citazione che hai riportato, che la musica unisce nei sentimenti e ti fa sentire meno solo.
Chapeau!

Recensore Master
10/09/22, ore 04:34

Buongiorno
Sì, davvero molto ispirata !
Atmosfera veramente tangibile mentre su leggono questi versi .
Nonostante il caldo intenso, l'estate è una stagione che consente e accoglie tante cose...

Recensore Master
10/09/22, ore 03:05

Oh Fenice, Fenice, di malie latrice…
Un grazie anzitutto incommensurabile per averci voluto accompagnare nel tuo mondo di stupita fanciulla, per non esserti tenuta tutta per te la ricchezza di dettagli, suoni ed emozioni che hanno trasfigurato i versi di questa tua nuova poesia.
Più che accompagnato mi sono sentito rapito. Meglio che ascoltare il concerto su un video di youtube; meglio che essere di persona nella "chiesetta romanica", senza la tua presenza vicina!
Sciolto il cuore, sciolta la fantasia, che si è messa a volare fra dettagli, suoni e colori.
Rapito fra la lentezza del buio che cala - sempre di grande effetto l'ora del crepuscolo -, e l'improvvisa vivacità della musica. E la luna, che sto contemplando anche adesso, in quest'ora di notte fonda, alta, sfacciatamente luminosa, oggi piena… A volo d'uccello sono planato dai dettagli sui suoni, che ci hai fatto assaporare singolarmente e nel loro insieme, e sui colori che tu associ loro.
Belle come sempre le citazioni.
Godibili i due quadri, il sacro Santa Cecilia che suona la spinetta, e il profano "Concerto", inaspettatamente sensuale, del caravaggesco Jan van Bijlert.
Complimenti sinceri per questa nuova poesia: è stata una lettura che ha riempito la mia notte insonne, portandomi in volo fra arte e passione.