Recensioni per
Versi liberi d'infanzia e adolescenza
di Milly_Sunshine

Questa storia ha ottenuto 10 recensioni.
Positive : 10
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
05/12/22, ore 00:37

Scrivevi poesie già in quinta elementare Milly! Ma che bravina che eri!
C'è davvero un abisso alle scuole medie tra i ragazzi e le ragazze a cui insegno, già in quanta/quinta elementare si inizia a vedere la maturità che avanza... ovviamente solo nelle ragazze...
Hai ripetuto cuore due volte, eri proprio innamorata di Corradino

Recensore Veterano
29/11/22, ore 17:53

Un'evoluzione.
Soprattutto a livello musicale.
Alzi il livello almeno di 2 tacche, anche se il contenuto rimane il medesimo.
Un po' come riprovare un vestito che non ti convinceva stavolta con un tacco più alto. Tutta un'altra cosa.
Ci siamo quasi.

Roberto

Recensore Veterano
29/11/22, ore 17:49

Rieccomi a commentare i tuoi versi liberi d'infanzia divenuti di adolescenza.
Giro di boa. Cambio di passo.
Un po' acerba ed irregolare ma che offre tantissimi spunti di riflessione.
Se fossi uno psicologo direi che c'è parecchio materiale ma anche che non tornano i conti.
Non dimentichiamoci che è la voce di un'adolescente a parlare.
Quindi ti guardi allo specchio, non ti riconosci più, un po' ti piace la cosa, ma sai benissimo dentro ci sei ancora tu.
Avvolta in un velo di ingenua maturità.

Roberto

Recensore Veterano
22/11/22, ore 11:24
Cap. 6:

Qui mi sembra il classico caso in cui un piccolo particolare osservato con gli occhi attenti può significare tantissimo, anche "l'illusione di un amore".
Mai corrisposto.
Mai iniziato, probabilmente.
Mai neanche immaginato per l'altra persona.

Recensore Veterano
22/11/22, ore 09:45

Disarmante.
14 anni.
Probabilmente qualche diciassettenne (di adesso o di allora, non importa) non ha mai pensato in questo modo.
Probabilmente non ci ha mai provato.
Credo che in realtà avessi ragione tu, in qualche modo.

Recensore Veterano
22/11/22, ore 09:42
Cap. 4:

Non credo di essere d'accordo quando affermi, alla fine, di essere stata più infantile della media.
Tra le righe si legge chiaramente una sensibilità autentica, tradotta in quel "ti voglio amare".
"salvami tu" è invece un verso abbastanza emblematico perché sottintende il desiderio di "non precipitare" ma solo grazie a qualcun altro e qualcos'altro.
Aggiungiamo un'altra tacca alla maturità.

Recensore Veterano
22/11/22, ore 09:35

Un'evoluzione della precedente, con una rassegnatezza che scrive al posto tuo una storia già scritta.
In un morbido climax che accompagna ad una nuova consapevolezza. Notevole.

Correggi il titolo "tramomro"

Recensore Veterano
22/11/22, ore 09:31
Cap. 2:

Molto semplice.
Apparentemente.
Sia la stesura, che la comprensione.
Denota già una profonda elaborazione da parte tua di tutti i sentimenti.
Scritta con una maturità davvero insolita per una dodicenne... Complimenti.

Recensore Veterano
22/11/22, ore 09:20

Molto curiosa questa poesia.
Hai fatto benissimo ad includere una sorta di spiegazione / bio per aiutare il lettore.
Non è facile scrivere come hai fatto tu.
Ancora meno facile spiegare come nasce il tuo scritto.
Davvero difficile, infine, lasciare tutto questo a disposizione del lettore.
È evidente che la poesia rappresenta una parte importante della tua vita e probabilmente lo sarà per sempre.
Leggerò anche le altre poesie di questa serie, volevo scrivere un commento subito a caldo.
Forse, quando avrò terminato, oltre a tornare a commentare penserò anche io di andare a ricercare le prime cose che ho scritto all'inizio.

Roberto

Recensore Junior
21/11/22, ore 01:53
Cap. 2:

Mi fa tenerezza leggere queste tue poesie. Mi ricorda di ciò che scrivevo anch'io a quell'età nel mio diario costudito tanto secretamente.
In un senso dà corpo allo scorrere del tempo, dà concretezza allo separarsi di vite una volta tanto unite.
E' impressionante come ricordi ancora i nomi dei tuoi vecchi crush!
Continuo a leggere, mi scalda il cuore e sono curiosa.