Recensioni per
Meno male che ci sei tu
di Barby_Ettelenie_91

Questa storia ha ottenuto 2 recensioni.
Positive : 2
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
29/10/25, ore 20:27

Ciao! Guarda un po' che piccolo grande gioiello ho trovato curiosando nel tuo profilo! Come già sai adoro il film "Titanic" e avevo già letto con entusiasmo la tua OS su Jack e Fabrizio e ora questa storia mi ha attirata tantissimo, è qualcosa di così diverso da quello che si legge di solito e sono sicura che la troverò meravigliosa, anche perché adoro il personaggio di Molly!
Ma lo sai che non sapevo assolutamente che il nome completo di Rose fosse Rosalinda? Comunque, è passato un mese dal naufragio del Titanic e dalla morte di Jack, Rose non riesce a dimenticare quella terribile notte e ogni giorno torna al porto, piangendo e guardando il mare. Un giorno arriva Molly Brown a parlarle e a consolarla, abbracciandola e accarezzandola e facendole sentire che non è da sola. Rose, che di solito sembra così forte, davanti alla gentilezza di Molly esplode e butta fuori tutto il suo dolore, la disperazione, il trauma subito quella notte e la nostalgia di Jack. Molly, come sempre comprensiva e forte, le parla con pacatezza dicendo che anche a lei Jack manca e che quella che è accaduta è stata una tragedia terribile, ma che non è certo colpa sua e che Jack non vorrebbe vederla così disperata. Mi ha colpito molto quando Rose si è quasi vergognata della sua disperazione, si è sentita egoista quando in una tragedia come quella del Titanic tanta gente è morta e tanti altri hanno perso persone care, mariti, mogli, genitori, fratelli, sorelle... È stata una cosa devastante a tutti i livelli, perché anche durante il film si vedeva bene che, sebbene ovviamente la gente più povera avesse meno possibilità di sopravvivenza, in realtà anche tra i ricchi ci sono state molte vittime, alcune volontarie (come John Jacob Astor e i coniugi Straus), altre che non sono potute salire sulle poche scialuppe per lasciare il posto alle donne e ai bambini. La tragedia ha colpito tutte le classi sociali.
Rose capisce quindi che il suo dolore è il dolore di tante altre persone e che lei, almeno, ha accanto una persona come Molly che si prende cura di lei e che la ama come una figlia. Sai, mi sono spesso chiesta come avesse potuto Rose sopravvivere a New York da sola, una ragazza abituata a vivere nel lusso e a non lavorare, per quanto forte e determinata ma di certo non aiutata da un mondo che sfruttava le giovani donne sole. In effetti è perfettamente plausibile che sia stata Molly ad aiutarla a ricostruirsi una vita, Molly è sempre stata una persona generosa, buona e altruista e sono sicurissima che, dopo la tragedia, avrà aiutato tanti sopravvissuti a rimettersi in piedi e a riprendersi.
Davvero una OS originalissima e bellissima, complimenti, sono tanto felice di averla trovata!
A presto!
Abby

Recensore Master
08/07/23, ore 23:04

Ciao, mia cara!

Volevo passare sul tuo profilo da tantissimo tempo e questa storia mi ha subito incuriosita. Riesco finalmente a lasciarti un parere. ❤️

Non ho mai letto fanfiction in questo fandom, ma conosco bene il film e ho pianto tantissime volte durante la visione.
La tua storia spezza l'anima fin dall'introduzione, quando metti il lettore a conoscenza delle tempistiche della narrazione; la tragedia è ormai avvenuta e per Rose la sofferenza per ciò che è successo non è ancora svanita. Ha vissuto un'esperienza breve ma intensa su quella nave, giorni che, come sappiamo, non dimenticherà mai, resteranno nel suo cuore per il resto della sua vita.

L'immagine iniziale di lei che guarda la distesa del mare tranquillo è commovente. Per lei è solo una calma apparente, la tempesta e il tormento sono interiori e non visibili ad occhi esterni. In lei è rimasta impressa quella notte drammatica in cui il mare tranquillo si è trasformato in una trappola mortale.
Per fortuna in questo periodo di lutto, in cui il dolore a tratti si fa sentire ancora di più, non è sola, al suo fianco è presente un'amica e una confidente, una donna che al pari di una madre accoglie la sua sofferenza e la trasforma in forza d'animo. Le parole con cui Rose si confida a Molly ci riportano direttamente alla tragedia di quella notte.
Rose ha subìto un trauma da quell'esperienza per ciò che ha vissuto sulla propria pelle, per ciò che ha sentito, per la disperazione e per ciò che ha perduto; per il modo in cui ha perduto Jack, un giovane per cui in breve tempo ha maturato un sentimento profondo e intenso, lo ha perduto in cambio della sua vita.
Il sorriso di Jack però la accompagna ancora.

Tra le righe hai descritto molto bene la personalità di Rose. È una giovane che si è sempre sentita stretta nelle regole sociali dell'epoca, è stata proprio questa ribellione a condurla dritta tra le braccia di Jack; con lui ha conosciuto l'amore e la prospettiva di non celebrare un matrimonio combinato senza sentimento.
Rose dimostra inoltre di essere una giovane generosa, per quanto il dolore che prova sia forte non dimentica le sofferenze altrui, di coloro con cui ha condiviso quella notte di dolore.
Sono d'accordo con Molly, Jack vorrebbe vederla sorridere, l'ha salvata proprio nella speranza che il suo sorriso avrebbe continuato a splendere con o senza lui accanto e questo è vero amore.

Questo missing moment è ciò di cui avevamo bisogno, quindi grazie per averlo scritto. Mi hai fatto riprovare le atmosfere e la commozione per quel film. ❤️

Un forte abbraccio,
Vale
(Recensione modificata il 08/07/2023 - 11:04 pm)