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Autore: IlViaggiatore    27/05/2021    2 recensioni
Se c’è una festa che non sopporto è proprio il Carnevale. Altro che Natale, è quella la celebrazione più odiosa, il Natale sarà ipocrita quante volete, ma almeno non corri il rischio di trovarti dei mocciosi che ti sparano addosso la schiuma riducendoti i vestiti da buttare via.
Genere: Dark | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: Contenuti forti
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                                                     LE CASTAGNOLE DELLA SIGNORINA LAURA


Se c’è una festa che non sopporto è proprio il Carnevale. Altro che Natale, è quella la celebrazione più odiosa, il Natale sarà ipocrita quante volete, ma almeno non corri il rischio di trovarti dei mocciosi che ti sparano addosso la schiuma riducendoti i vestiti da buttare via.


La cosa positiva, però, è che in quell’occasione posso dare sfogo alla mia passione per i dolci. Ho sempre amato prepararli, fin da piccola. Ricordo ancora i sabati mattina passati con mia madre a cucinare torte, biscotti e pasticcini. Non c’è nulla di meglio che vedere l’espressione deliziata di quelli che li mangiano, ti fa sentire davvero realizzata.


Per questo, tutti gli anni, faccio il giro della mia via con le castagnole. Le mie castagnole sono un’istituzione fra i miei vicini, non è Carnevale senza di esse. Tutti le amano. Salate, al cioccolato, alla ricotta, vanno bene tutte!


Quest’anno ho visitato per primi i signori Berizzi. Poveretti, sono ancora in lutto per il loro figlio, per questo mi sono particolarmente impegnata. È stato bello sentirli ringraziare, sono certa che siano piaciuti moltissimo. Uso sempre i migliori ingredienti, nutrienti e sani: vaniglia, zucchero… e il grasso del loro figlioletto. Sarà per questo che le hanno gradite così tanto?


Quel cappotto era nuovo, chiaro?


Comunque si è reso utile da morto, le castagnole sono state un successone, ancora più degli altri anni.


E ora scusate, ma ho la figlioletta del fioraio legata in cantina. È parecchio cicciottella, mi converrà nutrirla il più possibile, quelli magri non hanno mai riscosso molta popolarità.


Ah, come adoro la pasticceria!
   
 
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