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Autore: InsaneMonkey    07/07/2021    3 recensioni
Piano piano inizi a mancarmi, tra le sfumature sospese in bilico tra un battito e un respiro, anche se non ci siamo mai realmente appartenuti.
Genere: Introspettivo, Malinconico, Sentimentale | Stato: completa
Tipo di coppia: Slash
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
- Questa storia fa parte della serie 'Lettere ad un amore perduto.'
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Piano piano inizi a mancarmi, tra le sfumature sospese in bilico tra un battito e un respiro, anche se non ci siamo mai realmente appartenuti, sotto ogni angolazione la tua assenza si fa viva, mi assesta un pugno all'altezza dello stomaco, poi si rintana tra le crepe del mio animo sgualcito, impastato degli aliti del tuo profumo, ogni sillaba marcisce a ridosso della gola, con tutti questi silenzi e con tutti questi vuoti ci riempiamo fino all'orlo, tutto in un sorso il mio amore incendia il cielo, poi si rassegna al suo crudele destino, una vita non basta a curare tutte le ferite, eppure da te il cuore ancora e ancora, anche mille volte me lo farei spezzare, non siamo fatti per stare insieme e molto probabilmente non lo saremo mai, conto ogni carezza, ogni bacio mancato, le note delle nostre risate le tengo per me, intrappolo tra le fibre della mente i ricordi, uno dopo l'altro, in modo che almeno loro non possano sfuggirmi, imprigiono nella memoria il tepore di un sentimento così bello da far male, per noi un domani non esisterà, per noi un domani non esiste, anche se ormai è tardi ti aspetto là dove i sogni non hanno fine, vorrei trovare una scusa per parlarti, invece mi limito a scriverti inutili folate di parole, lettere inchiostrate di dolore, tu non leggerai mai niente di niente ed io ci sto male, tu nemmeno mi pensi, nemmeno mi conosci fino in fondo, ma almeno dedicamelo un millimetro quadrato di calore, chissà quanto è immenso il mar che ci divide, perché mi ostino a rincorrere certe persone, se non posso avere quel che desidero, quanti di questi sguardi ci resteranno impressi addosso, perché anche se è notte ci sembra giorno, perché solo quando si spegne la città le nostre ombre diventano luci, ti guardo con gli occhi graffiati dalla malinconia delle sere autunnali, ti guardo anche se sei solo un sorriso, anche se sei polvere davanti ad un tramonto, il vento oggi mi parla di te, tra le pareti di questa stanza si disperde un suono nostalgico che sa di eternità, ci rimettiamo da cima a fondo per poi distruggerci completamente, è così ogni volta ma non riusciamo a farci l'abitudine, dimmi che per te significo qualcosa, dimmi che più in là saremo felici, che le tenebre prima o poi si dilegueranno, dimmi che presto sarà cenere ogni pensiero, diamante tornato carbone l'anima che non avrà pace, di tutti i miei desideri impossibili, di tutti i miei brividi inespressi, amarti senza che tu lo sappia resterà sempre il più bello, ora come ora tu mi sembri così vicino, eppure soffro all'idea di saperti altrove.









~ a R.






   
 
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