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Autore: blackcat128    10/10/2021    3 recensioni
L'oscurità è all'opera nel villaggio di Skire: un'ombra demoniaca che uccide i bambini. Tutti sono terrorizzati e guardano con angoscia il bosco, teatro di antichi riti.
Genere: Dark, Fantasy | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: Contenuti forti
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                                                                        L’UOMO DEI DOLCI




Il primo bambino venne trovato in un fosso.


Era il figlio del conciatore di pelli, un moccioso attaccabrighe. Per questo tutti pensarono che avesse incontrato, alla fine, uno più grosso di lui che gliel’aveva fatta pagare.


Poi, però, scomparvero Elia e Roman, mentre portavano il pranzo al padre contadino. Anche loro furono trovati con la gola tagliata e un' orrenda espressione terrorizzata sul viso.


Quando venne uccisa Klodia, la figlia del mugnaio, il villaggio piombò nel panico e il gran sacerdote cominciò a tuonare dal pulpito del tempio infuocati sermoni contro le streghe, creature diaboliche che si aggiravano in mezzo alla brava gente portandole via i figli, usandone sangue per i loro mostruosi riti, in mezzo alla radura, durante certi periodi dell’anno.


Non passò molto prima che i sospetti si concentrassero sull’uomo che vendeva dolci. Era alto, robusto, biondo e con gli occhi azzurri. In tempi remoti era stato un bellissimo soldato, elegantissimo nella sua uniforme blu, ma ora sapeva a malapena parlare. Si mormorava che fosse impazzito per aver combattuto la guerra contro gli uomini del Nord. Al villaggio non erano stati molto contenti quando aveva aperto quella bottega di dolci, perlomeno gli adulti. I bambini, invece, lo adoravano e si affollavano a comprare quelle prelibatezze e lui sorrideva, li abbracciava e li baciava, con l’ingenuità di una mente poco superiore alla loro.
O almeno questo era ciò che avevano creduto tutti fino a quel momento. Adesso quelle manifestazioni assumevano un significato ben più sinistro. Oltretutto, si sussurrava, a quell’uomo piaceva passeggiare nel bosco parlando con gli animali, e addirittura con le piante.


Non era il comportamento di una persona perbene.


Così, armati di pale, forconi e rastrelli, i paesani si presentarono alla sua porta, urlando frasi di odio e di morte. L’assassino si limitò a guardarli con occhi spaventati, come un cucciolo spaesato. Molti fra i più ragionevoli dissero che probabilmente non si stava rendendo conto di quello che stava facendo mentre ammazzava quei bimbi, ma la maggioranza era oramai esaltata e vogliosa di sangue e non ascoltò.


Gli strapparono i vestiti, lo randellarono, lo picchiarono fino a che il rosa della pelle non si vide più. Le sue urla si sentivano anche a grande distanza, facendo volare via gli uccelli dai rami degli alberi.


Venne impiccato in piazza e il suo corpo fu esposto per tre giorni alla mercé dei corvi e dei paesani, che non perdevano occasione per sputargli addosso, compresi i bambini che andavano a comprare i suoi dolci qualche giorno prima. Lo facevano con l’approvazione dei genitori, soddisfatti di aver mostrato ai figli la fine giusta per i cattivi.


Nella casa dell’assassino fu trovata una mannaia con del sangue rappreso. A volte le persone sono proprio come sembrano.


Quando portarono il corpo al cimitero, i becchini vi defecarono e urinarono sopra, come estremo saluto. Lo seppellirono nella terra di nessuno, lontano dalle altre tombe.


A volte le persone sono proprio come sembrano.


Ma altre volte no.
L’uomo che vendeva i dolci era solo un uomo che vendeva i dolci. La sua anima era pura come quella di un neonato, il suo amore per i bambini era sincero, le sue passeggiate nel bosco assolutamente innocue.


Nessuno saprà mai che quei mocciosi li uccisi io.


No, non sono uno stregone, non avevo bisogno di un qualche rito per evocare chissà quale demone, semplicemente, ero arrivato prima.


Anche io avevo un negozio di dolci, ma ero visto come l’orco malvagio. I bambini venivano da me solo perché non c’era alternativa. Questo fino a che non è spuntato quel gigante buono. Patetico idiota: rischiava di farmi chiudere. I bambini li detesto ma sono i miei principali clienti. Dovevo fare qualcosa.


Non è stato poi così difficile. I bambini, e anche gli adulti, sono pronti a vendersi con poco, in questo caso, un piccolo dolcetto alla crema è stato più che sufficiente per attirarli a me. E sapevo che avrebbero accusato lui.


Piccoli bastardi, spero che la vostra anima stia bruciando insieme a quella del matto.


Ad ogni modo, ora è finita. Nulla di personale, ex soldatino dagli occhi azzurri, ma sono io l’unico l’uomo dei dolci in questo villaggio.
   
 
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