Storie originali > Commedia
Segui la storia  |      
Autore: milla4    30/11/2021    0 recensioni
Quattro storie, tanti personaggi che sono stati invitati ad assistere alla loro candidatura agli Oscar della penna sul forum Ferisce la penna. Tante vite diverse rinchiuse in un albergo per cinque mesi ad aspettare la vittoria o la resa.
Milla Writer è proprio un essere cattivo!
Genere: Generale, Sentimentale, Slice of life | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: Cross-over | Avvertimenti: nessuno
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A


La stanza era stata preparata a dovere, le indicazioni erano state date con largo anticipo e i membri dello staff avevano accolto le richieste dei candidati cercando di rispettarle al meglio.

Tutto era pronto per quel 27 marzo atteso in maniera diversa da ognuno di loro.

Avevano ricevuto notizia della propria candidatura senza preavviso, come un segno del destino che non avevano richiesto, arrivato forse a complicare delle vite già allo stremo o forse a dar loro un attimo di respiro prima di ripiombare nel loop eterno della loro storia.
I camerini erano stati assegnati con una precisa logica: la famiglia Josyn che concorreva per il “Miglior film” aveva ricevuto quello più a est del corridoio centrale; Jace Josyn aveva richiesto in realtà l’unico al piano superiore, separato dagli altri ma sfortunatamente qualcun altro si era mosso con largo anticipo, così si era dovuto accontentare della stanza più grande.

Non uscivano poi molto dalla loro camera in realtà, avevano ordinato che il cibo venisse portato fuori la stanza soltanto una volta al giorno, verso sera e così tutti e quattro i piatti per la famiglia erano diligentemente posti davanti alla porta. Ogni mattina una cameriera li avrebbe portati via, il cibo preparato per le due piccole figlie sembrava stranamente essere stato tagliuzzato, mischiato ma non mangiato. Strane voci giravano tra i membri dello staff, specialmente da quando dieci di loro, ragazzi sulla ventina e delle cameriere dal fare materno avevano lasciato il lavoro scomparendo nel nulla. Il responsabile delle candidature, Milla Writer, aveva risposto a queste voci con un semplice quanto deciso comunicato dicendo che le lettere di licenziamento erano arrivate inaspettate ma rispettando tutte le procedure previste e che era stato richiesto dagli stessi dipendenti di non far sapere le motivazioni di tale fretta. Ma questo non aveva fatto morire le voci che prendevano forza ogni giorno di più.
Stessa sorte era toccata al camerino al piano superiore, quello che era stato soffiato alla famiglia Josyn. Nessuno aveva visto il candidato per la “Migliore sceneggiatura originale” che l’aveva occupato, né qualcuno ne conosceva l’identità… nemmeno la sua patner nella storia sembrava conoscere qualcosa di lui. La sua professione era di commesso viaggiatore e tanto era bastato alla responsabile per assegnargli una stanza senza fare troppe domande. In effetti, soltanto la famiglia Josyn e lo sfuggente ragazzo papabile per il “Miglior corto” sembravano avere i documenti in ordine: né Alba, né Julie avevano un cognome come se nemmeno Milla Writer lo conoscesse.

Le loro stanze erano poco distanti l’una dall’altra, condividevano la stessa porzione di corridoio e anche una predilezione per il bar della sala ritrovo. Solo che l’aplomb borghese di Alba mal si integrava con la rozzezza e le allusioni lascive dell’altra, pregne di gelosia: in fondo, era stata candidata a “Miglior attrice protagonista” mentre l’altra era soltanto un comprimario in un film a basso budget.
Infine, nell’ala ovest del corridoio vi era il camerino di Arthur Finnegan: il ragazzo era un bravissimo pittore, riusciva a trasmettere se stesso sulla tela e per questo aveva fatto delle richieste molto specifiche per non turbare con quel viaggio la sua ispirazione poco abituata ai cambiamenti: nella sua stanza era stato approntato uno sgabello, un cavalletto in legno e un tavolo dove poter creare i suoi colori, il resto non aveva poi molta importanza e nemmeno al suo accompagnatore pareva interessare molto di dove avrebbe soggiornato Per gentile concessione della direzione gli era stata assegnata la stanza con la finestra che dava sul panorama migliore del posto.
Nemmeno lui usciva mai e alle poche persone a cui aveva rivolto la parola aveva fatto impressione di un bravo ragazzo ma con qualcosa di sfuggente, che non si riusciva a comprendere ma che c’era.

Salendo le scale, si giungeva in una sala molto ampia con la funzione sia di ritrovo durante le lunghe settimane di attesa prima della consegna dei risultati sia di luogo dove sarebbero state trasmessa in diretta la serata finale. Era un luogo molto ampio in cui si era cercato di dare la sensazione di allegria e lusso che la candidatura agli Oscar della penna doveva avere.
Ogni cosa era stata curata al minimo dettaglio, i colori presenti erano molto accesi in forme geometriche molto stile anni ’60, un omaggio ad Alba.
Impazienti, i nostri ospiti trascorrono le loro giornate tra la piscina, passeggiate e impacchi di fango e argilla nella Spa che il luogo offriva in attesa chi più chi meno di sapere se fossero stati abbastanza bravi da meritare un premio.

Non parlano molto tra di loro, non hanno poi molto da dirsi, ognuno era nato per un scopo e difficilmente avrebbero potuto entrare in contatto. Ognuno aveva rovinato la propria vita in un modo unico e irripetibile, non sarebbe stato compreso da nessun altro.
E ora quegli esseri, chi umano chi meno, si ritrovano insieme sperando che nelle buste che le Giudici leggeranno ci sia scritto il loro titolo.


 
Note: Allora, questa storia è nata come un gioco nella mia testa ma mi sono detta: perché non renderla reale? In fondo Rosie, Agathe, Jace, Angela, Juliet, il Commesso viaggiatore, Angelica (non poteva venire), Alba e Arthur sono stati candidati e come tali vivono la loro dose di ansia prerisultati.
Ringrazio le giudici Vigilanzacostante, Ladypalma, Sia_, Maria Lace, Coraline e Pampa per quest'opportunità e niente, Loro vi attendono!
Storia candidate da me:
Miglior film: https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3947171&i=1 - Una famiglia (La morte è come un'onda)
Miglior corto: https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3927843&i=1 - Una linea sottile
Miglior sceneggiatura originale: https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3903721&i=1 - Nelle notti, in un bar
Miglior attrice protagonista: https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3925913&i=1 - Piccola deliziosa bugia (nomination: Alba)
Miglior sceneggiatura NON originale: https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3931776&i=1 - Sangue malato (Il trono di spade)

Ps: non ho inserito volutamente la Miglior sceneggiatura non originale, perché non sono miei personaggi e mi sento molto condizionata a scrivere su Sansa e Tyrion, non li conosco bene come i miei.
 
   
 
Leggi le 0 recensioni
Segui la storia  |       |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Commedia / Vai alla pagina dell'autore: milla4