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Autore: Marlena_Libby    12/04/2022    6 recensioni
Imparate ad apprezzare ciò che avete, o un giorno potreste perderlo per sempre!
Genere: Generale, Introspettivo, Malinconico | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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C'era una volta, in una terra lontana, un grande formicaio dove le formiche vivevano laboriosamente e serenamente. Ognuna di loro svolgeva quotidianamente il proprio compito, con coscienza e scrupolo, in modo che l'intera colonia potesse vivere in pace e in armonia.
Soltanto una formichina, la più giovane e la più affascinante di tutte, trascorreva intere giornate senza far niente. E mentre le compagne sgobbavano e faticavano dalla mattina alla sera, lei preferiva trascorrere il tempo oziando e lamentandosi di continuo.

- Ho fame, portatemi da mangiare!

E ogni volta diverse formiche, affascinate dalla bellezza della compagna, rinunciavano volentieri a parte del loro cibo per darlo a lei.

- Ho sete, datemi da bere!

E ogni volta diverse formiche, pur di risparmiarle la fatica, attingevano dell'acqua con delle piccole foglioline concave per permettere alla compagna di dissetarsi.
Soltanto una formichina, più grande e più responsabile delle altre, non vedeva di buon occhio il comportamento di quella sciocca formichina capricciosa. Il fatto di essere la più bella nella colonia la rendeva arrogante e viziata cosicché, di tanto in tanto, la formichina saggia voleva rimproverarla.

- Non dovresti comportarti così - ripeteva sempre, ogni volta che la sentiva lamentarsi di qualche cosa. - Qui tutte fanno la propria parte, per consentire alla colonia di crescere e prosperare, mentre tu non fai altro che pretendere che le altre lavorino al posto tuo!
- E allora? - replicava l'altra, sbadigliando annoiata. - È normale che siano le altre ad occuparsi di me, dal momento che sono la più bella qui... Non pretenderai certo che mi comporti come una formica qualunque!

E la formichina saggia scosse la testa.

- Non esiste una formica più o meno speciale delle altre - ribatteva severamente. - Non puoi pretendere che siano gli altri a fare tutto al posto tuo, se tu non fai niente a parte lamentarti di continuo!

Ma la formichina pigra non voleva nemmeno ascoltare le parole dell'altra.

- Se non volete mantenermi, posso pure andarmene - esclamò altezzosa. - Il mondo là fuori apprezzerà certamente meglio di voi la mia bellezza, e senza dubbio non dovrò più sentire tutte queste sciocchezze!

Di nuovo la formichina saggia scosse la testa.

- Bada bene a quello che fai - disse. - Se te ne vai adesso, e non cambi il tuo modo di comportarti, sarà proprio il mondo a farti comprendere la gravità del tuo errore!

Ma la sciocca piccola formichina non ascoltò nemmeno quell'ultimo ammonimento.
Senza nemmeno salutare le compagne che l'avevano cresciuta e coccolata, si alzò dal suo comodo giaciglio nel formicaio e se ne andò.
Da sola imparò dunque a conoscere il mondo.
E imparò a proprie spese che, da sola, non era altro che una piccola formichina arrogante in un mondo troppo grande per lei.
Fuori dal formicaio, infatti, nessuno la guardava con ammirazione o con riguardo. In molti le passavano accanto senza neppure notarla e, se pure qualcuno si accorgeva di lei per caso, spesso la ignoravano pure apposta.
La formichina si stupì molto di tutto ciò.
E quando cominciò ad avvertire i primi morsi della fame, si rese conto che fuori dal formicaio era tutto molto diverso da come si immaginava.

- Ho fame - diceva. - Datemi da mangiare!

Ma nessuno le diede retta, e nessuno la considerò.

- Ho sete - piagnucolò subito dopo. - Per favore, per favore, datemi almeno da bere!

Ma nessuno la udì, e nessuno la considerò.

E dopo molto e molto tempo ancora, ormai sola ed abbandonata a sé stessa, la formichina che si montò un po' troppo la testa imparò duramente e a proprie spese la lezione che la sua saggia compagna aveva cercato di insegnarle.
Nessuno sa, da allora, che fine abbia fatto.
Probabilmente sarà ancora in giro, a meditare sui propri errori, a rimpiangere l'importanza di tutto quello che aveva e che non ha mai apprezzato...
Finché non lo ha perduto, almeno!




NOTE MIE: ciao a tutti! Questa è la prima volta che scrivo una favola! La formichina protagonista è stata veramente stupida e arrogante a pensare che tutto gli fosse dovuto solo per la sua bellezza! Fuori dal formicaio ha capito che non era così e rimpiangerà per sempre di non aver ascoltato la sua compagna più saggia! Comunque la colpa è stata anche delle altre formiche, che l'hanno viziata perché incantate dalla sua bellezza! Pure loro sono state veramente stupide ed è incredibile che non abbiano mai perso la pazienza di fronte a tutti quei capricci! Spero che la storia vi sia piaciuta! Alla prossima!
   
 
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