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Autore: Marlena_Libby    29/05/2022    5 recensioni
Elaine è gentile e ottimista, invece Ingrid è cattiva e insolente. Chi delle due verrà premiata dalla Signora delle Rose?
Genere: Fantasy, Generale | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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C'era una volta una vedova con due figlie: la maggiore si chiamava Ingrid e lei l'amava alla follia, poiché era la sua vera figlia; la minore invece si chiamava Elaine ed era la figlia che il suo defunto marito aveva avuto dalla prima moglie.
La donna e Ingrid disprezzavano profondamente Elaine, perché erano invidiose della sua bellezza, così la maltrattavano continuamente e la facevano lavorare come una schiava. Ma la dolce fanciulla continuava a essere gentile e ottimista, nella speranza che un giorno avrebbe trovato la vera felicità.
Un giorno Elaine stava tornando a casa dopo aver comprato delle ciambelle al villaggio, quando vide un bellissimo cespuglio di rose e si fermò ad ammirarle.
- Che meraviglia! - disse mentre accarezzava i petali. - Ricordo ancora le storie che mi raccontava mio padre quando ero piccola: la Signora delle Rose e le sue fate si prendono cura di tutte le rose del mondo, premiano chi è stato buono e puniscono chi è stato cattivo!
Fece per rimettersi in cammino, quando all'improvviso apparve una vecchietta.
- Buongiorno, brava donna!
- Buongiorno anche a te, bella fanciulla! Per caso avresti qualcosa da mangiare? Sono giorni che muoio di fame!
- Allora prego, prendete pure le mie ciambelle! - disse Elaine gentilmente.
La vecchina prese il cestino e mangiò alcune ciambelle. Poi disse: - Grazie, sei stata proprio un tesoro! Per questo voglio farti un dono!
A quel punto una luce fortissima la illuminò ed Elaine dovette coprirsi gli occhi. Quando li riaprì, al posto della vecchietta c'era una bellissima donna con lunghi capelli biondi e la pelle chiara, vestita di rosso, con una rosa rossa tra i capelli e delle ali rosse sulla schiena.
- Ma quindi tu sei... La Signora delle Rose?! - esclamò Elaine sconvolta.
- Esatto, mia piccola Elaine - disse la donna con voce melodiosa.
- Ma è incredibile! Mio padre mi parlava sempre di te quando ero piccola, ma credevo fossi solo una leggenda!
- Invece, come puoi vedere, sono reale! E noto una grande tristezza nel tuo cuore.
- Sì: da quando mio padre è morto, vivo con la mia matrigna e la mia sorellastra e loro mi trattano sempre male! - disse Elaine abbassando lo sguardo.
- Non ti preoccupare, grazie a me non dovrai più tornare da loro!
La Signora delle Rose tirò fuori una bacchetta, la agitò in aria ed Elaine venne avvolta da una bellissima luce magica e da un dolcissimo profumo di rose. Quando riaprì gli occhi vide che adesso anche lei era vestita di rosso e le erano spuntate le ali sulla schiena.
- Adesso sei una delle mie fate: verrai a vivere con noi nel nostro castello e ci aiuterai a prenderci cura delle rose e a premiare chi è stato buono.
- Oh, grazie di cuore! - disse Elaine con le lacrime agli occhi per la felicità.
La donna agitò di nuovo la bacchetta, trasportando entrambe al castello.

Ormai era passata qualche ora da quando Elaine era uscita per comprare le ciambelle e la sua matrigna stava davvero cominciando a spazientirsi.
- Ma dove si sarà cacciata quella scansafatiche?! - borbottò arrabbiata. - Ingrid, vai a cercarla!
- Ma perché, mamma! Mi sento così stanca! - si lamentò Ingrid, anche se in realtà non aveva fatto niente tutto il giorno.
- Ti prometto che, se ci vai, stasera faccio cucinare a Elaine il tuo piatto preferito! - la tentò la madre.
Allora Ingrid si convinse ad uscire e fece la strada che faceva sempre Elaine per andare al villaggio, finché non trovò a terra il cestino con le ciambelle rimaste.
- Ecco il cestino! - disse raccogliendolo con rabbia. - Ma com’è venuto in mente a quella sciocca di abbandonarlo qui?! Le ciambelle potevano rovinarsi! Ma appena la trovo…!
Fece per continuare le ricerche, quando all'improvviso apparve una vecchietta che le disse: - Vi prego, datemi da mangiare! Ho tanta fame!
- Scordatelo, vecchia scimunita! Queste ciambelle sono solo per me e mia madre! - disse insolente Ingrid.
- Non sei molto gentile! Adesso avrai ciò che meriti! - disse la vecchietta arrabbiata e si trasformò nella Signora delle Rose.
- Oh signora, mi dispiace per come mi sono comportata! - disse Ingrid inginocchiandosi spaventata.
- Le tue scuse non mi interessano! - disse duramente la Signora delle Rose. - Ho visto la cattiveria nel tuo cuore e come hai trattato Elaine, per questo verrai punita!
Agitò la bacchetta e trasformò Ingrid in un'orribile serpente nero, poi tornò al castello.
Così Elaine visse per sempre felice e contenta insieme alle Fate delle Rose, mentre Ingrid vagò disperata finché non venne schiacciata dalle ruote di un carro.




NOTE MIE: ciao a tutti! Ho deciso di provare a scrivere una nuova fiaba e sono molto contenta del risultato! La Signora delle Rose è veramente bellissima, gentile e potente! Spero che vi sia piaciuto il suo personaggio! Ora Elaine non dovrà più soffrire, mentre Ingrid è stata punita per la sua cattiveria! So che alcuni di voi non saranno contenti del fatto che non sia stata punita anche la matrigna, ma per scrivere questa fiaba mi sono ispirata a "Le fate" di Charles Perrault e anche lì veniva punita solo la figlia. E se la punizione di Ingrid vi è sembrata troppo severa, sappiate che in alcune fiabe ho visto di peggio! Alla prossima!
   
 
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