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Autore: Freddie36    27/07/2022    0 recensioni
Un ragazzo entra in un negozio per comprare dei fiori per la ragazza che avrebbe dovuto incontrare quella sera; quando vede un ladro con una borsa in mano e…
Genere: Malinconico, Mistero, Slice of life | Stato: completa
Tipo di coppia: Het
Note: AU | Avvertimenti: nessuno
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Un ragazzo sei 25 anni, capelli biondi occhi verdi, alto e magro, stava entrando in un negozio di fiori.volevo comprare un bel bouquet da regalare alla ragazza che avrebbe incontrato quella sera stessa a cena.quando fece il primo passo per entrare nel negozio, vide uscire di corsa un uomo e, non riuscendo a scostarsi in tempo cadde per terra.
"Hei! Sono questi i modi?" gridò William, questo era il nome del ragazzo, rialzandosi in piedi; ma ormai era troppo tardi: l'uomo era sparito dalla sua vista.
finalmente riuscì ad entrare nel negozio.c'era il caos. Una donna sui sessant'anni era in lacrime ed intanto gridava: "al ladro, al ladro! A rubato la mia borsa!". William se era segno: per quel giorno non sarebbe riuscito a comprare i fiori.la sua coscienza gli suggeriva di aiutare quella donna e non aveva le forze di opporsi ad essa; così si avvicinò alla signora L disse che le avrebbe riportato la borsa.
"Grazie, grazie molte giovanotto!" esclamò la donna ancora in lacrime.
"Prima, mi dica: mi può descrivere la sua borsa? È, se lo ha visto bene, l'uommo?" Chiese William dolcemente. Lei, asciugandosi le lacrime con la manica del cappotto, risposi: "la borsa è bianca a pois rossi e verdi, è abbastanza grande. Li avevo tutti i documenti, i soldi!!..." scoppiò di nuovo in lacrime.
William le mise la mano sul braccio."è tutto ok, li recupereremo. Non si preoccupi" "Che schifo! La polizia sostiene che è una cazzata! Hanno cose più urgenti di cui occuparsi!" Sentì dire a qualcuno alle sue spalle William. 
portandosi in quella direzione, vide il fiorista sputare per terra." hanno detto così?" Chiese, non credendoci." no, ma il concetto era quello: (se abbiamo tempo...)"! Poi batté il pugno sul bancone.
"Mi può dare 13 rose, cinque margherite e tre tulipani?" Era una giovane ragazza."mi scusi, come vede devo tornare al lavoro" ed iniziò A preparare i fiori che la ragazza gli aveva chiesto.
sì voltò di nuovo verso la donna."sa per caso descrivermi l'uomo?" Quella lo guardò male." la mia borsa... I documenti..." "Sì signora, la capisco; ma se non ho una descrizione..." "Non lo so!" Gemette lei." ricordo solo che nella mano destra aveva la mia borsa e nella mano sinistra aveva un pistola!" Lui non aveva niente; sperava di convincerlo a non sparare se l'avesse catturato, anche se dubitava che ci sarebbe riuscito: la vita vera non era come nei film .
"D'accordo signora.Le prometto che ritornerò con la sua borsa"."d'accordo l'aspetterò!". Uscì E cominciò A correre nella stessa direzione che l'uomo aveva preso.
erano passati più di cinque minuti, non credeva che l'avrebbe preso ma la speranza era l'ultima a morire no? Dopo 15 minuti buoni di corsa e di domande in giro, eccolo lì.un uomo di schiena con una borsa bianca da donna, messa sulla sedia di fianco a luie
sapeva che era l'uomo giusto perché la borsa era la stessa che la signora aveva descritto.era seduto ad un bar. Che stupido! Pensò William. Non esistono più i rapinatori intelligenti! Io sarei andato subito a casa per nascondere la borsa e se anche mi avessero preso, sarebbe stato troppo tardi.non che patteggiasse per il rapinatore, ma gli sarebbe piaciuto un po' d'azione.
vide avvicinarsi al tavolo un cameriere con un caffè. Ora si chiedeva: cosa doveva fare? Doveva prendere la borsa mentre lui era distratto, o doveva avvicinarsi e intimargli di dargli la borsa? Scelse la seconda. Sia perché gli sembrava di rubarla, ma soprattutto voleva vedere come avrebbe reagito. Non si ricordava che l'uomo aveva ancora la pistola .
E si avvicinò all'uomo E notò che indossava una giacca marrone e Che all'altezza della spalla sinistra aveva uno strappo.la giacca era aperta; perciò vide che sotto indossava una camicia bianca con righe verdi e blu. Pessima combinazione di colori!. Non si intendeva di moda, ma aveva fatto delle ricerche su Google: come presentarsi al meglio al primo appuntamento?; E in base a questo sosteneva che era una pessima combinazione.
notò che era calvo e aveva dei baffi marroni. Doveva radersi erano troppo grandi. Lo facevano sembrare un uomo di cinquant'anni, quando ne aveva 35; almeno così credeva William provando ad immaginarselo senza baffi.
"Mi risulta che questa borsa non sia sua" quello, presa la tazzina in mano per bere un sorso, si rovesciò un po' di caffè addosso. "Infatti no, è di mia moglie le pare che io porto una borsa femminile?" E sorrise a William."non vedo sua moglie qua" insistette lui." mi scusi lei chi è?" William non risposi. "Penso che sta mentendo. Penso che ha rubato quella borsa "quello esplose in una risata di scherno. "Ma davvero e a prove per sostenerlo?" Intanto si era alzato in piedi.William notò che indossava delle scarpe basse bianche e che non era tanto in forma: troppe birre e patatine!. Non era sposato, alla mano sinistra non aveva la fede. Non indossava neanche nessun anello.
"Per prima cosa, lei non è sposato né fidanzato.non ha niente sugli anulare". "Ho dimenticato la fede A casa" "e seconda cosa," continuò lui,"20 minuti fa ero dal fiorista e lei è uscito di corsa."."bene" e la mano andò al fianco sinistro."ma che bravo! Dovresti fare il poliziotto!… Ora, se non vuoi andare all'altro mondo, ti conviene lasciarmi stare"." ma che bella pistola… È legale?" "Hai capito quello che ti ho detto?."Ho afferrato… Ma tu sei niente senza quella pistola… Sei solo un ..." quello sparò un colpo in direzione di William.
Per fortuna non aveva una buona mira. Voleva l'azione? Ecco accontentatolo!.
" Discutiamo civilmente. Lasci la pistola e mi dia la borsa "quello per tutta risposta afferrò la borsa dalla sedia. "Se non te la do cosa succede Sherlock?" Lo sbeffeggiò lui. William gli afferrò il polso sinistro dove teneva la pistola.
l'uomo, non aspettandoselo, la fece cadere ai suoi piedi.William fu svelto a coprirla con il proprio piede.
"Ascoltami bene!" Chi disse con voce minacciosa. "Tu ora mi darai la borsa di tua spontanea volontà.o se no ti ritroverai senza una mano!…" "n-non puoi farlo!" Disse l'uomo con la paura negli occhi."ti denuncerò…" "ah non posso?" Chiese fintamente dispiaciuto." penso che se tu adesso vai dalla polizia finirai per qualche mese al fresco.rapina a mano armata.si chiama così mi pare, no?" William raccolse la pistola da terra con l'altra mano puntandola verso il rapinatore.
"Allora? La borsa. E ti ricordo che ho una buona mira".quello gli consegno la borsa dopo aver guardato William negli occhi e capendo che stava dicendo il vero"

***
"Ecco signora la sua borsa." "grazie, che Dio ti benedica! Ragazzo! grazie, dentro avevo tutta la mia vita! Grazie, grazie molte." disse aggrappandosi al suo collo.
"Si figuri, è stato un piacere" rispose sorridendole.
poi rivolgendosi al fiorista gli chiese un bouquet di fiori" d'accordo. Quali fiori vuole?" "Quali sono adatti per una ragazza?" replicò. "Va bene.si fida di me?.
il fiorista gli consegnò un bouquets gigantesco. William vedendolo fece una piccola smorfia… Sarebbe costato un patrimonio! Ma per lei l'avrebbe speso. "Quanto le devo?" "Offre la casa. La signora è mia madre" "ma no... ê stato un piacere..." ribatte imbarazzato.
"Insisto" e William dagli occhi capì che non avrebbe accettato un no come risposta.così lo ringraziò e andò per la sua strada. 
   
 
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