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Autore: Fabian_Dominc_DeJenisse    24/11/2022    0 recensioni
E che sarà di me che ogni tanto
torno a guardare Il tuo volto
che sembra non cambiare mai
mentre il mio sembra sciuparsi e trascolorare?
Genere: Poesia | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Ti ricordo, ti guardo e posso dire solo una cosa:

Sei bella da fare quasi male al cuore.

Questo è il pensiero che mi è rimasto nella mente, da quel solo breve eterno attimo in cui sei ricomparsa invano per poi sparire ancora. Ed è un pensiero che ora non posso più permettermi, lo so... anche se non ho idea di come fare per dimenticarmi di te, da adesso in poi.

Vorrei... non vorrei, ma lo so che devo.

Vorrei fuggire sempre quell’idea fissa che avevo su di te, rimastami nella mente, anche se non ti corrisponde, vorrei fuggire dal ricordo di quel lieve soffio dolce della tua voce, quando ancora mi chiamavi "amore".

Ma come potrei ancora fidarmi di te dopo la tua sparizione e tutta quella esplosione di silenzio, pallido, anzi cereo, come il tuo volto in certi giorni? Temo e temerei ancora quel silenzio che a me sembrava, già allora, imposto come una punizione per colpe mai commesse?

Quanto ancora più triste ed insensata mi appare questa tua compulsione sentimentale, così stupida, così inopportuna ed importuna per la vita, resa così inutilmente complicata.

Volesse Iddio che imparassi a stare sola. Avesse voluto il cielo non spargessi così inutilmente “amore”, a buffo per poi richiederlo indietro l'indomani. Avesse voluto il cielo che chi ti aiutò quando ne hai avuto bisogno non fosse mancato all'improvviso lasciando te vedova di lui e noi sprovveduti e poveri orfani del tuo eterno fuggire.

Che ne sarà adesso di tutte le nostre notti d'amore? Quelle vissute e rubate, quelle vagheggiate, quelle sognate e coccolate, attese, ed abortire quelle mai nate né concepite. Che ne sarà? E che sarà di me che ogni tanto torno a guardare Il tuo volto che sembra non cambiare mai mentre il mio sembra sciuparsi e trascolorare? Sei reale o sei un sogno?

La tua pelle, ancora così bianca e liscia, è nulla più del segno della bimba che sei rimasta e che ancora non s’è risolta a crescere. Chi mai sarai domani?

Ma soprattutto, ci sarai ancora?

   
 
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