Storie originali > Generale
Ricorda la storia  |      
Autore: Ravenclaw_Lover    01/01/2023    0 recensioni
La natura si lamenta dinanzi al vento che ulula impetuoso, ma lui non è misericordioso, non sa perdonare.
Genere: Triste | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A

Il vento ulula, impetuoso, portando via ogni piccola cosa. Trascina con sé tutto ciò che incontra sul suo cammino; nulla sfugge alla sua furia. L'erba si piega, impotente, ogni goccia di pioggia finisce su di essa, impreziosendola come fossero perle. I fiori ormai ridotti a degli steli privi di colore, fanno la stessa fine dell'erba: destinati ad essere spazzati via, a perdersi tra il vento.

Le foglie degli alberi si staccano e volano via, diretti verso un luogo indefinito. Gli alberi soffrono, in silenzio, dinanzi a tutto il disastro a cui devono assistere.

La natura è persa, ormai; si lamenta, ma nessuno può sentirla. Implora il vento di fermarsi, di placare quella sua furia, ma non viene ascoltata. Solo silenzio.

La pioggia cade, ormai muta di fronte al vento che ulula e spazza via ogni cosa. Tutto è ferito, perso. Quelle gocce si infrangono sul terreno come fossero piccole lacrime del cielo, mentre bagnano la terra ormai devastata. 

Tutto cambia, si trasforma; il colore, che prima dominava la radura grazie ai petali dei fiori e alle rose che si nascondevano tra i rovi spinosi, è oramai scomparso, sbiadito. La felicità è andata via, per lasciare posto ad una tristezza immensa, infinita, che va a colorare di bianco e nero ogni parte di quella natura che un tempo era rigorosa, stupenda.

Gli steli flebili dei fiori si piegano alla volontà del vento, vengono bagnati dalle gocce cristalline della pioggia. Hanno paura di volare via, di non fare più ritorno; i loro petali cadono, vengono rapiti e si perdono. Cercano di resistere inermi ed impauriti di fonte a quel caos che si palesa di fronte a loro, non vogliono dimenticare.

Gli alberi resistono con la loro forza e le loro radici che li tengono legati al bruno terreno, mentre davanti a loro la natura piange sconsolata.

Ma il vento non è misericordioso: vuole solo distruzione, non si cura dei lamenti delle piante e della morte che causa, dei poveri fiori ormai fragili e degli alberi che gridano in silenzio.

Il vento non perdona.

   
 
Leggi le 0 recensioni
Ricorda la storia  |       |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Generale / Vai alla pagina dell'autore: Ravenclaw_Lover