Recensioni di _Lightning_

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia L'equazione di Dirac - 21/02/19, ore 12:57
Capitolo 1: L'equazione di Dirac
Ma ciao!
Mi riprometto da mesi di passare a commentare questa storia, ma lo sai come va a finire coi miei buoni propositi... poi mi sono accorta che stavo per arrivare a 600 recensioni, e ho pensato che quella per il numero tondo spettasse a te di diritto u.u

Come ti puoi ben immaginare, ho iniziato a leggere la storia con un sogghigno stampato in faccia (visione celestiale, I know), perché come rendi tu la sfacciataggine molesta di Tony, nessuno, e al "becero autocompiacimento" mi avevi già persa :'D
Comunque lo spunto da cui sei partita, oltre ad essere fatto a pennello per questa coppia decisamente fuori dagli schemi, è di una tenerezza assoluta <3 Lo so che l'aggettivo "tenero" sta a Tony come i cavoli a merenda, ma è proprio in questa sua spontaneità che emerge il suo lato più dolce nei confronti di chi ama, e tu riesci a descriverlo senza risultare eccessivamente sdolcinata, mantenendo quella loro tipica interazione giocosa e fondata sul battibecco.
A parte ciò, mi sono rivista molto, moltissimo in Pepper nel passaggio di spaesamento totale di fronte alla formula... sarà che con un partner ingegnere queste cose sono all'ordine del giorno, ma il suo desiderio di svelare i misteri della fisica a comando, in stile Neo di Matrix, l'ho capito benissimo. Solidarietà a tutte le donne/uomini costretti a sentir blaterare la propria dolce metà riguardo ad argomenti arcani per i comuni mortali :'D

Tornando seri, il modo in cui hai posto il parallelismo tra l'equazione di Dirac e loro mi ha davvero colpita. Certo, Tony lo intende nel senso che non lascerà mai che qualcosa li divida, ma mi è anche chiaro il sottinteso che, se mai fossero arrivati a una rottura a livello sentimentale, non potrebbero comunque mai uscire completamente dalla vita dell'altro. E questo è un concetto bellissimo, perché lascia intendere che la componente romantica è di certo quella più preponderante nel loro rapporto, ma non è assolutamente l'unica, e tolta quella rimarrebbe comunque un profondo legame. Mi fermo prima di lasciarti un poema, ma sappi che mi hai mandata in brodo di giuggiole :')

Ah, che belle queste parentesi fluff, ogni tanto ci vogliono (e infatti mi sto centellinando queste tu storie proprio per momenti in cui ho bisogno di uno "sprint" al morale, cosa che oggi è riuscita benissimo <3)
Complimenti, un abbraccio hulkoso e spero a presto <3

-Light-

 
Recensione alla storia Eroe mortale - 17/02/19, ore 18:14
Capitolo 1: Eroe mortale
Ciao :)
Era un po' che non davo un'occhiata al fandom, e sono stata molto contenta di scoprire una new entry su Tony, per di più introspettiva.
Amo molto il personaggio di Tony Stark proprio per la sua profonda dualità, spezato appunto tra l'essere ora un genio e prima un mercante di morte; tra il voler essere un eroe e sapere di non poter mai essere "super"; tra il suo desiderio di voler fare ammenda e il sapere di non essere comunque perfetto, né in grado di rimediare davvero ai suoi errori. Il suo è un eroismo meno plateale di quello di un Capitan America, per intenderci, principalmente perché non lo etichetta come tale: tuffarsi in un portale con una bomba sulle spalle non è eroismo, ma buonsenso, e l'unica soluzione a un problema insormontabile per la sua mente logica.
È bello e terribilmente vero come tu abbia sottilineato questo suo essere un eroe "dietro le quinte", esponendo al mondo pubblico solo la sua parte peggiore.


Tornando a noi, mi è piaciuto molto il modo in cui ti sei soffermata sull'occhio mediatico sempre puntato su di lui, e su come ciò condizioni il suo modo di porsi: è un aspetto importante che secondo me viene spesso sottovalutato, con leggerezza. Eppure, il Tony che vediamo da solo non è mai quello che si mostra anche in pubblico.
Il ragionamento sulla sua morale mi ha intragata molto. Se devo essere sincera non lo trovo molto in linea col MCU, in quanto ci viene sempre mostrato che la bussola morale di Tony è in realtà sempre puntata nella giusta direzione: discutibili sono solo i metodi che utilizza per metterla in pratica (vedi Ultron, per citarne uno). Questa considerazione su di lui la trovo invece molto vicina al Tony Stark dei fumetti, che è invece davvero moralmente discutibile, calcolatore e privo di scrupoli nel lavorare per i suoi interessi, che sono sempre volti verso ciò che considera giusto, sì, ma anche molto più "grigi" di quelli mostrati nel MCU. Ho apprezzato davvero molto questa tua lettura, soprattutto perché, da quel che hai scritto nelle note, hai intuito un aspetto nascosto del personaggio tramite la sola visione dei film, dimostrando molto acume.
Concludo dicendo che ho apprezzato la linea di demarcazione che hai posto tra lui e gli altri eroi, sottolineando una spaccatura presente già dagli albori tra i Vendicatori, che a parer mio non erano uniti neanche nel pre-Civil War.
Insomma, sei riuscita a condensare il "lato oscuro" di un personaggio in pochissime righe, senza renderlo un villain e senza svilire i suoi pregi e il suo essere, sopra ogni cosa, umano.
Brava, spero di leggerti ancora su questo fandom :)
Un caro saluto,

-Light-

P.S. Ho notato qualche errore di battitura; nulla che comprometta la lettura, ma ti consiglio di correggerli :)
Recensione alla storia Carezze - 21/12/18, ore 17:15
Capitolo 1: Carezze
Indovina chi ti sta di nuovo recensendo da un aeroporto con una wifi traballante? Già, il lupo perde il pelo, ma non il vizio :P

Come molte altre tue storie, anche questa l'avevo adocchiata già da un po' (e riletta varie volte in quei momenti in cui avevo urgente bisogno di tenerezza con retrogusto d'angst, ricetta che a te riesce benissimo <3). Poi vabbè, c'è il post-Civil War, che non posso non amare, e questa parentesi di quasi-serenità per Tony è più che meritata.
Vederlo così, spezzato, è sempre difficile e mi fa venir voglia di prendere a testate i Russo (e Rogers). Civil War è stato in un certo senso il culmine di tutte le sue paure: quella di non saper fare abbastanza, di rimanere solo, di venir tradito e di perdere e vanificare l'unica cosa giusta che sente di aver fatto. Qui mi fermo, sennò mi metto a piangere pure io, che ripensare a Tony e Pepper separati fa ancora abbastanza male, soprattutto in questo momento.
Come sempre, l'introspezione dei personaggi è puntuale e credibile senza risultare pesante, sia nella fragilità di Tony, che nella delicatezza di Pepper, anche lei chiamata in causa a fronteggiare i suoi sbagli e comunque pronta a sostenerne il peso e a sostenere Tony.
E il leitmotiv delle carezze o comunque del contatto fisico (quanto ce piace, eh? :'D) dà al tutto un tocco di intimità familiare e casalinga, in un gesto che prima di tutto ciò che è avvenuto in CW era parte della quotidianità e che qui diventa un modo per lenire il dolore di entrambi. Quanto amo il tuo fluffangst :3
Ah, ho adorato Calvino in apertura e hai citato uno dei suoi libri che preferisco <3

Brava, non deludi mai <3
Un bacione e a (molto) presto, che ho un paio d'ore d'attesa davanti :'D

-Light-


P.S. Ti segnalo un "cerco" invece di "cercò"; a parte questo, ho notato una frase dove credo tu abbia mixato due frasi involontariamente: "gli accarezzò il mento che si era appena fatto strada lungo il suo collo, solleticandolo."
Recensione alla storia Rescue Heart - 19/12/18, ore 15:19
Capitolo 17: Capitolo 17. Fallen star's Resolution
Alla fine arrivo sempre!
Questo capitolo, devo ammetterlo, mi è risultato un po' "particolare", nel senso che ho faticato un po' a seguire la sequenza di azioni di Pepper e Tony, in particolare di quest'ultimo, ma visto che quello era il tuo intento, direi che è molto riuscito (la mia perplessità principale è riguardo all'uso dell'armatura in un frangente simile, ma spero in future delucidazioni :P). A parte che mi hai uccisa con la dichiarazione inconsapevole di Pepper, nonostante sia un espediente un po' abusato, ma efficace per mandare ancor più il nostro Tony nel pallone... con l'aggiunta della riflessione sul "neo-fidanzato" come conferma assoluta <3
Ho molto apprezzato la parentesi alle Industries, con Tony che ricorda a tutti chi, effettivamente, sia al comando dell'azienda, e il fatto che si ponga in prima linea per proteggere Pepper è molto, molto significativo. Un momento molto da BAMF, se mi passi lo slang gggiovane :'D
Le interposizioni dei flashback sono dei piccoli colpi al cuore e mi è piaciuto il modo in cui hai fatto incontrare Pepper e Peggy (e noto solo ora una decisa ricorrenza della P negli affetti di Tony, tra loro due, Happy e Peter, ma sono divagazioni mie...). Un incontro a lungo atteso, e il nervosismo di Pepper è perfettamente comprensibile, ma è anche bello che svanisca presto, permettendo alle due di fare comunella contro Tony, che un pochino se lo merita. La menzione di Steve e il fatto che confonda Tony con Howard sono stati colpi molto bassi, sallo, ma hanno stemperato molto bene il fluff con quella punta d'angst che non guasta mai. L'unico appunto che ho da farti è che forse spezzano un po' troppo la narrazione principale, e forse è per questo che ho avuto un po' di problemi a seguire il filo narrativo principale.
Il diverbio successivo è il passaggio che mi ha un po' confusa, ma forse mi sono persa qualche anello di collegamento; ho percepito la confusione di Tony e l'incertezza nell'intraprendere seriamente una relazione, ma il suo scatto così repentino mi ha spiazzata. L'unica cosa che ho dire è: santa Pepper che ha ancora la pazienza di stargli appresso.
I riferimenti all'Afghanistan sono stati graditi e non vedo l'ora che tu approfondisca la questione, così magari Tony trova un po' di pace col proprio corpo un po' ovunque ;)
Attendo di scoprire cosa porterà questa "settimana extra", anche se mi sa che l'indizio me lo hai fornito tempo fa :)
Un saluto e alla prossima!

-Light-

P.S. L'interlocutore col marcato accento siberiano promette bene. Ovvero male, almeno per i nostri eroi...
Recensione alla storia Strangled - 22/10/18, ore 12:45
Capitolo 1: Strangled
E rieccomi, sempre nella mia missione-recupero... più leggo le tue post-Civil War più vorrei che ne avessi scritte tipo altre cinquecento, sono una vera droga :3

Questa è una drabble che ho riletto più volte, in realtà, e che ho sempre apprezzato immensamente per la sua immediatezza e intensità. Descrivere ciò che prova Tony subito dopo la Siberia più rivelarsi insidioso e probabilmente non basterebbero mille pagine ad esternarlo completamente, ma tu hai saputo cogliere il nodo essenziale che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni: il dolore di Tony, semplice e puro. E a questo proposito, è proprio il fatto di non dare alcuna specifica a quel dolore a rendere così efficaci le tue parole: non c'è davvero la Siberia sebbene se ne percepisca lo spettro, non c'è Steve, né Howard o Maria o Barnes e tutto ciò che vediamo è la conseguenza degli eventi su Tony.
Poi c'è Pepper, l'unica àncora immutata in tutti quegli anni, e c'è la consapevolezza di essere compreso almeno da lei. E' un passaggio che mi ha toccata sia a livello di storia, in quanto fa sempre male vedere come Tony sia alla costante ricerca di qualcuno di cui potersi fidare totalmente, sia a livello personale, visto che questo problema di fiducia è un qualcosa che riesco benissimo a capire.
A parte questo, è sempre rincuorante vedere quei due mentre si sostengono a vicenda  <3 Lo sai che vado in brodo di giuggiole quando mi descrivi queste scene <3
Non sono una grande fan di Fabrizio Moro, ma il testo completa perfettamente il brano, esprimendo tutti quei non detti che comunque tormentano Tony.

Brava, brava brava , questa drabble è tra i tuoi pezzi che preferisco <3 
Un bacione e alla prossima,

-Light-

P.S. In tutto ciò, mentre recensivo è partita Iridescent dei LP, un altro sottofondo musicale più che appropriato... goodbye heart </3