Recensioni di MissChiara

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia Dalla mia prospettiva - 13/05/19, ore 21:13
Capitolo 1: Dalla mia prospettiva
Ecco finalmente la doverosa recensione per la challenge! C'è una cosa che mi stupisce sempre, ed è la fantasia che ci mettete per sviluppare le tracce: in questo caso, ecco, mai avrei pensato che si potesse scrivere una storia dal punto di vista del gatto che compare nell'angolino!!!
Perciò, prima di tutto di faccio i complimenti per l'inventiva. Poi seguono quelli per la trama, perché, davvero, ho trovato questa storia deliziosa! (Forse perché c'è un gatto, o forse perché Tobio in questa fanart è così fascinoso che riesce a farsi notare pure da un gatto, non so...) 
Ma andiamo per ordine: l'introduzione è molto accurata, perché descrive bene gli atteggiamenti e le azioni del gatto, specialmente quel tocco di superiorità (il fastidio per l'insulso essere umano ^^) e il distacco tipici, a volte, di queste bestiole ^^ E infatti per prima cosa il piccolo felino, da vero gatto, nota subito una cosa: la borsa di Kageyama e il fatto che possa contenere del cibo ^^ Se non fosse che subito dopo il gatto, inaspettatamente, comincia a soffermarsi anche su Tobio stesso, e il suo interesse viene catturato a poco a poco da lui. (E qui scopriamo che a Tobio evidentemente piacciono i gatti, anche se non so se sia un'iniziativa tua o una caratteristica di questo personaggio che emerge in qualche approfondimento dell'autore di Haikyuu ^^).
Naturalmente Tobio, da bravo ragazzo giapponese educato, versa il latte su una busta (non so, ma questo particolare mi ha colpito particolarmente: Tobio è molto preciso in ogni cosa, mi è sembrato un gesto molto ma molto IC :D).
Ed ecco che Hinata fa il suo ingresso in scena, in maniera allegra e rumorosa così tipica di lui, anche se il gatto, animaletto riservato, non la prende molto bene (tra l'altro, mi ha fatto ridere il fatto che il gatto veda Hinata come un bambino XD Hinata viene scambiato da tutti per un bamboccio delle elementari, povero Shoyo XD).
Ma è sul finale che mi sono sciolta, la vera chicca: quando i due ragazzi si allontanano, il gatto ringrazia "educatamente", Tobio se ne accorge e sorride. No, cioè, sorride! Non ghigna come fa di solito, sorride proprio come capita davvero, ma davvero, di rado in Haikyuu. E quando capita il sole risplende (non mi ricordo in che puntata, ma succede, ne sono sicura!). Mi sono immaginata quella scena, e l'ho trovata una conclusione deliziosa ^^
Grazie quindi per la storia e, come al solito, spero che possa leggerne altre.
Ciao!
Missy


 
Recensione alla storia La musica del cuore - Violoncello - 30/01/19, ore 21:25
Capitolo 1: La musica del cuore - Violoncello
Eccomi qui! Per prima cosa, grazie per aver consegnato un’altra storia per la challenge. Peccato, non hai scelto l’assurdo prompt con l’asterisco, ma in fondo sono contenta perché sei pur sempre capitata su uno dei crack-pairing che più mi incuriosiscono: ebbene sì, sono una delle poche fans della RyuSuga (è un pairing talmente crack che non so nemmeno se si chiami così!)
Hai scelto la musica per fare da perno alla tua storia, e non la musica in generale, ma il suono di un violoncello: una scelta davvero elegante ^^ Non so spiegare bene perché, ma il fatto che sia Suga ad essere calato nel ruolo del musicista rende il tutto più credibile; in effetti me lo immagino, a suonare uno strumento che richiede grazia e calma. Me lo sono figurato in piedi, in controluce, con il viso parzialmente nascosto dalla penombra creata dal sole al tramonto, concentrato – e allo stesso tempo rilassato – mentre esegue un brano… e non ho fatto fatica a credere che una visione del genere non possa che aver stregato il povero Ryu : D
E, a proposito di Ryu, riguardo il fatto che tu abbia deciso di aggiungere la seconda parte della storia non posso che esclamare: “Meno male!!!”.
Sì, perché vedere Tanaka alle prese con l’apprendimento delle nozioni di base della musica – probabilmente per avvicinarsi maggiormente alla passione di Suga e poterla condividere con lui, da bravo ragazzo innamorato perso – è proprio la ciliegina sulla torta! (Per non parlare di Tanaka geloso ^^).
Grazie quindi per aver scritto questa storia, e per aver osato buttarti su un pairing così insolito.
Ciao!
Missy
Recensione alla storia Bittersweet way - 04/05/18, ore 21:32
Capitolo 1: Bittersweet way
Eccomi qui!
Dunque, ci sarebbe davvero tanto da dire, non so da dove cominciare! Facciamo che andrò a ruota libera.
Innanzitutto, grazie per aver scelto la traccia "bastarda", ovvero quella con l'asterisco ^^ Lo scopo di quella traccia era quello di vincolare abbastanza l'autore nella parte iniziale e di dare ampio spazio alla creatività in quella successiva. Di conseguenza, la prima parte della tua storia, almeno per me, era piuttosto scontata, sapendo già cosa avresti dovuto scrivere :D Tuttavia, proprio perché sapevo che la prima parte era una "strada obbligata", mi ha fatto piacere scorgere qua e là degli indizi riguardo il ciò che sarebbe successo dopo: il particolare che mi è piaciuto di più è lo sguardo della madre di Yuu al calendario, che, chissà perché, mi ha fatto provare parecchia amarezza fin dall'inizio (lo dico in senso positivo, cercavo del sano angst da questa traccia!).
La caratterizzazione di Yuu nel percorso da casa al cimitero è sicuramente azzeccata: volevo proprio questo, ovvero vedere il libero nel pieno della sua "esplosività" muoversi in uno scenario in cui tutto è allegro e solare, in modo che l'impatto con la seconda parte della storia fosse maggiore.
E qui arriviamo al seguito, ovvero la parte in cui avrebbe dovuto concentrarsi il clou della storia. Ero curiosa di sapere chi avresti scelto di "sacrificare", anche se diciamo che un po' Asahi me lo aspettavo già ^^ Se si vuole colpire Nishinoya sull'angst, credo che nessuno come l'ace possa riuscirci! (Anche altre scelte sarebbero state interessanti: se fosse stato Suga sarebbe stato un bel colpo, ma capisco che non avrebbe avuto lo stesso effetto su Yuu; anche Daiichi avrebbe rappresentato una scelta coraggiosa, se non addirittura Hinata!). 
Da qui in poi, la fanfiction ha tenuto fede al titolo: c'è molta amarezza, ma è stemperata dal carattere di Yuu, che non potrà mai essere completamente, totalmente triste. Sebbene avrei preferito una reazione più esagerata (sì, non mi sarebbe dispiaciuto un crollo psicologico! XD) ho apprezzato la tua scelta di tenere comunque una linea più moderata per questo personaggio, probabilmente molto più IC (credo che far crollare Noya nella disperazione più nera richieda uno sforzo titanico, l'OOC è dietro l'angolo!), considerando anche il fatto che hai collocato la visita al cimitero almeno ad un anno dalla scomparsa di Asahi (parli infatti di un "anniversario") e che quindi, per quanto Noya possa essersi disperato all'inizio, presumibilmente ha avuto il tempo di assimilare la cosa (come hai fatto notare all'interno del testo, Noya col tempo ha trovato pian piano il modo di convivere con questo fatto. Ciò mi ha ricordato quello che mi disse un parente subito dopo la scomparsa di una persona cara: "Dimenticare è impossibile, col tempo ci si può solo abituare").
Ho letto quindi con molto interesse tutta la seconda parte; come ho scritto prima, la tristezza aleggia su tutto il testo, ma non è mai asfissiante. Quindi, giunta alla conclusione, ho sentito crescere un po' di ansia (sì, io mi faccio prendere molto dalle fanfictions!!!): il finale sarebbe stato degno del resto?
Confesso che avevo un po' paura di scoprire che Noya, alla fine, se ne sarebbe andato con un sorriso che apriva le speranze sul futuro, in modo da attenuare l'atmosfera. Insomma, temevo in un finale consolatorio che avrebbe rovinato tutto! Invece non è andata così, cosa che ho apprezzato moltissimo! Infatti, anche nelle frasi di chiusura, permane quell'amarezza contenuta che ha caratterizzato tutta la storia: Noya si alza e sospira. Un gesto pacato, che però suggerisce tutta la malinconia che il ragazzo cerca di contenere. E a questo punto Noya non sbraita come è solito fare, bensì sussurra un "tornerò presto, mio ace".
Beh, credo proprio che non potesse esserci finale migliore ^^

In conclusione, grazie per aver superato la prima tappa della challenge, mi ha fatto molto piacere leggere la tua storia.
Ciao!

Missy
 
Recensione alla storia Autopsia - 13/02/17, ore 22:13
Capitolo 1: Autopsia
Recensione premio per il contest "Autunno, stagione di sport e di amori sotto caduche foglie"

Ero molto indecisa sul fatto di leggere o meno questa storia, in quanto il titolo mi aveva messo in guardia; uhm, autopsia, pensavo, speriamo che non sia nulla di spaventoso!
Però, visto che si parlava pur sempre di Haikyu, mi sono convinta.
Così per tre quarti della storia ho pensato che il termine "autopsia" si riferisse esclusivamente ad un'analisi minuziosa dei pensieri di Kenma, ed ho letto la storia in quest'ottica. In effetti, quasi fino alla fine si potrebbe pensare che sia proprio così: infatti, la trama è incentrata principalmente sui sentimenti di Kenma, sul fatto che il ragazzo stesso non comprenda cosa prova verso Kuroo, o forse abbia paura di comprenderlo. Tutta la vicenda si svolge in maniera "tranquilla", si basa sull'introspezione del personaggio principale - cosa che adoro ^^ - fino a giungere ad una vera chicca, per gli amanti dell'angst come me: Kenma scopre che un rapporto particolare lega Kuroo a Tsukishima, e la cosa lo ferisce e gli apre gli occhi contemporaneamente. E questa scoperta è condensata in una frase, secondo me, bellissima per come è costruita, perché racchiude perfettamente ciò che prova Kenma in quel momento: "Era deluso. Forse un po’ arrabbiato, di sicuro geloso, e dannatamente innamorato del suo migliore amico".
E, a proposito del rapporto tra Kuroo e Tsukishima, condivido il tuo punto di vista: sarebbe forzato credere che i due siano innamorati, che il loro rapporto vada oltre il sesso. In Haikyuu non vi è nulla che possa giustificare una particolare simpatia fra i due, credo che, se dovesse proprio succedere qualcosa fra di loro, sarebbe unicamente per soddisfare un bisongo fisico, magari incentivato da un po' di curiosità che ciascuno dei due prova verso l'altro.
Ma, a parte ciò, il punto più importante della storia viene adesso. All'inizio ho detto che mi ero convinta che "autopsia" si riferisse alla mente di Kenma (e, in un certo senso, è così). Ma l'"autopsia", che fino a questo momento era in senso figurato, nella conclusione del racconto diventa reale: si parla dell'autopsia di Kuroo! Giuro che è stato un duro colpo! Fino a quel momento ho creduto che l'angst della storia fosse costituito dai sentimenti feriti - forse non ricambiati - di Kenma, ma la fine cambia tutto: il peggio doveva ancora arrivare, la vera sofferenza di Kenma sarebbe stata un'altra.
Ripeto: io amo l'angst, quindi questo finale non mi dispiace. Mi ha colpito, ma in senso positivo (finché le disgrazie rimangono in un racconto sono più sopportabili, no? ^^)
E, proprio riguardo il finale, non poteva esserci conclusione più forte di quel "per lui non c'è più niente": per Kenma non c'è più Kuroo, ma non rimane più nulla nemmeno di se stesso. Decisamente un finale tragico, ma che mi ha lasciato molte sensazioni contrastanti.
In definitiva, ti lascio volentieri questa recensione, mi ha fatto piacere leggere la tua storia^^

Ciao!
Missy
Recensione alla storia I danced only for you - 03/02/17, ore 20:05
Capitolo 1: I danced only for you
Recensione premio per il contest "Autunno, stagione di sport e di amori sotto caduche foglie"

Ho scelto di recensire questa storia, un po' perché è di un fandom che conosco, un po' perché mi ha incuriosito la presentazione: una KuroKen dal punto di vista di Kenma? Bene, vediamo!
Così mi sono buttata nella lettura. E' una storia breve, ma ben strutturata. La prima parte descrive la caratterizzazione di Kenma, in modo parecchio fedele al manga, a mio avviso, poi introduce il personaggio di Kuroo in maniera naturale e così, in poche righe, avviene la presentazione di entrambi e già abbiamo un quadro completo del rapporto che lega i due o, almeno, dell'affetto e della fiducia che Kenma ripone in Kuroo.
Così, quando Kuroo gli propone di ballare insieme, il fatto che Kenma accetti non appare per nulla forzato. E, a proposito del ballare, trovo che sia stata una trovata davvero carina: si parla di Haikyuu, di un fandom lontano mille miglia dal ballo, eppure pensare a Kuroo e Kenma che ballano un lento - un ritmo perfettamente in linea con l'indole di quest'ultimo - mi ha fatto immaginare una scena dolcissima ^^ Mi piace l'idea di Kuroo che, sempre estremamente dinamico e pronto a lanciare frecciatine, cambi in presenza di Kenma e diventi protettivo e pieno di attenzioni.
A questo punto, credo che la tentazione di inserire un bacio sarebbe stata forte per chiunque, ma sono contenta che tu non l'abbia fatto, perché credo che avrebbe sminuito l'atmosfera apparendo un po' fuori luogo, cosa che invece non ha fatto quel bacio sulla fronte, anzi, secondo me è stato utile per migliorare la caratterizzazione di Kuroo, facendo intendere che tratta l'altro come qualcuno da proteggere.
Infine, bella anche la frase conclusiva di Kenma: Kuroo è disposto a proteggere e coccolare Kenma, ma anche l'altro è pronto a ricambiare con tutto ciò che è nelle sue corde. "Sappi che l'ho fatto solo ed esclusivamente per te": beh, se non è una dichiarazione questa...

Missy