Recensioni per
Raccolta di Haiku.
di Dave1994

Questa storia ha ottenuto 90 recensioni.
Positive : 89
Neutre o critiche: 1 (guarda)


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
[Precedente] 1 2 3 4 5 6 [Prossimo]
Recensore Master
11/07/26, ore 14:18
Cap. 75:

Ciao di nuovo Davide,
la luna piena è da sempre un soggetto al quale non si può rimanere indifferenti e a lei una moltitudine di Poeti ha dedicato parole per renderla ancor più radiosa di quanto già non sia.
Pure tu hai dato il tuo alato contributo, poiché con questo haiku sei volato in alto, e, anche a me lettrice, è bastato volgere lo sguardo al cielo per poter ammirare lo splendido plenilunio che ci hai mirabilmente descritto, fatto di petali argentei che si aprono trepidando, quasi avesse timore la luna a mostrarsi in tutta la sua candida bellezza, capace di incantare ed evocare quell’alone di mistero che, nell’immaginario collettivo, da tempo immemore la circonda.
Piacevolissima lettura. Un caro saluto!

Recensore Master
11/07/26, ore 14:03
Cap. 76:

Ciao Davide, eccomi nuovamente tra i tuoi haiku e, questa volta, sono voluta partire proprio dall’ultimo che hai composto in ordine di tempo, nonché in versione libera e sciolta che, secondo me, è in grado di far immergere maggiormente anche il lettore in quanto stavi vivendo tu stesso nel momento della composizione.
Dopo aver letto le tue parole mi è venuto istintivo chiudere gli occhi, al fine di estraniarmi completamente da tutto quanto avevo intorno, per godermi una pausa di riposo concentrandomi soltanto sui richiami dei merli che si spandevano nell’aria riempiendola di vita in quel pomeriggio di quiete, permettendo così di assaporare un frammento di pura serenità immersa nella magnificenza semplice creata dalle creature che popolano Madre Natura.
Haiku molto coinvolgente e avvolgente. Un saluto!

Recensore Master
10/07/26, ore 12:23

Anche un foglio bianco, intonso, può essere foriero di ispirazione da cui poi far scaturire una miriade di pensieri e di immagini. Se lo si lascia vuoto si può avvertire la sua solitudine, perché non gli si dà l’appiglio per potersi esprimere tramite le parole che normalmente dovrebbero riempirlo, e tu sembri avergli concesso appunto la possibilità di far sentire in prima persona il suo stato d’animo. Se, di contro, resta immacolato diventa un giglio, delicato e puro, poiché non inquinato dalle parole che talvolta possono diventare taglienti.
Nuovamente, anche io ho avuto l’idea di scrivere qualcosa inerente al foglio di carta, sul quale però erano stati dipinti dei fiori e il cui colore è colato mischiandosi con le gocce di pioggia che lo avevano bagnato trasformando, così, il soggetto in altro rispetto al disegno di partenza.
Avverto delicatezza nei tuoi versi capaci di rendere protagonista persino un semplice foglio di carta. Complimenti!

Recensore Master
10/07/26, ore 12:20
Cap. 2:

Eccomi nuovamente tra le tue righe e, siccome ci eravamo incontrati proprio in un haiku che aveva per soggetto base le nuvole, non potevo non fare una capatina in questi due da te composti. Entrambi leggeri e leggiadri che rimandano l’idea di cosa sia ammirare le nuvole mentre, danzando accompagnate dal vento nel cielo, attirano l’attenzione per le svariate forme che sono capaci di assumere. Io ho una vera predilezione per le nuvole e, spesso, mi pongo ad osservarle, poiché hanno il potere di restituirmi un senso di calma e libertà. Poi, ognuno di noi, a seconda della propria sensibilità, riesce a vederci cose che magari ad un altro occhio paiono differenti, e pertanto non credo sia difficile essere in grado di ritrovare proprio cani e gatti o draghi e folletti che si rincorrono nello spazio infinito di un cielo blu.
Molto piacevoli da leggere per immergersi in un mondo altro. Un caro saluto.

Recensore Master
10/07/26, ore 12:19
Cap. 1:

Ciao Dave1994,
come ti avevo scritto in risposta ad una tua recensione, sono venuta a dare una sbirciatina ai tuoi Haiku, riuniti in una raccolta che hai iniziato parecchi anni fa, spinto dalla tua passione per la poesia giapponese, che tocca parecchie tematiche tra le più svariate, e dato che anche io, ultimamente, sollecitata da un’autrice, ho intrapreso la composizione di questo genere poetico, molto lontano dai miei soliti lavori e schemi mentali, ero curiosa di leggerti per apprendere qualcosa in più su quest’arte. Questa forma poetica è essenziale nel suo voler cristallizzare un’immagine in pochissime parole, che risulta un po’ difficoltoso cercare di replicare nella lingua occidentale e nello specifico in italiano. E’ sicuramente una sfida che, però, ha un suo fascino, in quanto permette di focalizzarsi solo su un soggetto annullando tutti gli altri eventuali contorni al fine di permettergli di risaltare. L’haiku dà, sempre secondo il mio modesto parere di principiante, la possibilità al fruitore ultimo di interpretare le parole secondo la personale sensibilità, mettendo, magari, in luce aspetti che in fase di composizione neanche si pensavano.
Ho notato che i primi haiku redatti secondo le rigide regole del 5/7/5 mostrano due versioni dello stesso tema: sono partita pertanto dal primo in assoluto e, nei tuoi versi, sono riuscita a vedere la tempesta che si approssimava all’orizzonte con le sue nuvole nere che oscuravano il cielo, arrivando a percepire l’odore della pioggia che in questi frangenti si avverte nell’aria. Nel secondo, invece, dove hai persino inserito il Kigo, ossia la stagionalità, altro elemento essenziale per questo genere che mira a condensare l’essenza di Madre Natura e a stabilire con lei un certo tipo di legame, ho sentito il rombare del tuono con conseguente lampo e scroscio d’acqua.
In entrambi sei stato rigoroso e li ho apprezzati perché sembrano fotografie scattate ad un frammento di tempo.
Non sempre è facile soffermarsi solamente sulla natura senza dare spazio alle emozioni, o perlomeno, io lo trovo un po’ complicato, tanto che il più delle volte nel comporli mi rendo conto di essermi lasciata trasportare dalle sensazioni provate mentre osservavo o vivevo qualcosa. Spero in futuro, con il tempo e la pratica, di essere in grado di crearne fondendo sia diretta osservazione sia emozione.
La tua raccolta contempla, quindi, nella prima ventina di capitoli la forma originaria a cui ci si dovrebbe attenere per poi diventare libera, sempre però con il vincolo delle 17 sillabe, altrimenti diventerebbero altro, più componimenti brevi, rispetto agli haiku.
Scusami per la lungaggine ma ci tenevo a passare e a lasciarti le mie impressioni.
A presto!

Recensore Master
04/05/18, ore 22:25

Rieccomi!
Wow, stavolta entrambe le Haiku (non mi abituerò mai a scriverlo e pronunciarlo senza chiedermi di dirlo/scriverlo correttamente xD).
Non so, sarà che mi ha sempre affascinato un foglio bianco, nel suo essere bianco e nulla, mi ispira e mi confonde tantissimo, e tu hai saputo rappresentare con poche parole quella strana sensazione "Senza nome e - senza titolo giaccio, - bianca distesa" oppure "Immacolato - è il foglio di carta, - giglio senza nome"... non lo so, hai scelto le parole perfette per spiegare cosa ispira quella bianca distesa, immacolata.
Ti delinei in uno stile assolutamente tuo, quindi ottimo!
Un bacio,
Karen.

Recensore Master
02/05/18, ore 18:59
Cap. 2:

Rieccomi alle haiku!
Well, che dire? Ahah, continua ad essere un genere spiazzante per me, davvero mi disarma la tua naturalezza ad usare così poche parole.
A questo giro, ho preferito la prima haiku, diciamo che riesco a figurarmela di più, mentre invece la seconda ha fatto fatica a colpirmi o passarmi qualcosa. Più precisamente, della prima haiku mi è piaciuto pensare a questa immagine di mare un po' tormentato, con sbuffi di vento.
Davvero super, super fotografico!
Alla prossima,
Karen.

Recensore Master
30/04/18, ore 17:51
Cap. 1:

Buongiorno!
Come promesso, eccomi da te!
Di primo acchito pensavo "sono fuori come un balcone ad iniziare una raccolta di 70 e passa poesie", ma poi per rispettare l'iniziativa a cui ho aderito ho scelto comunque di passare, e in effetti ho fatto bene, visto e considerato che comunque le poesie giapponesi sono così brevi e fotografiche!
Ma veniamo alla poesia in sé: è difficile riuscire a commentare in maniera adeguata un così rapido di flash di parole, però mi ha sempre intrigato l'idea di trasmettere tanto in così poco, soprattutto perché io sono una che di parole ne ha bisogno un sacco.
Tra le due "haiku" (adoro la cultura giapponese!) ho apprezzato soprattutto la seconda, stuzzica un sacco la mente "scoppio di luce // fulgida e divina".
In sostanza mi hai aperto un mondo, ahah, spero di riuscire a commentarti tutte le poesie o comunque la maggior parte xD.
Un bacio,
Karen.

Nuovo recensore
17/02/18, ore 16:32
Cap. 6:

Faccio difficoltà a recensire.
Mi son piaciute tutte. Ti faccio i complimenti perché in ognuna sei riuscito ad unire immagini semplici e stile elegante in modo impeccabile.
Personalmente adoro questo genere di poesia.
Non posso dire però di averne una preferita.

Recensore Master
07/03/14, ore 20:43
Cap. 70:

E quando li sento anche se in un sol sussurro non ti danno pacema gelano ogni pensiero.
Non sapevo come commentare questo tuo haiku e per non sminuirlo ho scritto quella frase.

Recensore Junior
18/01/14, ore 21:47

Buonasera!
L'astinenza da buone letture tipica di questo periodo di "studio matto e disperatissimo", mi ha fatto capitare sulla migliore opera in corso che avrei mai potuto scegliere per saziarmi e, come sempre, non sono rimasta delusa.
La mia ignoranza in materia forse mi impedisce di scorgere appieno tutte le portentose sfaccettature di cui questo componimento è intriso, ma persino io posso notare la sua incredibile e delicata bellezza.
Assomiglia alla trafittura di mille lame, ma nonostante tutto il dolore che esse possono causare non si riesce vedere altro che una rassicurante bellezza. Mai, in nessuno libro letto nella mia vita colorata d'inchiostro, ho mai trovato una sintesi migliore per descrivere la mancanza, il vuoto, l'assenza di parole.
E, sebbene indichi pur sempre un nulla, in questo momento significa tutto, e appare così fragile, così intenso al tempo stesso!
Le mie, come vedi, sono solo parole deliranti, a differenza della maestria da te dimostrata, e non potrò mai smettere di ammirare senza riserve una così grande e profonda conoscenza dell'animo umano, e dei misteri che esso si porta con sè.
Complimenti vivissimi, dal più profondo del cuore, un'opera dalla bellezza straziante.
Grazie per avercene fatto dono :)
Alla prossima,
The Queen.

Recensore Master
04/12/13, ore 11:44

Esprime molto questo haiku è come una stella in piena notte, una luce che riscalda e illumina il cammino.

Recensore Master
18/11/13, ore 10:45
Cap. 66:

Non sempre un presagio si riesce a comprendere, a capire, a farlo proprio.
La stessa definizione di presagio è incerta... per quanto attiri.. almeno me.
La tua capacità di riempire con tanto seppur con poche parole il foglio è riuscito ancora.
Non è anche questa un pò magia?

Recensore Master
10/11/13, ore 20:05
Cap. 65:

Non so come fai, davvero.
Il tuo racchiudere un mondo, anzi l'universo in poche parole ti rende speciale

Recensore Junior
19/10/13, ore 19:29
Cap. 9:

Davvero, bravissima! Quest'haiku mi è piaciuto forse più di tutti, perchè io adoro le stelle ed il cielo stellato in generale ( purtroppo però ho una scarsa conoscenza in astronomia) . Mi piacciono molto le immagini che tu dipingi nello scrive i tuoi haiku, e mi piace anche quel significato sempre un pò nascosto che va ragionato ma che dà un impatto notevole al lettore. Ortografia corretta così come l'haiku. Congratulazioni, e continua così! ( ci conto eh? ;D)
Con affetto,
Laura_Black82

[Precedente] 1 2 3 4 5 6 [Prossimo]