Recensioni per
Lume di candela
di Ancient Flower

Questa storia ha ottenuto 4 recensioni.
Positive : 4
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
03/11/19, ore 00:47

Capito in questa shot quasi per caso, attratta magneticamente dal nome di questa artista straordinaria forse troppo sottovalutata dalla sua epoca e forse ancora troppo sottovalutata dalla storia dell’arte. Come tante altre donne artiste, purtroppo.
Terribile e drammatica la sua vicenda. Hai saputo proporre questo momento tremendo con sapiente delicatezza.
Artemisia era una donna forte ed esplosiva, figlia dei suoi tempi e lungimirante, ma il mondo l’ha messa a durissima prova. Ma non ha mai ceduto.
Le hai fatto dimostrare la sua tenacia nel semplice e meccanico gesto di pettinarsi, che interpreto come una dimostrazione disperata che ella rivolge a se stessa, per aiutarsi a ritrovare uno stralcio di normalità.

Recensore Veterano
03/07/19, ore 18:46

Ciao, ho letto questo breve pezzo dedicato ad Artemisia Gentileschi e alla sua tragica vicenda.
Trovo che nella sua brevità tu abbia saputo cogliere abbastanza bene la reazione che potrebbe essere di una giovane donna che ha appena subito uno stupro, e la reazione come primo impatto. Penso che a volte dopo tanti orrore ci si attacchi a gesti semplici (come pettinarsi i capelli) con il solo scopo di avere un minimo di reazione.
Non è affatto banale, a mio avviso.

Nuovo recensore
27/05/19, ore 07:23

Alla luce degli avvenimenti degli ultimi giorni - la legge che in Alabama non permette di abortire nemmeno se vittime di incesto o stupro perché un grumo di cellule e sacro mentre la donna è una mera incubatrice, il fatto che sulle tessere per votare alle Europee delle donne sposate ci fosse scritto il cognome del marito piuttosto che il loro, la sempre più palpabile sensazione che, anche se non proprio adesso, in un paio d'anni potremmo indossare vestiti rossi o marroni e andare in giro come nel Racconto dell'Ancella - sentire parlare di Artemisia Gentileschi fa storcere il naso.
Perché lei è esistita e ha subito violenza prima che potessero essere scritte leggi che proteggessero, almeno un poco, le vittime di essa, e perché è passata alla storia non come artista, ma perché, appunto, è stata stuprata e ha rifiutato di chinare il capo e subire. Inconsciamente, penso che, se non fosse stata violentata, nessuno si sarebbe preoccupato di lei né della sua arte; l'avrebbero spazzata sotto un tappeto, e i suoi dipinti sarebbero stati documentati col nome di altri. Un po' come è accaduto con Vermeer, che s'è sempre fatto i fatti suoi e quando è morto tutti i suoi dipinti sono stati sparsi per il mondo, mal documentati e attribuiti ad altri, e nonostante siano passati 343 anni, ancora non si è certi se quelli trovati siano effettivamente tutti.
Tornando ad Artemisia, che, come tante altre donne coraggiose e talentuose, è stata poi usata come strumento per far vergognare altre donne, per quanto mi è sempre piaciuta immaginarla che fuma di rabbia, non appena si riprende dallo shock iniziale, suppongo che questa sia una versione molto più veritiera dell'avvenimento.
È folle pensare che, quattro secoli più tardi, ci troviamo in una società che discute l'argomento ponendo le stesse domande che si ponevano allora.

gold_pebble

Recensore Master
25/05/19, ore 06:48

Buongiorno.
Di certo, non è stato un momento semplice da descrivere... tanto doloroso, sono cose che non dovrebbero mai accadere, ma ahimè, la scorrettezza è sempre esistita.
Il testo mi ha emozionato e commosso molto...
Buon fine settimana!