Recensioni per
Cronache di Nelira e altri mondi - Il drago e l'erede
di Leyazara

Questa storia ha ottenuto 34 recensioni.
Positive : 34
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
20/01/21, ore 20:26
Cap. 1:

Ciao Leyazara!
Sono incappata in questo tuo scritto e mi soni incuriosita subito leggendo l'intro. Ho sempre amato le storie fantasy di elfi & co, e l'idea degli Elm come fonte originaria della vita mi è piaciuta un sacco
Per non parlare del punto di vista interno del cucciolo di drago! Insomma, un ottimo inizio.

Recensore Junior
14/12/20, ore 14:49

Ciao Leya, rieccomi!
Colpo di scena! Devo dire che mi hai proprio colto di sorpresa, non pensavo venisse scoperto Enea... Voglio dire, c'era la possibilità pensandoci un po' a freddo dopo aver concluso la lettura, ma non mi aspettavo in questo modo così repentino, ecco.
Ad ogni modo ho letto tutto d'un fiato, hai saputo rendere la tensione palpabile tra le righe ed è ciò che più ho apprezzato.
Ovviamente la prima cosa che pensa il Re con un drago è sfruttarlo a suo vantaggio per fini bellici, mi spezza il cuore la separazione tra Enea e Alye/Haldamir, l'unica cosa positiva è che non lo hanno ucciso.

La curiosità mi divora, vado a leggere il prossimo capitolo!

Un saluto da Lion

Recensore Junior
14/12/20, ore 11:05

Ciao Leyazara, è da un po' che non mi faccio vivo ma eccomi per la recensione.
Finalmente ho avuto modo di leggere il capitolo dopo tanto tempo, perciò non perdiamone altro inutilmente.
Capitolo di transizione in cui non ci sono determinanti risvolti narrativi, ma che d'altra parte trasmette molto bene lo stato d'animo di Enea. Mi piace molto la canzone, sarebbe molto interessante abbinare il testo a una melodia per renderla ancora più efficace!
Il piccolo drago cresce velocemente e il viaggio, per un po' di tempo, è filato liscio e più o meno senza intoppi.
Ora approdiamo nell'Ileona per scoprire la sorte di Surion, vedremo cosa accadrà.

Recupererò gli altri due capitoli in giornata, a tra poco!

Un saluto da Lion

Recensore Junior
16/11/20, ore 10:43
Cap. 14:

Ciao Leyazara, eccomi per la nuova recensione.
Capitolo pieno di informazioni e aneddoti molto interessanti, così facendo si è ampliato molto il mondo in cui è ambientata la storia e - in parte - hai dato una descrizione del loro sistema governativo.
La morte di Valekar era abbastanza scontata, ma non per questo è meno dolorosa. Del resto non è un mondo pacifico quello in cui vive Alye, vedremo come proseguirà.
Complimenti come sempre per le ampie descrizioni e la proprietà di linguaggio, ormai sai quanto apprezzi queste cose.
Al prossimo capitolo.

Un saluto da Lion

Recensore Junior
12/11/20, ore 02:04
Cap. 13:

Ciao Leyazara, scusa se non ho commentato per un po'.
Questo capitolo l'ho apprezzato molto, come del resto tutte le parti in cui racconti la storia dal punto di vista di Enea, per cui ho un debole piuttosto evidente!
Come credo fosse la tua intenzione, dall'inizio alla fine permane un senso di malinconia che raggiunge il suo culmine soltanto alla fine, quando diventa evidente come Valekar sia andato via (per sempre? Morto o solo allontanatosi per il bene suo e dei suoi piccoli amici? Chissà).
Complimenti come sempre e non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo.

Un saluto da Lion

Recensore Junior
25/10/20, ore 23:54
Cap. 11:

Eccomi qui!

Sia il decimo che l'undicesimo capitolo mi sono piaciuti molto, ma se il precedente mi ha intrigato, questo mi ha prima scaldato il cuore per la dolcezza paterna di Valekar nei confronti di Enea - un riflesso per l'amore provato verso la madre Lilen quando era più giovane, presumo - e soprattutto mi ha messo una curiosità mostruosa per la storia che si appresterà a raccontare nel prossimo capitolo. Come al solito i piccoli sprazzi di cultura che piazzi qua e là riescono pienamente nel tuo intento di far incuriosire il lettore. Certe informazioni me le avevi in parte svelate tramite una domanda che ti avevo fatto in privato qualche tempo fa in occasione dei passati capitoli, perciò alcune cose che ha detto Valekar non sono una novità, e adesso tutto inizia ad avere un senso. Il mondo dei draghi si arricchisce sempre più di dettagli!

Per quanto riguarda la tua domanda, la scelta è solo tua. Devi valutare bene su come vuoi impostare la storia di Nehustan. A me piace leggere i capitoli lunghi, ma nemmeno quelli un po' più corti o comunque della lunghezza standard che adotti solitamente mi dispiacciono. La mia opinione è che se la storia da raccontare è molto corposa e ricca di dettagli e poi viene seguita da un'abbondante fase successiva in cui continua lo svolgimento regolare dei fatti, ti direi di dividere il tutto in due parti distinte. Se invece lo svolgimento dei fatti risulta troppo corto dopo il racconto della storia di Nehustan e non è degno di essere considerato un capitolo a sé stante (che so, ipotizzo magari 800-1000 parole?) allora accorperei tutto insieme. Meglio un capitolo più lungo che due capitoli di cui uno è della lunghezza corretta e l'altro risulta troppo corto.

Non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo!
Un saluto da Lion

Recensore Junior
25/10/20, ore 23:41

Ciao Leyazara!
Dico subito che mentre scrivo questa recensione ho già letto anche l'undicesimo capitolo ma non mi andava di farne solo una, perciò ho deciso di analizzarli separatamente!
Il decimo capitolo mi ha intrigato tantissimo, mi sono immedesimato talmente tanto di aver provato a risolvere gli indovinelli (fallendo miseramente) senza leggere la soluzione!
Mi è piaciuto tantissimo, anche per l'introduzione di questo drago adulto. L'ultimo indovinello di Haldamir ammetto invece di averlo capito quasi subito, anche se ho dovuto rileggere almeno due-tre volte il testo... è fin troppo semplice ed è questa la vera difficoltà XD

Vado a recensire il prossimo!
Un saluto da Lion

Recensore Junior
10/10/20, ore 21:58

Ciao Leyazara, eccomi per la recensione!
Prima di tutto, un capitolo interessante. La parte più importante ovviamente è l'essere venuti a conoscenza dell'esistenza di (almeno) un altro drago, quindi per fortuna Enea al momento non sembra essere l'ultimo rimasto... Qualcosa mi dice però che verrò clamorosamente smentito andando avanti XD
L'espediente dell'utilizzo dei dialetti per dare un registro linguistico diverso alle popolazioni meno colte è un espediente molto diffuso, ho letto varie fan fiction in cui gli autori utilizzavano addirittura lingue straniere per differenziare i popoli... Sinceramente preferisco i dialetti, i dialoghi sono sia divertenti che interessanti da leggere, sarebbe bello vederne anche altri (chissà, magari il siciliano, oppure il romano :D).

Per quanto riguarda la caratterizzazione di Alye, devo dire che fa dei pensieri abbastanza ragionati e maturi per essere una bambina, ma non per questo è da considerare una cosa irrealistica. Dipende dalla persona, e sinceramente non ci sta male con lei considerando anche il suo background, perciò secondo me non stona.

Scritto molto bene come sempre, ti confermi ai tuoi soliti standard, credo che ci sia solo una preposizione di troppo nell'ottavo rigo ("la piana di Dera non poteva eguagliare, né tantomeno -a- superare i dintorni"), per il resto tutto a posto.

Complimenti ancora e al prossimo capitolo!
Un saluto da Lion

Recensore Junior
05/10/20, ore 12:16
Cap. 8:

Ciao Leyazara,
Bel capitolo anche questo. Certo è un po' leggero e non succede nulla di particolare, ma ogni tanto ci sta rallentare il ritmo della storia e anche le scene quotidiane non sono per nulla noiose, anzi.
Ho apprezzato molto la favola che hai creato! Già solo per averne inventata una totalmente da zero hai la mia stima, dubito che ne sarei capace ahah Inoltre nella sua semplicità è molto interessante e gradevole da leggere, non è da tutti.

Ho una domanda, i draghi nel tuo mondo sono in grado davvero di parlare? Voglio dire, Enea è in grado di ripetere il suo nome imitando il suono e hai specificato qualche capitolo fa che i draghi hanno delle corde vocali (credo, ora non ricordo il termine esatto che hai usato) simili a quelle umane, ma mi domandavo se in futuro sarà in grado di avere delle vere e proprie conversazioni con gli altri personaggi oppure avrà delle limitazioni essendo comunque un animale. Il drago della favola parlava, vero, ma è appunto una favola, perciò sono stato assalito da questo dubbio.

Al prossimo capitolo!
Lion

Recensore Junior
01/10/20, ore 16:39
Cap. 7:

Leyazara,
Concludo questo tour de force con la quinta recensione in un giorno! Posso finalmente dire di essermi riportato in pari ahah!
Di tutte le storie e gli elementi di cultura dei vari popoli che finora hai riportato sulla lore del tuo romanzo, quella dei Gitani è finora la mia preferita. Non so dirti bene perché, ma mi affascina in un modo tutto suo, sarà stato il modo in cui la presenti, saranno stati gli elementi reali da cui hai preso ispirazione, sta di fatto che ho letteralmente 'divorato' questo settimo capitolo in un attimo, cosa che non mi aspettavo a essere sincero dopo aver recuperato il romanzo tutto in una volta fino a questo punto.
I gitani sembrano davvero delle brave persone, hanno tutte le carte in regola per diventare quasi una seconda famiglia per Alye e Haldamir. Loro sono convinti che rivedranno presto il padre, ma più andiamo avanti e più temo per la sorte di Surion. Vedremo nei prossimi capitoli.
Ti pareva che uno dei pochi elfi decenti non venisse immediatamente tolto di mezzo! Quindi scopriamo che Leoneiros aveva un fratello maggiore che era buono con Lauri e Umani e ovviamente dopo un anno di regno perisce in un incendio... Tutto ciò è molto sospetto ahahaha (*ironia mode: on*)
Altro punto: mi piace molto la spiegazione che hai dato sulla scelta dell'unicorno come animale 'prediletto' degli Elfi, rispecchia molto il loro modo di vedere le cose, anche se chiaramente il concetto di 'purezza' lo hanno distorto e completamente frainteso, questo è chiaro.
Molto bella anche la citazione dei versi di Karl Stojka, non lo conoscevo ancora direttamente ma trovo che le sue parole calzino a pennello nel discorso del Signor Iansen e della condizione che hanno dovuto sopportare i gitani.

Fiu, ce l'ho fatta! Spero di essere più regolare d'ora in poi nel recensire, devo dire che scriverne cinque in un giorno solo è stato parecchio impegnativo, ma comunque l'ho fatto con piacere.

Al prossimo capitolo!
Un saluto da Lion

Recensore Junior
01/10/20, ore 16:39
Cap. 6:

Ciao Leyazara, eccoci qua per il sesto capitolo!
Alloooora, per fortuna Alye ed Enea finora sono sopravvissuti, e questo è un vero sollievo, ma non sarò tranquillo finché non avranno superato questo Vallo!
Enea è dolcissimo quando prova ad imitare Haldamir e Alye, imparerà prestissimo a parlare di questo passo! Mi piace moltissimo la grande empatia che ha saputo dimostrare (come caratteristica del drago in generale però, non di Enea in particolare) nei confronti delle creature che ha finora incontrato, percependo molto chiaramente le emozioni attraverso i differenti odori che emanavano.
Mi ha fatto molta tenerezza Haldamir, che nel tentativo estremo di salvare il suo amico e la sorella si è 'umiliato' cercando di impietosire gli elfi. Un gesto che nel contesto ho trovato molto coraggioso, al contrario di quello che ha pensato Zirakel, ma d'altra parte posso capire anche il suo punto di vista e che tali moine siano state interpretate come codardia e tradimento verso la sua gente per avere salva la vita.
Trama sempre più interessante, non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo.
Dal punto di vista della forma, occhio perché ho notato qualche errorino di battitura, ora non ricordo dov'erano esattamente ma almeno due credo di averli individuati, per il resto nulla da segnalare.

Passo a leggere il settimo capitolo.
Un saluto,
Lion

Recensore Junior
01/10/20, ore 16:39
Cap. 5:

Ehi Leyazara,
Rispondo subito alla tua domanda nello spazio autrice: ora che sto leggendo i capitoli uno dopo l'altro in poco tempo, devo dire che è sempre più intrigante, soprattutto perché a ogni capitolo nuovo, tante domande affiorano in mente e devo saperne di più per soddisfare la mia curiosità (e se uno scrittore riesce a scaturire queste emozioni nei lettori, vuol dire che sa fare bene il suo lavoro). Surion vera macchina da guerra, spero tanto che riesca a sopravvivere e raggiungere i suoi figli, ma temo per la sua sorte... Il saluto prima della separazione sembra avere il sapore di un addio più che un arrivederci.
Mi domando pure quale sarà stato il motivo scatenante della guerra e che ha spinto gli elfi a comportarsi in questo modo, e soprattutto cos'hanno contro i Lauri. Smanie di potere? Li vedono come una potenziale minaccia per il loro dominio? Sembrano quasi dei nazisti da come si comportano... Vedremo.
Rinnovo ancora una volta i miei complimenti per le descrizioni e soprattutto per l'elevata qualità del linguaggio utilizzato, hai usato termini che sinceramente mi erano sconosciuti ma una volta appresone il significato danno quel tocco in più al capitolo!

Vado a leggere il prossimo,
Un saluto
Lion

Recensore Junior
01/10/20, ore 16:38

Eccomi di nuovo :)
Nonostante l'introduzione di nuove informazioni, il mistero si infittisce! Sibilla sembra avere un'aria quasi mistica e ancora è troppo presto per tirare a delle conclusioni affrettate, anch'io come Alye ho pensato fosse una strega o comunque una figura associata alla magia... Per un attimo ho creduto fosse la madre (pensiero un po' ingenuo ma tant'è), ma ciò che ha detto Surion a fine capitolo ha di fatto cancellato questa supposizione... Rimango del parere comunque che la figura della madre di Alye li colleghi in qualche modo... I due si conoscono, ma perché? Lo scopriremo.
Sibilla...Potrebbe essere una sorta di protettrice di draghi o più genericamente uno sciamano, al momento mi fa questa impressione, ma deve avere qualche potere magico secondo me, come fa a sapere che la pace è finita così all'improvviso? Ci dev'essere senz'altro una spiegazione.
Bel capitolo anche questo, vado a leggere il successivo.
Un saluto,
Lion.

Recensore Junior
01/10/20, ore 16:38

Ciao Leyazara! Perdona la lunga assenza ma eccomi per recensire il capitolo.
Molto dolce la scena che hai voluto descrivere e il primo approccio tra Enea e Alye, hai saputo rendere chiaramente gli stati d'animo di entrambi. Come sai io predilisco i capitoli descrittivi e ricchi di dettagli che ti immergono totalmente nella lettura, facendoti sentire come se fossi lì presente.
Dal punto di vista della trama, seppur sia felice che la piccola voglia proteggere il draghetto, dall'altro questa sua intenzione mi preoccupa non poco, a cominciare dalla possibile/probabile reazione che avrà la sua famiglia, tanto per cominciare. Sono proprio curioso di vedere cosa si inventerà per prendersene cura. Apprezzo anche come ogni tanto metti dei piccoli indizi sulla cultura e sul mondo in cui è ambientata la tua storia, dando quel tocco in più di informazioni che non guasta mai.
Per il resto, come al solito il capitolo è scritto molto bene, c'è un buon equilibrio di espressioni più ricercate e altre più colloquiali, a seconda del personaggio che parla/pensa/racconta in quel momento e non ci sono errori grammaticali da quel che posso vedere.

Vado a recensire il prossimo capitolo.
Un saluto,
Lion.

Nuovo recensore
26/09/20, ore 23:01

Buonasera, Leyazara!
Eccomi finalmente per recensire! Spero di poter recuperare più capitoli questa sera stessa, sperando di non crollare prima perché, non so come mai, ma sto morendo di sonno. Ancora non ho letto il capitolo, ma volevo dirti prima di leggerlo che, essendo una persona curiosa ed avendo già letto tutti i titoli dei capitoli, la prima cosa che ho pensato è stata che QUESTO SAREBBE STATO IL MIO PREFERITO PERCHÈ C'È LA SIBILLA. Sclero a parte, mi fiondo a leggere! 
-
Anche questo capitolo è stato super interessante e mi ha risvegliato! Ahahahah mi è piaciuto moltissimo perché finalmente cominciamo a intravedere parvenze di trama e la cura che hai dimostrato fino ad esso nella costruzione del mondo mi fanno credere che ad attendermi sarà senz'altro una storia ben costruita e piena di avventura. Non vedo l'ora! 
Ti segno due cosine e poi passo a sproloquiare:

"non era infatti nelle di mani terrene" devo ammettere che non credo di aver afferrato questo passaggio quando parlavi delle antiche rovine e le confrontavi con i templi degli Ent. Mi sono persa qualcosa?
"pendevano sconsolati" questo te lo segnalo perché mi ha colpito moltissimo che ho voluto imprimermelo nella memoria. Adoro come riesci a far parlare gli oggetti e la natura tutto intorno, è proprio una di quelle storie che sa di bosco, di autunno e che ti fa venire voglia di uscire fuori a goderti la bellezza del verde. E mi piace questa immagina di un libro antichissimo così rattoppato e vecchio che penzola sconsolato, triste, affaticato da tanta conoscenza!

Ecco, ora la mia parte preferita! Ahahaha
Allora, devo dire che il discorso della Sibilla mi ha lasciato sicuramente incuriosita, ma da sciocca quale sono, come forse ti avevo già accennato, cerco sempre di trovare una spiegazione ai quesiti ancora prima che vengano rivelati. 1. si chiama Sibilla, 2. chiama il drago Enea, 3. parla di altri mondi. Ora, non so se questo sia rilevante, ma nel caso: SIIII, se non si fosse capito, adoro i fantasy ambientati in più mondi!! E madonna santa se a un certo punto insieme a Draghi, Elfi e Lauri ci infili pure la mitologia latina io IMPAZZISCO ahahah
Quindi alla fine una delle mie ipotesi si stava quasi rivelando corretta! Che la voce che aveva interrotto Alye ed Enea fosse quella di una "creatura magica", che non ne sono certa, ma ho la sensazione che qualche potere ce l'abbia Sibilla.
Dalle parole di Surion credo proprio che la nostra strega, passami il termine, Alye mi darebbe ragione!, abbia avuto a che fare magari non con lui, ma, perché no?, con la madre di lei. In fondo non sappiamo ancora come sia morta, ma tu mi hai confermato che la ragazzina non l'ha mai conosciuta. Quindi non biasimo troppo il padre, avrà sicuramente agito per precaupazione e per timore di perdere pure lei. Che abbia perso qualcosa o qualcuno ne sono quasi certa! Mi è dispiaciuto vederla trasportata via così, senza salutare il piccolo amico, ma effettivamente era la cosa più naturale, sarebbe stato "incoerente" fare altrimenti: a parte che Surion è suo padre e quindi è molto più forte di lei, poi Alye ha molta soggezione di lui e sembra pendere dalle sue labbra, ne parla sempre anche con una sorta di ammirazione oltre che timore reverenziale, quindi è chiaro che spinta da tutte queste cose si sia ritrovata quasi senza accorgersene sopra il cavallo.
Mi è piaciuto molto poi il passo finale, quello in cui Alye si concentra, dice di aver sentito il gemito del povero Enea e allora capisce che non si tratta di un sogno: dà peso alle sue emozioni e senza troppo tell ci mostri come la ragazzina si senti confusa, stordita, tanto da non aver bene chiaro cosa sia reale e cosa no: ha bisogno di marcatori di oggettività (? passami il termine ahahahah) per chiarire la faccenda.
Ho molto apprezzato anche il momento del nome. Anche per me è una questione importantissima, sa anche quasi di "meta-testo". A proposito: come scegli i nomi? Non ricordo se ti avevo già posto questa domanda, non credo, ma in tal caso scusami!!
-
La storia si fa sempre più intrigante, sono davvero felice di averla letta. Sento di arricchiarmi ogni volta che ne leggo un pezzetto. E mi sto cominciando ad affezionare anche ad Alye e sono in pena per questa amicizia per cui tifavo tantissimo, che cavolo! Spero che torneranno presto l'uno tra le braccia dell'altro!
-
Un bacio e a presto, 
A. C.


P. S. adoro come ogni cosa di "assurdo" o "magica" venga spiegata "scientificamente": c'è un tipo di fantasy, a cui hai fatto riferimento, che ha queste caratteristiche oppure è semplicemente il tuo stile?