Recensioni per
Parlami d'amore
di MusicDanceRomance

Questa storia ha ottenuto 9 recensioni.
Positive : 9
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
23/06/21, ore 14:40

Tesoro ♥
Non sai che immenso piacere poter ritornare da te dopo diverso tempo. Sembra essere trascorsa una vita dall’ultima volta, ma non appena ho cominciato a leggere la prima flashfic mi sono sentita a casa, ho percepito un senso di familiarità, come se non fosse mai trascorso tutto questo tempo. Questo significa che il tuo stile di scrittura è così particolare e speciale che ormai mi è diventato familiare. Ho deciso di leggere questa raccolta di flashfic perché ricordo che ne avevamo parlato abbondantemente, mi avevi messo molta curiosità sulle ship che avevi creato, ma a causa di svariati impegni ed eventi sono stata via per molto tempo. Oggi finalmente posso riprendere da dove ho lasciato. E adesso mi metto in moto per recensire passo passo i singoli passaggi. Ci tengo a precisare che ci sono alcuni fandom di cui non sono molto ferrata, per cui ti chiedo venia se non sarò in grado di comprendere appieno il significato o non gli darò largo spazio come meritano.

La prima coppia che troviamo è formata da George e Marine del fandom di Rossana. Qui devo fare un’ammissione: non sono mai stata pazza di questo anime (come lo ero di Sailor Moon per esempio) perché era pieno di drammi sentimentali. E siccome avevo già abbastanza drammi sentimentali nella vita reale, evitavo qualsiasi cosa me li ricordasse. Però l’ho visto e ricordo i due personaggi, compagni di Rossana ed Heric. Ricordo che George era molto amico di Heric e di conseguenza era uno dei bulli della classe; Marine era, invece, una delle “vittime”. Sono passati diversi anni e i due si incontrano per caso, facendo scaturire in George un’inspiegabile ammirazione (e anche una vera e propria attrazione!) verso la compagna che aveva tormentato, tanto da chiederle scusa per il modo in cui l’aveva trattata durante gli anni di scuola. Eppure Marine sembra aver buttato alle spalle tutto quello che aveva subito, mostrando la sua dolcezza a quel ragazzo che la osserva con stupore e rammarico. La frase che hai scelto per sancire una volta per tutte la pace tra i due l’ho trovata perfetta, tipica di una persona adorabile come Marine.

Seconda coppia (e qui potrei parlare all’infinito perché amo troppo le Witch) sono Orube e Cedric. Cedric è un personaggio che ho amato e odiato, presente sin dall’inizio della storia. Orube, invece fa il suo ingresso molto dopo, quando Taranee rinuncia al suo potere e di conseguenza al suo potere di guardiana. Non ho mai compreso il perché della morte di Cedric! Lui era innamorato di Orube, tanto da sacrificare la propria vita. Cioè perché devono farci male fino a questo punto?? I miei traumi sono dovuti a tutte queste perdite ç_ç cooomunque, in questa flashfic ci hai fatto toccare con mano il dolore di Orube, sapendo che vivrà senza Cedric al suo fianco. Entrambi erano convinti di non essere in grado di amare, ed invece hanno ed abbiamo constatato che non è così: entrambi hanno un cuore che batteva all’unisono, fino a quando Cedric non è morto. Quanta tristezza… ho amato tantissimo questo passaggio e devo ammettere che mi è entrato qualche moscerino nell’occhio perché avevo gli occhi lucidi :’)

Tadadaaaaa! Ecco la mia ship preferita, nonostante sia sostenitrice della coppia Mamoru/Usagi. Perciò questo Kaito Kid mi è entrato nel cuore, ed anche Sailor Moon è del mio stesso parere. Dai, si nota lontano un chilometro che a lei piace, nonostante il suo essere una ragazza priva di malizia, pura ed innamorata del suo ragazzo. Ma Kaito Kid induce in tentazione qualsiasi cuore! Questo mi sembra un bellissimo slogan per una prossima storia, pensaci ahahahah. Comunque l’incontro tra i due sembrerebbe casuale: Kaito che si trova nei paraggi e aiuta la bella guerriera della luna a scacciare l’ennesimo nemico. Lo scambio di battute è tipico di loro, cioè sono troppo IC! Adoro come li rendi reali e credibili e spero con tutto il cuore che tu riesca a scrivere ancora di loro. Ma adesso una domanda sorge spontanea: in tutto ciò dov’era Milord? Ahahahha quel pelandrone che non serve a nulla!

Ed ecco che adesso cominciano i dolori: non ho mai letto Tex, per cui ho cercato di leggere questa flashfic come un’originale. Ciò che evince in maniera forte e dolorosa è quella di un amore impossibile tra Tex e Allison. Non si tratta della solita trama in cui lui salva lei e la vita può continuare tranquillamente. No, qui siamo dinanzi a due persone che si sono legate attraverso un particolare evento e che potrebbero amarsi, ma non possono a causa di alcune “diversità”. E così Tex lascia andare quella donna, seppellendo il suo cuore per sempre. Che cosa triste da leggere quando due persone possono stare insieme ed invece si allontanano per non rivedersi mai più.

Oh adesso fermi tutti! Mi stai dicendo che sono l’unica che non bacia nessuno da tempo, quando anche Paperino e Paperina si baciano, nonostante la doppia identità? Mi sento una super sfigata xD Comunque tra tutte questa è la flashfic più divertente, soprattutto per i pensieri che fa Paperina, invaghita di Paperinik ma innamorata di Paperino. Eppure bacia l’alter ego del suo fidanzato, pensando però che si arrabbierebbe se lo facesse il suo fidanzato con un’altra. Non potrei essere più d’accordo di così! Ho adorato questo passaggio che ha un po' smorzato la tristezza delle due precedenti.

Ed ecco Clara e Peter che li ho sempre immaginati fare ses*o sulle montagne. Adesso tu mi fai leggere di loro ed alimenti questa mia ship proibita. Che dire? Penso tu abbia dato vita ad un mio desiderio, senza neanche saperlo. Questo loro incontro dopo anni in cui Peter continua a pensare costantemente a quella ragazza non più fragile e che si sta trasformando in una bellissima donna è pura poesia per i miei occhi. Alla domanda “Peter, mi accompagnerai anche quest’anno fino alle montagne più alte?”, mi è venuta in mente la voce del comico Pio che dice “Amore mio, sai cosa ti farei?” (immagina anche la cadenza di Foggia). Ascolta non domandarti da dove mi sia uscita questa cosa, perché anche io sto ancora cercando una risposta ahahah. Ad ogni modo ho sclerato di brutto su questa ship e ti ringrazio per averla resa reale in questo contesto. Ti adoro *.*

Tesoro, adesso mi odierai ma non ricordo un accidenti di Sakura. Mamma mia che brutta figura, devo fare un rewatch immediato di questo anime. Quello che evince in questa flashfic è che Li è perdutamente innamorato di Sakura e le raccomandazioni delle carte su ciò che deve fare il ragazzo, come il ricordarsi di acquistarle qualche mazzo di fiori per la sua fidanzata, rende tutto molto carino e canon con la storia.

Ecco un’altra bellissima coppia: Petzite e Sapphire. Due “villains” che non ho mai ritenuti tali, perché schiavi del marchio rovesciato. Sappi che con questa flashfic mi hai illusa pesantemente. Ho creduto fortemente nel loro lieto fine, che quando Petzite si è destata dal sogno mi sono sentita abbandonata al suo stesso modo. La tristezza ed il dolore di una donna che non vedrà mai più l’uomo che ama mi ha investito e mi ha portato molta malinconia. Forse questa storia più di tutte è stata struggente e dolorosa. Nonostante ciò è semplicemente bellissima ♥

Ed ecco un’altra coppia che mi ha stupito: Marie e Sanson. Anche di questo anime non ricordo moltissimo, però se non erro Marie era molto legata all’uomo e lo considerava quasi come un angelo custode. Sono una fautrice del detto “l’amore non ha età”, infatti nelle mie storie sono solita far stare insieme persone che hanno una sostanziale differenza d’età, quindi ho trovato questa flashfic molto, bella, fresca e intrisa di un messaggio che secondo me deve ancora essere accettato da molte persone. La determinazione di Marie convince Sanson, lo ama, inutile girarci intorno, perché sprecare ancora del tempo prezioso quando possono finalmente stare insieme?

E adesso l’ultima flashfic, ma non per importanza. Questo crossover Rossana/Your Name è qualcosa di spettacolare. Sai quanto ami il fandom Your Name, e le lacrime di Mitsuha che si commuove per la felicità di Rossana e la figlia sono un colpo al cuore. Questa commozione ovviamente nasce dal fatto che Mitsuha si sente vuota, come se le mancasse qualcosa, forse quell’anima gemella che crede di non riuscire mai a trovare, ma noi sappiamo che non è così fortunatamente. Comunque l’incontro con Sana è molto vivace, positivo, allegro, proprio grazie all’indole della donna, ormai madre di una bambina che è la sua fotocopia sul piano della dinamicità. Riesce a scuotere Mitsuha dal suo stato di tristezza, facendole rinascere in lei la speranza che prima o poi quell’anima gemella avrà un nome. E niente sono troppo commossa per questa conclusione spettacolare. Credo di aver scritto tanto, ma lo sai che non posso non rendere onore alle tue creazioni. Sei troppo brava tesoro e non vedo l’ora di rileggerti presto. Mi sei mancata tantissimo

Recensore Master
01/12/20, ore 20:15

cara Music!

Ho atteso un po’ a passare perché, lo confesso, su alcuni fandom non sono preparatissima, avendoli seguiti in maniera veloce e distratta, ma altri li conosco molto bene e quindi mi soffermerò su quelli. Nel complesso questo crossover è un’idea bellissima: ha un sapore corale ed epico, tenero e struggente, di rimpianto e di passione. Ho amato Tex e Alison, perché hai colto, del cowboy, il suo essere un cavaliere moderno, che porta suo malgrado nel West selvaggio e caratterizzato spesso da ingiustizie una ventata di onore, di giustizia e di pace, pur non riuscendo a liberarsi mai dal tormento del proprio passato. Passionale e ammiccante come una notte di luna è, invece, la relazione tra Usagi e Kaito: li amo più della versione originale, perché Kaito è come avrebbe dovuto essere Milord (e come Milord era nelle primissime stagioni e nel manga): la paladina della giustizia che s’innamora di un ladro (poi vabbé, io amo gli ossimori, ma questa è un’altra storia. Nella flash dedicata a loro c’è quest’ombra di desiderio e questa voglia di sedurre che è trattenuta dal contegno della guerriera e limata dalla sfacciataggine di Kid – e niente, adoro.

Peter e Clara non me li aspettavo. Lei è incantevole, adulta, finalmente libera, colta e ricca. Si sente il senso di inadeguatezza del pastore montanaro di fronte alla borghese cittadina così bella, eppure c’è anche spazio per la ship, dato che Clara schifa i pretendenti altolocati di cui è circondata. Tutto rimane sospeso e ho adorato. Il mistero della pietra azzurra è stata una vera e propria stretta al cuore perché è un anime della mia infanzia e Marie è un personaggio dolcissimo: ritrovarla adulta e innamorata di Sanson chiude un cerchio ideale. Il crossover tra Rossana e Your Name mi ha sorpresa e un po’ commossa, perché quando si parla di anime gemelle io mi sciolgo – e ho trovato la bimba adorabile. Insomma, perdonami per questa carrellata veloce di impressioni: le ho lette tutte d’un fiato (e ho dimenticato Paperinik e Paperinika aaaah <3) ed è stato come seguire un flusso di ricordi d’infanzia, come farsi trasportare nei cuori e nelle menti, caratterizzate alla perfezione, dei vari protagonisti. Sono delle flash, all’incirca, raccolte insieme, ma ognuna di esse brilla di luce propria, ecco. Sperando di tornare a leggerti presto, ti mando un caro saluto e un abbraccio oltre, ovviamente, a farti i miei complimenti.
Shilyss

Recensore Master
08/11/20, ore 15:29

Tesorissimooooo! Eccomi, finalmente, questa raccolta mi aveva incuriosita tantissimo quando ne hai parlato i giorni scorsi *^* specialmente per la Cedric / Orube che mi ha riportata indietro nel tempo fino agli anni del liceo **.
Ti chiedo perdono se, non conoscendo tutte le coppie, mi concentrerò più su alcune che su altre: ci terrei comunque a rassicurarti (come se ce ne fosse bisogno :P) che ogni piccola flash è un piccolo gioiello, come se fossero tante piccole perle che compongono una collana.

George/Marina
Non sono mai riuscita a shipparli davvero perchè la dinamica bullo/vittima mi è rimasta troppo radicata nel petto e mi ha precluso l'idea di vederli come coppia, per questo motivo ammiro moltissimo il tuo lavoro di scrittura tramite il quale rendi vivido e realistico il cambiamento di George, la sua maturazione e il suo pentimento, che gli consentono di fare breccia nel cuore di Marine nella maniera più innocente possibile ♥. Alla fine è quasi come se il lato romantico fosse lasciato da parte, per ora, in attesa che i due possano imparare a conoscersi nuovamente, imparando a rispettarsi e a passare per prima cosa da una sincera amicizia. Sono dolcissimi e mi ha commossa poterli vedere così adulti, sereni e pieni di speranza.

Cedric/Orube:
Dio, come avevo amato questa coppia. Inizialmente avevo shippato Orube con il suo vicino di casa, il pianista, però una volta entrato in scena Cedric non ho più avuto scampo. Potrà anche essere un clichè, la sua redenzione tramite l'amore, ma non per questo il mio cuore non si è comunque spezzato e ogni volta che rivedo le pagine di quella Orube sola, in compagnia del piccolo We, che può solo vivere di ricordi, mi viene da piangere e urlare per l'ingiustizia subita. E vorrei abbracciarla, perchè in realtà lei ha la forza di reagire e io posso solo che ammirarla. Quello che mi ha colpito è il fatto che se Cedric non avesse ceduto all'amore forse sarebbe ancora vivo, ma i due si sarebbero persi comunque

Sailor Moon/Kaito Kid
“Sì, prova a prendermi, guerriera della luna. Magari proverò anche io a prendere te!” --> dobbiamo aggiungere altro dopo questa frase? :P
Li avevo già amati in un'altra tua storia e dopo questa sono definitivamente diventati ship per quanto bene io voglia comunque al povero Marzio ahahaha. Hanno quella vena perfetta di erotismo latente, celato dall'atteggiamente super pudico di Bunny: sono due perfette metà, due poli opposti che si attraggono e scatenano scintille. E niente, voglio leggere ancora su di loro, voglio vedere Kaito a caccia *ammicc ammicc*

Tex/Allison
Quel pochissimo che so di Tex lo devo a mio papà, che da piccolo lo adorava. Non conosco il personaggio di Allison ma questa flash mi ha distrutta emotivamente, sappilo, è quella sintesi perfetta dell'amore impossibile, in cui entrambi hanno la felicità di fronte e vi stanno rinunciando scientemente, consapevoli che sia un tipo d'amore che non può durare nel tempo a causa delle circostanze. Piango e mi ritiro in un angolino

Paperinik/Paperinika
Oddio, ma lo sai che forse questa è la mia preferita? ahahahahah, non me la sarei mai aspettata e oddio, ho amato tutto. Hai descritto alla grande il dilemma delle doppie identità, il pensiero finale di Paperina mi ha fatta ridere tantissimo perchè è proprio quello che penso io, che cavolo! Paperino come hai potuto baciare un'altra?? Ti va bene che sia la tua fidanzata, ma tu non potevi mica saperlo. Stessa cosa per Paperina. Insomma, ci ho riflettuto spessissimo pure io e grrrr, un po' mi fanno arrabbiare, perchè il loro non è un tradimento ma allo stesso tempo lo è. Ad ogni modo l'ho adorata.

Clara/Peter
Oddio, sai che Peter l'ho sempre shippato con Heidi in realtà xD? Ma leggere questa storia è stato comunque bellissimo, mamma mia che dolcini tutti e due, è troppo bello immaginarsi una Clara finalmente libera di camminare e fare tutto ciò che di bello la vita può offrire a una ragazza del suo ceto. Eppure allo stesso tempo scopriamo che non è libera davvero, ma vincolata all'etichetta e alle aspettative del mondo sulle signorine di buona famiglia. Questo la rende speculare a Peter, che invece non ha la ricchezza ma può condurre la sua vita come desidera. E anche in questo caso gli opposti si attraggono.

Sanson/Marie
AAAAAAAW, non sapevo amassi anche tu questa coppia! E' bellissimo poter vedere la piccola Marie ora così adulta e consapevoli dei suoi sentimenti e di quello che Sanson ha sempre provato per lei (ok, inizialmente non amore romantico, ci mancherebbe, ma comunque amore). Sono una coppia adorabile e nel loro caso, veramente, quindici anni non sono nulla. Ne abbiamo la certezza nel vederli così meravigliosamente felici nel finale della serie ♥

OK, MA POI VOGLIAMO PARLARE DELLA CONCLUSIONE DELLA RACCOLTA??
Hai unito Rossana a Your Name, questo è un colpo di genio pazzesco, Dio quanto ho amato Sana e la sua saggezza, erano esattamente ciò di cui Mits (perdona l'abbreviazione) aveva bisogno çç, io adoro tantissimo e voglio avere Sana come migliore amica e spupazzarmi la piccola peste ♥. E il tocco di classe sulle anime gemelle?

Adoro!

Perdonami se ho saltato una coppia, ma in quel caso non conosco minimamente il fandom e non mi andava di inventare un commento çç: sono sicura che avrai comunque fatto un lavoro splendido.

Ti abbraccio fortissimo e ti faccio una valanga di complimenti ♥
alla prossima, tesoro!

Bennina
 

Recensore Veterano
08/11/20, ore 10:49

Ciao mia cara!
Eccomi finalmente qui da te.
Lasciati dire che ammiro tanto la tua originalità di volerci presentare questa raccolta mulfandom e crossover unita in una unica One Shot. Mi piace questo tuo desiderio di farci conoscere coppie a te care, coppie che appunto vengono da opere diversissime e che possono essere sia canon che crack. Mi piace perché ci mostri uno spaccato di te, uno spaccato dei personaggi a te cari ed è qualcosa di davvero molto bello da vedere.
Mi piace tanto anche proprio la tua scelta di prenderli proprio da mondi diversi (come Marine e George che provengono da un manga giapponese o Orube e Cedric che appartengono ad un fumetto italiano, per intenderci) perché dimostra anche quanto desiderio hai di scrivere di personaggi completamente diversi tra di loro invece di fossilizzarsi solamente sugli stessi.
Adoro anche il fatto, pur avendo tutte come tema di fondo l’amore, sono tutte diverse tra di loro. Sei infatti riuscita a declinarlo in tutte sfaccettature diverse, da quello consolidato a quello perduto a quello che non si ha avuto il coraggio di ammettere a voce alta.
Devo anche ammetterti che, leggendo la maggior parte, mi sono proprio tornate alla memoria momenti della mia infanzia, soprattutto legati all’estate, nei quali guardavo i cartoni alla tv o leggevo i fumetti e ho provato davvero tanta nostalgia per quel tempo così spensierato.
Ora, dopo questa lunghissima premessa iniziale, proverò a dirti le cose che più mi hanno colpita di ogni drabble.
Nella prima ho trovato che George sia davvero molto carino a chiedere scusa a Marine per tutti gli scherzi e i dispetti che le ha fatto durante l’infanzia. Purtroppo sono in pochi che, guardandosi indietro, si rendono conto di quanto male hanno fatto agli altri solamente per “divertirsi” e ancora di meno hanno il coraggio di chiedere realmente scusa. Il fatto che l’immagine di lei bambina che piange dopo che lui l’ha gettata in acqua ancora lo tormenti è proprio segno di quanto sia veramente dispiaciuto per quello che le ha fatto. Immagino che sia rimasto totalmente spiazzato dalla risposta di Marine, dove gli fa notare che è sporco di panna e che è davvero buffo così. È un modo molto carino che lei ha trovato per fargli capire che per lei il passato è passato, è un capitolo ormai chiuso e che l’ha perdonato, mettendo così le basi per un nuovo rapporto tra di loro. È proprio questa la bellezza del perdono: aprirsi alla possibilità di instaura un rapporto che può diventare anche importante per noi con qualcuno che in passato ci ha fatto del male e se ne è pentito. Ti scriverei un trattato in materia, ma magari lo tengo da parte nel caso in futuro tu ci proponga una storia che tratti di questo tema.
Nel leggere la seconda drabble devo proprio ammettere che il mio cuore si è proprio rattristato nel vedere Orube in questo stato, soprattutto perché nella mia mente lei è sempre una fiera combattente. Mi fa proprio male vederla soffrire così tanto per la morte di Cedric e una parte di me vorrebbe andare lì da lei ad abbracciarla forte. La cosa che mi è piaciuta di più di questa storia è proprio il fatto che il dolore va affrontato. Sì, c’è sicuramente bisogno di tempo per farlo, ma bisogna concederselo perché solo così riusciremo ad affrontarlo. Andare avanti facendo semplicemente finta di nulla è solamente contro producente. Mi piace proprio questo luccichio di speranza che vediamo nelle ultime righe: lei sa che, affrontando ora il suo dolore, un giorno riuscirà ad andare avanti con la sua vita. Poteva scegliere di rimanere immobile e piangersi addosso per tutta la vita, ma decide di reagire, decide di andare avanti con la sua vita anche per Cedric.
La terza drabble invece è dedicata a Sailor Moon e a Kaito Kid. Devo ammettere che, come nell’altra storia che ci avevi proposto su di loro qualche tempo fa, la cosa che mi fa davvero impazzire di questa coppia è il contrasto che vi è tra i loro due ruoli: lei paladina della legge e lui ladro illusionista. Lei sa che è suo compito acciuffarlo e assicurarlo alla legge, ma c’è qualcosa in lui, magari la sua sfacciataggine, a cui sembra proprio che lei non riesca a resistere. Diciamo che in questo specifico caso desiste dal catturarlo perché Kaito Kid è corso in suo aiuto, nonostante lui lo abbia poteri, ma l’attrazione tra di loro è veramente palpabile. (Bunny, davvero, fai un pensierino su di lui e lascia perdere quell’ameba di Tuxedo Kamen).
La quarta drabble invece ha come protagonista Tex Willer. Non so se te l’ho detto in privato, ma è forse il personaggio che più mi ha stupito positivamente vedere qui, quello più inaspettato. Questa storia prende spunto da una frase detta da Alison poco prima di salire su un carro insieme a suo figlio Billy. È una di quelle frasi che hanno un inizio, ma non una conclusione, lasciando la persona a cui quelle parole erano destinate ad arrovellarsi su come sarebbe dovuta concludersi. Ed esattamente questo che Tex fa mentre li vede andare via. Sa perfettamente che lui e la vedova sono legati insieme da un forte sentimento d’affetto, ma sa anche che lei e suo figlio non possono rimanere lì con il popolo navajo. Non vuole cerco che Alison subisca lo stesso destino toccato a sua moglie. Lo trovo una grandissima forma di amore quella in cui si mette il benessere della persona amata sopra il proprio desiderio di felicità. Quindi non può fare altro che rimanere a fissare il carro che si allontana e mormorare al vento un “Buona fortuna, Alison”.
Nella quinta drabble, invece, incontriamo Paperinik e Paperinika. La cosa che mi è piaciuta di più è proprio vedere che, quando si ama qualcuno, quando ci si sente benissimo in sua presenza, quest’attrazione rimanga invariata nonostante si indossi una maschera e non si ha la minima idea di trovarsi di fronte alla persona amata. Questo è proprio il caso di Paperina. Sente una fortissima attrazione per Paperinik, sente che quando è con lui prova le stesse sensazioni di quando si trova insieme a Paperino, ma è proprio per rispetto nei confronti del suo fidanzato che decide di trattenersi, di non cedere al desiderio. Inoltre, nota che anche l’atteggiamento di Paperinik è cambiato dopo che si sono quasi baciati e inizia a pensare che anche lui abbia fatto un passo indietro per rispetto di un’ipotetica ragazza. Ho trovato carinissimo il finale dove lei inizia a pensare che Paperinik fosse in realtà Paperino, mettendo velocemente da parte quel pensiero perché, se fosse stato vero, non lo avrebbe mai perdonato per aver quasi baciato un’altra.
La sesta drabble è quella che più di tutte mi ha fatto fare un salto nei ricordi. Devo ammettere di essermi sempre chiesta se Heidi e Peter avrebbero continuato a mantenere i rapporti con Clara una volta che lei fosse tornata a Francoforte. Anche a me piace pensare che finalmente lei abbia potuto vivere una vita come tutti gli altri, lasciando finalmente le mura della sua casa per visitare il mondo, pronta però sempre a fare una visita ai suoi amici sulle Alpi. Posse benissimo capite che Peter non si sente alla sua altezza: lei è bella e ricca e con tutto il mondo davanti, mentre lui è un povero pastore. Non si sente degno di lei. Eppure, chiacchierando, Clara ammette di invidiarlo perché lui ha una libertà che lei non potrà mai avere. Effettivamente, spesso ci capita di invidiare gli altri per quello che hanno, per le possibilità che hanno e che magari a noi sono precluse, senza pensare che magari loro invidiano chi ha materialmente meno di loro, ma ha la libertà di esprimere i propri sentimenti.
Per quanto riguarda la settima storia con protagonisti Sakura e Li Shaoran, mi è piaciuto moltissimo come lui utilizzi le carte dell’Illusione per mostrarci dei brevissimi flash della sua storia con lei. Ma la cosa bella è proprio che la loro storia non è solamente una “illusione”, ma è reale, formata da genti e momenti che sono veri.
Come per la seconda, anche l’ottava drabble, dedicata a Petzite e Sapphire di Sailor Moon, mi ha fatto provare una stretta al cuore. A differenza di quella legata al fandom delle W.i.t.c.h., all’inizio di questa storia crediamo si tratti di un semplice momento di tenerezza tra due amanti, durante il quale si scambiano parole d’amore. È solo andando avanti con la lettura che ci si rende conto che si tratta solamente del frutto dell’immaginazione di Petz. Infatti Sapphire è morto e lei si ritrova a piangere il suo amato perduto. Ed è proprio qui che trovo la massima differenza con l’altra storia: mentre Orube ha il desiderio di andare avanti con la propria vita, Petz preferisce vivere nei propri sogni, dove può immaginare di avere accora accanto il suo Sapphire. Lo trovo davvero molto triste, ma immagino che sia il suo modo in quel momento di affrontare il lutto. Spero davvero, però, che anche lei possa trovare la forza per andare avanti.
Nella nona storia, con protagonisti Marie e Sanson del “Il mistero della pietra azzurra”, porta in luce un’altro argomento importante da considerare quando si tratta questo tema, ovvero che l’amore non ha età. È carinissimo vedere Marie che cerca di convincere Sanson che i quindici anni di differenza tra di loro non sono nulla quando c’è l’amore. Lo tranquillizza anche facendogli capire che in lui non vede una figura paterna, come con Jean, ma che è certa di provare per lui dei sentimenti autentici di amore, di amore romantico. Apprezzo tantissimo che tu abbia ambientato la storia più avanti nel futuro, quando Marie è maggiorenne, perché non sai quante storie ho letto in passato, anche in fandom diversi, nelle quali, proprio per sottolineare che l’amore non ha età, lasciava che uno dei due personaggi fosse molto più che minorenne.
La decima e ultima storia è quella che si scosta maggiormente dalle altre. Infatti qui non abbiamo una coppia, ma due donne che chiacchierano dopo essersi incontrate al parco. Sana la trovo carinissima nel suo ruolo di madre e la piccola Sari sembra davvero la sua copia miniatura, anche perché, come la sua mamma, sembra un vulcano d’idea e non riesca mai a stare ferma. Ho trovato bellissimo che notando Mitsuha piangere, Sana si ferma per chiederle se vada tutto bene, cosa che già è insolita ormai, ma ancor di più lo è che sia un personaggio famoso a chiederglielo. Prima prova a tirarle su il morale chiedendole se vuole che le improvvisi una canzoncina rap, ma poi le dà un consiglio veramente bello: le lacrime sono la prova che i sentimenti non ci possono distruggere mai completamente e che bisogna farle uscire tutte perché, prima o poi, finiranno. Mi è piaciuto molto perché ormai sembriamo portati a demonizzare le lacrime, a vederle solo come un segno di debolezza, ma invece dovremmo vederle più come la tempesta da affrontare prima di poter vedere il sereno. É un discorso che funziona perché Mitsuha si sente veramente meglio dopo. Oltre ad essere stata contagiata dalla sua allegria, sente che la nostalgia che aveva provato fino a quel momento è scomparsa e che riesce nuovamente a sorridere. È anche più positiva che un giorno riuscì a trovare “cioè che le manca intensamente e che ancora non ha un nome”.
Alla fine di questo lunghissimo sproloquio (che spero non ti abbia annoiata) non mi resta di farti i complimenti per tutta l’opera in generale. Immagino che non sia stato facile unire insieme dieci storie così diverse per parlarci dell’argomento dell’amore, ma sei stata bravissima. Davvero tanti complimenti. Oltre ad essere state scritte tutte benissimo, non ho trovato nessun errore, nemmeno di distrazione.
Grazie mille per averci regalato questa storia perché è davvero un gioiellino.
A prestissimo mia cara e scusami se ho impiegato tre giorni per portare a termine questa recensione (sì, sono un disastro)
Un mega abbraccio,
Jodie

Recensore Master
03/11/20, ore 08:00

Ciao Music! Davvero emozionante, pazzesca e sorprendente questa tua raccolta di crossover! Era un genere che non avevo mai letto e devo dire che sei stata bravissima, io nella mia long Remember me ho fatto dei mini crossover qua e là nel senso che ho dato ruoli secondari che mi servivano in certi capitolo a personaggi tratti da manga diversi da Dragon Ball, ma non li ho certo approfonditi come hai fatto tu! 😁 e non è facile fare interagire in modo coerente personaggi di fandom diversi, oppure personaggi come il mio amatissimo Paperinik (lo adoro da sempre e lo leggo tuttora, tre anni fa ho anche inviato il mio disegno in redazione e sono stato pubblicato 😂) e Paperinika, che non sanno che sono Paperino e Paperina e ciò rende tutto strano. Non ho letto la saga di Ultraheroes, ma trovo stupendo fare l'introspezione di Paperinka perché di solito siamo abituati più a vedere pensieri simili fatti da Paperinik, ma per lei è lo stesso in effetti 😍
La mia preferita è stata Sailor Moon e Kaito, sono fan assoluto di entrambe le serie e Kaito è tra i miei preferiti di Conan, sicuramente leggerò la tua storia con loro protagonisti perché effettivamente la guerriera della luna e il ladro del chiar di luna si prestano alla grande come ship, poi lui è un po' Lupin e un po' Tuxedo Mask, quindi lo trovo perfetto per prestarsi a uno scenario che coinvolga una persona come Usagi 😍
Meravigliosa poi l'idea di fare interagire Sana e Mitsuha, altra perla qui e la frase conclusiva della loro storia l'ho trovata splendida!
Ma adesso ti cito la parte secondo me più bella, tratta da Kid e Usagi:
"È sola, senza compagne, il suo costume alla marinara gli sembra una sfida di seduzione perché non indugi a guardarla per più di qualche secondo."
Sei stata bravissima, a presto!
Teo

Recensore Master
02/11/20, ore 19:14

Ero molto curiosa di leggere questa tua storia, benché praticamente conosca soltanto Peter, Heidi e Clara di tutti quelli che nomini! XD però hai detto che la storia si può anche leggere come un'originale, perciò eccomi qua. Devo ammettere che in alcune storie mi sono ritrovata bene, altre invece mi sono sentita un po' persa perché probabilmente era necessario saperne di più sui personaggi! Carino il siparietto tra Sailor Moon e Kaito Kid, ricordo di aver visto qualche puntata dell'anime tanti anni fa, ma avevo smesso proprio perché non mi piaceva Sailor Moon, la tipica Mary Sue perfettina, bravissima, la più bella, la più forte e pure principessa! A me invece non piaceva per niente e invece amavo molto più le sue compagne, soprattutto Sailor Mars e Sailor Jupiter... sinceramente avrei letto più volentieri di una ship tra Kaito e una delle guerriere che preferivo! XD
Mi è piaciuta particolarmente la breve storia dedicata a Cedric e Orube, che non conosco ma ho capito che lei è rimasta sola, ha accettato di andare avanti e di vivere anche nel ricordo dell'amore che ha per lui e che avrà sempre. E' triste, ma è quello che voleva Cedric e quindi è forse l'unico modo per sentirlo ancora vicino a lei. Invece mi ha fatto venire molta malinconia la storia dedicata a Tex Willer, che sceglie di rinunciare all'amore di Alison e di rimanere legato alla memoria della moglie morta, non conosco la storia di Tex, ma mi sembra molto triste che lui non possa rifarsi una vita accanto a una donna che lo ama.
Deliziosa e divertentissima la storia di Paperinik e Paperinika, il solito equivoco tra il personaggio goffo e imbranato (Paperino) e l'affascinante Paperinik, Paperina/Paperinika si sente in colpa perché è attratta da Paperinik e non vuole tradire il suo fidanzato che non se lo merita... in questi casi la cosa migliore sarebbe tirare giù la maschera! XD
La storia dedicata a Clara e Peter mi ha veramente affascinata! In genere non si è portati a pensare a cosa succederà "dopo", a come saranno i protagonisti da adulti. Mi è piaciuta molto questa Clara che ha finalmente la possibilità di viaggiare, vedere il mondo, partecipare a feste, e me la sono vista veramente così bella e delicata. Nelle sue parole a Peter, però, mi è sembrato di capire che, nonostante tutto, lei non sia lo stesso davvero felice. Non è più imprigionata su una sedia a rotelle, è vero, ma è comunque imprigionata in una vita di regole sociali, condizionamenti e obblighi verso il suo rango e alla fine, nonostante il lavoro, la fatica, i problemi di ogni giorno, Heidi e Peter sono più felici di lei perché sono liberi di godersi le montagne e di vivere con spensieratezza, come Clara non può comunque fare.
Scusami se ho commentato solo alcune delle storie, in realtà le ho trovate tutte molto belle, ben scritte e capaci di coinvolgere il lettore tanto da desiderare che da ognuna possa venire fuori una OS più lunga... però su alcune di queste ff non sapevo proprio cosa dire, non conoscendo per niente i personaggi. Il tuo esperimento multifandom è comunque stato molto interessante e carino e spero che ne farai altri, magari usando anche dei personaggi che conosco meglio o approfondendo alcuni di questi!
Bravissima e delicata come sempre nella descrizione di emozioni e sentimenti!
Alla prossima!
Abby

Recensore Master
01/11/20, ore 23:10

Carissima, eccoci qui :)
Non avevo capito che avresti pubblicato tutto in un unico capitolo, quindi, mettiamoci comode e immergiamoci nella lettura.

Su George e Marine, devo ammettere che sono dovuta andarmi a rivedere che compagni di Sana fossero, ero un pochino arrugginita. Questo scorcio fra loro è molto tenero perché gli anni sono passati ed è chiaro in George il pentimento per tutto quello che ha fatto passare alla ragazza ai tempi in cui erano bambini. Diciamo che i bulletti non piacciono a nessuno ma, fortunatamente, crescendo talvolta ci si rende conto dei propri errori ed è proprio quello che George fa, in imbarazzo, di fronte a quella bambina diventata adulta – così tanto che riempie il suo caffè di zuccheri nonostante, di solito, lo prenda amaro – eppure, senza saperlo, il suo perdono l’ha già ricevuto e può finalmente vivere con il cuore più leggero. E sì, si avverte già che ci sarà del tenero fra i due ;)

Uh, ed eccoci subito dopo a quella che aspettavo con ansia di leggere, non me ne volere per le altre coppie ma lo sai che stavo scalpitando come un cavallo pazzo per Cedric e Orube, meo senor che dolor. Quanto hai reso bene la disperazione di Orube, costretta a vivere un’eternità senza Cedric, lei guerriera impassibile, disposta a tutto per il dovere, così lontana dalle normali interazioni umana, così lontana dall’amore… capitolata, intrappolata, da questo sentimento con una persona lontana dalle passioni umane tanto quanto lei e, forse, proprio per questo che sono caduti insieme. Un domani sarà pronta per tornare avanti ma non adesso, perché quello che sarebbe potuto essere non sarà mai, Cedric è perduto – maledetti >.< - e non tornerà più. Solo affrontare il dolore che le ha distrutto il cuore in mille pezzi, potrà farle trovare la forza di rimetterlo insieme. Flash meravigliosa, e non avevo dubbi al riguardo.

E niente, Mamoru ti stava proprio sul gozzo per avergli fatto soffiare la parte da Kaito Kid ahahah 
Bel monellino il nostro Kid che si sofferma a guardare la succinta divisa alla marinaretta della nostra paladina della legge. Molto romantico il fatto che lui sia intervenuto per salvarla nonostante sia, di fatto, privo di poteri magici.
Devo dire che i loro scambi di battute mi piacciono sempre, perché Usagi parla con purezza e lui nasconde sempre quell’aria di flirt di chi la sa lunga e che, pian piano, comincia ad intrigarla.
In effetti sarebbe una coppia che potrebbe avere il suo sporco perché… poi un ladro e la paladina della legge, il top. Sento già Minako fangirlare da qui a Natale XD

Allora, ho letto diversi numeri di Tex a casa di mia nonna (i miei zii ne sono patiti) ma non mi era capitato di imbattermi in questa storia con Alison, per cui sono andata a cercarmi un riassuntino. E vedere il punto di vista di Tex, per il rimpianto di quel “Vi amo” non detto è una novità perché il ranger è sempre così tutto d’un pezzo, che nasconde sotto alla logica di una vita piena di pericoli e vissuta coi Navajo e sotto all’amore e al ricordo di un amore perduto da onorare che fa strano vederlo vacillare di fronte all'amore. E' anche vero, però, che dentro al ranger vive l'uomo bisognoso del calore di una donna, di un nuovo amore... ma dal proprio destino non si può fuggire. L'immagine della freccia che si è piantato da solo nel petto l'ho trovata molto evocativa.

Questa di Paperinik e Paperinika l'ho trovata bellissima: la dinamica delle doppie identità che si sovrappongono mi piace moltissimo ed è una delle mie preferite. Nonostante l'astio iniziale i due supereroi hanno cominciato a comprendere che lavore in coppia non è affatto male, soprattutto perché nella realtà una coppia la sono per davvero e la chimica che hanno fra loro non può che scatenarsi anche quando sono protetti da una maschera. Il fatto che entrambi si struggano per questo sentimento che sta nascendo ma che cercano di reprimere perché hanno dei fidanzati nelle vite reali, li rende assolutamente adorabili soprattutto il pensiero finale in cui Paperina prima spera che Paperino e Paperinik siano la stessa persona, salvo poi ripensarci in un atto di pura gelosia verso se stessa XD Sì, sì... questa si becca la medaglia d'argento.

Clara e Peter, ti prego! Sai che anche io li vedevo bene assieme? Cioè, lui ha passato un sacco di tempo a portarla in spalla e, se non ricordo male, avevano anche un acceso confronto... decisamente sì, altroché Heide e Peter! Intanto comincio col dire che ho amato la frase del sorriso che brilla più del sole sul ghiaccio... ogni rimando alla neve mi fa sussultare il cuoricino, lo sai. Ed è bello vedere Clara dagli occhi di Peter, perché dapprima non si sente abbastanza per lei in confronto a tutti i pretendenti di buona famiglia che può avere, salvo poi capire che forse quello che Clara vorrebbe sarebbe solamente essere libera e spensierata come quando si trova a visitare le montagne più alte perché sì, una vita di agi e lusso, non sempre è sinonimo di libertà, men che meno quando si parla di sentimenti proiettati nell'epoca in cui il cartone è ambientato. Alla fine, il vero uccellino in gabbia è proprio Clara stessa. Una flash dal retrogusto amaro.

Veniamo ai miei adorati Sakura e Li, mi è piaciuto moltissimo come tu abbia deciso di descrivere il loro rapporto attraverso le Clow Card. Toccando il loro primo incontro, fatto di attriti che sembrava quanto mai di più lontano possibile dallo sfociare di un amore, alla passione del fuoco che li lega, alle raccomandazioni di Toya - perché sono le sue vero? - e alla frase finale di Sakura, così da lei, candida e limpida nei suoi affetti e Li che, nonostante tutto, non può fare a meno di arrossire... non poteva non succedere, credo che di tutti i manga che ho letto, Card Captor sia quello dove arrossiscono più di tutti e in continuazione, nonostante tu abbia alzato il tiro ad una relazione più matura è stato molto bello ritrovare questa caratteristica dell'opera originale.

Oh mio... ecco un'altra coppia da cardiopalma, Petzite e Sapphire! E anche questa flash è splendida, il calore delle prime righe svanisce come il sogno che nella veglia distrugge i desideri più profondi di Petz perché l'uomo che ama non è stato salvato, è morto, perduto... Usagi ha trasformato solo lei e le sue sorelle, per lui non ha potuto fare nulla e a lei non rimane che rifugiarsi nei sogni. Subito pensavo tu avessi voluto creare un "What if?" e, invece, hai seguito il canon e chiaramente mi ha spezzato il cuore. Bravissima, anche se mi hai fatto male XD Medaglia di bronzo.

Questa non me l'aspettavo proprio, ricordo il Mistero della Pietra Azzurra con estremo affetto ma è molto nebuloso nella mia mente, l'ho visto da piccola e non ho mai fatto un vero e proprio rewatch per cui, devo dirti la verità, a Marie e Sanson assieme non ci avevo pensato mai XD Personalmente mi fa un po' strano che un uomo si possa innamorare di una ragazza che ha visto da bambina trasformarsi in donna ma l'amore è amore, c'è poco da dire. Marie e la sua risolutezza mi ha fatto sorridere immensamente, con la sua irruenza e con quel "Io ti amo" il resto è fuffa, non ha importanza, l'unica cosa che conta sono i miei sentimenti per te. E lui ci prova a farla rinsavire, a farle capire che in lui magari ci vede un padre e lei ribadisce candidamente che in Jean vede un padre, non in lui... in lui ci vede solo Sanson. E' una cosa molto bella da dire e magari lui si lascerà convincere ;)

Sull'accoppiata finale mi è preso un mezzo infarto... Una Sana x Mitsua, cosa è successo? XD Ma poi ho letto e ho detto "Aaaaaah, ecco, ecco!" :D
Ma quanto è tenera questa flash finale? Mitsua ha ancora il cuore pesante, perché ha ancora quel vuoto lasciato da Taki a cui non riesce a dare spiegazione e chi meglio di Sana, con la sua adorata figlia, può fare da motore per far tornare Mitsua a sorridere, almeno per un momento e a farle trovare un po' di spensieratezza e speranza per il futuro? Quanto ho amato i riferimenti di Sana ad Eric XD Flash delicata, intrisa di dolcezza che - per un attimo - spazza via la malinconia. Tieni duro Mitsua, la tua anima gemella arriverà e quel vuoto avrà finalmente un nome, Taki. <3

E insomma, sono già finite? 
Una raccolta decisamente interessante, piena d'amore nelle sue più varie sfacettature: l'amore perduto, quello bruciante, quello che manca, quello che cresce, quello che gioca all'ombra della Tokyo Tower ;) Direi un ottimo lavoro, come sempre, ma ancor più interessante per il fatto di aver spaziato in così tanti fandom diversi, riuscendo a dipingere i personaggi ottimamente anche se in poche righe e in situazioni così diverse fra loro. Ho scelto una top three ma, chiaramente, ognuna ha il suo perché *-*
Non posso che concludere rinnovandoti i miei più sinceri complimenti.
A quando un prossimo lavoro di questo tipo? Così eh, senza pressioni ahahahah

Un abbraccio e alla prossima
Cida

Recensore Master
30/10/20, ore 09:13

Cara buonguiorno, che piacere essere tornata da te e aver trovato un nuovo aggiornamento! Dallo specchietto leggo raccolta multifandom e crossover, caspita, posso aspettarmi davvero di tutto oggi ahahah! Comincio con la prima coppia ancora prima di leggerla: Mami e George, caspita, la ragazza maltrattata e il bulletto… rischiosa, mi piace! Lui che si imbarazza e non è in grado di sostenere il suo sguardo è proprio ciò che mi aspettavo e desideravo vedere, perché sì. Ci sta, è stato un piccolo stron*etto quando la maltrattava – la scena dove l’avevano scaraventata in acqua è iconica perché è una di quelle che ci si ricorda di più – e ora è insicuro davanti a lei, che invece mostra quella serena superiorità alla cosa che fa capire quanto lei sia maturata al posto suo… beh, grande soddisfazione e tanto di cappello.
La seconda invece ha tutt’altro stato d’animo ad intrecciarsi con le parole: qui è molto più profonda a livello di introspezione, più pesante di trama e di sensazioni. Sento proprio il peso di ciò che è accaduto, del cuore di chi rimane e delle emozioni tenute taciute.
La terza è quella che mi è piaciuta particolarmente, anche se di fatto non accade molto: qui ti soffermi sull’importanza non dei gesti ma delle parole che si scambiano. Lui è intervenuto nn solo per salvarla, ma perché la vuole, la cerca, la desidera: credo che il fatto stesso dei due ruoli che interpretano giochi un ruolo fondamentale in ciò che lui vuole. Lei al momento non è della stessa idea, eppure penso che si possa creare qualcosa di davvero intrigante, e per quanto la doppia vita di Kaito sia un insieme di illusioni, beh, quando si tratta della nostra Usagi, le illusioni a quanto pare volano via. L’ultima frase d’effetto è una conclusione più che azzeccata.
La quarta storia dedicata a Tex ed alla sua concezione dell’amore spacca letteralmente il cuore: lo sento, capisco che sono innamorati entrambi, si vede tra le righe attraverso gli occhi di lui che nota in Alison tutte quelle sfumature, reazioni, gesti, che parlano molto più chiaramente di un discorso accorato. E lui che fa? La lascia andare sperando possa ritrovare una vita migliore, una esistenza agiata e tranquilla. Si strappa il cuore e fa finta di non provare nulla perché così può pensare al suo bene e a quanto si meriti tutto. Non è forse amore vero questo? (e quanta cazzarola di empatia sto provando in tutto questo, dove entrambi dovranno lottare con se stessi per sempre? Amo questa malinconia dolorosa, amo questo sentimento che non potrà mai sfociare nella loro felicità assieme. ADORO!)
La quinta è dedicata a qualcosa che mai avrei pensato di trovare qui, ed è adorabile vedere un pensiero a questa opera che tutti, assolutamente tutti conosciamo e sfido a trovare qualcuno che non abbia mai letto una sola pagina di quei fumetti. Ahhh la dualità, la doppia vita che in parallelo porta debolezze, cuore, sentimenti e che contrasta profondamente con l’altra faccia. Se loro sapessero, eh beh! Pensa che casino, perché come Paperina pensa, desidererebbe avere un contatto con lui, ma non lo fa: e se lui fosse Paperino, anche si incazzerebbe! È un guazzabuglio di pensieri, un’esplosione di emozioni che si articolano nel più profondo gesto di rispetto in chi l’aspetta nella vita reale. Allontanarsi dall’eroe per stare accanto al fidanzato, e noto con piacere – mio immenso piacere, che pure Paperinik fa la stessa cosa. Quanta soddisfazione nell’amore con la A maiuscola che li lega!
Heidi! Ahhh la sesta è dedicata a Clara e Peter, questa sì che è una bella scoperta, che pairing caspita! Anche perché questa parla di una profondità di concetto davvero ben gestita, quella della società, di ciò che si è con ciò che si ha, di come la vita da adulti non sia più quella che conoscevano tra le montagne, o almeno Clara. Lei è entrata in quel mondo “bene” che lassù Heidi e Peter non conoscono nemmeno, se non per sentito dire, eppure Peter, che prima tanto si sentiva fuori posto e fuori fase con tutte quelle informazioni ed aneddoti, capisce come la ragazza che ora ha tutto il suo interesse, non sia davvero come tutti la dipingono a Francoforte. Il cuore loro è e resterà sempre tra quei pascoli, col cielo immenso e le nuvole a rincorrersi all’infinito. Bellissima.
Altra storia, altro pairing, altro fandom: le Clamp, amo le Clamp, adoro le Clamp! E Sakura e Li non da meno: hai saputo mescolare la conoscenza del loro lavoro, della loro vocazione per far descrivere a Li l’amore che lo lega alla fidanzata. Un’interpretazione praticamente headcanon secondo me, e la dolcezza di lei che lo spiazza ancora adesso si sposa con le note finali. Bei sentimenti, chiari e sinceri, per una coppia chiara e palese come il sole a mezzogiorno d’estate.
Nuovamente Sailor Moon, enemies che ci hanno fatte penare – e soffrire terribilmente, lo ammetto cazzarola: sembrava tutto bellissimo e dolcissimo, davvero, ci ho creduto nel vederli così coinvolti ed innamorati, così reali, troppo reali. Una vita dopo la guerra, un presente felice dopo un passato duro e doloroso, da umani. Bello sarebbe stato, eh. Sì, ma no, perché in fondo a noi l’angst piace come la coperta di pile in questi giorni, e quanto dolore c’è nella consapevolezza di chi è rimasta, e nell’amore che prova per chi non c’è più. È straziante, ma la apprezzo proprio per questo suo essere vivi nel cuore nonostante la fine dell’esistenza terrena.
Awww ma allora non ero solo io a shippare questi due cazzarola, che bellezza! Hai gestito una faccenda delicata che si ritrova a lasciare un dubbio nel cuore di chi legge: da quando Marie è cresciuta, la sua debolezza per Sanson si è rivelata un sentimento forte, ma anche lui è maturato, e si può dire proprio che è avanzato con gli anni. Invecchiato, sarebbe la giusta parola per calcare quella che è la questione di questa shot. Ma non importa, me lo dico io, se lo dicono loro, l’amore non ha età, l’amore anche se con 15 anni di differenza può essere vissuto intensamente, all’aria aperta, senza vergogna o remore: il loro sentimento è vero e genuino, ricambiato, ma lui non ha ceduto subito a quel cuore puro e coinvolto perché timoroso di cosa avrebbe potuto pensare la gente non di lui – visti i suoi trascorsi se n’è sempre fregato altamente – ma quell’anima dolce della sua amata. La conclusione? Bellissima, sentita, veritiera. Mai così felice per loro come ora!
Sbaglio o il fandom di Kodomo no Omocha oggi regala gioie? Così, eh! Vedere Sana con la piccolina con sé è adorabile, da quel senso si amore che ci aspettavamo dal momento in cui abbiamo visto il primo bacio con Akito a scuola ahahah, ma non devo divagare come al solito. Hai preso un momento tranquillissimo, una quotidianità assolutamente nella norma e l’hai trasformato in una possibilità di riflessione sulla vita, la famiglia, l’amore ed il bisogno di avere qualcuno accanto. Sana è così com’è, genuina, incapace di frenarsi, altruista e chiacchierona, ma grazie al suo essere così spigliata e senza peli sulla lingua riesce a risollevare la vita di coloro che le stanno intorno.
Ho amato ogni singola flash di questo tuo progetto multifandom, multipairing, tutto. Non sei mai stata banale, anzi, hai affrontato una tematica generale dandone mille interpretazioni differenti, tante sfaccettature e molti spunti; sei stata fantasiosa, hai gestito i personaggi in maniera verosimile e varia, sottolineandone molto l’emotività e la fascia dei sentimenti. Si vede che ti è piaciuto parecchio lavorarci, sai? Si nota dalle coppie scelte, dai dialoghi, dalle azioni, da tutto.
Non vedo l’ora di leggere i tuoi prossimi progetti cara, buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Veterano
30/10/20, ore 03:23

Ciao, cara!
 
Purtroppo la mia infanzia è stata all’insegna di tutt’altri cartoni e fumetti, quindi non ho capito molto di quasi niente XD (lo so, ho perso tanti cartoni storici, me ne rendo conto T_T).
Però non potevo proprio perdermi la Clara/Peter, perché finalmente trovo qualcuno che non solo li shippa, ma persino ne scrive: ammetto che io ero proprio convinta fossero canon, da piccola, non mi è mai sorto il dubbio che non potesse esserci che del tenero.
E niente, li ho amati ancora di più!
Innanzitutto mi è piaciuto moltissimo come hai ricostruito il futuro di Clara in contrapposizione a quello che è stato il suo passato, dando corpo alla voglia di vivere che la ragazza ha accumulato negli anni chiusa nell’immensa dimora di famiglia a poter solo sognare il mondo fuori, i posti e i viaggi del padre. Ora che invece tutto quello di cui ha potuto solo leggere e ascoltare le è accessibile, vive la propria vita come aveva sempre desiderato. Eppure c’è qualcosa che sente mancarle e sente andarle stretto in quella vita nell’alta società tedesca, ed è qualcosa che riesce a ritrovare solo sui monti, dove già da bambina aveva potuto vedere una vita totalmente nuova, in cui si era nonostante tutto trovata infinitamente meglio che negli agi della grande casa sotto la direzione della signorina Rottermeier. E in particolare la vede riflessa negli occhi di Peter.
Realistico e coerente è come a sua volta Peter si senta in difetto davanti alla ragazza e senta di essere molto più piccolo davanti al vasto mondo che lei visita e conosce, e si sente fuori posto con tra queste grandi città e i facoltosi pretendenti di Clara. Mi è piaciuto moltissimo il contrasto che si viene allora a creare tra i due e porta alla conclusione, quando Peter si riconosce libero nel suo non avere niente, e soprattutto libero con i propri sentimenti e il dovervi fare i conti: ho letteralmente amato la conclusione. E, insomma, spero che presto o tardi anche Clara vi farà i conti e sappia scegliere Peter ^-^!
 
Dolcissima la fic dedicata a Mitsuha, anche se purtroppo non ho potuto cogliere tutti i riferimenti che avrai inserito (Rossana, sigla a parte, mi manca). È perfetto come rappresenti la ragazza e il suo smarrimento per l’essere lontana da Taki, con il suo sentirsi senza un arto quando si parla di amore, felicità, perché effettivamente le manca quel corpo che Taki è stato per lei. Dolcissima è anche l’attrice che si ferma a consolare questa ragazza incrociata per caso, quasi senza sapere che parlarle di anime gemelle è proprio il discorso giusto per Mitsuha, ancora in attesa di dare un nome alla sua che sa esserci ma non ha ancora potuto incontrare nuovamente.
 
Come sempre è un piacere perdersi tra le tue storie, e spero propri di riuscire a passare quanto prima dall’ultima Druna che ho letto l’altra sera, devo solo riuscire a trovare un momento tranquillo per riuscire a scrivere una recensione (possibilmente a orari più consoni in cui riesco a scrivere cose migliori XD).
 
Un grande abbraccio,
Maqry