Recensioni per
Il primo piatto cucinato da me
di AlbAM

Questa storia ha ottenuto 35 recensioni.
Positive : 35
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
18/09/21, ore 19:21

Ahahah, ma questa storia è fantastica! XD Ho passato tutto il tempo a pensare che il protagonista avesse cucinato la moglie - un po' macabro, ma ci stava tutto col tono scanzonato di chi magari non si rende conto di quello che sta facendo perché privo di empatia...
E invece no! Era solo il gallo! Ahahah, mi hai lasciata veramente sorpresa 😁

Complimenti per questa piacevole shot, ottimo risultato 😃

Recensore Master
26/07/21, ore 10:44

Ciao, eccomi qui ^^
Prima di tornare da Azaele – perché non mi sono affatto dimenticata di lui! – ero davvero curiosa di leggere questa One Shot.
L'idea di base mi è piaciuta molto, mi piacciono molto le storie in cui si lascia intendere qualcosa all'inizio – e durante la lettura le tue idee si consolidano sempre di più – fino ad arrivare alla fine in cui tutto è smontato da nuove rivelazioni.
Ammetto che avevo iniziato un po' a intuire prima della fine che non fosse la moglie la portata principale, ma non avevo minimamente pensato al gallo del vicino!
Infatti sono rimasta tutto il tempo a pensare a cosa capperi avesse investito il protagonista, perché l'arrosto, in fin dei conti, può essere fatto con diversi tipi di carne – e in ogni caso, ora che la moglie (metaforicamente parlando) non c'è più, può metterci tutto quello che vuole, in quell'arrosto. E se vuole metterci lo zenzero e il parmigiano, che faccia pure! (Senza contare che lo zenzero aiuta tantissimo a rinfrescare e pulire la bocca dagli altri sapori, quindi aiuterà di certo a calibrare il sapore deciso del parmigiano – vedi che comunque un senso ce l'ha, lo zenzero u.u)
Il concetto di libertà che aleggia in questa storia mi è piaciuto molto: inizialmente sembrava si trattasse di una libertà molto più brutale nel modo in cui il marito si è liberato della moglie, ma quando poi si scopre che si tratta del divorzio, ammetto che ho riso non poco perché mi è tornata alla mente una foto che ha scattato un uomo (in America, se non erro) durante le procedure del divorzio, e c'erano lui tutto sorridente e la moglie e l'avvocato interdetti perché non se lo aspettavano (e nella didascalia c'era scritto: stiamo finalmente per firmare le scartoffie del divorzio xD)
Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, tranne che per il gallo del vicino che, in ogni caso, in un modo o nell'altro ha contribuito a rendere ancora più bella quella giornata – e in ogni caso confermo: anche io ho un gallo ed essere svegliata tutti i giorni dal suo “soave canto” soprattutto ora che è estate, è un mezzo incubo!
Ti ringrazio per la piacevole lettura ^^

M a k o

Recensore Veterano
16/07/21, ore 15:55

Ma... ahahahahahahahaha quanto ho riso per questa storia?
C'è quella suspense iniziale che ti fa dire : "no, non ha ucciso la moglie" e un attimo dopo ti fa pensare "ma forse sì"!
E per quanto io sia femminista e bla bla bla... ma quanto ha fatto bene questo povero uomo a chiedere il divorzio (spero sia stato lui, con una bella grattugiata di parmigiano sui documenti).
Ma povero davvero: tra la moglie che si crede la fusione tra Carlo Cracco e Cannavacciuolo e il gallo arrapato mi chiedo come abbia fatto a non impazzire prima.
E poi, mi viene voglia di dirgli: "metti lo zenzero dove vuoi, anche nel latte, anche nel caffè, mangia zenzero everyday!!!"

Grazie per avermi strappato una risata❤

Nuovo recensore
05/07/21, ore 20:57

Ho adorato questa storia, sei riuscita a farmi pensare che si trattasse della moglie per tutto il tempo e a farmi sorridere amaramente e poi.... boom "Giovanna è stata di parola." e io: che? Cosa? Dunque è viva? Ma allora...
E la rivelazione finale è da applausi. Davvero tanti complimenti.

Recensore Veterano
05/07/21, ore 11:22

Ok, adoro questa storia. Un peccato che sia una one shot, ti giuro me la sarei gustata un'intera saga su questo povero disgraziato. Se è il tuo primo tentativo noir allora ti assicuro che è un ottimo approccio. Il genere Noir è uno dei miei preferiti (ti consiglio in merito di leggere "la bottega degli orrori di Barney il barbiere" e "stupido angelo") e ho trovato questa lettura esilarante. Questa sorta di dialogo con la moglie ed il protagonista mi ha trascinato al punto da unirmi a lui al grido di "viva il parmigiano". Poi vabbè tutta la suspense del "corpo nascosto" mi ha lasciata cotta a puntino
Ti prego scrivi altri racconti noir, secondo me ne verrebbe fuori una raccolta fantastica

Recensore Master
05/07/21, ore 07:24

Buongiorno! Eccomi qui, questa storia, nella categoria Noir mi ha incuriosito molto. L'introduzione non dice tantissimo e dà un sacco di curiosità.
Sei riuscita benissimo a fare credere che, quello che stesse cucinando il protagonista, fosse la moglie. Che non ce la faceva più ed in un raptus l'aveva tirata sotto! E invece...
E invece arrivi alla fine della shot e rimani a bocca aperta per almeno trenta secondi, poi scuoti la testa e poi ti metti a ridere :'D
Davvero una bella shot. È scritta molto bene ed è molto scorrevole. Riuscendo ad alternare momenti noir a momenti più leggeri che ti fanno sorridere. E poi ridere, anche. Sei riuscita benissimo a creare suspance e di far credere che il protagonista fosse diventato un nuovo Hannibal Lecter che si prodigava nel cucinare carne di uomo... di moglie.
Invece era l'arrosto di pollo. Di quel pollo che lo svegliava tutte le mattine, di quel pollo che odiava e che non sopportava più. Ed ecco perché doveva nascondere il misfatto al vicino. Aveva fatto fuori il suo gallo. Sono ancora un po' scioccata, ti giuro che era convinta fosse la moglie xD Ma mi è piaciuto tantissimo il plot twist finale!
Davvero una shot molto, molto carina!! *0*
Baci
Deb

Recensore Veterano
04/07/21, ore 14:56

Wow! Ma questa storia è assolutamente G E N I A L E !
Mi è piaciuto moltissimo il modo in cui sei riuscita a giocare con la psicologia del lettore, il modo in cui sei riuscita ad ingannarmi. Adoro le storie con colpi di scena, e questo è stato un colpo di scena assolutamente ben riuscito e divertente (anche se mi dispiace per il gallo, sigh), che mi ha fatto rivalutare tutta la storia, facendomela vedere sotto una luce diversa, in cui l'uomo non appare più un pazzo (anche perché, se ho capito bene, il gallo è morto in un incidente, non è stato ucciso appositamente per questo pasto tra amici con crudeltà), ma semplicemente una persona normale, pronta a festeggiare il divorzio. Wow, la scrittura ha davvero il potere di scombussolare la mente, e tu hai utilizzato questo potere con grande maestria.
Insomma, non posso che farti i complimenti per la creatività! Ma non voglio farti i complimenti solo per questo, la tua storia è anche strutturata molto bene, e non ho trovato errori di grammatica. Quindi, anche per tutto questo, brava!
Sono proprio contenta di aver letto una tua storia e spero di leggere presto altri tuoi racconti.
Un abbraccio virtuale,

Sofifi

Recensore Veterano
02/07/21, ore 16:55

Bellissimo!!! Mi è piaciuta tantissimo!
Subito pensavo che avesse ucciso la moglie (immagino fosse questo il tuo intento, effettivamente! 😅) quindi il finale l’ho apprezzato veramente tanto. E ho riso, anche. 😊😂

Tutti i discorsi sulla cucina… mi spiace dirlo ma il coltello va liscio davvero con la carne 😅 e fra parmigiano e pecorino è davvero difficile scegliere, te lo dice un’emiliana che mangia volentieri tutti e due.

La tua scrittura scivola leggera, si legge facilmente ed è un piacere da scorrere. La narrazione è giusta, dosata bene di dialoghi, azioni e descrizioni. Non saprei davvero cosa dire se non che mi ha colpito e mi è piaciuto tantissimo da leggere.

E comunque, anche se un po’ mi dispiace per il pollo, devo dire che sono parecchio fastidiosi e che mi sento abbastanza solidale con il tuo protagonista.

Se riesco, passo ancora, la storia è una piccola perla che merita, quindi mi immagino le altre!!

A presto,

Mo

Recensore Master
19/06/21, ore 13:12

eccomi carssima
waahhh ma complimenti, fattelo dire il genere commedia noir ti sce benissimo, mi sono divisa fra risate e smorfie di disgusto, quindi immagino fosse questo l'effetto che volevi ottenere nei tuoi lettori.
quella donna dev'essere stata un autmentico incubo, non mi dispiace nemmeno un po' per l'incidente, di certo non disiace nemmeno al protagonista XD
una vita da incubo, sempre criticato su qualsiasi cosa, adoro come nel mentre sei riuscita anche a farlo diventare unmanuale di cucina tutto al contrario... o zenzero su una carne rossa tagliatacon coltello seghettato ohmygod XDDD
è tremendamente macabro il fatto che la cucini ma ci sta nelle tematiche e soprattutto nel titolo
l'avvocato che porta le notizie del divorzio ha reso un po' tutto dolceamaro
e il cinismo che utilizzi nel finale?
in effetti pure il protagonista non è questa fantastica personcina ^^'
un ottimo lavoro, davvero, fanne ancora di questi esperimenti <3

Recensore Veterano
16/05/21, ore 16:03

Fantastica questa storia! Bella l'idea di fare credere fino all'ultimo che nel forno ci fosse finita la moglie anziché il gallo. Tra l'altro lo capisco appieno il tuo protagonista:io ho trovato in viaggio di nozze un gallo nel giardino dell'albergo che non ci faceva dormire. I proprietari hanno detto che ci saremmo abituati.
Nonostante la battuta di mio marito sul fare arrosto il gallo la soluzione è stata cambiare albergo alla fine. Storiella simpaticissima complimenti

Recensore Master
03/05/21, ore 00:35

Ciao! 

È la prima volta che leggo qualcosa di tuo, quindi prima di buttarmi su una long ho preferito fare un salto su qualcosa di più breve e soprattutto di autoconclusivo. 

Non essendo particolarmente abile ai fornelli, ammetto di essere stata subito attirata e incuriosita dal titolo, non sapendo se mi sarei dovuta aspettare un racconto tragicomico sulla falsariga delle mie avventure in cucina XD e, ecco, mi ha colpito molto l'introduzione: non so davvero come tu abbia fatto a scrivere un racconto completo e, per quanto breve, comunque piuttosto articolato in un lasso di tempo così breve e, soprattutto, in una sola seduta. È una capacità che a me manca, e ti ammiro davvero moltissimo.


La struttura di questo racconto è qualcosa che adoro: mi piacciono sempre molto quelle storie che vanno a giocare con la mente del lettore, spingendolo a trarre conclusioni affrettate e a balzare a una deduzione che può sì essere coerente con gli indizi e la direzione che la storia sembra voler far prendere, salvo poi ribaltare la situazione e dimostrare che no, in realtà non c'erano prove schiaccianti a favore di questa interpretazione, ed è stato tutto frutto di conclusioni affrettate e interpretazioni faziose.

Credo che tu abbia saputo dosare bene gli indizi e i tempi: ci sono diversi momenti fraintendibili, quando il protagonista prepara la propria cena pensando alle critiche della moglie e beandosi del senso di libertà e di vendetta che prova nell'essersi finalmente liberato della moglie. Insomma, per un attimo ci sono cascata e ho avuto davvero l'impressione di essere finita dentro un horror vero e proprio, con tanto di disquisizione su quale tipo di lama sia più adatta per tagliare la carne (umana XD) e una grande preoccupazione per gli amici che, se non fossero stati complici consapevoli, si sarebbero ritrovati a essere i destinatari di una cena raccapricciante (e non solo per colpa di zenzero e parmigiano nell'arrosto XD).

E invece, il modo in cui introduci addirittura un avvocato, rinsaldando ancora di più la convinzione del lettore di trovarsi davanti a un crimine, è molto divertente. Perché sì, ha senso che sia presente un avvocato per occuparsi della sparizione della moglie dalla vita del protagonista,  ma in maniera molto più comprensibile e meno preoccupante.

Insomma, il twist che vede solo il povero gallo come vittima è riuscito secondo me molto bene, e mi ha divertita non poco. 

Si è trattato di una lettura estremamente piacevole, che con uno stile molto scorrevole e leggero permette di godersi una storia ricca di atmosfera e dalla struttura perfettamente funzionale e progettata secondo me in maniera ottimale.

Insomma, mi ha fatto davvero piacere leggerti!

A presto!

Recensore Veterano
27/04/21, ore 10:23

Ciao eccomi per lo scambio.
Beh che dire per un attimo ho pensato che avesse investito e cucinato la moglie, e invece alla fine era il gallo del vicino.
Mi è piaciuta moltissimo questa storia soprattutto per la suspance che si è creata, hai saputo creare la giusta atmosfera.

Complimenti perchè in poche righe hi saputo tenermi sul fili del rasoio =)

Spero che continueremo i nostri scambi =)
A presto =)

Recensore Veterano
19/04/21, ore 12:55

Innanzitutto, complimenti per la tua abilità nel trasmettere tutte le sensazioni del protagonista, mi sono sentito beato come lui mentre cucinava, leggendo di quanto fosse felice e mentre si lamentava della moglie per tutti gli anni passati a sentirsi criticato... Nonostante stessi leggendo il racconto di qualcosa di orribile, non riuscivo a smettere di ridere e quando sono arrivato al finale ho capito perché!
Ammetto di aver dovuto rileggere un paio di volte per capire che non si trattasse della moglie ad essere finita nel forno (per fortuna), complimenti perché fino all'ultimo tutto nella narrazione e nel tono della storia mi ha fatto pensare esattamente quello che volevi tu! Hai la capacità di giocare con le parole e convincere il lettore di qualunque cosa, e il tono naturale, quasi colloquiale del racconto rende ancora più facile questa cosa perché il lettore va avanti senza nemmeno accorgersi del peso delle parole utilizzate...
Hai detto che la storia è stata scritta in fretta, ma a me sembra curata nei minimi dettagli e anche della lunghezza giusta! Forse la fretta è stata addirittura di aiuto...
Spero di leggere presto qualcos'altro di te, per il momento complimenti e alla prossima!
Altair13Sirio

Nuovo recensore
13/04/21, ore 15:57

Fantastico!!!Leggevo e pensavo a pomodori verdi fritti, poi mi chiedevo e le interiora? Farà insaccati? E le ossa cazzo è un casino far sparire le ossa. E poi... Grande!

Recensore Master
07/04/21, ore 07:51

Ciao! Stavo sbirciando nella sezione Noir e ho scovato questa One-Shot, davvero molto carina e interessante! Devo ammettere che il finale mi ha stupita non poco, ci ho messo un pochino a realizzare il fatto che il protagonista della storia non avesse ucciso la moglie (come inizialmente avranno pensato tutti), bensì il gallo del vicino! Davvero un'idea geniale, questa storia dai risvolti comici! Mi sono piaciute molto le descrizioni, il pathos che si è creato nel corso della lettura, i pensieri del protagonista e, ovviamente, la divertentissima parte finale! Mi hai lasciata davvero di stucco, il che non è facile! Complimenti, scrivi davvero molto bene e sicuramente passerò a leggere qualcos'altro di tuo mentre io mi appresto con molta fatica a scrivere e ad aggiornare una storia noir, o meglio... sto tentando di farlo ahaha! Spero di cavarmela, poiché è un genere del tutto nuovo per me! Alla prossima e ancora complimenti! :)

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