Recensioni per
Il cacciatore e la volpe che perse la coda
di pokas

Questa storia ha ottenuto 7 recensioni.
Positive : 7
Neutre o critiche: 0


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Nuovo recensore
18/07/21, ore 19:17

Questa storia mi ha strappato una risata, specie nella parte dove si"svitano" le code, davvero molto carina, e scritta benissimo, sembra davvero una delle fiabe che trovi in internet, hai uno stile che mi piace molto.

Complimenti!

Recensore Junior
18/07/21, ore 12:34

Sono piuttosto sicura di aver già letto qualcosa sul tuo profilo, ma essendo molti mesi che non bazzico nel giardino, confesso che non sono riuscita a darmi una risposta certa.
Eppure l'ho aperto e vi ho trovato un sacco - SACCO - di cose interessanti!
Per quanto me ne tenga ben alla larga quando si tratta di scriverne, il genere della favola è un po' quella cosa che mi prende e stringe il cuore: mi ricorda così tanti serate in cui ho costretto mia mamma a leggerne, è proprio un ricordo felice dell'infanzia e leggerne me lo riporta alla mente!
Così sono giunta a questo breve racconto. Fondamentalmente l'ho scelto perché la volpe (e i topi) sono per me gli animali per eccellenza delle favole; in più, ovviamente, la descrizione è concisa, ma l'ho trovata efficace: ha stuzzicato la mia curiosità quanto necessario e mi ha fatto aprire il racconto.

Fin dalle prime righe lo stile mi è parso adatto al genere: semplice, ma preciso, perfettamente ad un pubblico più giovane a cui sono maggiormente rivolte le favole. La voce narrante in qualche modo è come se si rivolgesse al lettore o a un ipotetico interlocutore. Ci spiega che tutte ma non tutte rispettavano il caloroso invito a non andare ad est: una volpe, la nostra protagonista presumibilmente, si sentiva al di sopra di quella indicazione. Le volpi sono furbe e intelligenti, d'altronde no?
E io non lo metto in dubbio, ma anche gli esseri umani lo sono e alle volte sono anche molto spietati.
Mi viene da sorridere perché giusto un paio di giorni fa tornavo giù da dei colli vicino a dove abito e abbiamo incrociato una volpina che proprio non voleva saperne di togliersi dalla strada. E' così fresca la sua immagine di fronte ai miei occhi, che posso farle interpretare tutti i movimenti della tua protagonista.
Così il cacciatore scopre che la volpe ha doti inaspettate, ma neanche il possedere la sua coda è sufficiente a far sì che gli altri umani gli credano. Il suo orgoglio è ferito, maledetta volpe, causa di ignobili umiliazioni!
Eppure di nuovo, la volpe non si smentisce mai: è famose in tutto il mondo per la sua arguzia, mica si fa incastrare tanto facilmente!

Ebbene, sono molto molto contenta di esser passata da qua! In più perché, al contrario tuo, a me questa favola non l'hanno mai raccontata, quindi mi ha fatto molto piacere scoprirla!
a presto,

Bongi!

Recensore Veterano
19/06/21, ore 14:12

Ciao! E' la prima volta che leggo qualcosa di tuo, mi è piaciuto molto!

Questo racconto mi ha ricordato tanto quelle favole che venivano raccontate da bambini, semplici ma che funzionavano molto bene: c'è un protagonista e un pretesto, l'imprevisto e la soluzione finale inaspettata, magica anche divertente, oserei dire! E tu hai veramente fatto tuo questo stile, è stato proprio come se stessi leggendo una delle favole di Esopo!

Il tono semplice, ma che lascia intuire la presenza di qualcosa di "magico" nella storia, accompagna la lettura fino alla fine, contornato da un testo pulito e curato nei dettagli (punti per l'impaginazione e la presentazione visiva del capitolo!)

E' un bel racconto, simpatico e interessante, decisamente vale la pena di tramandarlo come hai voluto fare tu raccontandolo qui... L'ho trovato molto "abbordabile", per niente impressionante come temevi nelle note, sei riuscito a raccontarlo in una maniera che in un primo momento lascia spiazzati, ma che dopo le iniziali perplessità strappa una risata! (E in fondo, tante favole che ci venivano raccontate da bambini erano molto, ma molto più cruente e non ce ne accorgevamo nemmeno!)

E' stato un piacere leggere questa storia, spero di poter passare presto a leggere qualcos'altro di tuo perché sono curioso di sapere cos'altro hai in serbo sul tuo profilo!
Alla prossima, e complimenti!
Altair13Sirio

Recensore Master
09/06/21, ore 19:23

Una storia simpatica che ha il sapore di quelle di una volta, queste antiche storie sono piene di animali che si staccano spontaneamente parti di corpo quindi che venga via svitandosi o in altro modo non lo trovo inquietante.
Generalmente queste storie hanno un qualche messaggio morale, ma in questo caso non saprei proprio quale possa essere.
Forse che i più furbi, anche tra i propri simili, rigirano ogni situazione a proprio vantaggio?

Recensore Master
06/06/21, ore 00:58

Buonasera cara, perdonami il ritardo ma finalmente sono riuscita a trovare qualche tempo da dedicare agli arretrati, mi spiace… comunque è bello tornare qui, e trovare un aggiornamento dopo la gradevolissima lettura dello scambio precedente.
Con piacere ritrovo un’altra favola, ed è proprio carina: è stato scelto un animale specifico noto per certe sue qualità tradizionali, e ne hai tratto una scena dinamica e divertente, che si conclude con una morale che viene compresa da colui che è stato bellamente raggirato.
Il tutto si svolge in modo rapido, umanizzando quel tanto che basta l’animale per farlo ragionare e parlare, palesando la sua furbizia nel raggirare e nel pensare. La trovata è geniale di per sé, e pagherei per vedere l’espressione del cacciatore, lo ammetto! La storia è semplice e comprensibile, le scene sono chiare e trasmettono simpatia e spasso, e la morale è mostrata e ben evidenziata. Un lavoro entusiasmante e ben gestito nel suo essere breve e coinciso.
Alla prossima cara, buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Master
05/06/21, ore 08:48

Bella la favola, non l'avevo mai sentita e hai fatto bene a postarla qua, così non si perdono le storie che vengono tramandate a voce. Mi aspettavo un attacco a sorpresa delle volpi quando il cacciatore si è avvicinato al mucchio di code, ma credo abbia capito anche così xD
Invece per la coda che si stacca non era per niente inquietante, mi ero immaginata una specie di volpe/lucertola che in caso di pericolo si stacca la coda e poi ricresce. Mi ha inquietato di più dove dici che si svita, come se dentro avessero delle viti 😅

Recensore Veterano
05/06/21, ore 00:18

Ciao
Mi scuso ancora per il ritardo ma temo che per un po di tempo riuscirò a recensire solo il venerdì e il sabato.
Dunque, ammetto di non essermi mai cimentata nella lettura di fiabe e favole su efp, tuttavia trovo che la tua sia bellissima.
Scritta bene e a livello di lessico, ortografia e scioltezza non ho nulla da dire. Grazie a te sarò più fiduciosa d'ora in avanti nel leggere altre favole.
Bellissima poi anche come trama. Per non contare che io adoro le volpi e non è stato per nulla difficile immaginarmi la folta e morbida pelliccia della volpe magica. Spero presto che il mio ritardo non comprometta il fatto di fare altri scambi con te in futuro.
Alla prox

CK