Recensioni per
Radio Reverse
di Amaranthine

Questa storia ha ottenuto 2 recensioni.
Positive : 2
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
11/06/21, ore 07:48

Ciao^^
quand'ero piccolo (lacuni eoni fa) e avevo paura dei fantasmi, mia madre mi diceva: "Eh, magari esistessero. Parlerei ancora con la nonna (che era sua madre)"
Credo che l'esigenza di comunicare con i morti derivi originariamente dalla nostra difficoltà nel lasciare andare chi abbiamo amato in vita, di accettare il fatto che non ci sia e non ci sarà mai più. Così come il contrario, ovvero i morti che vogliono parlare con noi, o i morti malvagi, derivi dal nostro timore di "quel paese dal quale nessuno ha mai fatto ritorno", per dirla come Shakespeare.
In tutte le culture, del resto, ci sono miti legati ai morti malvagi, che dall'aldilà anelano a tornare fra i vivi.
Per tornare a noi, credo in effetti che i modi per comunicare con i morti siano in realtà modi per comunicare con la parte più profonda del nostro inconscio, così come lo sono le odierne pratiche magiche (e forse lo erano anche quelle antiche).
La protagonista della tua storia usa la tecnica del "radio reverse" e subito una voce la avvisa: X, ma che cazzo fai?
Il suo nome, un modo di chiedere conto delle azioni giovanile, moderno, si potrebbe dire colloquiale. Un fantasma che ha imparato a comunicare con metodi moderni o l'inconscio di una ragazza, quindi con il linguaggio e i modi dei giovani?
Ai posteri l'ardua sentenza, naturalmente. Ognuno dia al fenomeno la spiegazione che vuole, se suggestione, comunicazione soprannaturale o messaggio dell'inconscio.
Ho apprezzato molto questa tua storia, è scorrevole e ben scritta, avvince il lettore e gli fa venire voglia di scoprire come procede e come va a finire.
Complimenti, io adoro l'horror/soprannaturale e questa storia mi è proprio piaciuta^^

Recensore Master
11/06/21, ore 05:33

Buongiorno,
insomma! Riesco a capire che a volte ci sia davvero bisogno... interiore, diciamo, di mettersi in contatto con chi non c'è più. A volte alcune cose restano sospese, o avremmo desiderato una parola di conforto da parte di una persona per noi importantissima ma ormai scomparsa.
Però credo che ci lascino un segno nel cuore, indelebile, e che non ci sia bisogno di scomodarli tramite questi modi...
Non ho mai provato e non lo so, però leggendo il racconto ho avvertito un brivido.
Sono cose che non fanno per me :)