Recensioni per
Human Being
di BeingHuman

Questa storia ha ottenuto 2 recensioni.
Positive : 2
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
Recensore Veterano
13/10/21, ore 07:53

Era un bel po' che aspettavo un nuovo capitolo, e questo ha soddisfatto in pieno le mie aspettative, anche perchŔ Ŕ dedicato a uno dei quadri che mi piace di pi¨.

Traspare una grande sensibilitÓ per l'arte pittorica; un grande intuito per riuscire a collegarla alla vita dell'artista; una grande originalitÓ, specialmente per la presenza dei due amici che fanno da filo conduttore; una ricchezza di temi e riflessioni.

Non so cos'Ŕ che porta quest'opera a livelli decisamente professionali.
Probabilmente lo stile. Neutro, senza troppe ricerche espressive, ma sempre esatto nell'esporre, chiaro, asciutto, a volte solo accennato, in certo qual modo aforistico ("Le parole causavano i vuoti: il silenzio li riempiva.").
Stimolante il tema della solitudine e della natura come cura e sollievo.
Sono contento che hai ripreso a scrivere. Spero che continuerai.

Recensore Veterano
16/06/21, ore 12:42

Sei riuscita a scrivere un brano assolutamente di rilievo. Bravissima!
L'ho letto pi¨ volte, con attenzione, fermandomi qua e lÓ per riflettere. Ne valeva la pena.
Con poche frasi, semplici, quasi da popolino, con poche trovate sceniche (il cieco) riesci a buttar gi¨ trattati d'arte, di filosofia, di umanitÓ.

Anzitutto metti in evidenza le diverse interpretazioni che possono essere date all'opera d'arte, quando la si guarda, o la si legge. La stessa valutazione che ne diamo pu˛ cambiare, a seconda del nostro stato d'animo, dell'ambiente nel quale ci troviamo invischiati.

Mi Ŕ piaciuta l'esegesi completa che fai della controversa opera di Goya.
Mi Ŕ piaciuto come sei riuscita a tirarne fuori, con semplicitÓ ed immediatezza, i molteplici insegnamenti che ne scaturiscono.

"Un tema molto attuale". Verissimo. Oggi Ŕ un continuo bombardamento di messaggi che spingono a seguire il cuore, l'istinto, la passione. A lasciarsi andare. A staccare la spina alla ragione.
E assistiamo a un continuo crescendo di manifestazioni del "lato bestiale" del nostro essere uomini. Viene fuori tutto l'elenco che fai delle cose che rappresentano le bestie.
Sebastian termina con quel terrificante corollario: "Quando il caos prende il sopravvento non c'Ŕ pi¨ modo per dominarlo e tornare sani di mente." Che ti fa capire che seguire l'istinto Ŕ un po' come cadere vittima delle droghe. La passione non pu˛ essere dissociata dalla ragione.

Poi c'Ŕ l'ulteriore interpretazione, la sentenza, quasi lapidaria, di Michael: "I mostri che assalgono l'uomo sono creati da lui stessoů.". Drammatica veritÓ.

Ci ho ancora trovato, esemplificato qui dentro, il profondo significato di amicizia. SinceritÓ e gratitudine.
"La gratitudine era un concetto troppo implicito per essere espresso da una parola sola e fortunatamente erano entrambi d'accordo su questo." Bellissimo.

Mi ha infine suggestionato, in Sebastian, quello che tu chiami "il complesso di eterno incompreso". Un'incomprensione dipendente forse da lui stesso ("troppo criptico"), o dagli interlocutori. O ancora dal mezzo di scambio - le parole - che senza la possibilitÓ di vedere le espressioni facciali non sono del tutto adeguate a trasmettere sentimenti. Proprio come il mezzo scritto, anche qui, su EFP.
Proprio brava!