Recensioni per
Lunatica
di Shakana

Questa storia ha ottenuto 117 recensioni.
Positive : 117
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
30/06/22, ore 16:21
Cap. 9:

Buongiorno cara, quanto tempo, troppo tempo…! Mi spiace enormemente per questo ritardo imbarazzante, diciamo che è stato difficile riprendere in mano EFP e ricominciare a leggere, ma non potevo stare ancora lontana da te, dal tuo profilo e dalla mia adorata Luna.
Affonda sempre più e sempre peggio lei, nelle scelte che fa consapevolmente: e ci prova, è questo che me la fa amare ancora di più. Ci prova e fallisce miseramente tutte le volte proprio perché non è in grado di conoscere un rapporto normale con un uomo normale, anzi…
E la cosa potrebbe essere più comune di ciò che pare e sembra. Perché lei è una di noi, come te, come me, come la mia vicina o la mia ex compagna di classe. Vive come vuole pensando sia la cosa giusta, invece si sta distruggendo da sola e la cosa peggiore è che lo sa benissimo. Vederla struggersi così per uno stronzo anonimo come lui che non riesce ad ammettere di provare qualsiasi cosa, è strano ma anche comprensibile, in fondo lei sa e continua perché è assuefatta. Innamorata? Assuefatta di sicuro.
E la scena della psicologa è molto personale e schietta, ci è chiaro dove lei mente perché abbiamo imparato a conoscerla, ma ancora i traumi devono affiorare completamente. Direi che siamo a buon punto sul perché lei reagisca così, ma lei è in alto mare sul perché non riesce a cercare un’alternativa di vita che l’aiuti a uscirne senza troppi traumi. La psicologa ci appare sotto il punto di vista della mente di Luna, e quindi vista con accezione negativa e di parte naturalmente. Ogni capitolo pare un passo indietro invece che in avanti, come se non si trovasse mai una via d’uscita a tutto il garbuglio di pensieri della protagonista. La adoro ma vorrei capirla di più, vorrei poter fare qualcosa per lei ma so che sarebbe completamente inutile perché, di fatto, non mi ascolterebbe nemmeno. Così complicata, così umana, così lei, persa in una esistenza intricata e difficile.
Vorrei sperare in un lieto fine per questa storia, ma più procedo più penso non ci sia invece, e sarebbe anche coerente con il tipo di personaggi che hai costruito. Certo è che potrei sbagliarmi e che magari scoprire che invece andrà bene, con un sereno “felici e contenti”, ma è tutto ancora da scoprire cara. Alla prossima: il mio viaggio nella psiche per oggi è concluso, e come sempre ne esco un po’ turbata, e a tratti un po’ più consapevole. Buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Veterano
04/06/22, ore 23:50
Cap. 5:

Ciaooooooooooooooo!!!
Oddio che botta questo capitolo, è stato un cazzotto in pieno viso, accidenti!!
Sai, hai un modo “crudo” di rappresentare ogni scena che si presenta in questa storia, e la cosa non mi dispiace affatto. Non ho letto altre tue storie, ma in questa, posso garantirti che lo stile che stai adottando è molto bello, forte e azzeccato alla grande.
Che dire di Luna? Che dire di Alessandro?
Luna è un po’ scema, è lo dico come lo direi ad una mia amica che si trova in una situazione del genere. È scema perché sa bene che si sta facendo sfruttare, maltrattare e chi ci perde è solo lei. E mi fa incazzare.
Lui è stronzo. Punto. Ottiene sempre ciò che vuole, che sia di discutibile origine, a lui non frega niente. Ed è qui il punto, lui vince, lei perde.
Ma la colpa, perdonami, la do a Luna.
Chi può cambiare le cose è solo lei. Facile essere arrabbiata, facile avercela con il mondo, e intanto si scava una fosse con le proprie mani e ci finisce pure dentro.
In tutta questa storia, se analizzo bene capitolo per capitolo, è lei la colpevole contro se stessa. Spero se ne renda conto. E queste parole sono come se le dicessi a me stessa, perché è una situazione che ho già vissuto. Sapevo che mi facevo del male, ma provavo… per speranza? Per sesso? Per accettazione?
Non lo so. AD oggi, se rivedessi me in quella situazione (come vedo Luna) direi “svegliati e reagisci”!
Ammetto che la famiglia non è di grande aiuto, forse vedono solo quel che vogliono vedere o è la stessa Luna che non gli permette di entrare in quel mondo di dolore che si è creata.
Ufficialmente, questo è il capitolo più tosto sino ad ora.
Mamma mia!!! Complimenti!!!
Mi auguro che Luna venga tirata fuori dal guaio in cui si è cacciata in modo dignitoso.

Recensore Master
04/06/22, ore 21:10

Ed eccomi qui per lo scambio libero del giardino.
Mamma mia...che dire, un capitolo all'insegna del delirio allo stato puro, e non in maniera buona. Qui ritroviamo Luna completamente ubriaca e andata che va da Alessandro, insieme a Gabriel e Virginia, dove gli urla i peggiori insulti e continua a farlo nonnostante lui la stia aiutando. È una situazione davvero drammatica, lei è andata e gli urla contro quelle che , purtroppo, sono solo la verità, ma Alessandro, dopo aver letto il capitolo precendente dal suo punto di vista, non riesco più a vederlo male non è un cattivo ragazzo...e qui mi fa pena, davvero tanta. Ci tiene a Luna, sennò non l'avrebbe mai aiutata, e si sente davvero tutta la sua frustrazione quando dice che non sa più come comportarsi con lei.
Il viaggio verso casa poi...un disastro completo, tra parolacce e vomito, dove la povera ragazza viene scambiata pure per una prostituta, di male in peggio proprio, e quando si è inginocchiata davanti alla chiesa chiedendo a Gesù del perché fosse così? Mamma mia...penso che sia una delle scene più toste finora.
Come se non bastasse, proprio dalla padella alla brace, Ravi li aspetta e se la prende anche con Alessandro, non che quest'ultimo sia un santo effettivamente ma...accidenti, ancora che ha fatto una gentilezza. Chissà come continuerà la storia.
Lo stile è come sempre perfettamente fluido e scorrevole, non ho notato errori grammaticali o di battitura, perfetto.
Ti faccio i miei più sinceri complimenti, continua così e alla prossima, ciaoo.

Recensore Master
03/06/22, ore 08:57

Ciao bellissima,
eccomi più che pronta a recensire il nuovo capitolo, mi raccomando, tu nel frattempo non smettere mai di scrivere, aggiornare, produrre ^^
Mi piace molto la citazione iniziale, il titolo del capitolo crea un sacco di curiosità.
La prima frase la considero una sorta di battuta da parte di Luna, anche nei momenti più neri o difficili il senso dell’umorismo e soprattutto l’autoironia non le mancano mai, è una cosa che apprezzo tanto.
Ok, chiaro, Luna sta dando spettacolo e la cosa non giocherà a suo favore, non con quei vicini razzisti e poco tolleranti che appestano quel quartiere.
Meno male che c’è Alessandro con lei, che sì, sarà tossico e disfunzionale quanto vuoi, ma almeno un po’ di sale in zucca dimostra di averlo e le dà i consigli giusti… che poi le li segua è un altro paio di maniche.
Nelle frasi che Luna rivolge ad Alessandro traspare una chiara disperazione, quel sapere di essere succube di lui, ma non volerlo accettare al tempo stesso, amo la sua combattività.
Alessandro che le dice che è finita, uhmm sono scettica come Luna a riguardo, ma è anche vero che Alessandro è imprevedibile, come lo sei tu, cara la mia autrice talentuosa.
ma povera Luna, è lì a terra a vomitare anche l’anima e la scambiano per prostituta, con fare anche insistente, sigh, meno male che lei sa rispondere a tono!
Il momento della quasi preghiera mi è piaciuto davvero molto, l’ho trovato significativo.
oohh santo Raavi, protettivo con la sorellina, ma che chiacchiera un po’ troppo e va a spiattellare ad Alessandro che Luna è innamorata persa di lui, non lo so, credo che ad Alessandro faccia bene sentirselo dire.
ok, ho apprezzato Ravi anche quando caccia via Alessandro, incurante del ruolo che ricopra.
Un altro capitolo emozionante, ma da te non mi aspetterei nulla di diverso ;)

alla prossima ^^

Recensore Master
22/05/22, ore 11:02
Cap. 11:

ciao carissima,
ma io esulto per più motivi.
uno: dopo questo avrò un altro capitolo d leggere al prossimo scambio waahhh, perché non me n’ero accorta, com’è potuto succedere?
il secondo motivo, il più importante: il titoloooo, finalmente ci sarà il pov di Aleandro, lo annunciavi da tanto e io lo aspettavo da tanto, so già che adorerò ogni sillaba.
aahh che signora gif, sì un po’ me lo immaginavo così, sfrontato soprattutto.
La frase che accompagna la gif è epica e direi che sei riuscita a condensare l’essenza di Alessandro, poi vediamo cos’altro trarrò di lui dal tuo capitolo.
l’inizio è comico, ce lo vedo benissimo colpito da quella scopa ahah, ma non è solo quello ad averlo colpito.
* Piacere, sono la stronza che non ti toglierai più dalla testa. *

ecco, ci stai già rivelando molto e io adoro tutto.

Caspita, lui è proprio partito per lei, ma non in modo sano, infatti descrivi la loro tossicità in un modo che definirei impeccabile, sono codipendenti e non vogliono smettere di esserlo.
Nel loro modo distorto, a volta sono anche un po’ dolci, concordi? ^^’

oohh come lo descrivi bene ingelosito quando lei fa la cascamorta con un altro e lui non può fare nulla a riguardo se non guardare e subire, in attesa della propria vendetta.
mi piace anche il modo crudo in cui descrivi certe scene fra loro, prive di poesia, solo istinto animale.
In qualche modo io trovo dolce che Alessandro si preoccupi tanto e che stalkerizzi instagram per capire dove si trovi la sua Luna.
Il nonno è veramente una persona orribile, non c’è da stupirsi se il nipote sia cresciuto com’è cresciuto…
Però orribile o meno , il nonnino ci ha preso: Alesandro è *innamorato* di Luna.

oohhh, e adesso è il momento dell’incontro sotto casa, con tutta l’introspezione su Alessandro

Non mentivo quando dicevo che avrei adorato ogni sillaba.

Hai un talento sconfinato per questo genere e mi domando ancora perché le tue opere non siano sugli scaffali di una libreria.

Alla prossima <3

Recensore Veterano
19/05/22, ore 00:47

Ciao cara, eccomi tornare da te 💕.

Ritorni a mostrarci il punto di vista di Luna in questo capitolo, riprendendo subito il cliffhanger di quello precedente, mostrandoci i suoi pensieri per un certo verso deliranti, dati dal suo stato attuale, e allo stesso tempo più ‘lucidi’ visto che ritorna con chiarezza su altri tratti tossici della sua relazione con Alessandro.
Non posso non notare, riflettendo su quanto si dicono in questo e su quanto si sono detti in quelli precedenti, che pian piano ogni volta che si scontrano finiscono per essere sempre più sinceri con l’altro e soprattutto con se stessi. È vero, alla fine quando litigano non hanno alcuna intenzione di dichiararsi o replicare scene romantiche che non starebbero loro bene, eppure nello sputarsi veleno addosso, confessano pezzo per pezzo la natura di ciò che provano l’uno per l’altro e lo capiscono in primis loro, anche se ammetterlo a se stessi non è mai facile. (Non so se in tutto questo ti ho fatto capire ciò che intendo, ma quando l’ho pensato era più chiaro di ciò che sto rileggendo ora 😆). E comunque, come hai detto tu nella risposta alla mia ultima recensione, per il momento questa è la loro concezione di amore e l’unica alla quale possono aggrapparsi.
Ho trovato particolarmente riuscita la scena davanti alla chiesa, per non parlare poi di quel colpo di classe che è la seguente frase: “Credo nelle mie stronzate e sono piuttosto ben riuscite.” Eh, beh, come darle torto, chi non ci ha pensato almeno una volta nella vita!
E infine, ecco il ritorno del figliol prodigo, il fratello preferito. Ok, vuole essere il fratello protettivo, però visto dal nostro punto di vista non fa una gran bella figura, perché ancora una volta dai modi sembra addirittura spocchioso. Luna e Alessandro non sono dei modelli da seguire per carità, ma lui che in apparenza lo è non fa comunque una bella impressione.
Devo dirtelo, questo capitolo mi ha lasciata ancora più curiosa del solito e spero di poter leggere presto il prossimo. Ho idea che le cose cominceranno a farsi ancora più interessanti.

Alla prossima, un saluto 💕.

Recensore Master
18/05/22, ore 13:49
Cap. 11:

Ed eccomi qui per lo scambio libero del giardino.
In questo capitolo troviamo, a sorpresa almeno per me, il punto di vista di Alessandro. Ammetto che leggere dal suo punto di vista è stato alquanto interessante, mi ha aiutata a studiarlo di più e non vederlo solo come lo stronzo di turno che non pensa ad altro che s*******i la protagonista, senza se e senza ma trattandola male. Qui invece scopriamo che non è così, anche lui ha dei sentimenti. Certo...non so dargli una definizione vera e propria di come è, è strano, ma a sto punto penso che non sia del tutto cattivo, a meno non solo lui. Anch'egli in qualche modo è una vittima, padre che ha messo incinta sua madre così, il nonno che non solo malato ma è anche un fascista di quelli della peggiore specie e abitarci non è certo una passeggiata, da paura. Inoltre scopriamo che anche se per le piace t*******e come conigli Luna in qualche modo ci tiene a lei, perché se così non fosse egli non si sarebbe buttato giù dal letto quando ha capito che era ubriaca e altrettanto non sarebbe corso in suo aiuto appena è arrivata da lui, a prenderla allo svenimento. Quindi no, non è un Santo quello è vero, ma non è nemmeno malvagio, almeno questa è l'idea che mi ha dato ed è stato un colpo da scena mica da scherzare, tipico di te, complimenti :).
Lo stile è come sempre perfettamente fluido e scorrevole, non ho notato errori grammaticali o di battitura perfetto.
Ti faccio i miei più sinceri complimenti, continua così e alla prossima, ciaoo.

Recensore Veterano
17/05/22, ore 13:49

Ciaooooooooo Shakana!! <3

Ogni volta che inizio un tuo capitolo ho la sensazione di risveglio.
Ammetto che è stato “strano” questo capitolo, come lo hai definito tu. Ma strano solo perché non segue la classica ideologia di storia… sai che ti dico? Che per questo ti faccio i complimenti. È uno dei tuoi punti di forfa!
Ti ho già detto che alcune situazioni mi davano l’impressione di averle già vissute, alcune al 100% altre mi ci ritrovavo in parte. Riflettendoci, credo che molte situazioni o sentimenti che descrivi, siano il comune denominatore di molte lettrici che leggono la tua storia 😉

A me sembra che lei parli del porno come una lama a doppia taglio. In una prima impressione sembra che Luna lo odi e lo ami. Alla fine lo descrive come uno squallore, qualcosa che ha violato il suo corpo tanto caro alla “tradizione”; d’altra parte però lei ci si butta come una perversa ancora di salvezza. Io l’ho percepita in questo modo.

Ancora non ho inquadrato bene che tipo di ragazzo sia Alessandro, mi era fatta un’idea ben precisa di lui all’inizio, ma dopo, chissà… Ammetto che mi dà da pensare. Non capisco se è str*onzo o lo fa.

Ok, da qui in poi è stato un cascare in ogni singola lettera, in ogni dettaglio che hai descritto. Nella mia testa, c’erano dei colori, dei profumi e degli atteggiamenti ben precisi di ciascun personaggio. Non posso con che disinvoltura lei porti Gabriel con sé, in quello che è proprio un set porno. Ed anche se l’ho trovata un po’ contorta, ammetto che ha il suo fascino collaterale.
«Ho scopato con due tizi a caso con cui ho assunto robe e mi sono fatta dare un passaggio in moto dal mio amico spacciatore.» Questa frase l’ho vissuta come una chicca, Luna ha detto la semplice e pura verità, eppure passa come una battuta sciocca… se il fratello sapesse…

Ti rinnovo il mio entusiasmo per essere qui a leggere questa storia!
Ci vediamo presto!! Un abbraccio!

Recensore Master
13/05/22, ore 15:59

Ciaoooooooo <3
Sono sempre tanto contenta quando aggiorni questa storia! *__*
Allora, devo dire che sto cominciando a provare una sorta di... tenerezza (?) per Alessandro XD Non so, forse è per via del capitolo precedente, però a me sembra che lui a Luna ci tenga e che in questo capitolo sia emerso molto bene. Ha un modo un po' strano di prendersi cura di lei, ma in qualche modo lo fa, anche se non in maniera completamente esplicita.
Il fratello di Luna però non concorda con questa visione delle cose XD E come biasimarlo, d'altronde? Capisco benissimo il punto di vista di Ravi, forse anch'io avrei reagito così, sia nel puntare il dito contro Alessandro, sia in quello che dice a Luna. Ravi ha il pregio di vedere le cose con un punto di vista esterno, e da fuori la situazione fa oggettivamente schifo per Luna, ingabbiata in questa relazione che le fa più male che bene e che butta benzina sul fuoco della sua autodistruzione. Quindi insomma, è più che normale che Ravi si incavoli nel vedere Alessandro e che lo minacci di stare lontano da Luna, anche se forse questa è l'unica volta in cui poverino non aveva fatto niente XD
Mi è piaciuta tantissimo anche la frase finale, specie nella parte in cui Ravi le dice che non è capace di prendersi cura di se stessa, perché implicitamente ci ho letto un'offerta di aiuto da parte del fratello, come se finalmente qualcuno si fosse davvero accorto di come sta Luna e fosse realmente disposto ad aiutare, non tanto con le parole ma con i fatti. E poi insomma, è stato figo a sfidare Alessandro, speriamo però che questo non abbia conseguenze sul lavoro della madre.
Un altro ottimo capitolo come sempre, complimenti <3

A presto,
Simona

Recensore Master
13/05/22, ore 15:32

Ciao cara, eccomi qui a immergermi nella travagliata storia di Luna e Alessandro. Luna mi viene proprio d abbracciarla. È forte per certi versi, ma è anche molto fragile per certi altri. Ha un grandissimo bisogno i amore (e secondo me pure Alessandro), ma questi due personaggi si amano in un modo tutto loro e che li fa stare male. Luna si ubriaca fino a non capire più niente, perché è da ubriaca che le viene più facile parlare. È vero, non è solo questione di sesso, altrimenti se ne sarebbe trovato un altro e magari avrebbe avuto pure meno problemi. Lei è legata ad Alessandro, e per quanto lui dica che farebbero meglio ad allontanarsi, non riesce nemmeno a trattenere la gelosia. Un altro personaggio interessante è Ravi, lui rappresenta quel classico personaggio che generamente mi starebbe antipatico perchè pare perfetto (ma poichè nessuno è davvero perfetto e la maggio parte è apparenza, di solito c'è sempre altro), qui devo dire che mi è piaciuto. Lui subito difende Luna, però la trova anche "debole" perché le dice che non è in grado di prendersi cura di sé stessa. E poi se la prende con Alessandro e penso che tranquillamente gli spaccherebbe la faccia. Forse però è meglio evitare. Ma capisco il bisogno di difendere una persona a cui si vuole bene.
Complimenti, come sempre, un bacio :*

Nao

Recensore Master
12/05/22, ore 09:49

Cara buongiorno, eccomi finalmente! Sono riuscita a riequilibrarmi per riprendere gli scambi e portare a termine quelli precedenti, scusami per il ritardo…
Mamma mia i nervi che mi ha dato il nonno di Alessandro.
Potevo cominciare a parlare di altro, a vivere diversamente l’inizio della lettura ma purtroppo hai portato alla luce una considerazione così tanto comune tra molti anziani che mi ha dato il voltastomaco – e purtroppo non solo tra gli anziani, anzi… un atteggiamento vomitevole, però gli rode sapere che il nipotino adorato, riccastro mantenuto, ci va a letto eh? Oh sì, ancora peggio e allora gli pare giusto guardarla come se non avesse diritto di esistere.
Mamma mia, sento già il cinismo tagliente salirmi alla testa e capisco perfettamente i pensieri di Luna decisamente poco ortodossi, ma d’altronde so di avere a che fare con una adolescente che non ha filtri con la propria testa ed emotività.
Il suo atteggiamento la porta a rendersi conto di essere sempre lì lì per cadere giù, e grazie alla stessa persona che le da quel minimo di soddisfazione che si fa bastare. Perché il problema di fatto non è che Alessandro sia ricco, sia bello, popolare, italiano di origine, e tutto il resto. No, il problema è che lui la vuole come e quando cazzo gli pare, andando di fatto contro alla sua famiglia (secondo me solo per dispetto) ma nascondendo tutto a scuola perché non sia mai che lui possa uscire con Luna, vero? Ovvio, per il pubblico sfoggia la ragazza perfetta, bellissima, equilibrata, del tipo sembrano Barbie e Ken agli Oscar. Eh no, troppo facile così.
E peggio ancora è Luna. Luna, tesoro sei come me e ci osno passata perché si casca e ci si ricasca, mi ci rivedo e sono in empatia ma dall’altra parte vorrei scuoterla fino a farle uscire fuori i neuroni dalle orecchie e cambiarglieli con altri non masochisti. Il bello, se bello si può definire, è che sa.
SA.
Sa di scavarsi la fossa emotiva da sola, ma lo fa lo stesso perché quel piacere vuole averlo tutto, e ci vive sopra pure. Gelosia anche senza una relazione, atteggiamenti possessivi nell’essere nascosti dal mondo, voglia di rifiutare ma poi ricadere nello stesso circolo di sensazioni sono cose normali per chi deve ancora imparare a volersi bene e capire l’effettiva positività nella propria esistenza: ci cade perché è l’unico punto fermo degli ormoni, dell’adolescenza, del suo sentirsi magari inadeguata, del suo non credere all’amore vero o quello dei film.
Con tutte le scarpe, eh.
La si ama e la si odia per questo, ma sono dell’idea che prima o poi Alessandro potrebbe cappellare e rendersi conto che tenere il piede in due staffe non è certo la cosa migliore da fare. Promesse che lasciano lo spazio che trovano: “la lascerò anche adesso.” Seh, certo, figurati. Come no, ma intanto lei non ci casca ma ha bisogno di aggrapparsi a lui, a farsela andare bene così sostanzialmente.
Ah tesoro, vorrei essere lì per aiutarti a capire, a tirartene fuori, ma poi ricadresti probabilmente negli stessi errori, pensando sia giusto così per te.
Come sempre Luna è una di noi, terra terra, sincera fin troppo, realista parecchio ma incapace di amarsi come dovrebbe – e come dovrebbe fare chiunque. Fa male vederla così ma è comunque comprensibile direi, sta sbagliando sapendo di sbagliare e noi che ci possiamo fare? Fondamentalmente nulla, aspettare solo, e sperare, che abbia voglia di essere felice per se stessa.
Cara, un viaggio introspettivo senza filtri e senza veli, reale, d’impatto, fisico, qualcosa che fa pensare ma dove l’autore non si permette di giudicare, lasciando in mano al lettore l’interpretazione che preferisce. Alla prossima tesoro e buona ispirazione! :3

Recensore Veterano
10/05/22, ore 19:59
Cap. 3:

Ciaooooooo <3
Dopo una giornata di lavoro, una bella e sana lettura ci voleva proprio 😉

Magari sarò ripetitiva, ma amo il fatto che non usi mezzi termini. Dritta al punto , reale, vera. Questo è uno dei punti cardini che mi fanno apprezzare questa lettura. Inoltre, per certi aspetti mi ci vedo abbastanza, mi sembra di rivivere alcune esperienze già vissute sulla mia pelle.
Comprendo il fatto di essersi creata una corazza, che la rende invisibile al mondo, diciamo che Luna sfrutta l’opzione “invisibile è meglio che marchiata”. Di certo non è una cosa che una ragazza vorrebbe subire, ma come siamo soliti in Italia si accetta il “meno peggio”. Poi immagino che il cosiddetto essere “Straniera”, “Immigrata”, “diversa” e potrei continuare all’infinito con termini poco gratificanti per un essere umano (a lavoro ne sento spesso di tutti i colori, purtroppo!), non aiuti proprio l’autostima e l’accettazione di se stessi.

Tra le cose che più odio, è avere la mente distratta durante un atto sessuale, Luna stava viaggiando lontano, ma la cosa brutta è che stesse pensando sempre a qualcosa di negativo sempre al peggio. E mi domando se questa relazione sia nociva o sboccerà prima o poi in qualcosa di importante. Per ora ha una connotazione decisamente negativa e lo si evince chiaramente dagli atteggiamenti di entrambi e da ciò che si dicono.

Il momento del ciclo è una roba assurda. Io mi ritengo fortunata perché ero stata preparate, sapevo cosa prima o poi mi sarebbe capitato (avendo due sorelle molto maggiori, sapevo). Ho sentito altre storie altrettanto bizzarre e strane. Tipo una mia amica credeva che il ciclo venisse una sola volta nella vita e quando lo ebbe, lo nascose a tutti. E tutto andò bene, finché non arrivò il mese successivo e ricapitò la medesima cosa. Lei ne fu spaventata, e lo raccontò a sua sorella, fu lì che ebbe un trauma, comprese che questa “rottura di scatole”, sarebbe capitata ogni mese per quasi tutto il resto della sua vita…
Mi sono dilungata con questa storiella per dirti che comprendo le difficoltà che la protagonista a vissuto, specialmente per il fatto che nella tradizione indiana, qualcosa di così intimo, personale e di per se anche traumatico, diventi la notizia del secolo spettegolata tra amici e parenti… (non voglio denigrare alcuna cultura, ci mancherebbe, ma io sarei morta di vergogna!)
Sai qual è l’affinità con la mia piccola (reale) storiella e la tua?
Questo:
Se Luna fosse crescita consapevole (come era capitato a me), forse non l’avrebbe presa tanto male; il fatto di scoprire tutto all’improvviso (come la mia amica) ha generato in lei una reazione a catena di ideali, tradizioni ma soprattutto doveri che lei non vuole accettare.

Forse mi sono dilungata troppo con le mie idee (sorry), è che questa storia ti porta inevitabilmente a riflettere. Inoltre, tornando a ciò che ti ho detto prima, è così vera questa storia, che ci si può rispecchiare facilmente.
Bellissima e sempre più intrigante… è stata scritta la parola “porno” e ora ho proprio bisogno di sapere.
Un abbraccio e alla prossima <3

Recensore Veterano
05/05/22, ore 18:31

Ciaooooooooooo!!! Rieccomi qui <3
Sai, dopo che ho finito di leggere sono rimasta con gli occhi sullo schermo e mi sono persa nei pensieri…
Mi hai profondamente toccata, perché mi ci sono rispecchiata in Luna, posso dire che ho avuto un’esperienza quasi identica, solo che l’Alessandro di turno era un mio collega di lavoro.
Penso che sia molto facile rendersi colpevoli di qualcosa su cui ci si sente “falliti”, il fallimento sta nell’aver creduto in qualcosa di più, in una persona di cui si sapeva a priori che non ci sarebbe mai stato nulla di serio. Ma non è questione di serietà, è questione di rispetto. Lei si sente usata, gettata via. Se lui le avesse mostrato attenzione, e non parlo di innamorarsi o roba simile, intendo l’attenzione che si dedicherebbe ad un’amica o ad una persona che si conosce (spero di essermi spiegata), lei non si sarebbe sentita così.
Ci sono i trombamici e tra loro non c’è per forza amore, ma un minimo di rispetto tra persone che si scambiano qualcosa, un rapporto 50/50.
Alessandro è solo un cretino che ha fatto il granduomo, solo perché si è trovato davanti una ragazza con tante insicurezze.

Sono felice che Luna abbia una persona cara, un’amica vera, con cui condividere le proprie emozioni, che la capisca e che le sia di supporto. Sembra qualcosa di scontato, ma non credo che sia così per tutti. Una spalla su cui piangere (non che ora stia piangendo, ma hai capito il senso) è molto importante.

Amo il tuo stile, lo trovo molto pulito, semplice e comprendibile. Mi piace anche il fatto che non usi mezzi termini, ma arrivi al punto della situazione in modoo diretto, senza giri di parole. E questo è molto bello, anche perché è una storia talmente realistica che sarebbe un peccato autocensurarsi.

Capitolo favoloso, sono certa che ci vedremo presto!
Un abbraccio <3

Recensore Master
02/05/22, ore 18:14
Cap. 11:

Ciaooooo!
Finalmente sono riuscita a trovare un po' di tempo per passare da questa storia!
Un capitolo molto interessante che finalmente ci svela un po' i pensieri di Alessandro. Devo dire che all'inizio era partito in maniera quasi tenera e romantica, ma poi diciamo che è venuto fuori tutto il lato malato della loro relazione. Alessandro di certo percepisce il dolore di Luna e se ne approfitta, ma ho come la sensazione che per lui quel dolore sia una sorta di porto sicuro, qualcosa in cui si riconosce ed è per questo che ne è attratto.
D'altronde, mi sembra di intuire che in fondo neanche il ragazzo sia poi così tanto libero di essere se stesso, sembra quasi che per lui ci sia già una strada tracciata da seguire, volente o nolente, e che la relazione con Luna di certo non rientri nel sentiero già scritto. Questo è abbastanza evidente nelle parole del nonno, che sebbene non abbia la stessa influenza di un genitore, di certo ha il suo peso nella crescita di una persona. Ma comunque il confronto col nonno ha fatto emergere i sentimenti più veri di Alessandro, quelli che forse non accetta fino in fondo.
Mi è dispiaciuto vedere Luna in quelle condizioni alla fine, come al solito dalle sue serate non ne viene niente di buono <.<

Un capitolo molto interessante, ti faccio i miei complimenti!

A presto,
Simona

Recensore Master
28/04/22, ore 09:41
Cap. 9:

Ciao cara, eccomi qui ❤️
Non credo esista titolo più azzeccato per questo capitolo così forte dal punto di vista emotivo – se poi consideriamo il fatto che quelli precedenti non sono stati da meno e che qui è come se esplodesse tutto quanto, ecco che il mio cuore sprofonda bellamente in un abisso senza fine.

Vorrei partire dalla fine per riallacciarmi poi a quello che avviene nella parte iniziale e centrale del capitolo, perché il modo in cui si è posta Luna nei confronti della psicologa l'ho preso molto a cuore e sono seria.
Se Luna esistesse davvero o se ci fossero altre ragazze caratterialmente identiche a lei, credo che implorerei loro di sfruttare al meglio le sedute dalla psicologa, perché non ha senso andarci e spenderci dei soldi se poi si esce dallo studio ancora più incasinate, distrutte e appesantite di prima.
Ho preso a cuore la cosa perché andando dalla psicologa faccio sempre in modo e maniera di dire quante più cose possibili nell'ora che mi è concessa, non salto mai una seduta e ho intrapreso positivamente il percorso di psicoterapia perché voglio impegnarmi a stare bene.
Di conseguenza, leggere di Luna che invece continua a farsi del male pensando che non esista rimedio a tutto ciò mi fa stare male perché lei più di chiunque altro merita di stare bene e soprattutto merita di trovare la forza e la convinzione di mandare una volta per tutte a quel paese Alessandro, perché arrivata a questo punto, te lo giuro, non so più cosa pensare su di lui.

Nel momento in cui Luna reagisce e gli urla in faccia che non vuole più avere a che fare con lui, ho interiormente esultato e ho sperato che fosse vero... anche se poi si sa come è andata e questo continuo tormento tra il senso di vuoto che Alessandro le fa provare per come la tratta e il piacere fisico e carnale che le fa provare durante il sesso è un ginepraio dal quale è estremamente difficile uscire.
E credo che a modo suo Luna stia anche cercando di proteggerlo in un modo tutto suo non parlando di lui alla psicologa, perché altrimenti credo che ne avrebbe già parlato da tanto tempo e si sarebbe risparmiata un'infinità di dolori.

È stato un capitolo super intenso e ovviamente non vedo l'ora di proseguire nella lettura ❤️
Alla prossima!

M a k o

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