Recensioni per
Con un cadavere nel bagagliaio
di IndianaJones25

Questa storia ha ottenuto 4 recensioni.
Positive : 4
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
07/10/21, ore 21:02

Heylà!
Sono davvero contenta di poter finalmente recensire la tua storia: volevo farlo per bene ed il sito di EFP sul telefono non è dei migliori, quindi si.. adesso mi posso sbizzarrire!
Ho letto questa storia due/tre giorni fà ( non ricordo benissimo) ma è stata un'ottima lettura notturna: qui dove sono io, in quella giornata, faceva abbastanza freddo da potersi rintanare sotto le coperte mentre fuori rimbombavano tuoni facendo eco insieme alla pioggia; la luce blu del display del telefono ha illuminato tutte le mie smorfie sorprese oltre che sottolineare quei sospiri di incertezza al primo "SBAM". Mi hai regalato una bellissima emozione notturna e, cavolacci complimenti!
Passiamo alla storia ed al suo stile.
Devo ammettere di avere un debole per le storie in prima persona, credo riescano a coinvolgere il lettore in una maniera tale che solo questa scrittura consente. Sei lì, vedi le scene, sei tu che apri gli occhi e ti guardi intorno, senti i sospiri e ti ambienti nel nuovo posto. Il problema di questa "tecnica" ( se cosi vogliamo chiamarla) è che, per quanto riesca a prendere per mano e trascinare giù il lettore nella storia, nello stesso tempo riesce a far cascare lo scrittore in una miriade di tranelli qualora quest'ultimo abbia ben chiaro il percorrere delle vicende. Si potrebbe avere la spiavolissima situazione di ritrovarsi a leggere un temino di un bimbo di quinta elementare. 
Tutta questa epopea è per dirti che tu hai saputo magistralmente visonare ogni punto e, grazie alla scrittura fluida, i tempi verbali corretti ed una punteggiatura scorrevole, sei riuscito benissimo nella tua impresa. Bravo bravo bravo! Mi hai letteralmente rapita con la storia.
Fin da subito, pensai, di aver davanti il """cattivo della storia""" ( chi mangia cipolle cosi tranquillamente e se ne va in giro con la nebbia e l'oscurità senza avere la caghetta?) quindi la povera Mary in questione essere la bella da salvare trovata nella tana del leone. E invece! Mi hai ribaltato tutto. La scena del quasi stupro è molto forte - non so se volevi renderla tale o hai cercato di mettere meno dettagli possibili per non essere indelicato - ma è scritta molto bene cosi come ( la mia parte preferita) il tempo nel prendere gli attrezzi nella falegnameria e il primo assordante rumore ( lì mi è praticamente scattato un "cazzo"). Il mostro in questione è davvero tale: mi piace l'assonanza messa tra il belloccio yuppie trasformatosi in un viscido essere antropomorfo. 
Ultima cosa prima di chiudere: adoro questo alone di mistero finale. Mi piace quando alla fine non viene spiattellato tutto. Il lettore deve avere la concessione di fantasticare, cercare di capire il motivo e come un detective scovarne il risultato..ottima mossa!
Che dire, vado a spulciare qualche tua opera e magari - lo spero davvero - di poterti rileggere il qualcosa di nuovo.
Perdona il mio sproloquio.

SpeedMary

Recensore Junior
06/10/21, ore 04:39

Ma guarda un po' chi ho trovato nella mia sezione preferita! Ma che sorpresa! Ma ciao <3 ... la finisco.

La prima parte del racconto, così intima e quotidiana, in cui, in sostanza veniamo a conoscenza della passione per le donne e le cipolle -soprattutto le cipolle :D-, non riesce mai ad annoiare. Gli occhi corrono e bramano la frase successiva, la riga successiva. Conoscevo già le tue doti, ma lo stesso sono rimasta ammaliata dalle descrizioni, dalla narrazione lirica.
Ovviamente in tutto questo non poteva mancare un riferimento ai sogni che, concordo, sono il principale motivo per andare a letto.
La tranquilla serata del giovane uomo viene disturbata dal campanello; ribadisco disturbata perché mi stavo perdendo nei suoi gesti, man mano più famigliari. Per me si poteva continuare così ad oltranza. Però quello che sta per succedere si merita perdono e attenzione.

“E poi, a un certo punto, una può anche mettersi i tappi nelle orecchie, o in alternativa trasferirsi al cimitero, se proprio vuole che il silenzio sia assoluto.” Questo mi ha ucciso.

Ho trovato molto realistico “l'abbordaggio”, passamelo, così come ho trovato vero e credibile il ripensamento di lei e la furia di lui. A volte vogliamo semplicemente sentire qualcosa; a volte gli ormoni, l'alcol e, sì, perché no, anche la solitudine ci fanno compiere delle scelte di cui poi ci pentiamo, magari in corso d'opera. Qualcuno lo capisce e si rassegna, qualcun altro reagisce come abbiamo visto.
Lei si è difesa dalla violenza peggiore per una donna. La prima ferita avrebbe dovuto fermarlo, farlo rendere conto di quello che stava facendo. Ma era una bestia, e come una bestia ferita si è comportato... fino al suo epilogo. Lei, da parte sua, ha lasciato libero sfogo alla paura, ha lottato per tornare padrona della situazione... ha sfogato tutto il terrore e la vergogna in un atto di pura follia in cui pensava solo a colpire il mostro che voleva violarla.
Nella parte iniziale, il protagonista ci dice di prediligere gli splatter, gli conciliano il sonno, afferma. E dato che piacciono un botto anche a me (anche se ammetto che a volte sfiorano il ridicolo -forse è quello che mi piace, infine-) speravo ci fossero descrizioni di un certo tipo. Non sono rimasta delusa.

Certo che, quando lei si sbarazza degli abiti incriminati, lui si permette persino in quel caos di ammirare qualcosa di bello. Be' sarebbe stato un crimine non apprezzare: l'arte è arte, suppongo xD

Stringo un po'. Non mi aspettavo il risvolto sovrannaturale, anche se a quei strani rumori ho avuto un sospettuccio... ma ero al vecchio e caro zombie... wow! Certo non mi aspettavo si trattasse di... um? Chi lo sa!
Chi ha ringhiato? Sarà mica... :O Nah, trattasi sicuramente di un topo: lo sanno tutti che ringhiano!

Lui è adorabile (anche se un po' creepy e fuso). Sarà che ci rivedo l'autore, ma mi sta troppo simpatico, mi va a genio. Lui e le sue riflessioni, anche quelle anticlimatiche. Ho visto il lato grottesco di cui si parlava -anche se la parola, meglio, il termine era un altro-.

Morale della favola: Un pelo di (tossisce) tira più di un carro di buoi :D Questa frase poteva sostituire agilmente il pipone che ho scritto.

Be' suppongo si sia capito, ma lo dico lo stesso: mi è molto piaciuta!

Mi dispiace, ho scritto una recensione lunghissima. In vero c'era molto di più che volevo dire: quasi ogni passaggio mi suscitava un sorriso, una riflessione o un'emozione, ma ho preferito non torturarti troppo :D

Un abbraccio! A presto,

-Agp.

Recensore Master
01/10/21, ore 13:21

Ah, cosa non si fa per gli amici. Li si ascolta quando hanno bisogno di aiuto, li si accompagna nei momenti di spensieratezza...e li si aiuta a nascondere cadaveri di creature non meglio precisate. E che, sinceramente, mi auguro di non incontrare mai nemmeno per sbaglio.

La vicenda di Masha e Orso...scusa, volevo dire di Mary e Orso ha un che di surreale. Tanto terrore, tanto sangue, e alla fine una domanda. Ma che razzo ci siamo fumati?

Sto scherzando. Anche perchè qui di domande ce ne sarebbero parecchie. Cos'era quella creatura? Che fine ha fatto? Come ha fatto a scomparire? Cerca sangue e vendetta, oppure solo una camera nel B&B? Perchè io non ho amiche come Mary? Tante domande che non troveranno mai risposta. E forse è meglio così, perchè il bello degli horror è anche questo.

Inutile dire che ho adorato questa storia. Sembra presa pari pari da un episodio di Ai confini della realtà, oppure American Horror Story. I personaggi sono stupendi, e si fa fatica a non provare simpatia per loro. Soprattutto Orso (anche perchè è praticamente la mia fotocopia). Spero solo che la vanga letale gli salvi la pelle ancora una volta, visto il finale.

Alla prossima!

Nuovo recensore
26/09/21, ore 15:20

Ah, alla fine il tizio era un mostro a tutti gli effetti insomma!

Comunque, il protagonista è inquietante: sembra una persona normale, ma poi quando piomba una tizia in casa, coperta di sangue, a dirgli di aver appena ucciso qualcuno, ti tira fuori un piano con una freddezza da manuale, manco gli capitasse tutti i giorni. Io non sarei nemmeno in grado di parlare per lo shock!

Ah... Morticia Addams icona inarrivabile!