Recensioni per
Il dilemma delle Case
di blackjessamine

Questa storia ha ottenuto 5 recensioni.
Positive : 5
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
Recensore Junior
31/10/21, ore 17:20

Dolcetto o scherzetto? Sicuramente dolcetto. Tenerezza fino a cariarsi i denti e quella strisciante sensazione di felicità sotterranea che uno vorrebbe fosse urlata al mondo, ma invece viene vissuta nel segreto di piccoli gesti che sanno di intesa che scorre nel sangue.
E le tue storie che si intrecciano e si compenetrano fino a mescolarsi e divenire credibili per tutti coloro che conoscono e amano questi due impiastri teneri che non possono non deliziarti il cuore. 

Recensore Master
31/10/21, ore 16:10

Ciao cara <3
Avevo veramente bisogno di qualcosa che mi scaldasse un po’ il cuore in questa giornata che definire grigia è riduttivo, e davvero cosa poteva esserci di meglio se non una storia con i tuoi koala diletti?
Ancora una volta parto dal fondo, rassicurandoti sul fatto che puoi scrivere su di loro tutte le storie che vuoi, puoi regalarti tutte le carezze che vuoi ma stai sicura che qualcuno che si lascia accarezzare con te lo troverai sempre <3
Questi personaggi ormai ormai talmente “tuoi” che potresti calarli in qualsiasi contesto, e il risultato sarebbe sempre emozionante e allo stesso tempo incredibilmente verosimile. Perché, dai, cosa c’è di più canon (uso questo termine di proposito) di Ole e Homer babbani alle prese con una festa di Halloween in cui Koala Piccolo vuole travestirsi da Harry Potter? Voglio dire, è geniale ma comunque perfettamente naturale, plausibile (quale bambino di 7 anni non vorrebbe un mantello e una bacchetta per travestirsi ad Halloween?). E naturalmente Ole viene suo malgrado (ma non poi così tanto) coinvolto in tutto questo, perché loro sono una famiglia ed è in momenti come questo che bisogna ribadirlo, anche se Ole preferirebbe “modi” che non includessero badare a nove bambini che fanno dolcetto o scherzetto in giro per Portland la sera del 31 ottobre (che non vorrei dire ma deve fare anche un freddo becco da quelle parti in questo periodo). Ma per il sorriso di entrambi i Landamann (un’arma micidiale a mio avviso), e per evitare spiacevoli ingerenze da parte da una certa (e onnipresente) Eloise Pearson, Ole farebbe questo e altro. Già l’immagine di Homer seduto alla macchina per cucire dovrebbe ripagarlo di qualsiasi imbarazzo o disagio, e comunque non credere che mi sia sfuggito quello scambio di battute bellissimo, per cui se Ole è Tassorosso allora anche Homer lo deve essere per forza, perché quest’ultimo nemmeno concepisce l’idea di trovarsi in una Casa diversa rispetto al suo koala preferito. E insomma, non si gioca così con il cuore delle persone T.T Così come non si può rimanere indifferenti a un Ole che letteralmente si butta in macchina per arrivare il prima possibile dai Landamann, messo in allerta da una segretaria decisamente troppo zelante. Qui ho riso ma mi sono anche un po’ sciolta, perché il modo in cui Ole tiene a Homer e a Timmy è innegabile e commovente a livelli assurdi T.T
In conclusione, grazie per averci regalato questa ennesima perla, e non ti crucciare, che qui più ce n’è meglio è, anzi. Mi sa che non ne avremo mai abbastanza XD
A presto cara, ti mando un bacione grande :*
Buon Halloween!

padme

Recensore Master
31/10/21, ore 09:46

Così, una strizzatina d'occhio fra me e me. E no, cara Greta, è una strizzata d'occhio tra te e te, e tutti quelli che hanno imparato a conoscere e amare questi tuoi personaggi. Personalmente, trovo l'idea di fondo (segurie il filone da storia originale di Ole e Homer, ma infilarci il rifeirmento al mondo di Harry Potter) un'idea geniale, all'interno della quale le strizzatine d'occhio sono molteplici, come ad esempio tutto il discorso dello Smistamento improvvisato.
Ho trovato molto interessante (oltre che azzeccato) il modo in cui si sono posti rispetto alla saga, poi: Ole lo conosce, Homer invece si è calato fin troppo bene nel ruolo di Babbano ahah Ho letto tutto come una meta-storia, un compenetrarsi tra i due filoni che hai creato per questi due persoanggi che attraverso geografie anche in mondi alternativi, e quindi, ripeto, ho trovato questa OS di Halloween geniale.
Un'altra cosa che ho apprezzato è come hai utilizzato il prompt: è la frase che apre e chiude con circolarità la OS, ma non solo, l'hai anche sfruttata per mostrare il modo solito di essere e di ragionare di Ole e Homer, racchiudendo la loro essenza in una manciata di frasi iniziali. Un espediente che ho trovato molto riuscito e raffinato, per veicolare quello show don't tell che apprezzo sempre della tua scrittura.
Infine, una menzione di merito va a Timmy: al suo libro di matematica a testa in giù (che perlomeno non è più sotto i piedi), al sorriso che riserva al fattorino delle pizze e alla sua richeista di finire di studiare quando non ha neanche iniziato. Sono tutte piccole chicche che ho trovato molto simpatiche.
Insomma, lungi dall'essere priva di senso, questa storia è sensatissima e io l'ho adorata. Perdonami se sono passata solo di volata e la recensione è un po' casuale.
Sei stata davvero ravissima, un bacio a te e ai koala!
 

Recensore Master
28/10/21, ore 20:06

Ma come si inizia una recensione di una storia così koala?
Vorrei scriverti qualcosa di serio, come meritereste tu e il tuo racconto, ma io vedo solo arcobaleni intorno a me ed è tutto meraviglioso!
Cerco di dire una cosa seria (almeno una!) dicendo che è incredibile come questi personaggi riescano a essere credibili in qualsiasi contesto tu decida di calarli. Sono proprio tuoi-tuoi e totalmente indipendenti dal contesto entro cui sono nati, per me. Potresti decidere di scrivere un romanzo su di loro e nessuna sfumatura verrebbe meno, perché la cornice di partenza per loro non è che una cornice e loro sono loro ovunque (spero che questo discorso abbia senso, perché è quello serio XD).
Bene, ora che ho detto questo posso dire che è tutto adorabile, bellissimo, che il povero Ole tra due Landmann che sorridono non può che capitolare, che Timmy è la dolcezza, che Homer è un furbastro, che Eloise deve espatriare e che è tutto troppo meraviglioso? Beh, che io possa o meno, ormai l'ho detto!
Devo ammettere che quando Ole corre tutto preoccupato a casa di Homer e lo trova comodamente seduto a cucire ero indecisa tra l'esortare Ole a urlargli contro e il ridere di Homer Pollyanna che placidamente gli dice che Anita magari ha esagerato ma meglio così perché devono prendergli le misure. Solo Homer può cavarsela con un sorriso in una circostanza simile – e sì, è proprio un Serpeverde che gioca la carta della gelosia per convincere Ole a seguirli in dolcetto o scherzetto!
Quando discutono delle Case, poi, ho riso tantissimo! In pratica hai trasportato in un racconto i vari stereotipi delle Case per capovolgerli o comunque mostrarne la poca solidità! Leggere che i Tassorosso sono quelli inutili sapendo che sia Ole che Homer sono Tassorosso è stato esilarante! Poveri Tassorosso, fortuna che c'è Homer Landmann a farli brillare come non mai e a dimostrare che possono prendersi tutto il mondo – scusa, Ole, ma lo so che sei d'accordo con me!
Insomma, a me questa storia è piaciuta troppo, di una leggerezza avvolgente, e sono felicissima che tu l'abbia scritta!
Un abbraccio!

Recensore Master
27/10/21, ore 13:36

Ciao Greta!
Eccomi qua, tu scrivi dei koala e io non posso non correre a leggere questa dolcissima one-shot e ti posso dire che non ti sei strizzata l'occhio da sola, ma lo hai strizzato anche a me perché ho ridacchiato tantissimo nell'immaginare la scena ed è tenerissima. Tra l'altro, quando Homer risponde piccato che è un chirurgo e quindi "certo che posso cucire a macchina" io sono saltata sulla sedia e mi sono detta "come ho fatto a non pensarci" e poi no, perché in realtà lui è un Guaritore e poteva essere un cardiologo, ma per dire che è assolutamente scontato che Homer faccia il chirurgo e forse nemmeno io avrei paura degli ospedali se i dottori fossero sorridenti e irresistibili come Homer.
Non so se questa cosa ha un senso, forse lo ha solo nella mia testa, ma insomma ci tenevo a farti sapere che non sei sola in questa avventura.
Ho adorato Timmy con il suo entusiasmo e ho esclamato "Oh no!" quando è comparsa Eloise o ha minacciato di comparire. Ero pronta a lanciare insulti contro questa tizia che con la scusa di fare la rappresentante di classe vuole avvicinarsi al nostro Homer, ma alla fine Homer ha imparato a gestirla e ha scelto il nostro Ole.
Salto di palo in frasca, me ne rendo conto, e non riesco a organizzare i pensieri in modo coerente e ordinato quando ci sono di mezzo loro due che suscitano tantissime emozioni, soprattutto Ole, devo dire e le sue riflessioni su Anita che chiama lui dottore da dodici anni ed è bastato poco perché passasse al tu con Homer, cosa assolutamente plausibile.
E insomma, amo tantissimo Ole e anche secondo me lui conosce Harry Potter e ho adorato come siano arrivati a individuare la casa di Tassorosso come Casa di Ole e non potrebbe essere altrimenti e come Ole abbia dato a Homer del Serpeverde per il modo subdolo in cui lo ha manipolato per strappargli un sì, ma insomma, Ole sei un amico leale e soprattutto molto determinato a non lasciare spazio a Eloise. I tassi costruiscono anche le dighe e modificano i corsi dei fiumi e quindi giustamente tu mandi Eloise dove deve andare: lontano da Homer. Anche se questo comporta dover scarrozzare nove marmocchi in giro per la città a fare "Dolcetto o Scherzetto".
È stata una lettura bellissima e dolcissima, grazie di averla pubblicata perché in questo periodo sento di avere proprio bisogno di storie che mi facciano stare così bene e che siano così dolci e i koala sono perfetti per questo e tu sei super tenera nel descrivere tutto il loro rapporto, ma anche le interazioni con Timmy. Ho adorato il clima che sei stata in grado di creare!
Ti mando un grandissimo abbraccio,
Sev