Recensioni per
La Teoria della Mente
di Vanya Imyarek

Questa storia ha ottenuto 3 recensioni.
Positive : 3
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
07/11/21, ore 23:40

Carissima, non ho parole. O meglio, questa è una storia che lascia senza parole e ti tiene col fiato sospeso e gli occhi sbarrati fino all'ultima riga. Perché questa storia attraversa molte paure... molte delle mie, quanto meno. L'inizio è in sordina, con questa bambina che al test dà una risposta neppure troppo errata: è semplicemente la sua, ma siccome si discosta dalla logica predominante deve essere per forza considerata sbagliata...
La bambina riferisce quello che vede, fa i suoi collegamenti, più in generale sembra considerare molto strano il mondo degli adulti che la circonda. E veniamo alle scene successive....
Dieci individui apparentemente presi a caso, colti nelle loro faccende quotidiane e, soprattutto, nei loro pensieri: non giocano neppure tutti allo stesso gioco, eppure si trovano tutti, loro malgrado, coinvolti in un mix apparentemente folle di draghi volanti, legioni romane in una città virtuale, Pokemon e cecchini in armi. Come se non bastasse (e come accade in ogni riunione condominiale che si rispetti) questi individui scelti a caso oppure no - non lo sapremo mai - iniziano a scannarsi tra loro. Di fatto verbalmente, ma in base a un meccanismo più che perverso, chi viene preso di mira perde punti e con l'ultimo punto anche la pelle. E da qui in poi il lettore è trascinato in una spirale senza fine, e prima ancora dei giocatori superstiti è lui ad andare in ansia all'idea che ogni giorno che passa si concluderà con un filmato a base di tipi vestiti di nero e sevizie... per quanto mi riguarda, il primo filmato è come se l'avessi visto e me lo ricorderò finché campo...
E le domande che il lettore si pone crescono, lievitano almeno quanto l'intreccio: come mai ad alcuni è riservata una morte efferata (ho sfiorato l'infarto più volte, leggendo) mentre altri, particolarmente odiosi, se la cavano in modo quasi indolore (vedi il poliziotto fedifrago) o addirittura la scampano (il pedofilo smascherato)? Cosa gliene viene in tasca all'Arancia Meccanica Society? (questa è facile: tanti e tanti bitcoin sul dark web). Il povero lettore, bistrattatissimo, non ha neanche il sollievo di sapere che la nostra bambina prodigio - protagonista ovvero colei che tira le fila - riuscirà a scamparla in un mondo trasformato in un immenso videogioco che ti perseguita col terrore. A fine lettura si rimane veramente con un senso di ansia, roba che se qualcuno bussasse alla porta in quel momento ci sarebbe da rimanere stecchiti.
Che dire, una grande storia condotta con maestria. Dialoghi eccezionali, tematica inquietante (a me dark web e deep web mettono angoscia solo a nominarli), una protagonista che emerge da uno sfondo che più nero di così non si può, un finale che lascia un senso di allarme, perché nel mare sconfinato e incontrollato del web si sa che certe cose ci sono... forse, chissà. Una volta erano le storie di fantasmi, adesso è il turno delle leggende nere sul web: mettono terrore proprio perché possibili, e perché in fondo tutti sappiamo di essere controllati, anche se solo da un algoritmo a fini commerciali... resta un bel brivido, e a te tanti complimenti per l'originalità della trama e per come hai saputo tenerla in pugno... ora vado a nascondermi sotto al piumone rimpiangendo i vecchi telefoni a rotella della mia ormai lontanissima infanzia.

Recensore Veterano
01/11/21, ore 11:14

Storia fenomenale, quel che ci voleva per la serata di Halloween. Mi ha tenuta attaccata allo schermo fino alla fine, un ritmo serratissimo meglio dei film d’oggigiorno. All’inizio avevo pensato che ad organizzare il tutto ci fosse Mihaela, rifacendosi forse alle esperienze durante l’infanzia con tutti quei test,invece anche lei era dentro il gioco ed è interessante notare come coloro che se ne sono tenuti “più fuori” alla fine siano quelli che sono riusciti a resistere di più. Al che il lettore si domanda come avrebbe reagito fosse stato al posto dei personaggi, visto che, per quanto i personaggi si sforzassero, alla fine ugualmente qualcuno moriva.
Il punto di forza in assoluto di questa storia – che l’ha resa davvero inquietante - è l’assoluta perfezione dei dialoghi. Sul serio, sembravano estrappolati da una vera chat, le dinamiche, il tipo di risposta, i litigi e le accuse, mi sa che per qualche giorno mi sarà difficile usare serenamente WhatsApp.
In effetti, interagendo al computer si elimina il fattore faccia-a-faccia, che forse permette una maggiore empatia, anche perché si vedono dal vivo le reazioni delle persone, se ciò che diciamo le turbino o meno. Ma dietro una tastiera già si perdono quei filtri che si usano in pubblico, inoltre non avendo una persona reale dinanzi, la si può gestire come meglio si crede, poiché le sue reazioni non ci toccano, cosa che quelli dall Clockwork Society (curiosità: è un omaggio ad Arancia Meccanica?)invece hanno ben impartito come lezione ai giocatori. Anche se scritte su di una chat, le parole hanno sempre un impatto sulle persone e delle conseguenze, perché non si sa mai chi ci sia dietro lo schermo. Sarà forse questa mancanza d’interazione che provoca mancanza d’empatia e dunque un’ottusità tale, da considerarsi al centro del mondo e non capire, che non si ha sempre ragione e che bisogna tenere da conto anche gli altri?
Ancora complimenti per questa chicca

Nuovo recensore
31/10/21, ore 08:21

Wow, cosa posso dire... questa storia mette i brividi, sul serio. Perchè a parte la società segreta è... beh, è normale! Insomma, chissà quale sarebbe stato il mio comportamento in quella situazione, sarei stata la causa della morte di qualcuno? O sarei stata la prima persona a morire? Sul serio, è inquietante. Quanto è vero, totale mancanza di empatia, giudicare la gente senza sapere un cavolo, non perdere l'occasione di dire la propria anche quando non è il momento. Alla fine la colpa non è della società, ma di ogni singolo membro del gioco, si sono uccisi a vicenda e si sono uccisi loro stessi.

Una storia bellissima.
(Recensione modificata il 31/10/2021 - 02:27 pm)