Recensioni per
Italiani
di Gaia Bessie

Questa storia ha ottenuto 5 recensioni.
Positive : 5
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
Recensore Master
04/12/21, ore 14:53
Cap. 1:

Recensione premio per il contest "Evocami col mio nome, ti svelerò i miei segreti" 3/3

Ciao Bessie! Scusami per il ritardo con cui passo a lasciarti quest'ultima recensione, purtroppo ho trascurato il sito per qualche mese.
Anch'io avrei voluto partecipare al contest di Setsy, anche se non sono riuscito a scrivere nulla di convincente, e proprio lì ho avvistato questa tua storia, il cui tema mi ha catturato immediatamente. Inutile dirlo, hai svolto il tema alla perfezione, mi è piaciuta molto ognuna delle diverse sfumature, soprattutto nel tentativo di cogliere i diversi riferimenti a cui ti sei forse ispirata. Le prime due sono state estremamente umane e realistiche, le più riuscite dal punto di vista emotivo, secondo me: sono le uniche che avrebbero funzionato alla perfezione anche se prese singolarmente, perché riescono a dire tutto il necessario, lasciando spazio anche a interpretazioni personali del lettore. Mi hanno ricordato i racconti del mio anziano prof di storia e filosofia che racconta di suo nonno emigrato a "Niviork", vi si respira proprio quell'atmosfera ostile, pericolosa, ma al tempo stesso di enorme cambiamento.
La terza drabble non è riuscita a prendermi del tutto, nonostante il tema fondamentale emerga comunque molto bene: credo che avrebbe avuto bisogno di più spazio per essere sviluppata (anche se come component della raccolta per il contest è sicuramente ottima). Alla prima lettura l'avevo immediatamente associata a un'italiano emigrato in Eritrea o Libia a inizio Novecento, ma i conti ovviamente non quadravano, quindi la nota mi è decisamente servita (anche se mi ha lasciato dubbioso ritrovare un italiano meticcio nel Settecento. Sicuramente saranno esistiti, ma il dubbio mi è rimasto).
La penultima drabble riprende perfettamente l'atmosfera gangster in stile "il Padrino", davvero molto riuscita, anche grazie al contrasto con le prime. L'ultima, invece, mi ha ricordato moltissimo il caso di cronaca del serial killer proprietario di un hotel/trappola mortale per gli ospiti (ho controllato ora il nome su google, H.H. Holmes), non so se è effettivamente stata la tua ispirazione reinterpretata in chiave soprannaturale ma hai reso benissimo l'idea di questo tipo di atmosfera.
Davvero complimenti, ti confermi bravissima e sono certo che nel contest farai strada. A presto!
mystery_koopa

Recensore Master
24/11/21, ore 01:11
Cap. 1:

Ciao Bessie! vengo a esplorare le altre drabble del contest di Setsy a cui partecipiamo entrambe!
belle davvero, una trama che ha le potenzialità per essere una cosa lunghissima che però hai "riassunto" magnificamente in poche righe e che righe!
al di là della struttura che è stato bello ritrovare identica a se stessa eppure csì diversa per ogni pezzo, una riflessione che mi sorge "curiosamente" spontanea è: l'unico che resta "italian" fino alla fine è il cattivello (che ho visto benissimo nei panni di simil mafioso).
il che è da un lato divertente potremmo dire (a me è piaciuta come stile ecco) da un lato.... sconfortante? credo comunque che gli italiani venissero anch in parte rispettati come buoni lavoratori, o almeno così ho semrpe sentito/letto, però è interessante da notare.... mi ha molto colpita poi l'ultima con la versione vampiresca che trova una copertura di facciata così caritatevole e poi.... stronzetto lui, le usa per alimentarsi! e ,i jha colpito anche l'ingegno degli altri nel loro imparare a rendersi iò che poteva essere loro utile per sopravvivere in un nuovo mondo in cui hanno scelto di vivere.
bel lavoro davvero, complimenti e alla prossima!
Nala

Recensore Master
14/11/21, ore 13:40
Cap. 1:

Ciao Gaia! ❤
Avevo notato questa storia l'altro giorno su Facebook e ho visto che partecipa al contest di Sesty (un contest che mi incuriosiva tantissimo, ma ammetto i miei limiti e quindi non mi sono iscritta). Però volevo tantissimo vedere quali sarebbero stati i risvolti: ti dico subito che mi è piaciuto tantissimo il concetto di fondo che hai dato alla storia e il modo in cui tutto si è incastrato alla perfezione. Il tema del razzismo qui è sentitissimo, prima lo presenti con la faccia di un italiano che arriva a tingersi i capelli di biondo sul lavandino continuamente pur di far continuare il suo piccolo lavoro. E poi ha la faccia di una italiana in Francia, che si tinge i capelli e finge di non vedere per poter mandare avanti il piccolo negozio di fiori.
E la terza, la mia preferita, l'ho amata per la frase: "Così ha imparato a mascherare l’accento ma, quella pelle biscottata, non può sbiancarsela." È stata una drabble molto forte, davvero complimenti.
Insomma, io credo che tu abbia fatto un lavoro eccezionale e ti auguro il meglio per il contest! Ti mando anche un abbraccio,
Sia ❤

Recensore Master
14/11/21, ore 12:07
Cap. 1:

Buongiorno e buona domenica, Gaia! ^^
Arrivo anche io a lasciarti una recensione per questa tua quintupla fatica, sorella e compagna del tuo delirio XD
Allora, innanzitutto il tema da te scelto (quello dell'imagrazione italiana in America) è una di quelle tematiche che mi piace moltissimo, perciò la tua storia mi ha sin da subito incuriosita molto.
Mi è piaciuto lo stacco netto che hai voluto dare a ogni drabble, prima l'idea del sogno americano, e poi la sua fratura dovuta a vari motivi tra i quali il forte razzismo dll'epoca (e che ahimè soppravive tutt'oggi). Razzismo che emerge prepotenemente come tema di base nella AU!Storica, e che invece poi si trasforma nell'immagine stereotipata del "mafioso italiano" che gli americani hanno purtroppo ancora di noi nella drabble del Bashing.
Dell'AU Vampire mi ha colpito particolarmente la prima frase, quel sapore d'America che comunque non è il sapore che il nostro protagonista desidera sentire sulla lingua, un collegamento davvero ben riuscito! 
Brava come sempre! 
In bocca al lupo per il Contest!
Un abbraccio,
BellaLuna
  

Recensore Master
12/11/21, ore 16:28
Cap. 1:

Ma ciao Bessie! Ci siamo incrociati credo più volte qui sul Forum, nei vari contest... e ora sono qui a denti inm fuori e gola spiegata per dirti MITICA! Ci hai azzeccato in pieno, e sì che questo contest era difficile, mettere insieme tutte le richieste e cacciar fuori qualcosa di originale e bello non era mica roba da tutti. Tu ce l'hai fatta, quindi tanto di cappello (calato fino a terra)! La cosa più bella, più azzeccata, insomma il pregio unico di questa mini raccolta è che si va in crescendo: si parte da una normale storia di immigrazione e la si ruota come un caleidoscopio, osservando lati nuovi, nuove sfumature, colori e punti luce che si accendono ora qua e ora là. Bello, bello, mi è piaciuto! Nelle ultime, quella "cattiva" e quella vampiresca (ma anche in quella "african", molto straniante) si slitta verso il surreale, l'assurdo, il tutto è possibile. A me piace quando una lettura mi trasporta verso il surreale. Non c'è che dire, questo contest sta sfornando capolavori a rotta di collo. Qui mi sa che tra le sottili nebbie dell'irreale si prodila un podio...