Recensioni per
Di chitarre e metropolitane.
di vex194

Questa storia ha ottenuto 3 recensioni.
Positive : 3
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
04/12/21, ore 02:29
Cap. 3:

Ciao, è un piacere ritrovare la tua storia.
Sono contenta che tu abbia apprezzato il modo in cui ho inquadrato il focus della storia. Ma non è stato affatto difficile: in soli 3 capitoli sei riuscita a costruire così dettagliatamente la situazione in cui versa Sara, da lasciare ben poco sforzo all'immaginazione. In ogni pensiero, sguardo, gesto dii Sara, persino nei suoi sospiri si cela tutta la sua insofferenza, trattenuta malamente da un sorriso forzato e dal dover fare sempre la cosa giusta, quella per non scontentare nessuno. Ma che, alla fine, rende insoddisfatta Sara.
La verità è che, nella vita, molte persone sono come Sara. A tanti è capitato, o porrebbe capitare di farsi risucchiare dalla monotonia, di trascorrere ogni giorno come una sorta di automatismo, di vivere la vita che gli altri hanno disegnato per noi. E, soprattutto, abbandonare le abitudini è la cosa più difficile da fare, perché il futuro è un salto nel buio, è l'ignora che fa paura ed, alla fine, si finisce sempre per pensare "sai quello che lasci, ma non sai quello che trovi" e si preferisce restare in quella confort zone. Io credo, da sempre, che per quanto si possa vivere in questo modo - e possono volerci anche tantissimi anni - prima o poi si arriva sempre a scoppiare. E Sara è la conferma della mia teoria: lei è ad un passo dallo scoppiare, dal mollare tutto e ricominciare da capo, inseguendo quello che vuole lei.
Esemplificativo è il rapporto con il suo fidanzato Mark. È una stroua praticamente chiusa, dove c'è stato qualcosa - o meglio qualcuno - che lo ha incrinato in modo definitivo; all'errore fatto sì e cercato di mettere una toppa con una proposta di matrimonio, per la cui celebrazione quanto prima si spinge fortemente. Ma, alla fine, né Mark né Sara sono felici. Lui è trattato da lei come l'ultimo degli uomini, lo mal sopporta e no ha voglia di trascorrere con lui il suo tempo, né di sentirlo o parlargli, figurarsi condividere una intimità; Sara sta sempre lì a rinfacciarmi il suo errore. Però, lo stesso Mark non fa davvero qualcosa per recuperare: si l'ha portata in un locale che immaginava potesse piacerle, però l'ha mollata lì da sola con la sua amica, e anche dopo se ne è andato a giocare a Poker con i suoi amici, chiedendole di vedersi solo alla sera per stare insieme. Francamente, per questa via non credo che si possa recuperare più nulla. Ed anche Mark è stanco di non essere considerato, di essere scansato e schifato così; se non ha urlato dalla disperazione è stato solo perché aveva di fronte delle persone: l'apparenza prima di tutto.
Sara, dal canto suo, non prova niente più per Mark, quasi una sorta di fastidio. Che il suo sentimento sia finito è lampante: la frase che mi ha colpito di più, e che me ne ha dato la prova, è stato quando osservando Nick si è chiesta cosa avesse è lui in più rispetto a tutti gli altri, tanto da attirata così, ma sopratutto cosa avesse rispetto a Mark. Ed una ragazza innamorata, che ha occhi solo per il suo uomo, non paragonerebbe mai uno sconosciuto all'uomo che sta per sposare.
Semplicemente, nessuno dei due, né Mark né Sara ha il coraggio di chiudere quel rapporto. Forse, come spesso accade, c'è bisogno di una piccola spinta.
E questa spinta - oltre che dalla amica Tracy - potrebbe derivare dall'incontro con un ragazzo dagli occhi così blu da sentire che ti sta leggendo dentro. Con gli occhi di Nick puntati addosso, il peso di quell'anello sul suo anulare si fa sentire ancora più massiccio. Tanto che Sara sente l'esigenza di toglierlo: quasi come se togliere quell'anello significasse, simbolicamente, sancire la propria libertà. Sara si sente viva al pensiero di accettare un invito con quel ragazzo Nick, che non ha perso tempo a chiederle di uscire insieme. Di Nick sappiamo, per ora, davvero molto poco; ancora non si è entrati nel cuore della sua storia personale che, sono certa, sarà molto intensa. Per ora quello che ho capito di Nick è che lui si butta: il ragazzo ha avuto una sorta di colpo di fulmine per la ragazza della metropolitana - ora Sara, grazie all'amica Tracy - e non ha perso tempo a chiederle di uscire con lui. È un ragazzo appassionato Nick, mi piace molto.
Penso che verrà fuori una bella storia, davvero mi piace tanto. Alla prossima

Recensore Veterano
28/11/21, ore 22:29
Cap. 2:

Ciao, bentrovata.
Questa tua storia mi suscita un sacco di belle emozioni. Ho provato tanta tenerezza nel momento in cui c'è stato il primo incontro tra Sara e Nick, e questa sensazione continua a rimanermi addosso anche ora, anche con questo secondo capitolo.
La condizione di Sara è quella che, ahimè, vivino molte persone. Lei sta vivendo in funzione degli altri: di quello che vuole la sua famiglia, di quello che vuole il suo fidanzato, ed è questo che non la fa essere felice. Al contempo, non riesce nemmeno ad allontarsi da tutto quello perché, come ho già detto, la vita scorre inesorabilmente e si ha tanta paura di fare un salto nel buio. Finalmente incontriamo anche questo fidanzato, Mark. Da questa prima descrizione non penso sia una cattiva persona ma, credo, sia molto egoista: ho intuito che ci sia stato un terzo in comodo che abbia fatto vacillare la loro storia; da qui la ritrosia di Sara nello sposarlo. Lei, però, non ha il coraggio di chiudere quel capitolo della sua vita, forse perché è stato un pezzo così importante che lasciarlo andare è difficile, ma non riesce più ad essere come prima: Sara, molto probabilmente, non lo ama più. E penso che Mark lo sappia bene, ecco perché sopporta quelle risposte scontrose e piatte, ed il perché l'abbia portata in quel pub, così lontano da come è lui ma vicino a come è lei. Spera così di riconquistarla.
Ma la loro è una storia morta. Lui si è subito allontato con i suoi amici, e lei si è messa in disparte con la sua amica Tracy.
Quel simpatico ragazzo della metro le è rimasto in testa più di quanto avrebbe voluto. Ed il destino ci mette il suo zampino perché in quello strampalato pub ha rincontrato Nick, uno sconosciuto che pensava non avrebbe mai più rivisto e che sarebbe rimasto solo "Nick, il musicista della metro".
Quel ragazzo l'ha affascinata davvero tanto. Non solo perché ora ha potuto vederlo bene e scoprire quanto sia bello, ma perché quegli occhi, già belli quando li ha visti, l'hanno davvero catturata. E lui, mi è sembrato ben felice di vederla: quel sorriso ed il modo in cui lei ne è riansta colpita mi hanno dato quella tenerezza di cui parlavo all'inzio.
La tenerezza di chi sperava di rivedersi ma non credeva sarebbe mai accaduto.
Mi piace molto, alla prossima

Recensore Veterano
26/11/21, ore 00:36
Cap. 1:

Ciao, sono Sunshine6, è un pia ere conoscerti.
La trama mi ha molto colpito, una ottima introduzione, sicuramente attirerà molti lettori.
Questo primo capitolo è stato molto delicato, in tutte le sue parti. Ho inquadrato molto bene Sara: lei sta vivendo una vita non sua; una vita che è stata scelta per lei da una famiglia troppo opprimente e da un fidanzato che la sta pressando a fare il grande passo. Sara si trascina in quella esistenza, sentendo un costante peso sul cuore perché, semplicemente, anche se in apiarenza va tutto bene, lei non è felice. Quell'anello che ha sul dito le pesa come un macigno, anzi brucia, perché l'animo di Sara è tormentato: vorrebbe toglierlo ma poi, ogni volta, le manca il coraggio perché non vuole deludere nessuno e perché tante volte è più semplice seguire l'abitudine che lanciarsi nel vuoto. A lasciare la via vecchia per la nuova, attraente ma incognita, ci vuole un gran coraggio.
Un incontro con uno sconosciuto può dare alla vita di una persona una scossa improvvisa ed inaspettata. Ed è così che è accaduto tra Nick e Sara.
Lui è un giovane che vive un po' così, mezzo trasandato e che strimpella nella metropolitana e rimane affascinato da quella meravigliosa, bella e sorridente ragazza, dal nome ignoto. E, nonostante non sappia nulla di lei, nemmeno il suo nome, Nick sente dentro di sé qualcosa che lo spinge verso quella ragazza e a sperare di rivederla.
È incredibile come, a volte, la vita possa cambiare in pochi istanti e come magari uno sconosciuto possa rivoluzionarti la vita. Perché immagino sia questo il messaggio di fondo che, almeno dalla trama, mi sembra di aver capito tu voglia dare alla storia.
Continuerò a seguire questo dolce racconto, per cui alla prossima.