Recensioni per
Non una Ferita al Core
di Hoel

Questa storia ha ottenuto 11 recensioni.
Positive : 11
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
19/01/22, ore 14:41

Ordunque. Quando ti presentai la storia di Pasifae, tu mi dicesti: menomale che non la pubblicherai su Efp, perché sennò io come te la recensisco questa storia? E ora dimmi: io come ti dovrei recensire un capitolo intero basato su un coito sodomitico e orgiastico? Può andar bene un'ode all'horrevole gran cazo o cerse equino come già tu mi proponesti di fare con Ferrandino? Se ti garba, inizio a tirar fuori i versi e le rime.

Ma comunque. Non posso aggiungere altro rispetto alla recensione precedente se non che in vita mia mai avrei immaginato di leggere una cosa del genere; soprattutto mai avrei immaginato di leggere una cosa del genere senza vomitare. Confesso che, rispetto al capitolo precedente, questo mi ha a tratti garbato, a tratti disgustato, forse proprio perché siamo entrati nel culmine, con pose strane, allusioni e paragoni arditi. Soprattutto Diego, guarda, mi ha inquietato. Non ci dormirò la notte.

Dopo l'ultima sconcertante scoperta, ovvero che tutti ma proprio tutti ci dessero dentro dal lato opposto, non riesco più a guardare nessuno senza un occhio sospetto. Non credo che riuscirò mai davvero a superare questa cosa, o a tornare innocente com'ero prima, e questa tua storia capita proprio al momento opportuno per nutricare la mia crescente follia.

In aggravio al fatto che son tutti uomini, c'è il fatto che siano tutti, ossia che sia un'orgia. Credo che anche Donato, come me, faticherà a riprendersi. Ogni volta che chiuderà le palpebre rivedrà i loro ca... capelli. Mi domando come facessero a prenderselo vicendevolmente in bocca così, senza vomitare. Non mi puoi neppure dire che fosse inclinazione, perché certo non potevano essere tutti inclini. Traumi da bambini?

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"Bastardo, toglimelo! Toglimelo!" classico urlo della dama cui il cortigiano ha infilato un topo nello scollo del corpetto.
"Oh, con piacere te lo tolgo!"

"Non ti preoccupare, so durare finché non ti si rizza di nuovo", e la signora consorte sicuramente apprezza.

" la colpa per la sua visione dell'ars amandi risiedeva nell'aver imbracciato troppo presto il mestiere delle armi" macché, erano pervertiti e basta...

" il cavaliere familiare gli s'aggrappava avido al collo" ma che schifio, mi vuoi far morire.

"non si comporta così anche il fratello della tua padrona?" fratelli...

"entro l'alba, mi dovrà cavare l'anima dal cazzo" com'è poetico...

"Alfonso si rammaricò quindi di non aver portato seco abiti muliebri" pure travestito? guarda, solo questa ci mancava. Ormai ne abbiamo di tutti i colori. E ancora non abbiamo sentito parlare di lesbiche, stranamente.

A presto con la prossima recensione, non so quando.

Recensore Master
19/01/22, ore 05:20

Buongiorno,
Il nostro amico è sopravvissuto e nonostante tutto torna a casa... non sulle sue gambe , ma l'importante era tornare ancora vivo dopo tutto quello che ha passato e rischiato!
Adesso boh , non ho idea di quel che accadrà. Ora però tutti sanno cosa gli è accaduto, ma nessuno ancora sa chi... meglio cambiare aria !

Recensore Master
14/01/22, ore 19:25

Ed eccomi anche qui al secondo, con un pò di ritardo, chiedo venia.
Buttiamoci subito sull'analisi di questo capitolo, che è iniziato con una bella brocca di acqua fresca, per lui, io ho dovuto gettarmela alla fine XD.
Che dire, il povero Donato se le sta prendendo di santa ragione, poverino.
Alfonso non ha pietà e secondo me Donato lo sapeva già prima ed ora ne ha avuto la conferma, dopo tutte le percosse che gli ha dato.
Io ho percepito dalle righe che Donato dentro tremava di una paura incontrollata, nonostante però fuori sia stato molto onorevole e coraggioso. Sapeva bene che cosa gli aspettava, botte da orbi, castighi, forse anche le frustate, ma chissà se si attende anche qualcosa di peggio? Perchè io ho già capito (e letto anche già .... ahahahahah...però si intuisce che arriverà) che Alfonso ha in mente una punizione alquanto disonorevole per l'uomo. Poi chissà, magari potrebbe anche.... e qui non mi resta che attendere davvero il seguito degli altri per sapere se ci sarà del tenero tra loro o no .. XD (ovviamente no)

Alfonso è cattivo, perfido, malvagio ... Donato è tosto, fedele, anche sfrontato a volte.

Alfonso sfoga tutta la rabbia, tutta la sua ossessione, tutto il suo odio, dietro ad ogni frustata, più l'uomo tace e trattiene il dolore e più lui lo batosta sempre di più.

Donato resiste, ingoia il dolore, si affanna a non urlare, ma la voce esce solo per infierire e per ricordare al principe che lui obbedirà sempre e solo ad Ippolita.

Alfonso ha il suo bene dire che lei è sua e anche lui di conseguenza, ma il sentirsi "rifiutato" lo imbestialisce ancora di più perchè lo fa sentire... posso dirlo a modo mio? Cornuto XD .
Lui sarà forse preso dalla causa di essere il marito, ma non credo che gliene importi dell'amore di sua moglie, eppure il pensiero che lei possa anche solo per l'anticamera del cervello avere interessi per qualcuno, lo fa infiammare di gelosia! anche se di gelosia non si può parlare, questo è solo orgoglio per me, possessività.

Orgoglio che fra poco verrà tolto al povero Donato. Temo solo al pensiero di leggere cosa sarà al prossimo e al prossimo ancora di capitolo.
Non ti nascondo che ho una pena dentro per lui.
Così come non ti nascondo che ODIO Alfonso!!!

Come sempre sei bravissima, mi avvolgi con le tue opere e mi fai trasportare con la mente e il cuore, non hai idea di come stavo patendo per la situazione e non hai idea di come volevo entrare nella storia e togliere la cinghia ad Alfonso e ficcargli un paio di randellate bene bene, da fargli provare il vero dolore, quello che (fino a quel momento almeno) non ha mai provato!! miiiiiiiiiiiii che neeerviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.... uff.... ok, mi calmo.

Un abbraccio e a presto col prossimo, stavolta non tardo , fidati!
baci
Sagitta72

Recensore Master
11/01/22, ore 06:50

Buongiorno,
Insomma poverino si può scordare di uscirne subito.
In ogni caso inizio a temere che, appunto, sia solo un inizio... se ci prende gusto pretenderà per sempre queste cose... una volta liberi sarà meglio darsela a gambe per sempre..

Recensore Junior
08/01/22, ore 17:44
Cap. 3:

Avendo ricevuto la buona nuova che gli esami saranno a distanza, e ciò mi fa guadagnare oltre un giorno di tempo, approfitto della pausa pranzo per recensirti.
Adunque. Tu sai perfettamente il mio pensiero sulla sodomia che, in quanto atto fisico contro natura, è da condannare, mentre sono perfettamente capace di apprezzare anche un amore platonico fra due uomini, e forse lo considero perfino più forte che non per una donna. Eppure, partendo dal presupposto che questo tipo di racconti mi susciti per forza di cose ribrezzo e repulsione, il tuo m'è veramente piaciuto. Non lo so. Sarà il mio spirito sadico? Sarà che è uno stupro? Però m'è
piaciuto.
Quando l'ho letto la prima volta mi stavo pettinando i capelli dopo il lavaggio e alla frase "si masturbò il pene" - letta tra l'altro dal lettore vocale" - ho sgranato gli occhi e mi sono sbavata addosso (no, non pensar male, è stato per la sorpresa, nient'altro, lo giuro! XD) Più che altro non m'aspettavo che fosse così esplicito, pensavo si trattasse di uno dei tuoi soliti racconti pacati. Mi hai sorpresa veramente.

"Perdonami, padre, poiché ho peccato"
"qual è il tuo peccato, figliuola?"
"Ho letto dello zio Alfonso che stupra un uomo e m'è pure piaciuto".
"quanto piaciuto?"
"tanto piaciuto".

Anche a Donato, a quanto pare, è piaciuto. Ma del resto ce lo aspettavamo. Come Ferrante conosce l'arte di mentire col vero, Alfonso ha appreso quella di tormentare col piacere (o di far godere col tormento?). Dalle carezze usate sul finire è parso quasi un amante. E anche qui: carezze o schiaffi è indifferente da parte sua. Ci auguriamo che a Donato non prenda la sindrome di Stoccolma, e a te il gusto per il sadico (sebbene non sarebbe male anche in Rumpisti leggere qualcosina del genere XD).

Ma dimmi: quand'è stata l'ultima volta che Donato ha spermatizzato? Prima di questa notte intendo. Nel senso: se è passato molto tempo, la reazione si giustifica. Ma se ne è passato poco...
Inoltre, può darsi che Alfonso sospetti d'un interesse di Donato verso Ippolita, e la sua vendetta sia volta anche a demascolinizzarlo?

---

"Chiedi a tutti i mariti e fidanzati di Napoli ..." = e qui c'è il doppio senso, eheh... cioè, potrebbero aver subito in due diverse maniere...
"E poco gli importava se significava giungere a Napoli in mutande": meglio che vestito da donna.
"Alfonso non è una brava persona": ce ne eravamo accorti. Ma del resto che possiamo farci? Probabilmente come personaggio è interessante proprio per questo. Non è un caso che il Novacula lo paragoni a un drago sputafuoco, a un leone e pure al paladino Orlando (e qui ha fallato in pieno perché Orlando era vergine... però era guercio).
Alla prossima con la consumazione...

Recensore Master
06/01/22, ore 05:19
Cap. 3:

Buongiorno,
Ora però mi sorge una curiosità spontanea; come mai questo racconto ? Mi avevi abituato alla Storia pura, adesso, ehm... XD non so, per ora seguo la vicenda ma non ho ancora afferrato il senso narrativo. Sarà anche la tempesta che c'è fuori e mi tiene sveglio. Spero che questi uomini giungano a un accordo perché così direi che non va.

Recensore Master

Eh voilà, curioso se la mia scrittrice preferita aggiorna "Dirupisti" e cosa vedo? una nuova novella.
Allora, che non capiti mai più che non venga avvisata, non voglio l'esclusiva (si certo come no) ma ESIGO essere messa al corrente quando la tua diabolica mente partorisce tue nuove ... sai che per me sono come il pane quotidiano! io che non vedo l'ora sempre di leggere qualcosa di tuo!

Ebbene, dopo questa strigliata d'orecchie, passiamo all'analizzare i personaggi, che ovviamente io conosco solo perchè ricordo qualcosa delle lezioni di storia di trent'anni fa, ma che non conosco così bene come invece conosci tu. Ma tanto poco importa, basta che leggo e saprò vita, morte e miracoli dei nostri protagonisti.

Donato già mi sta simpatico, poverino, ho paura un pò per lui, prevedo che si mette in qualche brutto guaio. Ovviamente è fedelissimo alla sua padrona Ippolita (che nome orribile, poverina!), questo lo rende molto onorevole. Una devozione però che spero non debba pagare pure con la sua vita! Alfonso non è stato così magnanimo nella risposta, anzi oserei dire, molto minaccioso.
Molto significativa è stata la risposta "Non credo che le piacerebbe conoscere tutto ciò che mi piace" .... mumble mumble... devo pensare davvero male?
Si io VOGLIO pensare male. E dato i tag messi, e gli avvisi anche dati privatamente, attendo l'impensabile!!!!!!!

Comunque oltre ad essere molto fedele alla sua signora, è anche mooooooooooooolto testardo eh. Nonostante le minacce di Alfonso, lui imperterrito prosegue con il compito datogli dalla mugghiera del Gran Duca. Mi sovviene una domanda, ma non è che niente niente non è solo legato da una forte devozione e obbedienza, ma ha anche qualche piccolo interesse per la Duchessa Ippolitina? parlo del Donato ovviamente, di Alfonso ho già capito che di interesse non ne ha, a meno che tu cattivona non vuoi depistarmi, ma io sono sicura che tu la pista l'hai costruita bene e su "quella " via, che tu adori tanto XD AMMETTILO!!!

Bene mi soffermo qui, staremo a vedere cosa succederà al prossimo, dove Donato sicuramente qualche cazzotto in più se lo prende, visto e considerato che questo capitolo lo hai terminato con un bel pugno in faccia!!
Mischineddo, che male, non lo invidio.
Ma soprattutto ho paura di quello che si troverà davanti non appena i suoi occhi rivedranno la luce.
Beh ma, basta chiudere qui e andare avanti... cosa che farò a breve.

Alla prossima allora, come sempre i miei complimenti, riesci a catturare il lettore in qualunque impresa ti lanci, sei unica

un abbraccio
Sagitta72

Recensore Master
01/01/22, ore 07:17

Buongiorno,
Quanti pensieri subdoli !!
Va beh credo Sarà veramente un pasticcio immondo ora in avanti..
Buon anno!!

Recensore Junior
31/12/21, ore 14:48

"come la leonessa che s'acquatta silente dietro l'ignara preda, prima del balzo fatale": allusione alla Gatta di Forlì quando aveva ospiti a cena?
"il quale se ne rimaneva inquietantemente silenzioso, studiandolo accorto e placido": qui mi ha ricordato stranamente Mercurio, me lo son proprio immaginato, con la sua posa marziale che scruta Girolamo e quello sfuggevole sorrisetto a metà tra il divertito e lo scocciato.
"Quale dicerie avrebbero sparso gli ambasciatori nelle corti d'Italia e del resto d'Europa?": il signor duca di Calabria non beve, non mangia, non dorme, lavora ogni giorno, scopa ogni notte e si ferma solo per orinare. Mi pare proprio un bel ritratto in verità. XD
"aizzato dal demone graffiante della gelosia, la medesima che aveva provato quando aveva scorto quella sottile complicità tra Ippolita e suo fratello Federico": e pensare che invece nella serie Medici lo hanno fatto un fesso mentre la moglie stava a sbaciucchiarsi Lorenzo. Un fesso vestito da centurione romano direttamente dall'ultima rievocazione, precisiamo.
Ecco, come già detto altrove sarei proprio curiosa di risolvere l'arcano sull'identità di codesto Gianfrancesco Sanseverino, perché se era colui che pensiamo vol dire in sostanza ch'erano belli tutti quanti, no? no? NO?
"Neanche l'idea di lei avrebbe tollerato che qualcun altro amasse!": bellissima frase che esprime perfettamente il concetto e anche la natura del suo amore. Non dico che avrei voluto un maniaco sessuale come Alfonso per marito, però come livello di gelosia ci siamo eccome.
"senza né arte né parte...": oddio, Ferraiolo lo dice "tanto forte" e anche i Successi sono parecchio larghi nell'elencazione delle sue virtù. Nemmeno un riconoscimento vuol concedergli Alfonso?
Per me quella cosa scritta nella Rassegna, ossia che Diego fosse stato amasio di Ferrante, deriva da un banale errore di lettura che fa spesso anche quella che tu sai. Perché la frase "era perciò caro a Ferdinando, ma più caro a Alfonso Duca di Calabria, essendo voce, e fama, che ci havesse havuto commercio carnale" è ambigua: il ci può essere riferito solo ad Alfonso o ad entrambi, ma quel "più caro" lascia - a mio parere - largamente intendere che in verità fosse implicato il solo Alfonso. Faccio questo discorso nella speranza che Ferrante sia assolto perfino dall'accusa di sodomia, che solo questa ci mancava. Ciò non toglie che da queste pochissime fonti che si hanno Diego fosse molto ben voluto a corte. Non so se fosse ai livelli di un Giulio Tassoni o di un Galeazzo Sanseverino, e sinceramente ne dubito, ma comunque lì stava.
"del suo giovane e stretto corpo": meglio approfittarne ora in effetti, non sia mai che rimanesse incinto e uscisse sformato dal parto.
"nella vita bisogna provarle tutte per dirsi un esperto, no?": certo, infatti: e chi dice "vi rinunzio!" non è figlio di d'Annunzio.
Dopotutto, come anche hai detto, Alfonso ha il dovere di ristabilire il suo ruolo di alfa del branco e poi di marito della coppia, in un'epoca in cui anche il vestiario aiuta, portando l'uno la gonna e l'altro i pantaloni (fuorché nel caso di fughe, recite e camuffamenti. Ora che ci penso Francesco Gonzaga avrebbe dovuto travestirsi da donna per venire alla giostra del '91, no? E anche lui aveva la barba. E il cerchio di chiude.) Certo aveva mille modi per ristabilire la propria superiorità: pigliarlo a ceffoni, a boffettoni, a pesci in faccia (Er più de Borgo insegna), e invece no, ha scelto proprio il metodo più... pulito.
Insomma, per eccessiva dedizione al mestiere Donato ha finito per cacciarsi in dei bei casini. Il finale della novella non lascia sperare nulla di buono (o, al contrario, offre un'ottima prospettiva per sadici, pervertiti e stupratori, critica che mi auto-rivolgo prima ancora che al pubblico XD) Poco ci manca che il fantasma di Donato venga ad assicutarci di notte per vendetta.
Buon Capodanno a te e famiglia, e ai nostri amici defunti (ma per loro ogni anno è uguale). A presto!

Recensore Junior

Buonasera e bentrovati con la prima puntata della nuovissima serie "Donato lo sforzato".
Quando abbiamo espresso il nostro sospetto sul fatto che per Alfonso il modo migliore di punire un uomo per aver violato il suo limen sessuale fosse violarlo altrettanto nell'unica maniera in cui un uomo può essere violato, non avremmo mai immaginato che ne avresti tirato fuori una novella, anzi breve romanzo. Avevamo sempre creduto che gli Aragona ti stessero sulle scatole. Siamo perciò lieti di aver ricevuto questo regalo, sebbene per causa di esso non guarderemo più né Alfonso né Ferrante alla stessa maniera (anzi, solo Ferrante, perché Alfonso lo guardavo già male da prima).

Ippolita certo ha ragione d'essere gelosa, specie se Alfonso era veramente tanto grazioso come dicono, e un trapano in letto, però dovrebbe anche comprendere che essendo un ragazzino ha bisogno di fare le sue buone bricconate e sentirsi il fiato di una madre-moglie sul collo non è proprio piacevole.
Il giusto mezzo sarebbe stato seguire anacronisticamente il metodo della nipote e dire: mi vanno bene le scappatelle, purché non ne escano amanti fisse! Peccato solo che al cuore non si comanda, ma è chiaro che il cuore di Alfonso fosse sempre stato di Ippolita, se anche con la moglie quarantenne stava a spaccare il letto (a meno che la quasi morte del primogenito non lo avesse improvvisamente persuaso della necessità di procreare altri eredi di scorta).

Il fatto che, come confermano ambasciatori e cronisti, Alfonso non stesse mai fermo un momento, mi lascia supporre che Donato fosse giovane, perché un vecchio non avrebbe potuto stargli dietro. Allo stesso modo, se fosse stato magari sposato, si avrebbe avuta menzione della moglie, invece nulla. La sua condanna è stata, paradossalmente, la fedeltà alla sua signora, che vuole soddisfare ad ogni costo (a cuccia, Vincenzo, a cuccia, non intendevamo questo!)

Dopo questo breve intipit... inchipic... incipit pregno di tensione, attendiamo di scoprire cos'è che Alfonso piace... oltre a prendere a boffettoni e schiaffi il fratello Federico, è chiaro!

"cui dedichiamo la storia"= in effetti la storia migliore da dedicarmi è proprio quella che tratti il mio argomento preferito, capace di indurmi alla dieta: la sodomia. Giusto caso oggi ho fatto digiuno completo, ma perché è la vigilia.
"tranne forse quei momenti in cui natura chiamava" considerato ch'erano le uniche soste che Alfonso facesse, Donato ne avrà approfittato per riprendere fiato.

Al post feriem, et bonum diem Natalis. Vale!

Buongiorno ,
Be' che strana missione però!
So che questo nostro nuovo amico adesso è in grossi guai.
Meglio non essere troppo gelosi... la carne è debole , è risaputo!