Recensioni per
Ti scrivo una lettera un po' pazza
di just_a_ghost

Questa storia ha ottenuto 1 recensioni.
Positive : 1
Neutre o critiche: 0


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Buonasera! Ho notato che ti sei iscritta di recente, mi sembrava giusto fare un salto per restituirti un feedback!
Le riflessioni non sono state affatto banali o patetiche! Ci ho pensato anche io, qualche volta, lo ammetto e molte volte mi sono chiesta se quella pianta che riposa nel suo vasetto o il grande albero nel cortile, mi percepiscano. A volte anche io ci parlo, le saluto e chiedo loro se va tutto bene oppure chiedo un consiglio. Non è affatto una cosa strana, è come riunirsi ad una parte intima di sé e le piante esprimono la riservatezza di chi ascolta senza giudicare.
Non so se definirle in trappola, o condannate, sono comunque una parte imprescindibile della vita sulla Terra, ma rimangono lì, passive o pazienti a seconda dei punti di vista, subendo le intemperie e anche chi come descritto nella tua storia, sfrutta il loro silenzio a suo vantaggio.
Lo stile narrativo della lettera si addice molto al tratto intimista delle riflessioni del protagonista e quindi davvero una scelta azzeccata.
Spero che la sua amica risponderà presto.
Alla fine anche le cose più apparentemente banali, possono cambiare radicalmente il proprio punto di vista nei riguardi di qualcosa che forse fin troppo spesso viene dato per scontato.

Il lessico è semplice e colloquiale, come si addice ad una lettera scritta da due persone molto strette tra di loro, ma ho notato diverse incertezze grammaticali.
Purtroppo ho constatato diversi errori nella punteggiatura, come virgole messe dove non ve ne era alcun bisogno, ad esempio dopo un punto di domanda o prima e dopo una parentesi.
Inoltre, forse l'uso del passato remoto per indicare un fatto avvenuto giusto qualche giorno prima è un po' troppo, sarebbe stato più consono un passato prossimo, in quanto il passato remoto generalmente si utilizza per un fatto avvenuto in un passato piuttosto lontano cronologicamente rispetto al presente.
L'ultimo appunto mi sento di farlo sulla formattazione del testo: poni, giustamente, un sacco di interrogativi, ma per rendere il testo più fluido e leggibile, sarebbe preferibile andare più frequentemente a capo e, se la storia lo richiede, dividere il testo in paragrafi. Purtroppo non è raro perdere il segno in un testo così "compattato".

Lascio la bandierina verde ugualmente, perché ho apprezzato molto le considerazioni e le riflessioni che propone il tuo testo, che ho trovato molto carino, ma ti consiglierei di ricontrollarlo attentamente prima di pubblicare, nonostante qualche errore possa scappare, sarebbe meglio se non ci fossero, per rendere il tutto ancora più evocativo e convincente.

Non voglio assolutamente scoraggiarti e spero che le mie annotazioni non vengano accolte come accuse, in quanto mi piace sempre incoraggiare gli altri a fare del loro meglio.
Spero di leggere qualcos'altro di tuo al più presto.

Child of the Moon