Recensioni per
Error 404: Life Not Found
di angeclear97

Questa storia ha ottenuto 3 recensioni.
Positive : 3
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
30/05/22, ore 18:30

Ciao,
confesso che questa drabble, da buona informatica quale sono, mi ha attirato principalmente per il titolo.
In poche righe, però, si percepisce tutto il sapore decisamente amaro di quel 404, di una vita così poco considerata e riconosciuta da essere percepita come non esistente. E quindi la protagonista non può che rendere *davvero* inesistente quella vita, cancellata come una semplice pagina non trovata, a cui nessuno fa caso.
Devo dire che, per motivi personali, mi sono ritrovata molto in questa sensazione di non essere "riconosciuta", di essere quasi invisibile e senza alcun riconoscimento di fronte a richieste e pretese spesso assurde. Piano piano ne sto uscendo, sto cominciando ad abbassare l'asticella e a fare le cose per me, come vengono. E se qualcuno che non sia io non si sente soddisfatto... be', cavoli suoi :D Ma è un percorso di consapevolezza molto lungo e tortuoso, non semplice.
Il fatto che questa drabble mi abbia suscitato delle riflessioni è indice del fatto che sia scritta bene, è chiaramente breve ma va dritta al punto, richiamando esperienze che tanti di noi, ahimè, si ritrovano a vivere.
Ti faccio molti complimenti, come si suol dire è stata "breve ma intensa" ;)

A presto,
Simona

Recensore Junior
30/05/22, ore 14:13

Un bel componimento che lascia la finestra aperta a molti pensieri e a molte domande, quindi chiedo se difronte a quella “finestra spalancata” l’emozione di vivere la libertà abbia avuto un senso, il senso di essere stata vissuta e provata e mai ricambiata.
Ciao e alla prossima,
Lena

Recensore Master
29/05/22, ore 16:56

... Beh, che dire. Ci vuole bravura a scrivere così tanto in così poche parole e tu ci sei riuscita. In centodieci parole (poco più o poco meno), hai descritto il dolore di una persona che non è voluta dai suoi genitori e che non trova il suo senso. È anche vero che non bisognerebbe cercare il proprio valore nel giudizio altrui, ma qui il discorso è un po' più ampio, perché entra in gioco la solitudine, che è pesante. E poi perché non sentirsi voluti dalle persone che ti hanno messo al mondo deve fare piuttosto schifo. Il finale poi da brividi, davvero.
Bravissima :*

Nao