Recensioni per
In my head
di Amigdala88

Questa storia ha ottenuto 18 recensioni.
Positive : 18
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
10/08/22, ore 17:46
Cap. 4:

Ormai, come mio solito arrivo in ritardo, scusami tanto. ç____ç
E' inutile che te lo stia di nuovo qui a ripetere, ma ho amato tanto questo capitolo. Sei davvero bravissima a evocare le scene. Come ti ho già detto, ho percepito tantissimo la spinta che Blake da a Harry, e la botta che prende contro il suolo. L'immagine è vivida, il dolore è vivido a livelli stratosferici.
Poi, nella scena seguente abbiamo una scena con Harry e sua madre, in cui attraverso la tua magnifica penna si evince perfettamente lo stato d'animo che lui si porta dietro da mesi. Lo si nota da come non rimarrebbe affatto sconvolto alla visione di suo padre che si farebbe la classica segretaria, o, addirittura, il suo assistente.
Mi colpisce anche tantissimo come attraverso solo il punto di vista di Harry, quanto tutti intorno a lui si aspettano che torni subito quello di un tempo, mentre lui sprofonda sempre di più nel suo baratro.
Non vedo davvero l'ora di sapere come Blake gli sconvolgerà la vita, come lui sarà in grado di fargli provare, finalmente, qualcosa...

Come al solito, sei bravissima!

Recensore Master
10/08/22, ore 16:39
Cap. 4:

Ero curiosa...

Parto con una cosa che è talmente vera da avermi fatto male: «Cerchiamo di non peggiorare la situazione. Piano piano le cose andranno meglio, tesoro, devi solo volerlo». Questa è una frase che ogni depresso si sente ripetere, ed è DISUMANA. Mi ha colpito profondamente, perché non c'è cosa meno vera, ma allo stesso tempo è quella che ti ripetono tutti, sempre. Che dipende dalla tua volontà. Come se un depresso volesse stare male. Sfortunatamente è anche vera, perché la vita cambia a seconda dell'attitudine con cui ti poni, ma non è così semplice.
Comunque.

Capisco perchè Harry desideri tanto avere qualcosa di privato. L'esercizio fisico, volenti o nolenti, pulisce la mente. Per quanto si possa stare male, sudare espelle le tossine. Il fatto che sia qualcosa di privato, in cui Harry è solo con sé stesso, lo aiuta a concentrarsi e a mantenere un ambiente che resta intaccato dalla sua depressione/ansia. È un'oasi, qualcosa che lo aiuta a mantenre la presa sul mondo. Che Blake lo contamini, appunto, per lui è terribile. Si prende uno spazio che non gli spetta, o così pensa Harry. Inoltre a quanto pare è anche più che determinato nel rendergli la vita complicata, quindi è doppiamente terribile. Immagino che però la competizione tra di loro porterà a ben altro...

Lo spaccato sulla sua vita personale, e quella dei suoi genitori, è triste ma aiuta a dare un contorno alla sua vita. E quel suo "Magari, a quel punto, sua madre riderebbe di nuovo" è rappresentativo di quanto, nonostante tutto, mantenga un rapporto con lei. Mi è piaciuto in particolar modo questo flusso di pensieri in cui si trova a riflettere freddamente sul distacco del padre nei suoi confronti e verso sua madre. È un qualcosa che grida "adolescenza" in qualche modo: quando sei abbastanza grande da farti un'idea sui tuoi genitori e hai abbastanza rabbia dentro per odiarli, ma non puoi capire del tutto le loro ragioni.

Continua così, bravissima!

P.S. Io prendo lo Zolpidem, quindi ne so qualcosa...

Recensore Master
09/08/22, ore 10:48
Cap. 3:

Ciao Allie,
ho letto il capitolo un paio di volte prima di fare una recensione degna di questo nome. Provo un sentimento di tenerezza per Harry, perché lo vedo come intrappolato dentro sé stesso. È una sensazione orribile quella di non riconoscersi ma di restare comunque sempre dentro alla persona che sei, e mi sembra che per lui sia così. Ha sofferto per un trauma, e la depressione che lo schiaccia è stata sì portata alla luce dal suicidio del suo compagno di scuola, ma probabilmente è sempre stata lì, nascosta sotto a strati su strati di convenzioni sociali ed entusiasmo dell'adolescenza. Questo evento è stato l'equivalente dello scoperchiare il vaso di Pandora. Era tutto lì, ma adesso è amplificato e lo avvolge fino a soffocarlo.
L'evento della lite con Blake lo fa sentire vivo, almeno per un attimo. Perché è fuori dalla routine, perché sente un senso di minaccia, perché l'altro ragazzo è qualcosa di totalmente nuovo nella sua vita. Blake è una persona "negativa", ma è meglio della piattezza che sente intorno. Il suo evitarlo è altrettanto ovvio: la depressione paralizza e ci si rifugia nel conosciuto, anche se fa soffrire, perché si ha troppa paura di affrontare qualsiasi cosa. Sono automatismi terribili, che minano la vita delle persone. Non vedo l'ora che ci sia una svolta, perché al momento Harry è davvero in fondo a un pozzo, e fa male vederlo così.
Sei davvero brava. Non è facile parlare di depressione, e nell'adolescenza forse è ancora più complesso, perché stride fortemente con il generale modo di comportarsi e di vivere la vita dei ragazzi molto giovani.
Non vedo l'ora di leggere il resto!

Gladia

Recensore Master
08/08/22, ore 21:10
Cap. 1:

Ciao, carissima, eccomi finalmente qui ♥
Perdona il ritardo, progettavo di passare prima, poi tra un impegno e l'altro mi sono trovata a dover rimandare quest'incursione.
Che dire, mi hai intrigata già solo dalle premesse della storia. Apprezzo sempre moltissimo la ricerca in merito a ciò che si scrive e ti faccio i miei complimenti sin da subito per aver affrontato il tutto in modo così certosino: la cura che ci hai messo è innegabile ed emerge da ogni singola riga di questo primo capitolo, dalle descrizioni, alle introspezioni, alla mentalità che viene alla luce dai brevi dialoghi che ci hai presentato.
Tra l'altro, è stato interessante veder citata la canzone dei Pearl Jam: la conoscevo, ma l'ho sempre ascoltata distrattamente e ne ignoravo i retroscena.

Leggere questa storia in luce di fatti più o meno recenti negli USA (ma quando non sono recenti, in effetti) dà una prospettiva particolare al tutto, considerando che qui si parla del 1989 – constatare quanto poco sia cambiato oltreoceano, in termini di vigilanza e libero porto d'armi, è veramente demoralizzante. Questo per dire che apprezzo sempre quando nelle storie vi sono ancoraggi solidi e coerenti col mondo reale, che spingano alla riflessione su tematiche attuali. Date le premesse, sembra che sarà così anche sotto molti altri punti di vista, e ciò non può che farmi piacere ♥

Parlando un po' dello scritto in sé, mi hanno colpita le descrizioni. Le ho trovate molto vivide, con qualche similitudine calzante e mai troppo arzigogolata, oltre che mai ingombranti. Quella d'apertura l'ho trovata particolarmente adatta: è proprio il tipo di incipit che mi spingerebbe a proseguire la lettura di un libro sin dalla prima pagina. Questo perché parte dai dettagli normali, dal sole che illumina il primo giorno di scuola, le biciclette, le vetrate, per poi soffermarsi subito sulle stonature e su ciò che non appartiene alla routine di quella scuola e di Augustine – i giornalisti e il memoriale, che Harry ingenuamente vorrebbe non ritrovare lì.

Ecco, Harry è un nodo strettissimo di ansie, paure e compostezza forzata a cui, già da questo primo capitolo, vorrei solo donare la pace mentale che si meriterebbe. Hai accennato al fatto che i modelli originali per lui e Blake, in futuro, sono Steve e Billy di Stranger Things e, guardando in controluce, una vaghissima pennellata di Steve ce la vedo anche, forse nel modo "spavaldo" in cui si pone con Nat e i suoi amici, forse per quel commentino sarcastico sulla giornalista, però riesco a identificarlo come un personaggio ben distinto che si distacca dallo stampo originale. Questo per dire che ha un'anima e un corpo tutti suoi e non vedo l'ora di imparare a conoscerlo meglio col proseguire dei capitoli.
Nat mi è stata simpatica sin da subito, mi è sembrato che in qualche modo abbia intuito in profondo disagio di Harry dopo il suicidio di Trevor e abbia quindi deciso di rimanergli accanto anche se non stanno più insieme. Da un lato potrei anche vederci una speranza di riconquistarlo, ma non voglio trarre conclusioni affrettate e, per ora, mi limito a dire che spero si riveli un supporto emotivo importante per Harry, a prescindere da ciò che accadrà con Blake.
Mi si è stretto il cuore alla fine, nel leggere di come Harry metta su all'istante una maschera coi suoi "amici" (ancora per molto?) Eric e Neil. Ha fatto male leggere il modo in cui Harry, di fronte a loro, banalizzi le proprie problematiche solo per non farle trapelare con chi, evidentemente, potrebbe ferirlo ancor di più.

Insomma, scusa il papiro che ti ho mollato qui, ma la storia, come puoi vedere, mi ha già preso molto!
Complimenti, e spero di proseguire presto con la lettura ♥

-Light-

Recensore Master
07/08/22, ore 10:55
Cap. 2:

Ciao bellezza mia!
Ho letto il capitolo giorni fa e me lo sono riletto pure ora, trovando finalmente il tempo di recensirlo! ♡
Finalmente Blake fa la sua comparsa! AAAAWWW! Ma partiamo dall'inizio.
Anche questo capitolo ha un'impronta molto introspettiva, in realtà le cose che succedono in tutta la prima parte sono relativamente poche (non è un male, bada bene!), continuiamo a conoscere Harry, i suoi pensieri, le sue ansie e i suoi traumi, ed è davvero sorprendente che nonostante la scena sia di per sé statistica, la lettura dei suoi pensieri, il flusso di coscienza che fai scorrere davanti agli occhi del lettore
riesca a rendere tutto estremamente dinamico! Lo ripeterò fino allo sfinimento, ma la tua capacità introspettiva è eccellente.
Mi è piaciuto molto il modo in cui hai reso la dicotomia tra ciò che Harry pensa e ciò che dimostra al di fuori, come ad esempio con lo scambio di bigliettini. È come se lui temesse di esternare la sua fragilità e preferisca quindi dare l'impressione di essere quello che è sempre stato. In questo caso un bulletto superficiale.
Sbaglio o l'insegnante ha già una mezza cotta per il nuovo arrivato? E la capiamo eh! ;)
Ho adorato il fatto che Harry volesse prendere Blake a schiaffi già dal primo momento, quando io già immagino come andrà a finire. ♡
Nella seconda parte del capitolo qualcosa si muove ancora di più, la situazione si complica.
All'aperto Harry si sente meno in trappola, più libero, ma qualcosa lo attira nella tana del Bianconiglio. Sarà un presentimento, sarà quel rumore appena udibile che però ha sentito stesso... fatto sta che si ritrova davanti proprio Blake che fa il bullo con un altro ragazzo e non riesce a fare a meno di intervenire. Nemmeno ci pensa, si intrette e basta. E beh, adesso sono curiosa come non mai, penso proprio che continuerò la lettura oggi stesso! Nel frattempo sappi che sto adorando TUTTO.
Sei fantastica, davvero, non ho appunti da fare perché è tutto impeccabile. Continua così! Complimentissimi ♡♡♡
Un bacio e buona domenica!
Aislinn

Recensore Veterano
05/08/22, ore 08:45
Cap. 3:

Ed eccomi qui - anche se un po' in ritardo nel recensire.
In questo capitolo, Blake (il mio Blake *-*) è più presente, e si presenta in questo capitolo in tutta la sua strafottenza nei confronti sia di Harry che del ragazzino. Lo adoro e mi fa sbellicare tantissimo.
Però, nonostante tutto, ancora una volta il pezzo forte del capitolo, che colpisce il lettore, è Harry e il suo stato d'animo con cui attraverso la tua bravura, le tue parole, è così facile immedesimarsi.
Una sensazione che mi suscita e si percepisce nel leggere il suo punto di vista è proprio come lui si senta bloccato a quel trauma, mentre il resto, il tempo, tutto intorno a lui, continua, incurante, a scorrere. Ma la cosa incredibile è che nessuno, nemmeno la Foster, la sua psicoterapeuta, è in grado di sondare e capire cosa stia passando. Il suo psicanalizzarlo è tutto così freddo e superficiale che mette i brividi.

Ancora una volta sei stata bravissima e impeccabile, Ali.
Tu non deludi mai.

Recensore Master
04/08/22, ore 11:42
Cap. 3:

Ciaooooo!
Dai, guardiamo al lato positivo: in qualche modo Blake sembra risvegliare Harry dall'apatia in cui è scivolato. Forse non è il massimo, dato che Blake non sembra averlo preso molto in simpatia, però in queste situazioni di stallo anche un piccolo dettaglio può fare la differenza.
Devo dire inoltre che forse Blake, per Harry, è un po' diverso da tutto il resto, nel senso... ho come l'impressione che per Harry tutto sia un banale sottofondo, una sorta di Truman Show, dove tutti dicono e fanno esattamente quello che ci si aspetta da loro, un po' come se tutto scorresse uguale e monotono. Blake invece è la macchia di colore, l'imprevisto che fa registrare un battito nelle pulsazioni di Harry, anche se per ora più nel male che nel bene, ma staremo a vedere :D
La seduta con la dottoressa Foster mi ha fatto tanta tristezza, ma soprattutto mi sono sentita vicina a Harry quando parla dell'entusiasmo che va via via scemando di seduta in seduta, quando anche quell'evento diventa parte del sottofondo di cui parlavo. Forse è Harry che per primo non ci crede granché nell'utilità di questa cosa, anche se le piccole differenze nel sogno secondo me potrebbero essere sinonimo del "terremoto Blake".
Comunque devo anche dirti che Harry e Blake me li sto immaginando in tutt'altre situazioni e spero tanto di poter essere saziata in questo senso AHAHAH XD So che siamo ancora all'inizio della storia, eh... ma sono qui che spero che Blake sbatta al muro Harry per... ehm... ok, siamo in fascia protetta :D

Alla prossima, spero di poter leggere presto un altro capitolo!
Simona

Recensore Master
01/08/22, ore 12:23
Cap. 2:

Attendevo con ansia questo secondo capitolo!
Come ti ho già detto la tua storia mi incuriosisce e mi ha preso fin da subito. Calarsi nei panni di un diciassettenne non sempre è facile, ma considerando che ha tutta una grossa zavorra di emozioni distruttive, questo lo rende più adulto e più comprensibile. Soffro di depressione da molti anni e prendo psicofarmaci, quindi so esattamente cosa significa non dormire nonostante le medicine, o cercare di capire e concentrarsi qualcosa quando le molecole che ti cambiano la chimica del cervello ti fanno da filtro. Ed è esattamente così: sei un colino, una specie di scolapasta per tutto quello che effettivamente ti serve. Tutto ti attraversa ma non ti rimane nulla di bello o utile tra le mani. Mi ha quasi fatto impressione leggerlo, credimi.
Allo stesso modo capisco come Harry si senta male tra i suoi coetanei che hanno la profondità emotiva di un water, che prendono in giro le persone accanto a loro perché non sanno in quale altro modo rapportarsi tra di loro. È evidente che Harry preferirebbe essere solo, ma la consuetudine lo porta a rispondere in modo meccanico con le parole che ritiene siano "giuste" per continuare a confondersi tra la folla.
A proposito, un micro appunto su un termine: "un'occhiata trasognante" dovrebbe essere "trasognata".

L'ingresso di Blake è splendido e teatrale. Hai usato una frase che ho veramente adorato: "Occupa l'unico posto libero sedendosi con l'atteggiamento di un re annoiato, e come se la sedia fosse un trono senza più fasti". È assolutamente perfetta. Descrive alla perfezione l'aria arrogante di qualcuno che è sicuro di sè e non ha alcun interesse in quello che lo circonda, se non quello di mantenere lo status di "ragazzo affascinante". Un classico stronzo, uno di quelli che odierei e che allo stesso tempo guarderei con profonda invidia. Harry fondamentalmente prova ad ignorarlo, ma quando si rende conto che il suo essere stronzo non si limita all'atteggiamento, non è in grado di stare zitto. Il loro approccio è quindi burrascoso, e da quello che scrivevi nel concept della storia lo sarà ancora di più in seguito.

Che altro posso dirti? Capitolo 3 a me!!!!
Davvero bravissima. La storia mi piace, mi piace il tuo stile e sono curiosa degli sviluppi. Complimenti!!
Gladia

Recensore Master
31/07/22, ore 20:17
Cap. 1:

Tesoro mio. Tu dici che io dovrei insegnare a te, ma secondo me non ti rendi proprio conto di quanto tu sia straordinaria. Questo primo capitolo è semplicemente perfetto!
Già è complicato costruire una trama che contenga i vari atti, il climax perfetto, un inizio che invogli il lettore a continuare e un andamento dinamico. In più mettici che la caratterizzazione dei personaggi non è semplice, soprattutto se si punta molto sull'introspezione, e tu -lasciamelo dire- hai gia dato vita a due romanzi stupendi, prima di questo.
Ok, uno è da finire e editare, l'altro è in fase di editing e io non ho letto la versione definitiva, ma SO quanto tu sia in gamba.
E ora questo!
Aaaawwww! Ma che ti devo dire.
Harry è mosso magnificamente dalla tua penna, sento i suoi pensieri, le sue ansie, le sue paure. E lo vedo! Vedo quei corridoi, sento il caldo che li attanaglia, il vociare sommesso dei ragazzi ancora scossi.
E vedo lui che cammina tra di essi, lo vedo interagire con la ex ragazza e già non vedo l'ora di saperne di più!
Mi piace da impazzire il modo in cui descrivi le sensazioni. È tutto così "forte", "crudo", d'impatto. Non so se mi spiego. Lo adoro!
In un corso di scrittura creativa che ho frequentato dicevano che è tra le cose più difficili creare empatia sensoriale con i personaggi. Chapeau!
E niente, io inizio a pensare che Harey bullizzasse Trevor, o che comunque desse man forte a quegli idioti dei suoi amici.
E si spiegano tante cose. Quanto angst prevedo, aaaawwww! ♡ Amo tutto!
E niente, ribadisco, sei incredibile! Appena finisco il giro delle recensioni e porto a termine il mio Epilogo corro a leggere il secondo capitolo!
Grazie per aver concretizzato il tuo progetto, verrà fuori una cosa fighissima, già lo so.
Complimenti e a prestissimo!
Aislinn

Recensore Master
31/07/22, ore 19:00
Cap. 2:

Ciao, cara! ♥ Eccomi qui per lo scambio del Giardino, scusami un sacco per il ritardo. Sono contenta di leggere una tua nuova storia, e la trama è davvero interessante, promette di affrontare un sacco di argomenti delicati e importanti, e già solo il fatto che tu ti sia presa questo impegno è da ammirare, soprattutto perché sono certa che li affronterai con il dovuto rispetto. 
Wow, io non me lo aspettavo che la trama fosse già così forte, la tematica delle sparatorie nelle scuole in America è un argomento molto delicato, capisco perché tu non abbia voluto affrontarlo: tempo fa avevo letto "Diciannove minuti" di Jodi Picoult, un racconto che mi aveva colpita tantissimo, te lo consiglio quando avrai voglia di nuove letture. 
Nonostante ciò è anche vero che l'uso delle armi è spaventosamente diffuso in America, se aggiungiamo il fatto che la storia è ambientata alla fine degli anni 80 quando ancora c'era un forte bigottismo generale allora non può che peggiorare la situazione. 
Di questi primi capitoli la cosa che mi ha colpita di più è la caratterizzazione di Harry e del modo in cui lo abbia segnato il suicidio dell'altro studente: dal modo in cui vive il trauma sembra avere un ruolo "diretto" con gli atti di bullismo verso questo ragazzo, si sente in colpa ed è palese, e anche con i suoi amici sente di fingere di essere una persona che ormai detesta. Sono tutti argomenti davvero delicati quelli che hai deciso di affrontare, sono più diffusi di quanto possiamo immaginare e lo studio che c'è dietro è da ammirare, bravissima. Inoltre ti reputo un'ottima scrittrice, mi piace il tuo stile e non mi dispiace affatto l'uso della narrazione in terza persona con uno sguardo al presente, rende tutto più vivido, reale; forse è ancora presto per dire qualsiasi cosa, ma sono sicura che è una storia che mi coinvolgerà tanto, sono curiosa di comprendere come racconterai il personaggio di Blake, quindi complimenti per il lavoro, alla prossima!
Proseguirò volentieri la lettura a prescindere dagli scambi. ♥

Shakana

Recensore Veterano
29/07/22, ore 15:06
Cap. 2:

Rieccoci qui, tesoro.
Anche a questo giro, dopo aver assistito alla stesura, dopo averlo riletto insieme a te, è sempre bello rileggere anche questo secondo capitoli pubblicato. Sai, me lo fa apprezzare ancora di più di quanto lo leggo da beta.
Sai, ho notato, a questa rilettura, che il capitolo è davvero molto più Introspettivo del precedente. Questa volta, hai descritto chiaramente la netta differenza tra Harry e il mondo superficiale che gli sta intorno, di cui faceva parte prima e che ora non riconosce più.
Poi, è davvero intenso come tu sappia evocare perfettamente il dolore che prova nel profondo.
E poi, per concludere, finalmente è arrivato Blake in tutta la sua spavalderia e sboccataggine. *-*
Come ti ho già detto, sono riuscita proprio a figurararmi perfettamente la sua sfilata tra i banchi e il suo ghigno nascosto da una risata mentre si siede, o lui che ghigna a Harry quando lo ferma. Sei stata bravissima, come al solito.

Recensore Master
29/07/22, ore 14:44
Cap. 2:

Ciaooooo!
Ho diverse cose da dire, ma vado con ordine, almeno non rischio di perdermi qualcosa per strada XD
Intanto: ma che odio mi fa Eric? Lo prenderei a schiaffi, giusto per essere gentile... Eppure è una rappresentazione molto vera dell'adolescente medio, perché anch'io con tipi (anzi, tipe, visto che in classe al liceo eravamo tutte ragazze) così ci ho avuto a che fare mio malgrado per tutte le superiori. E io ovviamente ero il bersaglio di frecciatine e bigliettini lol
Mi ha intristito molto la riflessione di Harry su l'ultima volta che ha pianto, e in poche righe ci hai dato uno spaccato anche sulla sua famiglia... vedo che, a parte Harry, sono tutti molto empatici in questa storia! XD Scherzi a parte, ci credo che Harry si tenga tutto dentro o che comunque i suoi genitori non siano esattamente la sua spalla, anche perché riesco a immaginare benissimo le loro reazioni di fronte all'esternazione di un sentimento (e visto che lui è un ragazzo, immagino che la dose sia ancora più rincarata).
E intanto però abbiamo il nuovo arrivato - non chiedermi perché ma ero già partita con una ship XD -, che dopo un primo momento in cui gli ho dato il beneficio del dubbio, l'ho trovato subito odioso... e a ben vedere, direi! Cioè, fa pure il bullo... lo odio -.- Bravo però Harry a reagire, non è affatto scontato, anche se temo che questa sua azione avrà delle conseguenze...
Spero che Blake comunque diventi un personaggio con una sua crescita e non un semplice antagonista, penso possa essere un personaggio interessante in questo senso!

Alla prossima,
Simona

Recensore Junior
28/07/22, ore 17:10
Cap. 1:

Ciao, eccomi per lo scambio!
Non sono solita leggere storie in ambientazioni totalmente realistiche, ma devo ammettere che le premesse mi hanno incuriosita abbastanza.
Già dall'inizio vediamo il protagonista in un momento molto basso della sua vita, il quale si porta dietro un gran bel trauma. Il suicidio di un compagno di scuola deve essere tremendo da vivere, ancor peggio se hai visto in diretta l'accaduto, cosa che "per fortuna" non gli è capitata, al contrario della ragazza nominata alla fine.
Mi è piaciuto molto come hai reso opprimente l'ambiente per lui, con la questione giornalisti, il memoriale che si ingrandisce sempre più e gli amici a cui non può dire ciò che pensa veramente, onde evitare di diventare anche lui uno "sciroccato". L'unico personaggio che al momento ho trovato positivo è l'ex ragazza, che nonostante sia stata lasciata gli è comunque rimasta accanto.
Che dire, è stato un piacere leggerti e assaporare qualcosa fuori dalla mia comfort zone.
A presto!

Jigokuko

Nuovo recensore
25/07/22, ore 23:29
Cap. 1:

Una lettura coinvolgente e immersiva. Le parole di Amigdala88 hanno il potere di catturarmi. Adesso sono curiosa di sapere come prosegue la storia!

Recensore Master
25/07/22, ore 10:16
Cap. 1:

Tesoro, buongiorno! Eccomi qui ♥

ero davvero curiosa di leggere il primo capitolo di questa long, fin da quando ne hai parlato su facebook i giorni scorsi ^^. Sono veramente felice che le dinamiche fra Steve e Billy ti abbiano ispirata a dare vita a una trama tutta tua, che ha già preso il via in maniera molto approfondita. Ritroviamo l'America, il finire degli anni 80: sarei nata appena un anno dopo rispetto alla data di inizio della tua storia e se c'è una cosa che davvero mi spiace è essermi persa quel particolare periodo storico, che coi suoi pregi e i suoi difetti mi affascina da morire. E' triste pensare a come il problema delle armi sia una costante che è rimasta ben radicata in questi trenta e passa anni çç. Se non sapessimo che è il 1989 si potrebbe quasi dire che questa triste vicenda sia avvenuta oggi. Al momento non sappiamo quale siano state le cause del gesto di Trevor, ma dalle battute finali, veramente atroci, degli amici di Harry, pare che forse parte dei motivi siano dovuti a ostracizzazione e bullismo. Io non so quanto lasciarmi influenzare o meno dalla cultura pop riguardante la vita dei liceali americani, ma sant'Iddio, nelle serie tv sembra davvero un inferno çç. Mi spiace moltissimo per questa Chrissy, effettivamente per giustizia divina avrebbero dovuto esserci gli amici di Harry al suo posto çç.
Nat invece mi è piaciuta molto come personaggio: sembra tenere ancora tanto al suo ex, e in maniera sincera, al punto di continuare a stargli accanto nonostante lui l'abbia fatta soffrire di punto in bianco. Spero solo che la situazione non diventi troppo penosa per lei...
Adesso non resta che aspettare l'entrata in scena di Blake ^^.

Ti mando un abbraccio e complimenti, cara!
buona settimana ♥

Benni

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